Tag Archivio per: fasce tagliafuoco

Articoli

AI e UrbisMap: identificazione delle fasce tagliafuoco con le immagini satellitari

Il crescente rischio di incendi boschivi rappresenta una seria minaccia per l’ambiente, la biodiversità e la comunità.

La gestione efficace e la prevenzione di questi eventi calamitosi richiedono l’adozione di tecnologie innovative. In questo contesto, l’integrazione tra intelligenza artificiale e l’analisi di immagini satellitari si sta rivelando un potente strumento ausiliario.

Vediamo insieme come l’AI può essere impiegata per identificare le fasce tagliafuoco utilizzando le immagini satellitari disponibili su piattaforme come UrbisMap.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’analisi di immagini satellitari per la gestione degli incendi

L’intelligenza artificiale possiede la capacità di analizzare grandi quantità di dati, come le immagini satellitari, per rilevare pattern e anomalie. Nel contesto della gestione degli incendi boschivi, l’AI può essere impiegata in diverse fasi: dalla previsione del rischio all’individuazione precoce e alla valutazione dei danni.

Per quanto riguarda l’identificazione delle fasce tagliafuoco, l’AI può analizzare le immagini satellitari per riconoscere le caratteristiche specifiche di queste aree, che si distinguono per l’assenza o per la scarsità di vegetazione combustibile. Queste caratteristiche possono includere:

Proprietà spettrali: le fasce tagliafuoco presentano valori spettrali simili a quelli del suolo aperto. L’AI, analizzando le diverse bande spettrali delle immagini satellitari, può identificare aree con questa specifica firma spettrale.

Struttura geometrica: le fasce tagliafuoco sono tipicamente lineari. Algoritmi di computer vision, un tipo di AI che permette ai computer di interpretare input visivi, possono essere addestrati a riconoscere queste strutture lineari nelle immagini satellitari.

Relazioni spaziali: le fasce tagliafuoco sono spesso situate in posizioni strategiche per interrompere la continuità della vegetazione, ad esempio ai margini di foreste o in prossimità di infrastrutture. L’intelligenza artificiale può analizzare le relazioni spaziali tra le aree identificate come suolo aperto e la vegetazione circostante per indicare la potenziale presenza di fasce tagliafuoco.

Per l’effettiva efficacia di questi modelli AI, è di fondamentale importanza avere a disposizione dati di alta qualità per l’addestramento e la validazione: immagini satellitari con una buona risoluzione spaziale e temporale, insieme a dati di riferimento sulla posizione effettiva delle fasce tagliafuoco, sono essenziali per sviluppare modelli AI accurati e affidabili.

UrbisMap: una ricca fonte di immagini satellitari per l’analisi del territorio

Il Geoportale UrbisMap offre un accesso rapido, semplice e interattivo a una vasta gamma di dati territoriali, tra cui immagini satellitari e ortofoto in alta risoluzione. 

Queste risorse rappresentano una fonte preziosa di informazioni visive sul territorio, che possono essere sfruttate in sinergia con l’AI per l’identificazione delle fasce tagliafuoco.

Nello specifico, UrbisMap mette a disposizione:

  • Ortofoto satellitari e storiche in alta risoluzione di tutto il territorio nazionale:
    Le ortofoto sono immagini aeree o satellitari geometricamente corrette, il che le rende estremamente accurate per l’analisi del territorio e per la misurazione di distanze reali.
    La disponibilità di ortofoto storiche, inoltre, consente di analizzare l’evoluzione del territorio nel tempo e di individuare potenziali aree in cui sono state realizzate fasce tagliafuoco in passato.
  • Mappe storiche:
    UrbisMap permette di visualizzare mappe storiche del territorio, come nel caso della Sardegna di cui troviamo mappe dal 1940 ad oggi. Queste immagini possono essere utili per ricostruire l’assetto del territorio in epoche passate e individuare la presenza di interventi di prevenzione incendi come le fasce tagliafuoco. 
  • Dati urbanistici e catastali:
    La raccolta di dati urbanistici, normativi e catastali presenti su UrbisMap forniscono un contesto territoriale importante per l’analisi delle immagini satellitari.
    Per esempio, conoscere la destinazione urbanistica d’uso del suolo può aiutare a interpretare le caratteristiche delle aree identificate dall’AI.

La sinergia tra UrbisMap e AI per l’identificazione delle fasce tagliafuoco

Il Geoportale UrbisMap può svolgere un ruolo cruciale nel supportare l’AI nell’identificazione delle fasce tagliafuoco attraverso diverse modalità:

1.Fornire dati per l’addestramento e la validazione dei modelli AI:
le ortofoto satellitari ad alta risoluzione presenti sul webgis possono essere utilizzate per creare dataset di addestramento di alta qualità per i modelli di computer vision. Gli esperti possono etichettare manualmente le fasce tagliafuoco presenti nelle ortofoto, fornendo all’AI i dati necessari per apprendere e riconoscerle in autonomia. In questo caso le ortofoto storiche possono essere utilizzate per valutare la persistenza e l’efficacia delle fasce tagliafuoco nel tempo.

2.Integrazione dei risultati dell’analisi AI:
I risultati dell’analisi di immagini satellitari condotta da algoritmi di AI possono essere integrati all’interno di UrbisMap come layers informativi aggiuntivi. Questo permette agli utenti di visualizzare le aree identificate come potenziali fasce tagliafuoco sovrapposte ad altri dati territoriali, come i piani urbanistici e i dati catastali, facilitando la verifica e l’interpretazione dei risultati.

3.Supporto alla pianificazione di nuove fasce tagliafuoco:
L’AI, analizzando le immagini satellitari e gli altri dati territoriali presenti su UrbisMap, può aiutare a identificare le posizioni più efficaci per la realizzazione di nuove fasce tagliafuoco. Elementi come la morfologia del territorio, il tipo di vegetazione e la vicinanza a infrastrutture sensibili, possono essere infatti integrate nei modelli AI per ottimizzare la pianificazione degli interventi di prevenzione.

Un supporto concreto per chi lavora nella prevenzione

UrbisMap si propone come una piattaforma avanzata al servizio della Pubblica Amministrazione, degli Enti, dei Comuni e di tutti i professionisti coinvolti nel processo di progettazione, gestione e manutenzione delle fasce tagliafuoco.

La possibilità di integrare in un unico spazio dati territoriali, analisi basate sull’AI e strumenti di pianificazione, rende UrbisMap lo strumento strategico ideale di supporto decisionale, in grado di aumentare l’efficacia operativa degli interventi di gestione e prevenzione del rischio incendi.

Un esempio pratico di utilizzo di UrbisMap per la prevenzione di incendi e la gestione delle fasce tagliafuoco

Ipotizziamo che un Ente responsabile della tutela ambientale e della gestione forestale di un’area ad alto rischio incendi, decida di adottare UrbisMap come strumento operativo per la prevenzione degli incendi e per la pianificazione delle fasce tagliafuoco. Come procedere?

1. Individuazione delle fasce tagliafuoco esistenti

L’Ente, come prima cosa, utilizza le ortofoto e le mappe storiche presenti su UrbisMap per:

-visualizzare le fasce tagliafuoco realizzate negli anni passati;

-verificarne l’attuale visibilità e stato, confrontando le immagini più recenti con quelle storiche;

-incrociare i dati con le particelle catastali per sapere se le aree interessate sono pubbliche o private.

Il risultato sarà una mappatura aggiornata delle fasce tagliafuoco esistenti, con informazioni e indicazioni sulle aree che richiedono manutenzione o ripristino.

2. Rilevamento automatico con AI

Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale applicati alle immagini satellitari di UrbisMap, l’Ente può rilevare nuove potenziali fasce tagliafuoco analizzando le caratteristiche spettrali e geometriche del territorio, identificare aree strategiche e verificare i risultati confrontandoli con altre informazioni presenti su UrbisMap, come la destinazione d’uso e i vincoli che ricadono in quella zona.

Verrà restituito quindi un layer informativo che mostra le fasce potenziali, utilissime per la progettazione di nuovi interventi.

3. Pianificazione degli interventi

Grazie alla possibilità di consultare più informazioni attraverso la stessa piattaforma, chi si deve occupare della pianificazione può individuare e selezionare le aree più efficaci per la realizzazione di nuove fasce tagliafuoco e redigere facilmente documenti tecnici e cartografie da allegare ad eventuali richieste di finanziamento o a procedure di appalto.

Si avrà quindi un processo decisionale più rapido e fondato su dati oggettivi, facilmente condivisibili con tutte le parti coinvolte nel processo grazie al Geoportale.

Quali sono i vantaggi per l’Ente?

  • Centralizzazione di tutte le informazioni territoriali utili all’interno di un’unica piattaforma
  • Tempi ridotti e maggiore precisione nell’individuazione e progettazione delle fasce tagliafuoco
  • Supporto pratico per la raccolta dei dati utili alla rendicontazione e alla partecipazione a bandi di prevenzione
  • Maggiore efficacia nella gestione e nella prevenzione del rischio incendi boschivi

Concludendo, l’impiego dell’intelligenza artificiale in combinazione con le immagini satellitari accessibili grazie a piattaforme come UrbisMap, rappresenta una svolta nella prevenzione degli incendi boschivi.

Questa sinergia non solo migliora l’efficacia delle strategie di gestione del rischio, ma apre la strada a una pianificazione territoriale più strutturata e soprattutto preventiva.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap  dedicati a Enti e Pubbliche Amministrazioni? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇