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Nuovo Decreto Legge Salva Casa

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È stato approvato e appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il tanto atteso Decreto Legge Salva Casa. 

Di cosa si tratta?

Si tratta di una serie di modifiche sostanziali al DPR 380/2001 Testo Unico dell’Edilizia.

Il decreto mira a semplificare le procedure vigenti: viene introdotto il regime di silenzio-assenso, principio particolarmente rilevante che va nella direzione della massima semplificazione.

Dunque se l’Amministrazione non risponde nei tempi previsti l’istanza presentata dal cittadino risulterà direttamente accettata.

Uno degli obiettivi è anche quello di decongestionare gli uffici tecnici comunali colmi di pratiche da sbrigare.

Che cosa prevede?

Vediamo insieme i punti interessati:

Così come accadde nel 2020 con il Superbonus 110%, anche per il Nuovo Decreto Legge Salva Casa le previsioni sono quelle di un “boom” di richieste di accesso agli atti. 

Ed è qui che subentra un altro problema: la consultazione degli archivi comunali cartacei.

Infatti, con il Superbonus, molti uffici tecnici comunali erano impreparati a gestire l’enorme mole di lavoro e questo ha fatto emergere la difficoltà nel ricercare le varie pratiche nel rispetto delle tempistiche.

La gestione quotidiana dell’archivio cartaceo risulta essere molto onerosa in termini ambientali, procedimentali, di condivisione e di archiviazione e sicurezza, oltre a comportare tempi di consultazione elevati, rischi di perdita o smarrimento e degradabilità della materia. 

Il nostro consiglio? DIGITALIZZARE!

Come ben sappiamo, il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è una priorità a livello nazionale, nonché una delle missioni principali del PNRR: qui che entra in gioco UrbisMap, con il suo servizio di scansione e digitalizzazione degli archivi comunali! 

Il servizio di UrbisMap

Ecco com’è strutturato il nostro servizio.

Previa autorizzazione della Soprintendenza, si trasferirà la documentazione presso la sede di UrbisMap, affinché l’archivio risulti schedato e riordinato. In alternativa, queste fasi possono essere eseguite anche in loco, per poi procedere con la digitalizzazione.

Tutte le attività saranno gestite dal personale archivistico della nostra azienda, che si occuperà di presentare il progetto alla Soprintendenza seguendo tutte le fasi previste dall’iter.

Le pratiche verranno successivamente scansionate nel nostro ufficio dedicato e metadatate, per poi essere restituite al Comune di appartenenza.

Ad ultimo, le pratiche verranno digitalizzate, archiviate e georeferenziate dai nostri tecnici che si occuperanno di inserire tutti i dati della pratica sul nostro Geoportale, creare il fascicolo del fabbricato sul webgis, inserendo le coordinate dell’immobile all’interno della pratica su mappa tramite, per esempio, dati catastali.

Questa pratica, già georeferenziata, verrà resa poi disponibile e scaricabile da tutti coloro autorizzati alla consultazione di quella determinata banca dati.

Quindi perché digitalizzare? 

Il processo di digitalizzazione garantisce la validità legale, la leggibilità dei documenti informatici nel corso del tempo, la riduzione dei costi di gestione e mantenimento, l’accessibilità e la fruibilità dei documenti anche da remoto.

Lavori per un Comune o per un Ente Pubblico? Non aspettare: contattaci subito per riceve tutte le informazioni sul nostro servizio e attivare il processo di digitalizzazione dell’archivio con UrbisMap!

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