Servizio API urbanistica di UrbisMap: architettura tecnica, endpoint e integrazione
Nello sviluppo di ecosistemi software enterprise dedicati alla Pubblica Amministrazione, nell’implementazione di gestionali per professionisti dell’edilizia o nella progettazione di portali evoluti per agenzie immobiliari, l’accesso nativo e l’automazione dei dati geografici rappresentano requisiti infrastrutturali critici.
La consultazione manuale dei piani regolatori, delle norme di attuazione e delle mappe catastali rallenta i flussi operativi e introduce margini di errore non trascurabili.
Per superare questi colli di bottiglia tecnologici, UrbisMap favorisce una soluzione centralizzata basata sul servizio API urbanistica, un’infrastruttura RESTful nativa che consente di interrogare, estrarre e strutturare in tempo reale i dati cartografici e urbanistici all’interno di applicativi terzi.
Il potenziale del servizio API urbanistica: mappatura degli endpoint
La piattaforma di documentazione tecnica di UrbisMap è strutturata seguendo gli standard dell’API explorer.
L’interfaccia grafica presenta un layout ottimizzato a tre colonne: a sinistra troviamo il menu di navigazione rapida, al centro la descrizione analitica dei metodi HTTP con i relativi parametri di input e a destra l’ambiente di visualizzazione degli schemi dati e i codici di stato di risposta del server.
Il formato di interscambio per i payload delle richieste e delle risposte è rigorosamente JSON. Per accelerare il setup del codice all’interno dei software client, la piattaforma genera automaticamente snippet di codice integrabili nei principali linguaggi di programmazione, tra i quali JavaScript, Python, PHP e comandi nativi cURL.
Endpoint dati
La sezione “Endpoint dati” della piattaforma di UrbisMap raccoglie le risorse che permettono l’interrogazione del database cartografico e urbanistico nazionale.
Ecco cosa troverai all’interno di questo spazio:
Consumo quota mensile: Mostra il consumo della quota mensile (usate, restanti, limite) e le chiamate recenti.
Ricerca full-text su norme e articoli: Cerca per rilevanza tra norme e articoli urbanistici, con snippet e link al dettaglio.
Ricerca territori per norme o slug: Cerca comuni e altri territori per nome o slug, con il numero di piani e il link ai contenuti di ciascuno.
Contenuti di un territorio: Elenca i piani di un territorio, ciascuno con il conteggio di norme e articoli e i link per la consultazione completa.
Piani che contengono un punto: Dato un punto (latitudine/longitudine), restituisce i piani urbanistici che lo contengono, con le rispettive norme e articoli.
Dati catastali da coordinate: Dato un punto (latitudine/longitudine), restituisce i riferimenti catastali del Comune che lo contiene.
Geocoding indirizzo: Converte un indirizzo testuale in coordinate geografiche, con fino a 5 risultati.
Piani che intersecano una particella: Individua la particella catastale da un punto e restituisce i piani che la intersecano, con la percentuale di copertura.
Dettaglio piano: Restituisce l’anagrafica completa di un piano urbanistico (titolo, territorio, tipologia, stato e metadati).
Documenti del piano: Restituisce l’elenco dei documenti e degli allegati associati a un piano (file, elaborati e link correlati).
Modifiche del piano: Fornisce lo storico pubblico delle modifiche di un piano, dalla più recente.
Norme di un piano: Restituisce l’elenco paginato delle norme di un piano urbanistico, con link al dettaglio di ciascuna.
Articoli di un piano: Restituisce l’elenco paginato degli articoli di un piano, con link al dettaglio di ciascuno.
Dettaglio articolo: Fornisce il contenuto di un articolo, completo di testo, piano e norma di riferimento.
Dettaglio norma: Restituisce il dettaglio di una norma con i suoi articoli collegati.

Developer experience: gestione delle chiavi e sandbox interattivo
La sicurezza delle transazioni e il controllo degli accessi vengono gestiti dalla sezione “Chiavi” della piattaforma.
Da questo modulo, l’utente può governare l’intero ciclo di vista dei token di autenticazione necessari per validare le richieste HTTP attraverso 3 operazioni principali:
1. Elenca le proprie chiavi API
Questa sezione restituisce l’elenco delle chiave API dell’utente e permette di sapere quali sono le integrazioni attualmente attive.
2. Crea una chiave API
Da qui è possibile generare istantaneamente una nuova stringa alfanumerica di autenticazione. In fase di generazione è consigliabile assegnare un nome mnemonico alla chiave per tracciarne la destinazione d’uso all’interno dell’architettura software.
3. Revoca una chiave API
Tramite questo modulo l’utente può revocare in modo immediato e permanente una chiave API che, in questo modo, smetterà di autenticare le chiamate.
Si tratta di un comando fondamentale in termini di sicurezza informatica per bloccare istantaneamente l’accesso ai dati qualora una chiave venga compromessa o esposta accidentalmente.

Il modulo “Prova la richiesta”
Per ottimizzare i tempi di sviluppo e ridurre la necessità di scrivere codice di test preliminare, ciascun endpoint presenta al suo interno un modulo sandbox denominato “Prova la richiesta”.
Questo strumento consente di testare l’interrogazione direttamente tramite l’interfaccia web della documentazione.
L’utente può inviare una richiesta di prova tramite l’apposito bottone e il sistema esegue una chiamata reale verso i server di UrbisMap, mostrando istantaneamente nel pannello sottostante il payload JSON di risposta e il relativo codice di stato HTTP.

Onboarding e monitoraggio: la dashboard API del Geoportale
L’attivazione del servizio richiede l’autenticazione o la creazione di un profilo utente sul Geoportale di UrbisMap.
Il sistema dialoga con tutti i livelli di account attivi sul webgis: Free, Premium e Premium PA.
Una volta completato l’acquisto del pacchetto di chiamate, l’infrastruttura abilita i permessi di visualizzazione dei moduli di sviluppo.
All’interno della sezione “Profilo utente” del Geoportale compare il pulsante “Dashboard API”, un pannello di monitoraggio visivo ed esclusivo che funziona come centro di controllo operativo e permette di supervisionare lo stato dell’integrazione attraverso quattro componenti fondamentali:
– Contatore di quota: mostra in tempo reale il numero esatto di richieste ancora a disposizione dell’utente prima del raggiungimento del tetto massimo contrattuale.
– Stato del rinnovo: Indica la data esatta di scadenza e rinnovo dell’abbonamento. Il sistema prevede un rinnovo automatico per impedire l’interruzione improvvisa delle chiamate in ambiente di produzione. Tuttavia, l’automatismo è disattivabile dall’utente in qualsiasi momento direttamente tramite l’interfaccia.
– Log ed elaborazione storica delle richieste: sotto i moduli di riepilogo della quota e del piano attivo, la dashboard ospita un registro strutturato delle ultime chiamate effettuate dai tuoi applicativi, disponibile in formato lista, istogramma e calendario.
– Infrastruttura documentale: un collegamento ipertestuale diretto reindirizza l’utente alla piattaforma esterna “Documentazione API” analizzata in precedenza, per la gestione delle chiamate.


Modelli di abbonamento e gestione dei volumi di traffico
L’infrastruttura si adatta a carichi di lavoro differenti, offrendo piani tariffari scalabili.
La struttura commerciale prevede soluzioni standard a consumo mensile o semestrale, a cui si aggiunge un’opzione completamente personalizzabile.
Piani mensili e semestrali
Profilo base (1000 richieste): Prevede un limite di 1000 chiamate al mese al costo di 250€ + IVA.
È la soluzione ideale per l’integrazione all’interno di applicativi gestionali ad uso interno, cruscotti di analisi per singoli professionisti o portali immobiliari a traffico locale.
Profilo 2500 richieste: Alza la soglia a 2500 chiamate al mese al costo di 450€ + IVA, configurandosi come soluzione ideale per software house che servono più clienti o piattaforme immobiliari a livello regionale.
Opzioni semestrali (sconto 10%): Entrambi i profili di traffico possono essere acquistati con formula di fatturazione semestrale. Questa opzione applica uno sconto del 10% sul prezzo complessivo del canone.
Personalizzazione dell’esperienza (Piani Enterprise)
Per contesti aziendali caratterizzati da elevati volumi di traffico, per software house che sviluppano applicativi massivi per la Pubblica Amministrazione o per progetti che necessitano di una personalizzazione dell’esperienza d’uso, la piattaforma include la sezione Enterprise.
Tramite un form di contatto i team di sviluppo possono richiedere un’offerta personalizzata e la definizione di accordi sul livello del servizio dedicati.
Ottimizza il tuo workflow territoriale con UrbisMap
Scegliere il servizio API di UrbisMap per i tuoi sistemi aziendali elimina definitivamente i tempi morti legati alla ricerca manuale dei dati territoriali.
Che tu stia sviluppando un portale immobiliare ad alto traffico, un software gestionale per professionisti o una piattaforma per la Pubblica Amministrazione, l’infrastruttura di UrbisMap ti garantisce dati standardizzati, risposte JSON in pochi istanti e una stabilità architetturale di livello enterprise.
Grazie alla documentazione interattiva e all’ambiente sandbox, il tuo team di sviluppo può completare l’integrazione e andare in produzione in poche ore, con il totale controllo dei costi e dei consumi.
Attiva ora il tuo servizio API urbanistica: scegli il piano ideale per il tuo business e inizia ad automatizzare la consultazione dei dati catastali e urbanistici nel tuo software!
Vuoi richiedere una personalizzazione del servizio? Scrivici utilizzando il form qui sotto e verrai ricontattato il prima possibile da uno dei nostri operatori!
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