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Piano Urbanistico Comunale di Pula disponibile su UrbisMap 

Piano Urbanistico Comunale di Pula, adottato dal Comune ai sensi dell’articolo 20 della legge regionale  n.45 del 22 dicembre 1989 e con Deliberazione del consiglio Comunale n.21 del 30 marzo 2021, disponibile gratuitamente su UrbisMap. L’avviso dell’avvenuta adozione è pubblicato sul BURAS n.25 del 22 aprile 2021 – parte III.

Il PUC di Pula è stato elaborato in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e rappresenta il piano regolatore comunale di riferimento insieme al Programma di Fabbricazione (PdF), approvato nel 1989.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Pula

Su UrbisMap  il Piano Urbanistico Comunale di Pula è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Pula per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Pula  cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
consulta il PUC completo di Pula su UrbisMap

Il PUC di Pula mira a definire le utilizzazioni sostenibili del sistema litorale demaniale e definisce i parametri urbanistici ed edilizi specifici del Comune.

L’intero territorio comunale di Pula, in quanto ambito di paesaggio locale, è considerato un bene paesaggistico d’insieme. Il PUC individua e disciplina le diverse zone omogenee del territorio, tra cui: 

-Zona A: centro storico, centro di antica e prima formazione, centro matrice

-Zona B: zone residenziali consolidate o di completamento

-Zona C: zone di espansione, tra cui le sottozone C1 (pianificate con piani di lottizzazione attuali o in corso) e C3 (nuove aree di espansione)

-Zona D: zone artigianali e industriali, comprese le sottozone D2.1 (in corso di attuazione) e D2.2 (da pianificare)

-Zona E: zone agricole

-Zona F: zone turistiche

-Zona G: servizi generali e aree per attrezzature di interesse comune

-Zona H: aree costiere, comprese le zone direttamente confinanti con la linea di battigia

-Zona S: servizi pubblici, tra cui servizi scolastici (S1), attrezzature sociali, sanitarie, assistenziali e culturali (S2), verde pubblico e attrezzato (S3) e parcheggi (S4).

Se vuoi approfondire la lettura dei documenti relativi al Piano Urbanistico Comunale di Pula, sul Geoportale trovi anche:

  • le Norme Tecniche di Attuazione, consultabili e scaricabili in formato pdf
  • il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula
Programma di Fabbricazione  (PdF§) di Pula e norme tecniche di attuazione  del PUC di Pula disponibili su UrbisMap

Come utilizzare il PUC di Pula per la progettazione edilizia

Immaginiamo un geometra che sta progettando una villetta in una zona residenziale di Pula come quella di Santa Margherita. 

Prima di avviare il progetto può consultare il PUC di Pula e il Programma di Fabbricazione su UrbisMap per verificare in modo immediato la destinazione urbanistica del lotto sul quale dovrà intervenire, insieme ai vincoli paesaggistici e alle normative specifiche.

Grazie al Geoportale riesce a identificare in pochi minuti le eventuali limitazioni imposte dalla normativa, evitando eventuali errori progettuali e riducendo i tempi di ricerca grazie alla restituzione immediata delle informazioni essenziali.

Come utilizzare il PUC di Pula per pianificare interventi edilizi 

Supponiamo adesso che un cittadino di Pula che possiede una casa in una zona residenziale, voglia realizzare dei lavori di ristrutturazione, come l’ampliamento di una terrazza o la costruzione di una piscina nel giardino.

Prima di iniziare i lavori, il cittadino può consultare il PUC e il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula tramite UrbisMap per verificare se quelle tipologie di intervento sono consentite in quella zona.

Utilizzando UrbisMap, infatti, può rapidamente e facilmente controllare, in autonomia, se la sua proprietà rientra in una zona soggetta a vincoli specifici, come limitazioni paesaggistiche. 

In questo modo è possibile evitare di eseguire lavori che potrebbero poi risultare non conformi alle normativi, risparmiando tempo e risorse. 

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Pula semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/pula

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piani Paesaggistici Regione Sicilia: pubblicati sul Geoportale UrbisMap

In Sicilia si è conclusa di recente l’elaborazione dei Piani Paesaggistici d’Ambito che interessano tutto il territorio regionale, come previsto dalle “Linee Guida del PTPR”.

I Piani Paesaggistici della Sicilia sono strumenti fondamentali di pianificazione territoriale volti a tutelare, valorizzare e gestire il patrimonio paesaggistico e ambientale della regione. Si tratta di documenti tecnici e normativi che stabiliscono i vincoli, le regole e le linee guida per l’uso del territorio, tenendo conto della sua ricchezza paesaggistica e culturale. 

Cos’è il Piano Paesaggistico?

Il Piano Paesaggistico è uno strumento che permette di individuare e tutelare i beni paesaggistici. I Contenuti del Piano sono individuati dall’articolo 143 del Dlgs 42/2004.

Un Piano Paesaggistico è un documento elaborato dalle autorità competenti (Regioni o Soprintendenze), finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione del paesaggio, inteso come bene comune.

In Italia, questi piani sono stati introdotti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), che recepisce la Convenzione Europea del Paesaggio del 2000. 

Il piano stabilisce norme per la gestione del territorio, con l’obiettivo di bilanciare sviluppo economico e salvaguardia dell’ambiente, proteggendo aree di particolare valore naturale, storico o culturale. È uno strumento vincolante, e qualsiasi intervento urbanistico o edilizio deve conformarsi alle sue disposizioni.

Il Piano Paesaggistico Regionale della Sicilia

Il Piano Paesaggistico Regionale (PPR) della Sicilia è una declinazione locale delle normative nazionali sulla tutela del paesaggio. La Sicilia ha un patrimonio naturale e culturale di straordinaria importanza, motivo per cui la pianificazione paesaggistica nella regione assume un ruolo cruciale per preservare il suo ecosistema e le sue bellezze uniche. 

A differenza di altre regioni italiane, la Sicilia ha proceduto con l’elaborazione di Piani Paesaggistici Provinciali, che vengono poi adottati per ciascuna delle nove province siciliane. Questi piani, pur conformandosi al quadro generale del Piano Paesaggistico Regionale, si focalizzano sulle specificità locali di ciascun territorio.

Struttura e contenuto

I Piani Paesaggistici della Sicilia contengono una serie di elementi chiave, tra cui:

  • Catalogazione dei beni paesaggistici: contiene le aree da proteggere e tutelare, che possono includere coste, colline, montagne, parchi naturali, riserve, monumenti storici e aree archeologiche
  • Vincoli paesaggistici: definisce le restrizioni sull’uso del suolo, specificando le attività consentite o vietate e i criteri da rispettare per i nuovi interventi
  • Linee guida per l’uso sostenibile del territorio: fornisce indicazioni su come sviluppare l’urbanizzazione, l’agricoltura, il turismo e altre attività economiche senza danneggiare l’ambiente
  • Analisi storica e culturale: include una valutazione dell’evoluzione del paesaggio e del suo valore storico e artistico.

Zone di protezione e vincoli

Il territorio siciliano è suddiviso in aree con livelli di protezione differenti:

Aree ad alta tutela: come parchi naturali, riserve, zone costiere e aree archeologiche.

Aree di tutela media: permette interventi con meno limitazioni ma che devono sempre rispettare criteri di sostenibilità e compatibilità ambientale

Aree di tutela paesaggistica ordinaria: vengono monitorati gli interventi urbanistici e edilizi per assicurarsi che non pregiudichino il paesaggio circostante.

Elaborazione dei Piani in Sicilia: una lunga storia

La stesura dei Piani Paesaggistici in Sicilia è stata un processo lungo e complesso, segnato da numerosi step burocratici e da un continuo dialogo tra enti locali, la Soprintendenza per i Beni Culturali e il Ministero. 

Dopo anni di dibattiti e modifiche, molti Piani Paesaggistici Provinciali sono stati adottati o sono in fase di completamento.

Perché i Piani Paesaggistici sono importanti per la Sicilia?

I Piani Paesaggistici sono fondamentali per una regione come la Sicilia, che possiede un patrimonio naturale, storico e culturale eccezionale. Essi infatti permettono e agevolano:

  • Tutela del paesaggio: prevenendo la cementificazione incontrollata e proteggendo le risorse ambientali, come coste, boschi e aree agricole
  • Valorizzazione del turismo sostenibile: favorendo un turismo responsabile e rispettoso del territorio, elemento chiave dell’economia siciliana
  • Protezione del patrimonio culturale: garantendo che i siti di interesse archeologico e storico siano preservati per le generazioni future
  • Prevenzione dei rischi ambientali: attraverso la pianificazione delle aree a rischio idrogeologico o di erosione costiera.

Una volta approvati, i piani sono vincolanti e devono essere integrati nella pianificazione urbanistica. Ogni piano è infatti accompagnato da norme di attuazione che regolano gli interventi sul territorio.

Nonostante i progressi compiuti, la gestione del paesaggio in Sicilia continua ad affrontare sfide significative. La pressione dell’urbanizzazione, il rischio di abusi edilizi e la necessità di armonizzare lo sviluppo economico con la protezione ambientale richiedono un costante aggiornamento e miglioramento dei piani esistenti.

Dove consultare i Piani Paesaggistici della Sicilia

Grazie a UrbisMap i Piani Paesaggistici della Sicilia sono ora disponibili e facilmente consultabili, GRATUITAMENTE, sul Geoportale.

Ecco l’elenco dei Piani pubblicati:

  • Piano Paesaggistico Ambiti 14,17 ricadenti nella provincia di Siracusa
  • Piano Paesaggistico Ambiti 15,16 e 17 ricadenti nella Provincia di Ragusa
  • Piano Paesaggistico Ambiti 2,3,5,6,10,11,15 ricadenti nella Provincia di Agrigento
  • Piano Paesaggistico Ambiti 2,3 ricadenti nella Provincia di Trapani (adottato)
  • Piano Paesaggistico Ambiti 6,7,10,11,12,15 ricadenti nella Provincia di Caltanisetta
  • Piano Paesaggistico Ambiti 8,11,12,13,14,16,17 ricadenti nella Provincia di Catania (Adottato)
  • Piano Paesaggistico Ambito 9 ricadente nella Provincia di Messina (Adottato)
  • Piano Paesaggistico Isole Pelagie (Adottato)

Tra gli altri strumenti urbanistici della Sicilia disponibili sul Geoportale UrbisMap troviamo invece:

-Il Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico

– Il Piano Territoriale Paesistico Ambito 1-Area dei rilievi del trapanese

Sul nostro webgis è possibile visualizzare le mappe paesaggistiche con i vari livelli di vincolo e protezione del territorio, ricercare specifiche aree geografiche (comuni, province o aree protette) e accedere alle informazioni dettagliate sulle norme di tutela e le prescrizioni per lo sviluppo del territorio.

Questo consente una consultazione agevole e veloce, riducendo i tempi di ricerca e migliorando la trasparenza delle normative. 

Cercare i Piani Paesaggistici della Sicilia su UrbisMap è semplice e veloce, ecco come fare:

  1. Vai su www.urbismap.com e accedi al tuo Account UrbisMap. Non ne hai ancora uno? Scegli la formula adatta a te, tra UrbisMap Free, UrbisMap Premium e UrbisMap Premium PA e registrati subito!
  2. Effettuato l’accesso, vai nella tab layers, la terza, e nella sezione “seleziona il pano da applicare alla mappa” cerca “Sicilia”
  3. Seleziona il piano che ti interessa consultare e cliccaci sopra. Il piano verrà visualizzato sulla mappa.
  4. Nella tab dati, la seconda, puoi ora consultare tutte le informazioni, dati, norme e vincoli che ricadono sul punto da te selezionato.

UrbisMap permette una navigazione intuitiva, garantendo a tecnici, cittadini e amministratori di accedere in pochi clic a informazioni cruciali per la gestione del territorio.

Ricerca ora i Piani Paesaggistici su UrbisMap, buona consultazione!

Vuoi avere accesso a più strumenti? Effettua l’upgrade a UrbisMap Premium!

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Nuovo PUC di Napoli: “Per una città giusta, sostenibile e attrattiva”

È stato approvato il nuovo PUC di Napoli: il Comune ha recentemente approvato all’unanimità la delibera di proposta al Consiglio per l’accettazione del documento “Per una città giusta, sostenibile e attrattiva”.

Il documento è stato accolto dal Consiglio comunale con deliberazione n. 20 nella seduta del 19 giugno e precedentemente approvato in Giunta e proposto al Consiglio con deliberazione n. 93 del 21 marzo scorso.

Questo documento fornisce le linee guida per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e introduce modifiche specifiche alla vigente disciplina urbanistica. 

Sono diversi i punti significativi del nuovo Piano, a partire dal tema della sostenibilità, che implica un uso differente delle risorse fossili e del suolo.

Alla città dovrà essere inoltre garantita una mobilità diversa con un aumento del trasporto pubblico e quindi più sicurezza.

Centrale anche il tema delle Comunità Energetiche solidali, della valorizzazione del verde pubblico, della balneabilità e della valorizzazione di un turismo sostenibile.

Il documento strategico sottolinea l’importanza di una pianificazione urbanistica che risponda a diverse priorità attuali, come la transizione ecologica, l’emergenza abitativa e l’innovazione nelle relazioni pubblico-privato.

L’obiettivo è quello di creare una città che sia più equa e sostenibile, integrando politiche e programmi diversi per affrontare i cambiamenti socio-economici e ambientali.

Ecco un riassunto delle principali novità e degli obiettivi strategici di questa iniziativa.

Modifiche alla Disciplina Urbanistica

Il nuovo PUC prevede una serie di varianti normative che mirano a risolvere le incongruenze regolative emerse con il tempo, migliorando l’efficacia operativa del piano in risposta alle attuali esigenze di trasformazione urbana.

Questa varianti sono essenziali per:

  • Allineare le norme tecniche delle attrezzature pubbliche (standard e zone F) tra la variante occidentale e la variante generale;
  • Migliorare l’attuazione del piano per grandi interventi di edilizia residenziale pubblica;
  • Ridistribuire le quote residenziali della zona rossa e promuovere l’housing sociale nei nuovi ambiti di trasformazione;
  • Individuazione degli ambiti non soggetti a pianificazione unitaria o per i quali si prevede un miglioramento delle possibilità operative delle condizioni di attuazione;
  • Revisione della disciplina di ambiti di particolare rilevanza al fine di evidenziare chiaramente la possibilità di attuazione e aggiornare le previsioni specifiche.

Reti Ecologiche

Un aspetto innovativo del nuovo PUC di Napoli è la valorizzazione delle reti ecologiche tra il centro urbano e le aree rurali circostanti. Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’aria, ridurre le isole di calore e promuovere una produzione alimentare di qualità a stretto contatto con i consumatori. La creazione di una rete coerente di aree verdi contribuirà anche alla riqualificazione ecologica della città​.

Sostegno all’Economia Civile e alle Reti di Solidarietà

Il nuovo piano riconosce e supporta le reti di attivismo, solidarietà ed economia civile che si sono sviluppate a Napoli negli ultimi anni. Queste reti sono cruciali per il ripensamento dello spazio pubblico e per rispondere a nuove esigenze sociali non coperte dai servizi convenzionali​.

Obiettivi Strategici del nuovo PUC di Napoli

Il PUC identifica cinque obiettivi strategici principali:

  1. Transizione Ecologica: Attrezzare la città per contrastare il cambiamento climatico e convivere con i rischi ambientali.
  2. Reti e flussi: costruzione di una rete infrastrutturale multimodale e fortemente interconnessa, capace di contribuire al miglioramento dell’abitabilità della città e della sua capacità di generare e attrarre investimenti e competenze in settori di qualità e green della produzione agricola e manifatturiera, di un terziario e di un quaternario innovativi e creativi.
  3. Politiche abitative: Promuovere una nuova forma di giustizia ambientale e sociale attraverso la riqualificazione delle aree urbane, rurali e edifici abbandonati. Riabitare quindi la città pubblica per produrre qualità urbana e coesione sociale.
  4. Pratrimonizzare la città storica: L’obiettivo strategico fa riferimento alla capacità della città storica di sviluppare azioni mirate a patrimonializzare il palinsesto materiale e immateriale esistente.
  5. Valorizzare la città della creatività, dello sport e dei turismi: Questo obiettivo fa riferimento alla creatività, all’innovazione tecnologica e digitale, allo sport e ai ‘turismi’ come asset che connotano l’identità e l’immagine di Napoli fra tradizione e contemporaneità, in un ampio contesto nazionale e internazionale.

Questi obiettivi si inseriscono in un contesto di profondo cambiamento dell’azione pubblica, influenzato da iniziative come il Next Generation EU e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che offrono risorse significative per sostenere la transizione ecologica e sociale.

Impatti attesi

L’implementazione di queste linee guida e strategie dovrebbe portare a:

  • Una maggiore qualità della vita per i cittadini;
  • Un ambiente urbano più sano e sostenibile;
  • Una crescita economica equilibrata e inclusiva;
  • Una maggiore competitività e attrattività della città a livello nazionale e internazionale.

In sintesi, la delibera approvata rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un nuovo Piano Urbanistico Comunale per Napoli, che si propone di rispondere alle sfide attuali con una visione integrata e strategica, per andare verso un futuro più inclusivo ed ecologicamente responsabile. Le modifiche normative introdotte e gli obiettivi strategici delineati nel PUC mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo una crescita urbana sostenibile e partecipata.

Piccole Anticipazioni

Napoli, e più in generale la regione Campania, sarà protagonista anche di altre novità: a Ottobre infatti riprenderemo con l’UrbisMap Tour e la prossima tappa sarà proprio la Campania!

Di cosa si tratta? Sono delle giornate di formazione, totalmente GRATUITE, dedicate a liberi professionisti e Pubblica Amministrazione, durante le quali viene esposto ai partecipanti il funzionamento del webgis UrbisMap in tutte le sue versioni!

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