Digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE: pubblicati i nuovi Avvisi PNRR per l’adeguamento delle piattaforme SUE – II edizione
Il Dipartimento della funzione pubblica ha pubblicato la seconda edizione degli Avvisi relativi alla Misura 2.2.3, denominata “Digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE”, con l’obiettivo specifico di adeguare le piattaforme degli sportelli unici per l’edilizia (SUE).
Questo Avviso, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, mira a fornire ai soggetti attuatori le risorse per allineare i loro sistemi informatici alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità SUE definite da AgID.
L’adesione a queste specifiche non solo standardizza i processi, ma rende i sistemi pienamente interoperabili, consentendo l’utilizzo di un unico sistema per l’edilizia produttiva e residenziale.
Chi può partecipare e fondi disponibili
La Misura si rivolge a due categorie principali di enti, ciascuna con una dotazione finanziaria dedicata:
1. Comuni in forma singola: sono ammessi tutti i Comuni, inclusi i casi particolari identificati nella metodologia.
La dotazione finanziaria complessiva per i Comuni singoli è pari a 12.793.574,65€.
2. Comuni in forma associata: sono ammessi a contributo le Unioni dei Comuni, i Consorzi e le Convenzioni, come definiti dal Cap. V del D.Lgs. 26/2000. La candidatura all’Avviso è formulata in via esclusiva dall’Ente Capofila, che è l’unico referente per tutti gli aspetti amministrativo – contabili dell’intervento, nonché assegnatario delle risorse.
La dotazione finanziaria per questo avviso ammonta a 690.739,01€.
In entrambi i casi, l’ammissibilità è riservata ai soggetti che possiedono, o intendono dotarsi, di una piattaforma per la gestione delle pratiche SUE che copra le componenti di front-office, back-office e/o la Componente Enti Terzi.
Il finanziamento, di tipo forfettario (lump sum), è determinato in base alle caratteristiche delle componenti informatiche da adeguare, al cluster di popolazione di appartenenza dell’Ente (o dell’associazione di Comuni, calcolata sommando la popolazione aderente) e all’eventuale utilizzo della stessa piattaforma per la gestione delle pratiche SUAP.
L’erogazione avverrà in un’unica soluzione, ma solo a seguito del completo perfezionamento e certificazione delle attività.
Digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE: Interventi finanziabili
Gli interventi finanziabili (dettagliati nell’allegato 2) sono definiti per rendere il sistema informatico conforme alle Specifiche Tecniche di interoperabilità SUE.
Tali specifiche definiscono i requisiti tecnici necessari per operare all’interno del Sistema Informatico degli Sportelli Unici(SSU), in costruzione anche per i SUAP.
Per garantire un adeguamento graduale, il Dipartimento ha adottato un modello di coesistenza transitoria, ritenendo valide sia la versione corrente (N) che quella immediatamente precedente (N-1) delle Specifiche.
Gli interventi si concentrano sulla realizzazione di funzionalità cruciali, spesso attraverso l’uso di API Rest, su tre componenti principali:
1. Front-Office SUE:
Riguarda l’interfaccia usata dal presentatore (cittadino o tecnico). Le funzionalità includono la sottomissione dell’istanza e della ricevuta al Back-office, la gestione della regolarizzazione/correzione SUE, la notifica delle conclusioni del procedimento e la funzionalità di compilazione delle istanze (web-form). È essenziale l’integrazione con il Catalogo SSU per la consultazione di metadati (procedimenti, moduli, sportello SUE) e l’integrazione con fonti dati autorevoli tramite PDND.
2. Back-Office SUE:
Riguarda la gestione interna del procedimento da parte dell’operatore SUE. Le funzioni finanziabili comprendono la realizzazione dei controlli formali e della verifica di procedibilità, l’integrazione con fonti dati autorevoli interne all’amministrazione e la gestione delle comunicazioni verso il front-office (come la sottomissione della richiesta di regolarizzazione) e verso gli Enti Terzi (per inoltro dell’istanza e ricezione degli esiti).
3. Componente Enti Terzi:
Questa componente è cruciale per la comunicazione standardizzata. Prevede funzioni per la ricezione dell’istanza dal back-office SUE, la gestione della richiesta e ricezione dell’istanza integrata, l’invio dell’esito dei controlli al back-office e l’integrazione con il catalogo SSU per la consultazione di metadati specifici.
Modalità di partecipazione e scadenze
Il cronoprogramma è estremamente serrato. Le attività di adeguamento devono essere completate entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto di ammissione e finanziamento.
La procedura di candidatura è rigorosamente telematica:
– Termine di presentazione: i soggetti attuatori devono presentare la formale richiesta online entro e non oltre le ore 23:59 del 09/12/2025.
– Dove presentare la domanda: l’unica modalità accettata, a pena di irricevibilità, è l’invio tramite la Piattaforma PA digitale 2026, accedendo con identità digitale (SPID, CIE).
– Documentazione: dopo la compilazione online, la domanda, che ha valore di autocertificazione, deve essere scaricata, firmata digitalmente dal legale rappresentante e ricaricata sulla Piattaforma. I Comuni associati devono allegare anche la dichiarazione di adesione alla piattaforma tecnologica.
– Accettazione: dopo la notifica di ammissibilità, l’Ente ha 5 giorni lavorativi per inserire il CUP (Codice Unico di Progetto) nella Piattaforma per accettare il finanziamento.
Il processo si considera concluso solo con il superamento positivo del Black-Box Functionally Test (SBBT).
Il soggetto attuatore deve prima aderire a PDND e richiedere l’accesso ai servizi SBBT, eseguire i test e, in caso di esito positivo, procedere alle verifiche di conformità per richiedere l’erogazione delle risorse, allegando il report SBBT e il certificato di regolare esecuzione del RUP.
Conformità ambientale: il principio DNSH
Un requisito imprescindibile del PNRR è il rispetto del principio DNSH (Do no significant harm), ovvero non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali.
Le verifiche DNSH si applicano a questo sub-investimento e tutte le istruzioni operative per la verifica dei requisiti ambientali dei fornitori ICT sono contenute nell’Allegato 4.
È categoricamente escluso il finanziamento di attività non conformi alla normativa ambientale dell’UE e nazionale, come quelle connesse ai combustibili fossili, discariche o inceneritori.
UrbisMap: il partner ideale per l’adeguamento delle piattaforme SUE
Per i Comuni e le Associazioni che cercano un partner solido in grado di garantire l’adeguamento delle piattaforme SUE secondo le stringenti specifiche tecniche AgID e di rispettare le tempistiche e la conformità normativa del PNRR, la scelta del fornitore è cruciale.
UrbisMap si presenta come partner tecnologico in grado di fornire applicativi e software specifici che soddisfano le richieste tecniche della Misura 2.2.3, assicurando l’esecuzione dei lavori entro le scadenze previste dal bando.
Uno dei servizi chiave offerti da UrbisMap, particolarmente rilevante nel contesto di questa Misura, è lo sviluppo di sistemi di interoperabilità per l’Ente.
Questi sistemi permettono al Geoportale e ai dati in esso contenuti di comunicare con altri software, piattaforme e i principali portali istituzionali (come SUAPE, SUAP e SUE).
L’obiettivo principale di questa funzionalità è incrementare l’accessibilità al dato, semplificare i procedimenti e abbattere la burocrazia.
Attivando l’interoperabilità con lo sportello regionale SUAPE, per esempio, UrbisMap consente ai Comuni di ricercare, consultare e scaricare le pratiche presenti sullo sportello regionale direttamente dal Geoportale, all’interno del quale vengono georeferenziate.
Questo significa che l’Ente può visualizzare la localizzazione delle pratiche SUAPE sulla mappa del territorio comunale gestita tramite UrbisMap e di raccogliere tutta la documentazione edilizia, commerciale e urbanistica all’interno di un unico sistema.
Investire nell’interoperabilità SUAP/SUAPE tramite partner come UrbisMap non solo permette di rispettare gli obblighi imposti dalla Misura 2.2.3 del PNRR, ma contribuisce attivamente a costruire l’ecosistema digitale descritto nel Piano Triennale della PA, rendendo i servizi pubblici più accessibili, efficienti e trasparenti per cittadini e imprese.
Scegliendo UrbisMap come fornitore, le amministrazioni locali possono dunque affrontare con sicurezza, precisione e puntualità il percorso di digitalizzazione imposto dal PNRR, trasformando i loro sportelli unici in piattaforme pienamente interoperabili e conformi alle normative europee più recenti.
Finestre di candidatura
L’Avviso presenta delle finestre di candidatura intermedie.
Pertanto, le amministrazioni che inviano una richiesta di finanziamento in una di queste finestre riceveranno l’esito anticipatamente, senza dover aspettare la chiusura dell’avviso alla scadenza.
NB: La prima finestra di candidatura è aperta e va dal 24 novembre 2025 al 9 dicembre 2025. Se candidi adesso la tua PA, riceverai l’esito a partire dal 10 dicembre 2025.
Avviso per i Comuni singoli – II edizione: https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a01bU00000R7ITwQAN
Avviso per le Associazioni – II edizione: https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a01bU00000R8ECjQAN
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