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Bando digitalizzazione piccoli Comuni Lazio: guida alla misura Smart Map e la soluzione UrbisMap

BANDO DIGITALIZZAZIONE PICCOLI COMUNI LAZIO: guida alla Misura Smart Map e la soluione UrbisMap

La Regione Lazio ha pubblicato l’Avviso Pubblico per la Misura 2 “Smart Map”, un intervento fondamentale destinato ai piccoli centri del territorio.

Il nuovo bando digitalizzazione piccoli comuni Lazio offre un sostegno concreto per convertire i piani regolatori generali e gli strumenti attuativi in formati vettoriali georeferenziati, conformi al mosaico PRG regionale.

Con finanziamenti a fondo perduto fino a 25.000 euro, i Comuni del Lazio con meno di 5.000 abitanti possono oggi adeguare la propria cartografia urbanistica, formare il personale e dotarsi di software e sistemi webgis all’avanguardia.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio i contenuti della Determinazione n. G13491 del 05/10/2026, spiegando a chi si rivolge l’Avviso, quali interventi sono finanziabili, le scadenze da rispettare, le modalità di partecipazione e perché la piattaforma webgis cloud UrbisMap rappresenta la soluzione ideale per convertire questi fondi in un servizio efficiente e moderno per il tuo Comune.

Cos’è la Misura 2 “Smart Map” della Regione Lazio

La Misura 2, denominata “Smart Map – Digitalizzazione degli strumenti di pianificazione dei piccoli comuni”, si inserisce all’interno del Piano Triennale per la riqualificazione dei piccoli comuni (L.R. n. 9/2020, art.13) per le annualità 2025/2027, approvato con la Determinazione dirigenziale n.G13491 del 05/10/2026 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) n.82 del 13/10/2026.

L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 450.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2026. 

L’obiettivo strategico della Regione Lazio è quello di promuovere l’adozione di soluzioni digitali per realizzare il cosiddetto “Mosaico PRG”, una banca dati geografica regionale capace di offrire una lettura uniforme e integrata dello stato di pianificazione urbanistica dell’intero territorio regionale.

A chi è rivolto il bando: i requisiti d’accesso

Il contributo è riservato esclusivamente ai piccoli comuni della Regione Lazio con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, sulla base delle rilevazioni ISTAT ufficiali.

Nel Lazio, i comuni al di sotto dei 5.000 abitanti costituiscono oltre il 70% del totale delle municipalità regionali (255 enti, di cui 165 con popolazione non superiore a 2.000 abitanti). 

La Regione riconosce le difficoltà strutturali legate alla scarsità di risorse umane e finanziarie di questi enti, e intende rafforzarne la capacità amministrativa contrastando l’isolamento digitale e lo spopolamento.

Progetti finanziabili e importi dei contributi 

I progetti ammessi al finanziamento devono riguardare processi di digitalizzazione e georeferenziazione degli strumenti urbanistici locali. 

L’Avviso individua quattro specifiche linee di intervento, stabilendo per ciascuna un tetto massimo di contributo erogabile:

1. Digitalizzazione georeferenziata degli strumenti di pianificazione: rivolta ai Comuni che dispongono di Piani Regolatori Generali (PRG) o strumenti attuativi esclusivamente su supporto cartaceo o in formati raster/non georeferenziati. 

Contributo massimo: 15.000€

2. Trasformazione degli strumenti di pianificazione in formato digitale georeferenziato: finalizzata all’adeguamento dei dati vettoriali esistenti agli standard definiti dalla Regione Lazio, garantendo la coerenza spaziale con la Carta Tecnica Regionale Numerica (DBGT/CTRN v.2020 scala 1:5.000).

Contributo massimo: 10.000€

3. Corsi di formazione sull’uso del GIS: per l’aggiornamento e la formazione del personale comunale all’utilizzo dei software di gestione geografica.

Contributo massimo: 3.000€

4. Acquisto di visualizzatori GIS e strumentazione ICT: per la dotazione di hardware, postazioni di lavoro, software GIS e geoportali webgis dedicati.

Contributo massimo: 5.000€

Nota fondamentale: Ciascun Comune può richiedere il finanziamento per una o più misure combinate. Qualora la domanda includa più interventi (ad esempio digitalizzazione cartografica + formazione GIs + software webgis), il contributo complessivo massimo richiedibile è pari a 25.000€.

Requisiti tecnici di digitalizzazione imposti dal bando

La Regione Lazio ha allegato all’Avviso un capitolato con le Linee Guida e Specifiche Tecniche da rispettare rigorosamente:

Sistema di riferimento ufficiale

ETR589 / UTM zona 33N – EPSG:25833, il medesimo indicato per la CTRN 2020 e per i dati vettoriali del PTPR.

Base cartografica

Allineamento topologico e geometrico con il Database Geotopografico Regionale (DBGT) e la Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN v.2020) in scala 1:5.000.

Formati vettoriali accettati

ESRI shapefile o GeoPackage, con struttura del database organizzata secondo i layer e i campi attributivi stabiliti dalla Direzione Urbanistica (limite del piano, zone territoriali omogenee, sottozone, vincoli e fasce di rispetto, viabilità, servizi).

Controlli di qualità

Assenza di sovrapposizioni poligonali, rispetto delle regole di snapping e tracciabilità della tavola raster di origine.

Scadenze e modalità di presentazione della domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate, a pena di inammissibilità, entro i termini fissati:

Scadenza per la presentazione:

 Entro e non oltre le ore 16:00 del 9 novembre 2026 (ventiseiesimo giorno successivo e consecutivo alla pubblicazione sul BURL avvenuta il 13/10/2026).

Modalità di invio: 

La richiesta, compilata sul modello dell’Allegato A e firmata dal Sindaco o Legale Rappresentante dell’Ente, deve essere trasmessa esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo territorio@pec.regione.lazio.it .

Documentazione obbligatoria da allegare:

Valutazione della graduatoria ed erogazione dei fondi

La graduatoria verrà stilata sulla base di un punteggio massimo di 100 punti, calcolato attraverso quattro criteri oggettivi (fino a 25 punti ciascuno): dimensione del Comune in kmq, età del PRG vigente, popolazione residente e importo del contributo richiesto (con premio ai costi più contenuti).

I contributi concessi saranno erogati in due tranche: 

I lavori devono essere completati entro 15 mesi dalla comunicazione di assegnazione.

Perché accedere al bando digitalizzazione piccoli comuni Lazio con UrbisMap

Presentare la domanda è il primo passo, ma per trasformare il contributo in un risultato concreto e pienamente conforme alle linee guida regionali, occorre affidarsi a un partner tecnologico specializzato nella gestione del territorio.

UrbisMap è la piattaforma webgis in cloud scelta da numerose Pubbliche Amministrazioni italiane per digitalizzare, semplificare e valorizzare i propri dati urbanistici e territoriali.

Ecco come UrbisMap risponde perfettamente a tutte le esigenze previste dalla Misura “Smart Map”:

1. Digitalizzazione vettoriale conforme agli standard Regione Lazio

UrbisMap si occupa della vettorializzazione, georeferenziazione e strutturazione dei piani urbanistici cartacei o raster, garantendo il rispetto assoluto del sistema ETRS89/UTM33N, della CTRN 2020 e di tutte le specifiche tecniche  dell’Avviso. 

2. Geoportale in cloud: zero costi di infrastruttura 

Il Geoportale UrbisMap è gestito interamente in cloud. Questo significa che il tuo Comune non dovrà acquistare server costosi o installare software complessi sui computer dell’ufficio tecnico: il Geoportale è accessibile da qualsiasi dispositivo con dati sempre aggiornati e backup garantiti. 

3. Licenza Ente e utenze no limits

A differenza di molti software GIS tradizionali con licenze per singolo operatore, UrbisMap garantisce una licenza d’Ente senza alcun limite al numero di utenti abilitabili.

Tutti i dipendenti comunali, gli amministratori e i professionisti esterni incaricati potranno accedere alla piattaforma senza costi aggiuntivi.

4. Gestionale webgis comunale pronto all’uso

Il bando punta alla condivisione e alla trasparenza dei dati territoriali. con UrbisMap ogni comune ottiene immediatamente un webgis di facile consultazione sia per gli uffici interni sia per i cittadini e i professionisti esterni, che potranno consultare in tempo reale PRG, zonizzazioni, vincoli e norme tecniche di attuazione (NTA) in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo.

5. Massimi standard di sicurezza certificati

UrbisMap è un’azienda certificata ISO 9001 (qualità), ISO 27001 (sicurezza delle informazioni) e UNI/PdR 125:2022 (parità di genere), a garanzia di massima affidabilità nei processi di gestione dei dati della Pubblica Amministrazione.

La digitalizzazione degli strumenti di pianificazione è il primo passo verso un Comune smart e accessibile a tutti. 

Pubblicare la cartografia su un webgis chiaro ed efficace permette di valorizzare il territorio e offrire a tecnici e cittadini uno strumento di consultazione autonomo H24.

Con UrbisMap le risorse della Regione Lazio diventano un ponte diretto tra l’amministrazione e la comunità, nel pieno rispetto degli standard cartografici regionali.

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