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Impegno fondi per la digitalizzazione archivi comunali in Sardegna: obblighi, tempi e soluzioni

Impegno fondi per la digitalizzazione archivi_servizio urbismap

Con la chiusura dei termini di presentazione delle domande, avvenuta lo scorso 12 novembre 2025, la fase burocratica del Bando per la digitalizzazione degli archivi comunali sardi ha lasciato il posto a quella operativa.

Molte amministrazioni locali hanno già ricevuto comunicazione dell’assegnazione dei fondi previsti dalla Delibera 50/28, attingendo allo stanziamento complessivo di 10 milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna.

È quindi arrivato il momento più delicato: l’impegno fondi per la digitalizzazione archivi comunali.

Ora che le risorse sono state stanziate, per i 377 Comuni dell’isola inizia infatti la vera sfida, ovvero trasformare questo finanziamento in un’opportunità concreta di modernizzazione, garantendo al contempo il rispetto dei rigidi parametri normativi e tecnici imposti dal bando.

In questo contesto, UrbisMap si propone non solo come fornitore, ma come partner tecnologico qualificato per guidare gli Enti in questa importante fase di  transizione.

Il contesto: un investimento per il futuro del territorio sardo

La Regione Sardegna, attraverso la Legge regionale n.24 dell 11 settembre 2025, ha riconosciuto la digitalizzazione come un obiettivo strategico imprescindibile. 

L’intervento mira a rafforzare la transizione digitale, migliorare l’accessibilità ai dati e garantire maggiore trasparenza e tempestività nei procedimenti amministrativi.

I fondi, ripartiti attraverso una quota fissa di 15.000 euro per comune, e una variabile basata su popolazione e pratiche SUAPE, sono destinati a coprire le spese di riordino, scansione, metadatazione e messa in esercizio di sistemi di accesso online.

Tuttavia, disporre dei fondi è solo il primo passo, il Disciplinare d’adesione (allegato C) impegna infatti i comuni a completare i progetti entro 12 mesi dalla ricezione del finanziamento e a condividere i dati con la Regione in ottica di interoperabilità.

UrbisMap e l’impegno fondi per la digitalizzazione archivi: oltre la semplice scansione

Molti spesso considerano la digitalizzazione come una mera operazione di scansione di vecchi faldoni. 

Gli archivi comunali (edilizia, urbanistica, terre civiche), però, sono beni culturali tutelati ai sensi del D.Lgs. n.42/2004. Questo significa che ogni intervento deve essere autorizzato preventivamente dalla Soprintendenza Archivistica della Sardegna.

Scegliere UrbisMap significa affidarsi a un processo che garantisce la totale conformità normativa e archivistica. 

1. Progettazione specialistica: il nostro servizio include la redazione del progetto di riordino, che deve essere obbligatoriamente firmato da un archivista di Stato di I fascia per poter essere approvato dalla Soprintendenza.

2. Qualità certificata: non ci limitiamo a scansionare, ma eseguiamo il riordino fisico, scansione ad alta risoluzione e metadatazione strutturata seguendo i formati e gli standard del Ministero della Cultura.

3. Sicurezza del dato: ogni documento viene archiviato in cloud sicuri, garantendo la conservazione a norma e la protezione da deterioramento fisico o smarrimento.

Il valore aggiunto di UrbisMap: dal documento al “Geo-Archivio”

L’investimento dei fondi regionali per la digitalizzazione degli archivi comunali offre un vantaggio competitivo che va oltre il semplice obbligo di legge: la georeferenziazione.

Grazie alla nostra tecnologia, ogni pratica edilizia o urbanistica viene collegata a un punto preciso sulla mappa del Geoportale. Questo trasforma l’archivio statico in un “geo-archivio” dinamico, dove è possibile consultare la storia di un immobile semplicemente cliccando sulla sua particella catastale.

Tale processo porta alla creazione del fascicolo digitale del fabbricato e, per un ufficio tecnico comunale, questo significa ridurre drasticamente i tempi di ricerca delle pratiche eliminando la necessità di recarsi fisicamente in archivio e sfogliare centinaia di faldoni: l’intera cronistoria edilizia di un’area è disponibile con pochi clic.

Portale Accesso agli Atti: semplificare la vita a PA e cittadini

Un punto di forza dei servizi di UrbisMap, pienamente coerente con gli obiettivi del bando di garantire trasparenza e tempestività, è l’attivazione del software di accesso agli atti online.

Per l’amministrazione comunale, il portale consente di:

Visualizzare e consultare istantaneamente le pratiche digitalizzate.

Gestire l’intero flusso delle richieste in entrata da parte dei cittadini.

Utilizzare strumenti di ricerca avanzata per filtrare e trovare documenti in pochi secondi.

Aggiornare lo stato della pratica (accettata, in elaborazione, archiviata) in modo tracciabile e senza l’utilizzo della carta.

Per i cittadini e i professionisti i benefici sono altrettanto rivoluzionari:

Invio telematico: possono inoltrare le richieste online h24, senza doversi recare fisicamente in Comune.

Precisione geografica: possono geolocalizzarsi sulla mappa per indicare esattamente il punto o l’immobile per cui si intende richiedere l’accesso agli atti.

Monitoraggio: possono verificare lo stato della propria istanza in tempo reale, ricevendo aggiornamenti automatici.

Interoperabilità e il Gemello Digitale (Digital Twin)

La Delibera 50/28 e i successivi aggiornamenti sottolineano l’importanza dell’interoperabilità. 

I Comuni beneficiari sono tenuti a condividere i dati digitalizzati con la Regione per alimentare il progetto del Gemello Digitale (Digital Twin) regionale.

Investire i fondi in un sistema chiuso o non conforme renderebbe difficoltoso rispettare gli impegni assunti con la Regione, rischiando di compromettere l’efficacia dell’intervento.

L’infrastruttura di UrbisMap, è nativamente progettata per facilitare questa condivisione di dati e assicura che il Comune sia parte integrante di questo ecosistema informativo pubblico, riducendo i tempi dei procedimenti amministrativi a livello regionale.

Perché scegliere UrbisMap adesso?

Con i fondi in fase di distribuzione e la scadenza di 12 mesi per la realizzazione dei progetti che incombe, la tempestività è fondamentale.

Investire in UrbisMap significa: 

1. Ottimizzazione delle risorse: utilizzare i contributi regionali per una soluzione completa che non grava sui bilanci comunali e genera valore nel tempo.

2. Efficienza operativa: snello dei processi interni e riduzione dello stress per il personale degli uffici tecnici, spesso sottodimensionato.

3. Visione strategica: preparare l’Ente per futuri bandi e finanziamenti europei, che richiederanno standard di digitalizzazione sempre più elevati.

4. Supporto continuo: UrbisMap è un partner che garantisce assistenza, aggiornamenti e scalabilità nel lungo periodo.

La digitalizzazione degli archivi comunali è il punto di partenza per una Pubblica Amministrazione moderna, trasparente e vicina alle esigenze dei cittadini.

I Comuni della Sardegna hanno oggi l’occasione unica di trasformare i propri archivi cartacei, spesso difficili da consultare e a rischio deterioramento, in una risorsa digitale dinamica e interoperabile.

Il tuo Comune ha ricevuto i fondi per la digitalizzazione degli archivi? Contattaci al form sottostante per ricevere maggiori informazioni sul nostro servizio e per definire insieme il progetto tecnico migliore per la tua amministrazione!

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