Come scegliere una piattaforma GIS in cloud per la PA
Negli ultimi anni le piattaforme GIS (Geographic Information System) sono diventate strumenti centrali per la Pubblica Amministrazione.
Dalla gestione urbanistica alla pianificazione territoriale, dal monitoraggio del patrimonio edilizio alla manutenzione delle infrastrutture, fino alla trasparenza verso i cittadini, il dato geografico rappresenta oggi una delle risorse più strategiche per gli Enti pubblici.
La transizione digitale, accelerata dal Piano Triennale per l’Informatica nella PA e dagli investimenti del PNRR, sta spingendo le amministrazioni verso il superamento dei vecchi modelli di gestione.
In questo contesto, scegliere una piattaforma GIS in cloud per la PA come UrbisMap significa dotarsi di uno strumento capace di valorizzare il patrimonio informativo dell’Ente, semplificare i processi interni e supportare in modo concreto la transizione digitale di Comuni e Enti locali.
Perché scegliere una piattaforma GIS in cloud per la PA
Numerosi Enti si affidano ancora a sistemi GIS tradizionali, installati localmente e accessibili solo a pochi operatori specializzati. Questo approccio presenta limiti strutturali: costi elevati di manutenzione, difficoltà di aggiornamento e scarsa collaborazione tra i dipartimenti.
Una piattaforma GIS interamente in cloud, come UrbisMap, offre, al contrario, vantaggi competitivi immediati:
– Nessuna installazione: non è necessario installare software sui server o sui computer dell’Ente, garantendo l’accesso immediato all’ultima versione disponibile e un aggiornamento costante dei dati.
– Utenze illimitate: a differenza dei software tradizionali legati alla singola postazione, la licenza è legata all’Ente. Ciò significa che non ci sono limiti al numero di utenti che possono essere abilitati, favorendo la diffusione del dato in tutta l’amministrazione.
– Centralizzazione e accessibilità: i dati territoriali sono raccolti tutti in un unico ambiente, facilitando la collaborazione tra uffici tecnici, amministrativi e dirigenziali.
Conformità normativa e sicurezza: i pilastri della Pubblica Amministrazione
Il primo criterio di scelta di una piattaforma GIS deve essere la conformità normativa. Le amministrazioni operano in un quadro regolatorio rigido che include le linee guida AgID, il GDPR per la protezione dei dati e i requisiti di sicurezza cibernetica.
UrbisMap risponde perfettamente a queste esigenze (certificazioni ISO 9001 e ISO 27001). Questo garantisce che la piattaforma non rappresenti solo un adempimento tecnologico, ma un sistema progettato per rispettare i vincoli di sicurezza, affidabilità e governance richiesti dall’uso istituzionale.
Oltre la mappa: funzionalità avanzate per l’efficienza operativa
Un errore comune è considerare il GIS solo come una mappa interattiva.
Per una Pubblica Amministrazione, invece, il valore risiede nella gestione strutturata del dato urbanistico nel tempo.
Una piattaforma come UrbisMap offre strumenti specifici per le attività quotidiane degli uffici tecnici e consente:
1. CDU e reportistica automatica: uno strumento fondamentale è la possibilità di generare ed editare in pochi clic certificati di destinazione urbanistica (CDU) precompilati e report di destinazione, sia singoli che multipli.
2. Digitalizzazione del patrimonio informativo: spesso i piani urbanistici sono ancora su supporto cartaceo. UrbisMap offre un servizio specializzato che permette la digitalizzazione e la restituzione dei file in formato shape, trasformando l’archivio fisico in un database georeferenziato e interrogabile.
3. Ricerca catastale integrata: il Geoportale permette ricerche catastali tramite dati censuari o per persona fisica/giuridica, visualizzando istantaneamente sulla mappa la posizione dei fabbricati e terreni con le relative titolarità.
4. Gestione degli usi civici: un servizio critico per molti Comuni è la ricognizione degli usi civici, che richiede lo studio delle mappe di impianto e la restituzione di elenchi aggiornati in formati interoperabili come excel.
5. Settore tributi: il GIS può ottimizzare la riscossione delle imposte attraverso l’individuazione e il calcolo storico del valore delle aree edificabili o produttive.
Interoperabilità e il principio “Once Only”
Un sistema GIS moderno non deve essere “un’isola” ma deve dialogare con l’intero ecosistema digitale nazionale.
UrbisMap è progettato per garantire l’interoperabilità con piattaforme come la PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) e il SUAPE regionale.
In Sardegna, per esempio, il servizio supporta la gestione e la verifica formale delle pratiche SUAPE per conto dell’Ente, semplificando il lavoro dei tecnici e il rapporto con i cittadini.
Questo approccio rispetta il principio “Once Only”, evitando che l’amministrazione o il cittadino debbano inserire più volte le stesse informazioni in sistemi diversi.
Usabilità, trasparenza e partecipazione
Un sistema GIS ha successo nel momento in cui viene davvero utilizzato.
L’interfaccia deve essere intuitiva per essere accessibile non solo ai tecnici, ma anche ai dirigenti che devono prendere decisioni basate sui dati, ai professionisti esterni e ai cittadini.
Attraverso il Geoportale, il cittadino può ottenere in pochi clic le informazioni urbanistiche e catastali di cui ha bisogno, riducendo drasticamente il carico di lavoro agli sportelli fisici dell’ufficio tecnico.
Sostenibilità economica e finanziamenti
La scelta di una piattaforma GIS deve essere sostenibile nel lungo periodo. Le soluzioni cloud sono particolarmente vantaggiose perché eliminano i costi di infrastruttura locale e si inseriscono perfettamente nei percorsi di finanziamento pubblico, come quelli previsti per la modernizzazione e digitalizzazione dei servizi territoriali.
Per facilitare l’adozione, UrbisMap offre la possibilità di richiedere una DEMO gratuita di 60 giorni. Durante questo periodo l’Ente può testare la pubblicazione di piani e norme, scaricare certificati e utilizzare tutti gli strumenti della versione avanzata senza costi, valutando l’effettivo impatto sui flussi di lavoro.
UrbisMap: una scelta strategica per il futuro
Scegliere una piattaforma GIS in cloud come UrbisMap non significa solo acquistare un software, ma adottare un modello di gestione del territorio. È una decisione strategica che permette di:
- Semplificare la burocrazia interna ed esterna.
- Valorizzare i dati dell’Ente trasformandoli in informazioni utili alle decisioni.
- Garantire la continuità del servizio grazie a un sistema sempre aggiornato e conforme alle norme.
In un panorama amministrativo sempre più orientato al dato, dotarsi di uno strumento che integri catasto, urbanistica, tributi e pratiche edilizie in un unico ambiente cloud rappresenta il passo decisivo verso una Pubblica Amministrazione digitale, efficiente e vicina al cittadino.
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