Scegliere di digitalizzare l’archivio con UrbisMap significa avviare un percorso concreto di innovazione, capace di migliorare in modo significativo e tangibile l’efficienza operativa degli uffici e la qualità dei servizi erogati.
La trasformazione dell’archivio cartaceo in un sistema digitale consente prima di tutto di ridurre drasticamente i tempi di gestione delle richieste di accesso agli atti.
Le pratiche edilizie diventano immediatamente ricercabili e consultabili, eliminando lunghe attività manuali e velocizzando le risposte a cittadini e professionisti.
Al contempo migliora la qualità complessiva del servizio offerto: l’accesso alle informazioni risulta più rapido, preciso e trasparente, contribuendo a rafforzare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e territorio.
Dal punto di vista organizzativo ed economico, la digitalizzazione permette di abbattere o ridurre i costi legati alla gestione degli archivi fisici, riducendo la necessità di spazi dedicati , movimentazioni e attività di manutenzione della documentazione cartacea.
L’archivio diventa, in questo modo, più sostenibile, sicuro e facilmente gestibile nel tempo.
Un ulteriore vantaggio riguarda l’aspetto del lavoro quotidiano degli uffici tecnici: tutte le informazioni sono accessibili in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, favorendo una gestione più flessibile, collaborativa ed efficiente.
L’archivio digitale è sempre ordinato, aggiornato e strutturato, eliminando criticità legate alla frammentazione o al disordine documentale.
La possibilità di georeferenziare le pratiche edilizie introduce inoltre un importante valore aggiunto: la mappatura dei fascicoli consente infatti di semplificare e potenziare le attività di pianificazione urbana, offrendo una visione chiara e immediata del territorio e della sua evoluzione nel tempo.