Comparazione e sovrapposizione di piani urbanistici online: la nuova funzione di UrbisMap

La consultazione dei dati territoriali non si limita più alla visualizzazione di un singolo piano urbanistico.

Con la nuova interfaccia del Geoportale UrbisMap è ora possibile effettuare la sovrapposizione di piani urbanistici online e confrontare contemporaneamente più strumenti di pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale direttamente sulla mappa, ottenendo una lettura immediata delle relazioni tra destinazioni urbanistiche, vincoli, tutele e altri livelli informativi.

Si tratta di due funzionalità particolarmente utili per tecnici, professionisti, Pubbliche Amministrazioni o operatori del settore immobiliare che necessitano di verificare rapidamente le interazioni tra diversi strumenti di pianificazione insistenti sulla stessa area.

Nell’articolo di oggi vedremo insieme come utilizzare queste nuove funzionalità di comparazione e sovrapposizione di piani urbanistici.

Perché confrontare più piani urbanistici?

Nella pratica professionale è spesso necessario verificare contemporaneamente informazioni provenienti da fonti differenti.

Ad esempio:

– Confrontare il Piano Urbanistico Comunale (PUC) con le aree sottoposte a tutela.

– Verificare la sovrapposizione tra destinazioni urbanistiche e vincoli ambientali.

– Analizzare l’interazione tra piani comunali, provinciali e regionali.

– Individuare rapidamente eventuali incompatibilità o criticità progettuali.

– Effettuare valutazioni preliminari su interventi edilizi e trasformazioni territoriali.

Talvolta queste verifiche richiedono l’apertura di documenti diversi, con UrbisMap avviene tutto direttamente online, attraverso pochi clic.

Dove e come trovare le nuove funzioni di comparazione e sovrapposizione di piani urbanistici online

Per accedere alle nuove funzionalità basta seguire questi semplici passaggi:

1. Vai all’indirizzo www.urbismap.com e accedi al tuo Account personale.

2. Ricerca il Comune o l’area di interesse tramite l’apposita barra o navigando direttamente sulla mappa.

3. Seleziona il punto geografico desiderato sulla mappa.

4. Il sistema aprirà adesso in automatico il pannello dei dati territoriali.

5. Da qui, espandi la sezione “Piani Urbanistici e Sovrapposizioni”

All’interno del pannello sono disponibili due modalità operative:

– Sovrapposizione

– Comparazione

Entrambe consentono di visualizzare contemporaneamente più dati territoriali, ma con modalità differenti.

Funzionalità di sovrapposizione dei piani

La funzione sovrapposizione permette di visualizzare più livelli informativi uno sopra l’altro.

È la soluzione ideale quando si desidera comprendere come differenti pianificazioni insistono sulla medesima area territoriale, oppure per sovrapporre il catasto ad altri piani urbanistici.

Come utilizzare la funzione di sovrapposizione dei piani urbanistici

1. Selezionare la modalità “Sovrapposizione”

Nel pannello “Piani Urbanistici e Sovrapposizioni” selezionare la scheda Sovrapposizione.

2. Aggiungere i piani da confrontare

Attraverso gli appositi campi di selezione, scegliere tra quelli disponibili, come:

  • piani urbanistici comunali
  • aree tutelate
  • tematismi territoriali
  • ulteriori livelli cartografici disponibili nel Geoportale

Nell’immagine qui sotto, vi proponiamo per esempio una sovrapposizione del Piano Urbanistico Comunale di Assemini con  le Aree Tutelate del territorio comunale.

3. Regolare la trasparenza

Una volta selezionati i livelli, compare in automatico il controllo per la trasparenza della sovrapposizione.

Questo strumento consente di aumentare o diminuire l’opacità del layer superiore in base alle proprie esigenze, rendendo immediatamente leggibili entrambi i piani.

La regolazione della trasparenza permette di:

– evidenziare le coincidenze tra tematismi;

– individuare differenze territoriali;

– leggere contemporaneamente basi cartografiche e tematismi urbanistici.

4. Analizzare la mappa

La visualizzazione avviene in tempo reale. 

Navigando sulla mappa è possibile zoomare, spostarsi nell’area di interesse, interrogare il territorio e continuare a consultare le informazioni urbanistiche associate al punto selezionato.

Funzionalità di Comparazione dei piani

La modalità di comparazione è stata progettata per effettuare un confronto diretto fra due livelli cartografici.

A differenza della sovrapposizione, i dati non vengono visualizzati uno sopra l’altro, ma affiancati tramite un cursore dinamico.

Quando utilizzarla

La comparazione risulta particolarmente utile per:

  • confrontare due strumenti urbanistici differenti;
  • verificare aggiornamenti di piano;
  • analizzare variazioni territoriali;
  • confrontare cartografie tecniche con ortofoto e basi satellitari.

Come utilizzare la funzione Comparazione dei piani urbanistici

1. Selezionare la scheda “Comparazione” 

Dal pannello “Piani Urbanistici e Sovrapposizioni” selezionare il bottone “comparazione”. 

2. Scegliere i due livelli da confrontare 

Selezionare ora:

  • il primo piano urbanistico;
  • il secondo piano o tematismo territoriale.

I due livelli verranno caricati simultaneamente.

3. Utilizzare il cursore di confronto

Una volta attivata la comparazione, compare sulla mappa una barra verticale mobile.

Trascinando il cursore verso destra o verso sinistra è possibile visualizzare alternativamente i due livelli cartografici. 

Questa modalità permette di individuare immediatamente:

  • differenze di classificazione;
  • modifiche territoriali;
  • sovrapposizioni parziali;
  • variazioni di perimetrazione.

4. Analisi del territorio

Il confronto rimane attivo durante tutte le operazioni di navigazione. 

È quindi possibile effettuare zoom ad elevato dettaglio, spostarsi sulla mappa, interrogare le varie particelle e consultare contemporaneamente i dati urbanistici associati.

Integrazione con i servizi WMS

La funzionalità è stata progettata per dialogare anche con servizi cartografici esterni. 

All’interno del pannello è infatti disponibile la sezione “Servizi WMS/WMTS”, attraverso la quale è possibile integrare ulteriori dati territoriali provenienti da servizi cartografici istituzionali e confrontarli direttamente con gli altri piani urbanistici presenti nel Geoportale.

Questo amplia notevolmente le possibilità di analisi territoriale e rende UrbisMap uno strumento sempre più vicino alle esigenze operative di tecnici e Pubbliche Amministrazioni.

I vantaggi delle nuove funzionalità

Le nuove funzioni di comparazione e sovrapposizione dei piani urbanistici sono estremamente vantaggiose per i professionisti del settore e consentono, per esempio, di:

– Ridurre i tempi di analisi territoriale

– Evitare l’utilizzo di più software per le fasi di verifica preliminare

– Individuare rapidamente relazioni tra strumenti di pianificazione differenti

– Migliorare la qualità delle valutazioni tecniche

– Supportare processi decisionali più rapidi e consapevoli.

Tutto direttamente online, da un’unica piattaforma, senza installazioni e da qualsiasi dispositivo.

Una nuova dimensione per la consultazione urbanistica

Con questa nuova funzionalità UrbisMap compie un ulteriore passo avanti verso un sistema di consultazione territoriale sempre più evoluto. 

La possibilità di confrontare e sovrapporre più piani urbanistici in tempo reale, trasforma il Geoportale in uno strumento di analisi territoriale avanzata, capace di supportare professionisti, Enti Pubblici e cittadini nella lettura e comprensione del territorio.

Alcune delle funzionalità descritte in questo articolo, come la disponibilità dei WMS/WMTS, è riservata agli utenti Premium. Non sei ancora un utente Premium? Scopri i vantaggi del servizio ed entra a far parte della nostra Community! Per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni compila il form sottostante e verrai ricontattato al più presto, nel frattempo..ti aspettiamo sul Geoportale!

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Abbonamento UrbisMap Premium: tutto quello che devi sapere sul nuovo metodo di pagamento  

Con il nuovo Geoportale UrbisMap, anche il sistema di acquisto e rinnovo dell’abbonamento UrbisMap Premium è stato aggiornato per offrire un’esperienza più semplice, veloce e integrata.

Adesso i pagamenti non avvengono più sul sito principale, ma direttamente all’interno del Geoportale.

In questo articolo trovi una guida chiara su come funziona il nuovo sistema e su tutte le modalità disponibili per acquistare o rinnovare un abbonamento.

Cosa cambia rispetto a prima 

In precedenza, l’acquisto e il rinnovo degli abbonamenti venivano gestiti tramite il sito web istituzionale. Con il nuovo aggiornamento invece, che tu debba effettuare o un ordine per la prima volta o rinnovare il tuo abbonamento,  tutto il processo di acquisto è stato integrato all’interno del Geoportale:

– Il pagamento avviene direttamente durante l’utilizzo della piattaforma

– La gestione di abbonamenti e ordini è centralizzata nell’area utente.

Questo significa meno passaggi, maggiore continuità e un’esperienza più fluida.

Come effettuare un acquisto sul Geoportale

In questa guida vedremo tutti i principali scenari:

1. Come passare da Free a Premium.

2. Come acquistare un abbonamento UrbisMap Premium per la prima volta se non si possiede ancora un Account.

3. Come rinnovare un abbonamento Premium già attivo.

1. Come passare da Free a Premium

Se possiedi già un account UrbisMap con piano Free, puoi effettuare l’upgrade a Premium direttamente dal tuo profilo personale.

Segui questi passaggi:

1. Effettua l’accesso al Geoportale

2. Apri il pannello utente 

3. Accedi alla sezione dedicata al tuo abbonamento

4. Clicca sul bottone “Passa a Premium”

ABBONAMENTO URBISMAP PREMIUM:
tutto quello che devi sapere sul nuovo metodo di pagamento

Il sistema mostrerà i diversi pacchetti disponibili:

– UrbisMap Premium 6 mesi

– UrbisMap Premium 12 mesi

– UrbisMap Premium 24 mesi.

Per ogni soluzione vengono indicati la durata del piano, il costo dell’abbonamento e le funzionalità incluse.

Una volta scelto il pacchetto più adatto alle proprie esigenze, sarà necessario:

– Inserire i dati di fatturazione richiesti

– Salvare le informazioni del profilo

– Inserire un codice promozionale (se in possesso)

– Procedere al checkout e al pagamento tramite carta di credito

Nella schermata finale potrai visualizzare il riepilogo dell’ordine e confermare per completare l’acquisto.

Una volta effettuato il pagamento, il piano Premium viene attivato immediatamente sul tuo Account.

2. Come acquistare l’abbonamento UrbisMap Premium se non hai un Account

Se non possiedi ancora un Account UrbisMap, puoi acquistare direttamente un abbonamento Premium accedendo allo shop dedicato a questo link, oppure entrare nel Geoportale e cliccare sul bottone “Acquista Premium”.

ABBONAMENTO URBISMAP PREMIUM:
tutto quello che devi sapere sul nuovo metodo di pagamento

Una volta aperta la pagina dello shop:

1. Scegli il pacchetto Premium più adatto alle tue esigenze

2. Clicca sul pulsante di acquisto 

3. Procedi con la registrazione del nuovo Account

4. Compila tutti i campi richiesti 

Durante la registrazione verranno richieste le principali informazioni personali e di fatturazione (nome e cognome, email, password, codice fiscale o partita IVA, dati di fatturazione, ecc.).

Una volta completata la registrazione il sistema ti porterà direttamente al checkout, dove potrai verificare il riepilogo dell’ordine e inserire i dati della carta per completare il pagamento.

Anche in questo caso, l’attivazione del piano Premium è immediata.

3. Come rinnovare un abbonamento UrbisMap Premium giù attivo

Se sei già abbonato a UrbisMap Premium, puoi gestire il rinnovo direttamente dal tuo profilo personale.

Accedendo al Geoportale è possibile:

– Verificare lo stato dell’abbonamento
– Controllare la data di scadenza
– Aggiornare i dati di fatturazione (se necessario)

Nel caso in cui il rinnovo automatico non sia attivo, il sistema permette di procedere manualmente all’operazione seguendo gli stessi passaggi del processo di acquisto.

ABBONAMENTO URBISMAP PREMIUM:
tutto quello che devi sapere sul nuovo metodo di pagamento
ABBONAMENTO URBISMAP PREMIUM:
tutto quello che devi sapere sul nuovo metodo di pagamento

Una volta completato il pagamento, il periodo di validità dell’abbonamento verrà aggiornato automaticamente.

Per gli utenti in scadenza viene comunque attivato un sistema di notifica via email e newsletter automatica, che guida passo dopo passo al rinnovo e informa i clienti di eventuali promozioni e scontistiche dedicate. 

Rinnovo automatico dell’abbonamento

Con il nuovo sistema, tutti gli abbonamenti UrbisMap Premium prevedono il rinnovo automatico a partire dal primo acquisto effettuato sulla piattaforma.

Questo significa che, alla scadenza del piano:

– Il sistema rinnoverà automaticamente l’abbonamento nella formula da te scelta (es: se hai il pacchetto UrbisMap Premium da 12 mesi, verrà rinnovato sempre per 12 mesi).

– Non sarà necessario effettuare manualmente un nuovo acquisto.

– Il servizio resterà attivo senza interruzioni.

L’opzione di rinnovo automatico può comunque essere gestita liberamente dall’utente. Dal proprio profilo personale è infatti possibile disattivare il rinnovo automatico in qualsiasi momento e riattivarlo successivamente se si cambia idea.

In questo modo ogni utente può scegliere in completa autonomia come gestire il proprio abbonamento.

Un sistema più semplice, veloce e integrato

Con la nuova interfaccia del Geoportale, UrbisMap ha scelto di rendere l’intero processo di acquisto e gestione degli abbonamenti più semplice e diretta.

Che si tratti di acquistare un piano Premium per la prima volta, effettuare un upgrade da Free o rinnovare un abbonamento già attivo, adesso tutto può essere gestito dalla stessa piattaforma senza passaggi esterni. 

Ogni operazione è stata integrata nel Geoportale per offrire un’esperienza più fluida e immediata: una soluzione pensata per semplificare l’accesso ai servizi Premium e migliorare la gestione del proprio Account in un unico ambiente integrato.

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Strumento misura UrbisMap: il nuovo sistema di misurazione su mappa, guida operativa completa

Con la nuova interfaccia del Geoportale UrbisMap, il sistema di misurazione su mappa è stato riprogettato, introducendo un approccio più intuitivo e evoluto.

Il nuovo strumento misura diventa un vero ambiente operativo dedicato alla creazione, gestione e organizzazione di geometrie direttamente sulla mappa.

L’obiettivo del nuovo sistema è quello di migliorare il flusso di lavoro tecnico durante attività come:

  • verifiche catastali;
  • istruttorie;
  • analisi territoriali;
  • controlli catastali;
  • valutazioni preliminari;
  • attività di progettazione;
  • attività interne della Pubblica Amministrazione.

In questo articolo studieremo insieme come utilizzare, con una guida tecnica passo-passo, il nuovo strumento misura, esplorandone le potenzialità e le novità grafiche.

Prerequisiti e accesso alla funzione

L’accesso allo strumento è garantito a tutti gli utenti Premium e Premium PA della piattaforma.

Per un’esperienza d’uso ottimale e per garantire la stabilità delle operazioni di misurazione, è raccomandato l’utilizzo di browser aggiornati come Chrome o Firefox.

La piattaforma è oggi fruibile anche tramite installazione desktop e app mobile, permettendo la misurazione su mappa anche durante i sopralluoghi tecnici all’esterno degli uffici. 

Ricerca dell’area da misurare

Il processo inizia con l’accesso alla piattaforma e l’individuazione dell’area interessata.

Attraverso la barra di ricerca in alto a sinistra, digitare il luogo, l’indirizzo, il Comune o le coordinate dell’area da analizzare.

Una volta selezionato il risultato, il sistema effettua uno zoom automatico e apre il pannello “Dati territoriali” con le informazioni catastali e urbanistiche.

La nuova logica operativa e il pannello di gestione

La principale novità introdotta con il nuovo design della piattaforma è l’abbandono delle finestre popup separate in favore di un’interfaccia centralizzata.

Lo strumento misura è accessibile dalla barra strumenti laterale destra.

—Schermata iniziale di Urbismap: ricerca della particella e apertura del pannello Dati Territoriali con evidenziazione dell'icona "segnalibri"

Una volta attivato, il sistema apre il pannello “Segnalibri e livelli”, che rappresenta la centrale operativa del sistema.

Questo pannello permette di gestire in un unico ambiente:

  • Le misure effettuate e le annotazioni tecniche
  • La creazione e l’organizzazione di nuovi livelli grafici
  • Gli strumenti di modifica dinamica delle geometrie
  • Le opzioni di visualizzazione e visibilità degli elementi.

Il nuovo sistema garantisce la persistenza del dato, consentendo di salvare ogni misurazione su mappa all’interno di uno specifico livello di lavoro.

Apertura pannello "strumenti e livelli"
Barra laterale con strumenti di disegno su mappa

Le quattro tipologie di geometria

Selezionando il pulsante “Nuovo”, l’utente può avviare un differente flusso operativo a seconda della tipologia di geometria necessaria per l’analisi territoriale.

1. Punto: marker e identificazione geografica

Lo strumento Punto consente di inserire marker specifici sulla mappa per identificare criticità, punti di interesse catastale o riferimenti tecnici durante un’istruttoria. 

Configurazione: il sistema apre una finestra dove definire titolo, descrizione, colore e stile grafico del marker.

Operatività: Una volta configurato, è sufficiente un clic sulla mappa per posizionare l’elemento, che viene immediatamente associato al livello attivo e salvato nel pannello laterale.

Marker per l'inserimento di un punto sulla mappa

2. Linea: misurazioni lineari di alta precisione

L’opzione Linea permette di tracciare segmenti su mappa con calcolo istantaneo della distanza disegnata. 

Tracciamento: Si procede con un clic iniziale sul vertice e un doppio clic finale per chiudere il disegno.

Dati in tempo reale: Completato il disegno, UrbisMap mostra istantaneamente la lunghezza totale della linea tracciata, rendendo agevoli verifiche di distanze stradali, arretramenti e confini.

Personalizzazione: È possibile selezionare spessore, colore, opacità e luminosità della linea per differenziare tra loro le diverse misurazioni effettuate.

Bottone per disegnare una linea sulla mappa

3. Poligono: delimitazione e calcolo superfici

È forse la funzione più utilizzata per la misurazione su mappa a fini urbanistici.

Consente di delineare aree ottenendo automaticamente i parametri fisici fondamentali.

Calcoli automatici: Una volta chiuso il poligono con un doppio clic, il sistema calcola superficie totale e sviluppo perimetrale con lunghezza dei singoli lati.

Personalizzazione: Anche questo, come tutti gli altri elementi dello strumento misura, è personalizzabile con titolo, testo, colore del tratto e colore del riempimento. 

La gestione del riempimento semitrasparente permette di sovrapporre più poligoni senza oscurare la cartografia sottostante.

Bottone per disegnare un poligono sulla mappa

4. Circonferenza: creazione e calcolo

Per disegnare una circonferenza su mappa:

– Selezionare lo strumento

– Personalizzare tutti gli elementi (colore, riempimento, ecc.) in base alle proprie esigenze.

– Selezionare il centro in mappa e trascinare il mouse per definire il raggio desiderato.

– Effettuare un doppio clic quando si desidera chiudere il disegno.

Questo strumento è fondamentale per verificare, per esempio, il rispetto delle distanze legali o per tracciare fasce di rispetto ambientali e urbanistiche attorno a punti sensibili.

Bottone per disegnare una circonferenza sulla mappa

Architettura a blocchi e gestione della sovrapposizione

Un’importante novità dello strumento misura è la gestione dei livelli, basata su un’architettura a blocchi per geometria.

Questa scelta tecnica è fondamentale per mantenere la resa in mappa sempre coerente con il motore di disegno e garantire la massima precisione nella misurazione su mappa.

Quando l’utente disegna diverse geometrie, ad esempio, una linea di confine, un poligono di un lotto e una circonferenza per una fascia di rispetto, il sistema non crea livelli misti, ma uno per ciascuna tipologia.

All’interno del sistema troviamo quattro blocchi predefiniti:

1. Blocco Poligoni: contiene tutte le superfici tracciate.

2. Blocco Aree: raggruppa tutte le circonferenze.

3. Blocco Linee: centralizza tutti i tracciati lineari e le misurazioni di distanza.

4. Blocco punti: raccoglie i marker e i punti di interesse.

funzione drag and drop per ordinare i blocchi delle geometrie

Il vero potere decisionale risiede nella gestione del livello dei blocchi. L’utente può intervenire sull’ordine di questi macro-raggruppamenti per definire la sovrapposizione su mappa. 

Per modificare l’ordine basta trascinare la maniglia posizionata sulla sinistra di ogni blocco (funzione drag-and-drop).

Questa gestione a blocchi evita il caos grafico e assicura che gli elementi tecnici più sottili non vengano mai oscurati dalle campiture più ampie.

Funzioni di salvataggio ed esportazione

Come anticipato poco sopra, il sistema garantisce la persistenza del dato.

Una volta ultimate le misurazioni e le personalizzazioni grafiche, l’utente può scegliere di salvare l’intero lavoro svolto. 

La sezione Segnalibri

Al termine delle operazioni, il sistema genera automaticamente un nuovo segnalibro. L’operatore deve semplicemente assegnare un nome identificativo e procedere al salvataggio definitivo. 

Questo elemento sarà sempre disponibile all’interno dell’area “Segnalibri” del profilo utente.

In qualsiasi momento, il tecnico potrà riaprire il segnalibro trovando tutti i disegni, le annotazioni e le misurazioni effettuate.

Esportazione KML e screenshot mappa

Per le necessità operative esterne al Geoportale, UrbisMap introduce due strumenti di output:

Esportazione KML: Ogni segnalibro può essere esportato in formato KML. Questa funzione permette di portare il lavoro eseguito su UrbisMap all’interno di altri software GIS (con dati georeferenziati) o di condividere i rilievi con Enti terzi.

Screen PNG: Tool che permette di scattare un’immagine istantanea della mappa completa di tutte le misurazioni attive, facilitando l’allegazione di prove grafiche a relazioni tecniche o pratiche edilizie.

Pulsante per scaricare l'elaborato in KML
Scarica un'immagine istantanea PNG della mappa

In sintesi, l’evoluzione dello strumento misura trasforma UrbisMap in un ambiente di lavoro geografico integrato. 

L’integrazione tra il disegno dinamico, l’architettura a blocchi e il sistema avanzato di salvataggio e condivisione, rende la piattaforma un partner insostituibile per i professionisti del settore.

Per approfondimenti tecnici o supporto nell’utilizzo dello strumento misura, restiamo a disposizione tramite il form sottostante e i canali di assistenza ufficiali. 

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Valutazione del paesaggio e vincolo ambientale: come integrare estetica, natura e tutela nei progetti

Il paesaggio, inteso come culturale e ambientale, rappresenta un elemento insostituibile, pubblico, inalienabile e non riproducibile. 

Tuttavia, l’attività umana, produttiva ed economica, ne condiziona costantemente i processi fisiologici ed evolutivi. 

La sfida contemporanea nella pianificazione territoriale e nei progetti di rigenerazione urbana risiede nella complessa capacità di bilanciare le esigenze estetiche, la funzionalità ecologica e gli obiettivi di tutela imposti dal vincolo ambientale.

Il fine primario oggi non è solo evitare il danno, ma quantificare l’impatto e, soprattutto, fornire un quadro metodologico in grado di confrontare alternative progettuali al fine di scegliere quella con il minor impatto sul territorio. 

In questo scenario di crescente complessità normativa e progettuale, strumenti come il Geoportale UrbisMap si configurano come una soluzione centrale e indispensabile per garantire la conformità normativa fin dalle fasi iniziali del progetto.

Vincolo ambientale e complessità normativa

La normativa italiana ha progressivamente evoluto la concezione del paesaggio: dalla Legge 1497/39, che lo associava alla sola bellezza naturale, si è passati alla legge Galasso (L.431/1985), che lo ha identificato come bene culturale antropologicamente esteso.

Il quadro di riferimento attuale è il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), attribuisce al piano paesaggistico una potenziale prevalenza e costrittività sugli altri strumenti urbanistici.

La protezione si attua attraverso diverse modalità, tra cui la tutela passiva (imposizione di vincoli) e la tutela mediata (attraverso strumenti di pianificazione come PRG e PTC).

Il vincolo paesaggistico è lo strumento legislativo volto a mitigare l’inserimento di opere edilizie o infrastrutturali in aree di pregio, imponendo il rispetto di indicazioni e parametri precisi.

Il Codice individua diverse aree tutelate e le suddivide in:

Aree di notevole interesse pubblico (Art.136), come parchi, giardini e complessi immobiliari di valore estetico.

Aree tutelate per legge (Art,142), tra cui i territori costieri (fascia di 300 metri dalla linea di battigia), fiumi e torrenti (fascia di 150 metri dalle sponde), boschi, foreste, parchi e riserve.

Qualsiasi intervento che modifichi lo stato dei luoghi o l’aspetto esteriore in un’area vincolata rende obbligatoria l’autorizzazione paesaggistica e per ottenerla è indispensabile presentare la relazione paesaggistica, un documento che attesta la compatibilità dell’intervento con la tutela del paesaggio.

La relazione deve accertare la compatibilità con i valori paesaggistici, la congruità con i criteri di gestione e la coerenza con gli obiettivi di qualità paesaggistica stabiliti dal piano regionale paesistico. Inoltre, deve descrivere gli effetti conseguenti all’opera (diretti, indotti, reversibili e irreversibili) e indicare le misure di mitigazione e compensazione previste.

In questo contesto, per i professionisti la sfida è doppia:

1. Rispondere alle esigenze funzionali del committente o della comunità

2. Rispettare e valorizzare l’identità del luogo in cui si interviene.

Questa visione richiede un approccio integrato, in cui la valutazione paesaggistica non rappresenta un ostacolo, ma uno strumento di qualità progettuale.

Vincoli paesaggistici e strumenti di analisi: UrbisMap

Il primo passo è la ricognizione dei vincoli che insistono sull’area di intervento: vincolo paesaggistico, idrogeologico, archeologico, ambientale, sismico ecc.

La tradizionale ricerca su diversi portali istituzionali può risultare complessa e richiedere diverse ore. 

UrbisMap si pone come soluzione centrale per superare questa complessità, trasformando un potenziale blocco amministrativo in una base conoscitiva solida e affidabile per la progettazione.

Il ruolo centrale di UrbisMap come primo passo progettuale:

UrbisMap è uno strumento avanzato che consente di analizzare in modo immediato la stratificazione dei vincoli e le caratteristiche del territorio.

Il Geoportale consente:

1. Ricognizione immediata dei vincoli: UrbisMap permette di visualizzare i vincoli di tutto il territorio nazionale, offrendo un’analisi immediata della situazione.

Questo è fondamentale per garantire la conformità normativa fin dalle fasi iniziali del progetto.

2. Accesso alla normativa: il Geoportale consente di consultare rapidamente la normativa associata a ciascun vincolo. 

3. Analisi contestuale avanzata: i professionisti hanno la possibilità di analizzare ortofoto storiche in alta risoluzione per comprendere l’evoluzione del paesaggio e del tessuto urbano, costruendo una visione d’insieme del contesto territoriale prima di iniziare la progettazione.

4. Supporto documentale: UrbisMap facilita l’iter autorizzativo permettendo di esportare report di destinazione urbanistica, con tutte le informazioni territoriali e la normativa relativa all’area interessata, e estratti di mappa georeferenziati. 

Questo genera documentazione coerente e verificabile dagli Enti preposti, riducendo il rischio di errori e velocizzando l’approvazione.

L’utilizzo di UrbisMap come strumento di analisi preliminare e di supporto alla documentazione è quindi indispensabile per trasformare la tutela del paesaggio da ostacolo burocratico in uno strumento per la qualità progettuale. 

Dalla tutela alla valorizzazione: integrazione tra estetica, natura e funzionalità

La valutazione del paesaggio non è unicamente una stima di impatto, ma un processo che mira a integrare estetica ed ecologia. 

Un progetto integrato opera su tre livelli principali:

1. Livello percettivo-visivo: come l’intervento di inserisce nel contesto (prospettive, materiali).

2. Livello ecologico-ambientale: l’impatto su vegetazione, suolo, idrologia e ecosistemi locali. 

3. Livello storico-culturale: come l’intervento dialoga con la memoria dei luoghi, le preesistenze e i segni del territorio.

L’obiettivo è quello di creare progetti compatibili e coerenti con il paesaggio, non solo in termini di rispetto normativo, ma anche di valore aggiunto per la collettività.

UrbisMap come supporto alla progettazione

La complessità dei dati territoriali rende indispensabile l’utilizzo di strumenti come UrbisMap, che integra dati cartografici e catastali provenienti da fonti ufficiali e permette di visualizzarli in un unico ambiente di lavoro, accessibile da qualsiasi dispositivo. 

Per esempio, in fase di studio preliminare di fattibilità. un professionista tramite UrbisMap può:

  • Consultare i vincoli paesaggistici del PTPR regionale
  • Analizzare i vincoli idrogeologici per valutare le interferenze ambientali
  • Verificare la prossimità a beni culturali o zone di tutela integrale
  • Verificare le informazioni catastali e le destinazioni d’uso.

Inoltre, la presenza delle ortofoto nel Geoportale, permette di leggere e studiare l’evoluzione del paesaggio nel tempo, risorsa molto preziosa per relazioni paesaggistiche o studi di compatibilità. 

Confrontare ortofoto storiche con immagini attuali, per esempio, può evidenziare trasformazioni nel terreno, spostamenti di corsi d’acqua o mutamenti nella vegetazione. 

Oggi, il valore aggiunto di un professionista, non è solo la competenza normativa, ma la capacità di trasformare i vincoli in opportunità.

Un vincolo paesaggistico può infatti diventare un elemento distintivo del progetto, un vero e proprio punto di forza comunicativo e culturale.

La piena integrazione tra tutela, estetica e natura nei progetti richiede un approccio che combina la conoscenza tecnica, facilitata da strumenti come UrbisMap, con la sensibilità ecologica e la consapevolezza sociale.

In sintesi, la valutazione paesaggistica è una fase che sta alla base del progetto. Per i professionisti, l’uso di piattaforme come UrbisMap è fondamentale per decifrare rapidamente la complessità dei vincoli e assicurare la conformità, liberando tempo e risorse per concentrarsi sull’obiettivo più “alto”: costruire interventi che, integrando natura ed estetica, contribuiscono attivamente alla valorizzazione del paesaggio. 

Scopri di più sui servizi esclusivi di UrbisMap dedicati ai professionisti del settore!

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Abusi edilizi e fiscalizzazione: sentenza 6750/2025 e l’aiuto di UrbisMap 

La recente sentenza 6750/2025 del Consiglio di Stato ha riportato al centro del dibattito tre temi fondamentali per chi lavora nel campo dell’urbanistica e dell’edilizia: vicinitas e interesse ad agire, stabilità degli atti edilizi e fiscalizzazione degli abusi edilizi. 

In questo articolo analizzeremo i punti principali della sentenza e vedremo insieme come il Geoportale UrbisMap può essere uno strumento strategico per professionisti, cittadini e amministrazioni che si trovano a gestire o affrontare casi di abuso edilizio.

Il caso in esame

La vicenda giudiziaria nasce da una situazione intricata, originata da una concessione edilizia rilasciata alla fine degli anni ‘90 per la realizzazione di alcune villette. 

Nel corso degli anni la situazione si è evoluta attraverso una serie di passaggi complessi: una parte dell’area è stata ceduta a una società terza, mentre il proprietario originario ha portato avanti la costruzione, generando una lunga sequenza di varianti, permessi in sanatoria, DIA e, inevitabilmente, ordini di demolizione.

Il conflitto si era acceso quando, nel 2023, il Comune chiamato a dare esecuzione a un precedente giudicato che aveva annullato alcuni titoli edilizi per l’uso di volumetrie non spettanti, ha optato per una doppia soluzione:

1. Ha ordinato la demolizione delle opere di urbanizzazione illegittime.

2. Ha disposto la fiscalizzazione delle difformità edilizie interne a un fabbricato, ritenendo impossibile la loro rimozione senza compromettere le parti legittimamente costruite. 

Questa decisione ha scatenato due ricorsi contrapposti: da un lato, la società confinante ha contestato la fiscalizzazione, chiedendo l’esecuzione integrale della demolizione; dall’altro, il proprietario ha impugnato il calcolo della sanzione, sostenendo che si dovesse applicare l’art.38 (relativo a permessi annullati) e non l’art. 34 (relativo a parziali difformità) del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001).

I principi chiave della sentenza 6750/2025

La decisione del Consiglio di Stato ha fatto luce su alcuni degli aspetti più dibattuti dell’edilizia, fornendo indicazioni operative molto preziose:

1. La natura della fiscalizzazione: un rimedio eccezionale, non una sanatoria

Il punto centrale della sentenza 6750/2025 riguarda la corretta interpretazione della fiscalizzazione, ovvero la possibilità di sostituire la demolizione con una sanzione pecuniaria. 

I giudici hanno chiarito in modo inequivocabile che la fiscalizzazione prevista dall’art.34 del Testo Unico dell’Edilizia  per le opere in parziale difformità non è un condono e neanche una forma di sanatoria. Si tratta, piuttosto, di uno strumento che interviene esclusivamente nella fase esecutiva, quando la demolizione delle parti abusive rischia di arrecare un danno strutturale delle parti conformi dell’edificio.

In altre parole, l’ordine di demolizione resta valido nel suo presupposto giuridico, ma la sua esecuzione materiale viene sostituita da una sanzione pecuniaria per evitare un danno sproporzionato.

La Corte ha inoltre confermato la correttezza del calcolo basato sull’art.34 (doppio del costo di produzione) e non sull’art.38 (valore venale), in quanto l’abuso originario era una difformità parziale rispetto a un titolo valido, e non un’opera realizzata sulla base di un permesso successivamente annullato.

2. I limiti delle tolleranze costruttive

Un altro aspetto cruciale è quello delle tolleranze costruttive, oggi disciplinate dall’art.34-bis del Testo Unico dell’Edilizia (recentemente modificato dal Decreto Salva Casa).

La sentenza ha ribadito un principio fondamentale: le tolleranze non possono essere invocate per ridimensionare abusi edilizi consistenti. Se le difformità superano le soglie percentuali fissate dalla legge, come un innalzamento di piano o la chiusura di un portico, l’intervento è considerato integralmente abusivo e non può beneficiare di alcuna franchigia. Le tolleranze sono state pensate per escludere la rilevanza di scostamenti minimi, non per giustificare abusi più ampi.

3. L’interesse ad agire: la vicinitas da sola non basta

La Corte ha affrontato anche il tema processuale dell’interesse a ricorrere del vicino.

È stato riaffermato un orientamento consolidato: la sola prossimità fisica (vicinitas) all’immobile oggetto di intervento non è sufficiente per impugnare un titolo edilizio.

Nonostante la vicinanza conferisca la legittimazione formale al ricorso, è sempre necessario dimostrare un pregiudizio concreto e specifico ai propri interessi, come una violazione delle distanze, una riduzione di visuale o un aumento del carico urbanistico. 

Nel caso specifico, la società confinante non ha provato nessun danno reale, anche perché la sua area era gravata da un vincolo di viabilità che la rendeva non edificabile.

L’importanza di una corretta analisi preliminare e il ruolo di UrbisMap

La sentenza 6750/2025 evidenzia come contenziosi edilizi, lunghi e costosi, nascano spesso da un’analisi preliminare della normativa e dello stato dei luoghi imprecisa e carente.

Per professionisti e PA, la prevenzione è la strategia più efficace. In questo contesto, UrbisMap si pone come strumento strategico per affrontare queste complessità, offrendo un accesso integrato e affidabile a tutte le informazioni urbanistiche necessarie per una corretta pianificazione e verifica.

Verifica dello stato legittimo e delle tolleranze:

Per stabilire se una difformità rientra nei limiti di tolleranza o costituisce un abuso, è fondamentale ricostruire la storia dell’immobile. 

UrbisMap, con le ortofoto storiche e attuali di tutto il territorio nazionale e l’accesso diretto ai dati catastali, permette di confrontare lo stato di fatto nel tempo e di verificare la conformità rispetto ai titoli edilizi originari. Questo è il primo passo per attestare lo stato legittimo di un immobile.

Analisi dei piani e dei vincoli:

Il Geoportale consente di consultare in pochi clic norme,  piani urbanistici di tutta Italia e vincoli che insistono su una determinata area. 

Una verifica accurata di queste informazioni è essenziale per evitare il rilascio di titoli illegittimi che potrebbero essere annullati in futuro e per prevenire la realizzazione di opere non sanabili.

Supporto per la PA e la gestione del territorio:

UrbisMap offre alle Pubbliche Amministrazioni strumenti studiati per una gestione più efficiente e trasparente del territorio. 

Ad esempio, servizi come la digitalizzazione degli archivi edilizi e la generazione automatica e semplificata di certificati di destinazione urbanistica (CDU), non solo accelerano le procedure, ma creano anche una base di dati certa che riduce il rischio di contenziosi e di errori procedurali.

Precisione e affidabilità per i professionisti: 

Per i tecnici UrbisMap, soprattutto nella versione Premium, offre strumenti avanzati come la misurazione su mappa di aree e distanza, la creazione di layout di stampa personalizzati e l’accesso a dati catastali avanzati.

Questi strumenti consentono di elaborare progetti conformi alla normativa fin dall’inizio, minimizzando il rischio di contestazioni e delle conseguenti sanzioni.

UrbisMap, al contempo, può essere utilizzato anche dai cittadini, che, nel caso di sospetto di un abuso edilizio, possono verificare tramite il Geoportale la conformità dell’intervento rispetto ai vincoli urbanistici e ambientali.

In sintesi, la sentenza del Consiglio di Stato 6750/2025 non è solo la risoluzione di un caso specifico, ma un monito per tutti coloro che operano nel settore. 

Essa ribadisce che la lotta all’abusivismo si fonda su principi rigorosi e che la demolizione continua ad essere la sanzione principale, mentre la fiscalizzazione è un’eccezione dettata da necessità tecniche e non una scorciatoia. 

In questo contesto, l’utilizzo di piattaforme come UrbisMap consente a professionisti, amministrazioni e cittadini di accedere a informazioni complete e aggiornate, garantendo la certezza del diritto e promuovendo uno sviluppo del territorio in linea con le normative.

Scopri di più sui servizi esclusivi di UrbisMap dedicati alla Pubblica Amministrazione e ai professionisti del settore!

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Dal bando al progetto: come UrbisMap Premium aiuta i professionisti a partecipare a gare e bandi pubblici

Periodicamente Enti Pubblici, amministrazioni locali e Regioni mettono a disposizione risorse economiche attraverso bandi e programmi di finanziamento.

Per i liberi professionisti come architetti, ingegneri, geometri o periti, partecipare a gare e bandi pubblici rappresenta una grande opportunità di slancio per la propria attività e per aprire collaborazioni significative con enti pubblici e privati.

Partecipare a un bando, però, non è un percorso sempre semplice. Spesso la difficoltà principale non risiede solo nell’elaborazione del progetto, ma nella fase di raccolta, gestione e presentazione dei dati tecnici richiesti.

La documentazione da predisporre è infatti ampia, dettagliata e richiede l’impiego di fonti affidabili, aggiornate e certificate.

È qui che entra in gioco UrbisMap, in particolare nella sua versione Premium, uno strumento pensato per semplificare e velocizzare il lavoro di tecnici e professionisti, per ridurre il margine di errori e presentare progetti precisi e puntuali.

In questo nuovo articolo vedremo insieme come il Geoportale può supportare un tecnico in tutte le fasi di un progetto: dalla lettura del bando fino alla consegna della proposta progettuale.

Partecipare a gare e bandi pubblici: le difficoltà principali

Un libero professionista che decide di partecipare a un bando pubblico si trova spesso davanti a una serie di “sfide operative”:

  • Ricerca frammentata dei dati: i dati urbanistici, catastali e ambientali non sempre sono facili da reperire. Spesso serve consultare diversi siti, piattaforme regionali o archivi comunali.
  • Verifica dei vincoli: Individuare vincoli paesaggistici, ambientali, idrogeologici, richiede tempo e può portare a errori se i dati non sono aggiornati.
  • Elaborati grafici e cartografie: molte gare richiedono tavole dettagliate, ortofoto, mappe catastali o planimetrie con layout precisi e coerenti con la normativa.
  • Tempistiche strette: i bandi hanno scadenze rigide e la raccolta dei dati preliminari può assorbire una grossa parte del tempo disponibile.
  • Rischio di esclusione: presentare una documentazione incompleta o non conforme può portare all’esclusione automatica dal bando, a prescindere dalla validità del progetto. 

Di fronte a questo scenario, avere uno strumento unico, integrato e affidabile, può fare la differenza per la partecipazione ai bandi.

Come UrbisMap Premium semplifica la partecipazione a gare e bandi

UrbisMap, nella sua versione Premium, è stato progettato appositamente per rispondere alle esigenze dei professionisti che operano nel campo dell’urbanistica, dell’edilizia, delle energie rinnovabili e dell’immobiliare.

Le sue funzionalità principali permettono di superare i limiti del lavoro tradizionale e rendere più semplice e scorrevole il percorso verso la partecipazione a gare e bandi pubblici:

1. Accesso centralizzato a dati ufficiali e aggiornati: informazioni catastali, urbanistiche e cartografiche raccolte in un’unica piattaforma.

2. Consultazione dei vincoli: UrbisMap ti permette di verificare in modo semplice e immediato vincoli paesaggistici, ambientali e territoriali di tutta Italia. 

3. Ortofoto e mappe tematiche: accesso esclusivo a ortofoto satellitari e storiche di tutto il territorio nazionale per documentare lo stato di fatto e utili per arricchire le relazioni tecniche.

4. Export: è possibile esportare, per esempio, estratti di mappa con piani applicati alla mappa in diversi formati compatibili con altri software CAD e GIS. 

5. Layout di stampa: il Geoportale dà la possibilità di creare layout di stampa personalizzati, utili per creare tavole professionali senza ricorrere ad applicativi complessi.

Grazie all’ausilio di questi strumenti il professionista non è obbligato a perdere tempo nella ricerca di dati sparsi e può dedicarsi all’aspetto creativo e progettuale.

Un esempio pratico: dall’analisi del bando alla proposta progettuale

Per capire meglio il valore di UrbisMap Premium, immaginiamo un caso pratico.

Ipotizziamo che un geometra decida di partecipare a un bando regionale per interventi di rigenerazione urbana, che richiede la presentazione di una proposta progettuale che includa dati territoriali, mappe catastali, vincoli e analisi dello stato di fatto.

Analisi preliminare:

Utilizzando UrbisMap Premium, il tecnico individua subito l’area di intervento sulla mappa e con pochi clic riesce a verificare:

  • la destinazione urbanistica del terreno
  • i vincoli paesaggistici e ambientali che gravano sull’area
  • eventuali rischi idrogeologici segnalati dal catasto delle frane o da mappe tematiche.

Questa fase di analisi preliminare, che normalmente può richiedere anche alcuni giorni di ricerca e consultazione su diverse piattaforme, con UrbisMap viene completata in pochi minuti.

Raccolta dei dati per la documentazione:

Il tecnico consulta e confronta ora le ortofoto presenti sul Geoportale e può esportare estratti di mappa da elaborare e integrare direttamente nella relazione tecnica da allegare alla proposta. In questo modo raccoglie documenti ufficiali e coerenti, in linea per la partecipazione al bando.

Produzione degli elaborati grafici:

Grazie a strumenti come il layout di stampa e lo strumento misura, il tecnico può creare tavole cartografiche personalizzate, pronte per essere inserite nella documentazione di gara e ulteriormente modificabili in software CAD.

Utilizzando UrbisMap Premium, il geometra ha quindi risparmiato tempo prezioso, predisposto una documentazione completa e aggiornata e ridotto il margine di errore, aumentando la qualità del proprio lavoro e incrementando le possibilità di successo nella gara.

I vantaggi per i professionisti

Utilizzare UrbisMap per partecipare a gare e bandi pubblici significa velocizzare e semplificare il proprio lavoro, ma anche ottenere un vero e proprio vantaggio competitivo. 

Grazie al Geoportale i professionisti possono ridurre significativamente i tempi di realizzazione dei progetti, riuscendo in questo modo a seguire anche più bandi contemporaneamente, senza sacrificare però la qualità del lavoro.

Allo stesso tempo, utilizzando UrbisMap, aumenta anche la precisione del progetto: con dati sempre aggiornati e affidabili, il rischio di errori o di presentare documentazione incompleta, diminuisce significativamente, garantendo proposte più solide. Da questo ne trae beneficio anche l’immagine professionale, elaborati chiari, ben strutturati e completi trasmettono sicuramente maggiore competenza e affidabilità.

Inoltre, avere tutte le informazioni centralizzate in un’unica piattaforma permette di risparmiare tempo e ridurre eventuali costi legati alla ricerca di dati frammentati su fonti diverse.

L’accesso facilitato a strumenti avanzati e dati urbanistici aggiornati, infine, permette di ampliare le opportunità. Partecipare a più bandi diventa più semplice e fa crescere le possibilità di ottenere incarichi e finanziamenti.

In sintesi, partecipare a gare e bandi pubblici richiede competenza, precisione e strumenti adeguati. UrbisMap si propone come un vero e proprio compagno di lavoro per i liberi professionisti, accompagnandoli dal momento della lettura del bando fino alla consegna della proposta progettuale.

Sei un libero professionista e vuoi prepararti al meglio per la prossima partecipazione a una gara o un bando pubblico? Scegli UrbisMap Premium per presentare progetti più solidi, completi e competitivi!

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Strumenti per la produttività per architetti, ingegneri e geometri

Nel settore tecnico-professionale, il tempo è una variabile fondamentale. 

Professionisti come architetti, geometri e ingegneri lavorano in un contesto ricco di scadenze, normative in continuo aggiornamento e richieste progettuali complesse.

Che si tratti di progettazione edilizia, pratiche catastali, direzione dei lavori o valutazioni urbanistiche, ciascuna attività porta con sé la necessità di consultare dati territoriali ufficiali e aggiornati, spesso sparpagliati tra diversi portali o uffici. 

Per questo motivo, strumenti per la produttività digitali e avanzati, stanno diventando ormai indispensabili. In mezzo a questi strumenti spicca UrbisMap, una piattaforma digitale intelligente che consente di consultare tutte le informazioni urbanistiche e territoriali di tutta Italia, in modo integrato, semplice, veloce e intuitivo. In aggiunta, nella sua versione Premium, UrbisMap mette a disposizione una serie di strumenti avanzati pensati proprio per agevolare il lavoro di professionisti del settore urbanistico, edilizio, immobiliare e delle energie rinnovabili. Una grande rivoluzione per la produttività e l’ottimizzazione delle attività. 

Per ingegneri, geometri e architetti, attività come sopralluoghi, rilievi, misurazioni su terreni e fabbricati, e la costante ricerca di dati catastali, urbanistici e normativi, sono all’ordine del giorno. 

Spesso però, la ricerca e la consultazione di queste informazioni può richiedere molto tempo e fatica, da qui la necessità di strumenti che riducano gli attriti e semplifichino i processi.

Strumenti per la produttività nel settore tecnico: un concetto sempre più digitale

Tradizionalmente, l’accesso a dati urbanistici e vincolistici prevedeva:

– Ricerca manuale sui siti comunali o regionali.

– Consultazioni cartacee o presso gli uffici tecnici.

– Incrocio di dati da diverse fonti.

Queste attività, oltre a richiedere molto tempo, aumentano il rischio di errori o dimenticanze. In più, non tutti i dati sono sempre aggiornati o facilmente reperibili. In questo contesto, l’impiego di uno strumento centralizzato come UrbisMap, che consenta la visualizzazione integrata su mappa di tutte le informazioni necessarie, può cambiare radicalmente il modo di lavorare. 

Perché UrbisMap è uno strumento di produttività

UrbisMap, come già accennato poco sopra, è un Geoportale in cloud pensato per professionisti che operano nel settore edilizio e urbanistico e mette a disposizione una piattaforma integrata di consultazione, che consente di visualizzare:

  • Piani regolatori comunali
  • Destinazioni d’uso
  • Vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali
  • Mappe catastali con fogli e particelle
  • Ortofoto attuali e storiche in alta risoluzione
  • Strumenti attuativi e norme tecniche associate

Tutte le informazioni sono accessibili da un’unica interfaccia con funzionalità di ricerca avanzata, geolocalizzazione, esportazione dei dati attraverso report di destinazione urbanistica e condivisione dei risultati.

In aggiunta, UrbisMap Premium ha sviluppato degli strumenti avanzati pensati per semplificare e velocizzare molte attività legate al lavoro dei professionisti, consentendo di ottimizzare tempi e procedure, aumentando la qualità e la quantità di lavoro svolto in tempistiche più brevi.

Funzionalità chiave di UrbisMap Premium e come semplificano il lavoro

1. Ricerca catastale in tempo reale: UrbisMap Premium permette di effettuare ricerche catastali su tutto il territorio nazionale tramite dati censuari (sezione, foglio e particella).  Grazie all’integrazione con il WMS Catasto dell’Agenzia delle Entrate, la cartografia catastale può essere visualizzata in sovrapposizione alla mappa di sfondo con la possibilità di regolarne la trasparenza. Questo elimina le lunghe tempistiche della fase di ricerca di dati territoriali e catastali.

2. Strumento misura: questo strumento consente di misurare lunghezze e superfici con pochi clic direttamente su mappa. È possibile calcolare la distanza tra due punti, la lunghezza del perimetro di una particella catastale insieme alla sua area in metri quadrati, o  l’area e il raggio di una circonferenza. Questa funzionalità è estremamente utile per valutazioni preliminari di terreni, misurazioni di sicurezza o semplicemente per comprendere le dimensioni di un’area interessata in poco tempo e a distanza. 

3. Layout di stampa personalizzati: in pochi clic è possibile creare, salvare e scaricare layout di stampa personalizzati in formato DWG o PDF, contenenti estratti di mappa in scala di una specifica porzione di territorio con i piani urbanistici selezionati. Questo trasforma il processo di creazione di tavole di inquadramento territoriale, urbanistico e catastale in un’attività rapida e semplice.

4. Ortofoto satellitari attuali e storiche: UrbisMap Premium offre l’accesso esclusivo a ortofoto satellitari in alta risoluzione, attuali e storiche, di tutto il territorio nazionale. La disponibilità di dati sempre aggiornati è cruciale per la progettazione e la consultazione di dati appartenenti ad anni diversi per un confronto temporale accurato.

5. Funzionalità aggiuntive per un flusso di lavoro ottimale:

  • Slider WMS catasto: permette di regolare il livello di trasparenza del layer Catasto dell’AdE per adattarsi a tutte le esigenze.
  • Snapshot mappa: consente di esportare immagini georeferenziate di uno o più tematismi, che possono essere aperte e posizionate correttamente in altri sistemi GIS.
  • Segnalibri: questa estensione dello strumento misura permette di disegnare direttamente su mappa, salvare i disegni e personalizzarli con colori identificativi, titoli, note aggiuntive e stamparli. 

Un esempio pratico di utilizzo di UrbisMap Premium per semplificare il lavoro: verifica catastale e confronti storici

Prendiamo come esempio un professionista, come un geometra, che deve redigere una relazione tecnica per una sanatoria edilizia. Il cliente non possiede una documentazione aggiornata e la planimetria catastale è incongruente. 

Attraverso UrbisMap può:

– localizzare il fabbricato tramite il mappale

– confrontare l’attuale configurazione con ortofoto storiche presenti sul Geoportale

– visualizzare confini, sagome e variazioni nel tempo con precisione

– sovrapporre il WMS Catasto dell’AdE alle ortofoto e visualizzare le differenze con il catasto attuale

– condividere i dati raccolti con tutte le parti coinvolte 

UrbisMap diventa quindi, in questo caso, una banca dati visiva e storica affidabile che consente una verifica immediata delle trasformazioni del territorio.

Perché UrbisMap è la scelta smart ideale?

UrbisMap si allinea perfettamente con i principi chiave della produttività. 

Permettendo di eseguire misurazioni e consultazioni da remoto, riduce il tempo dedicato al lavoro manuale e ripetitivo, lasciando largo spazio per attività più strategiche e creative. 

Avere a disposizione uno strumento smart, veloce e affidabile come UrbisMap Premium consente di ottimizzare il flusso di lavoro, migliorare la qualità delle analisi e ridurre il margine di errore. 

Per professionisti come architetti, ingegneri e geometri, questo vuol dire aumentare la produttività, risparmiare tempo, risorse e offrire un servizio più efficiente e professionale ai propri clienti. 

Non aspettare: passa a UrbisMap Premium e ottimizza la tua attività a partire da oggi, ottenendo di più in meno tempo!

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Rilievi acustici: un approccio innovativo con UrbisMap

Nel mondo professionale moderno, l’efficienza e la precisione sono pilastri fondamentali, soprattutto all’interno di settori che richiedono un’analisi approfondita del territorio e dei dati geospaziali. In questo contesto, la gestione dell’ambiente sonoro è diventata una priorità sia per le amministrazioni che per i professionisti del settore tecnico-ambientale. I rilievi acustici, in particolare, rappresentano uno strumento fondamentale per monitorare e valutare l’esposizione al rumore di una determinata area e per definire piani di mitigazione o prevenzione dell’inquinamento acustico. 

Per affrontare queste attività in modo efficiente, uno strumento come UrbisMap, Geoportale a livello nazionale, si posiziona come un alleato indispensabile per una vasta gamma di professionisti come urbanisti, ingegneri, consulenti ambientali e agenti immobiliari. 

Nato dall’esigenza di consultare rapidamente piani urbanistici, normative, vincoli e dati catastali su tutto il territorio nazionale, UrbisMap ha sviluppato anche funzionalità avanzate, introducendo strumenti come lo “strumento misura” e come lo “strumento segnalibri”, estensione di quello misura.

In questo articolo esploriamo insieme le funzionalità di UrbisMap Premium, con un’attenzione particolare allo strumento segnalibri, e di delineare come le sue capacità, unite agli altri strumenti del Geoportale, possano essere impiegate per ottimizzare e innovare la gestione dei rilievi acustici, area che richiede un’analisi spaziale dettagliata.

Gli strumenti avanzati di UrbisMap Premium

UrbisMap Premium è un servizio in abbonamento progettato per semplificare il lavoro di tecnici, liberi professionisti e aziende che lavorano nell’edilizia, nell’immobiliare, nel settore urbanistico e in quello delle energie rinnovabili.

Offre un accesso esclusivo a un insieme di strumenti non disponibili nella versione gratuita,che consentono di lavorare con maggiore velocità, efficienza, precisione e da remoto.

Tra le funzionalità principali del Pacchetto Premium troviamo:

Ricerca catastale avanzata: permette di effettuare ricerche catastali in tempo reale su tutto il territorio nazionale tramite dati censuari (sezione, foglio e particella) e grazie all’integrazione del WMS Catasto dell’Agenzia delle Entrate.

Layout di stampa: consente di creare, salvare e scaricare layout personalizzati in formato DWG o PDF, contenenti estratti di mappa in scala con i piani urbanistici selezionati, ideali per la creazione di tavole di inquadramento territoriale, urbanistico e catastale.

Strumento misura: questo rappresenta uno degli strumenti principali, che permette di effettuare calcoli e misurazioni su superfici, distanze e perimetri direttamente sulla mappa. Nello specifico, consente di misurare la lunghezza tra due punti, l’area e il perimetro di un poligono oppure l’area e il raggio di una circonferenza.

Accesso a ortofoto attuali e storiche: gli utenti Premium hanno accesso a ortofoto satellitari in alta risoluzione e foto storiche, che possono essere visualizzate come mappa di sfondo, sovrapponendo i dati catastali per un’analisi approfondita dello stato attuale e storico del territorio.

WMS catasto e slider: l’implementazione del WMS Catasto dell’AdE permette di visualizzare la cartografia catastale sovrapposta alla mappa di sfondo, con la possibilità di regolare il livello di trasparenza per adattarsi a tutte le esigenze di visualizzazione.

Snapshot mappa: consente di esportare immagini georeferenziate di uno o più tematismi di una porzione di territorio, che possono poi essere aperte sui sistemi GIS, già georeferenziate.

Utilizzo dello strumento misura e segnalibri per i rilievi acustici

I rilievi acustici consistono in una serie di misurazioni strumentali, effettuate in determinati punti di un territorio, che quantificano il livello di rumore in un dato ambiente. 

Questi rilievi possono essere utili per diversi scopi:

  • Redazione di piani di classificazione acustica comunale
  • Verifica del rispetto dei limiti di legge previsti dal DPCM 14/11/1997
  • Valutazione previsionale dell’impatto acustico in progetti edilizi o infrastrutturali
  • Monitoraggio delle sorgenti sonore esistenti

Per ogni rilievo è di fondamentale importanza disporre di una geolocalizzazione precisa, una documentazione fotografica accurata e una tracciabilità puntuale dei dati acquisiti. È qui che entra in gioco l’importanza di strumenti digitali di supporto in grado di integrare mappe, dati ambientali e gestione operativa. 

UrbisMap fa parte di questi strumenti e il suo impiego consente di passare da un approccio statico a uno dinamico, interattivo e collaborativo.

In particolare, lo strumento segnalibri di UrbisMap Premium è un’estensione dello strumento misura, la sua funzionalità principale consiste nel permettere agli utenti di disegnare direttamente sulla mappa, salvare i disegni e personalizzarli.  La personalizzazione include l’aggiunta di colori identificativi, titoli, caselle di testo o note.

Tutti i disegni salvati vengono raccolti in una sezione dedicata chiamata “i tuoi segnalibri”, sempre accessibile dal Geoportale. UrbisMap da inoltre la possibilità di esportare e stampare i propri disegni.

Queste funzionalità di disegno su mappa, annotazione e salvataggio di informazioni spaziali, sono cruciali per la gestione di progetti complessi e per la creazione di una documentazione dettagliata e accurata.

Vediamo insieme, per esempio, come UrbisMap, con le sue funzionalità, può supportare i professionisti del settore acustico.

I rilievi acustici comportano la misurazione e l’analisi della propagazione del suono in un determinato ambiente, spesso con l’obiettivo di valutare l’impatto acustico su aree sensibili o di progettare interventi di mitigazione. 

Questa attività richiede un’accurata localizzazione delle sorgenti di rumore, dei punti di misura e dei recettori, nonché la considerazione di fattori ambientali e urbanistici.

Ecco come UrbisMap può essere impiegato in questo contesto:

1. Mappatura delle sorgenti di rumore:

  • Identificazione: utilizzando le ortofoto satellitari ad alta risoluzione, i professionisti possono identificare visivamente potenziali sorgenti di rumore, come strade ad alto traffico, ferrovie, aeroporti, cantieri, ecc.
  • Delimitazione: lo strumento misura e segnalibri consente di disegnare poligoni o linee precise intorno alle sorgenti individuate. Ad esempio, si potrebbe utilizzare per disegnare il perimetro di un’area industriale oppure tracciare il percorso di una strada o di una ferrovia.
  • Annotazioni: a ciascun disegno creato con UrbisMap si possono aggiungere note e caselle di testo, funzione fondamentale per registrare informazioni specifiche sulle sorgenti di rumore come tipologia di sorgente, fascia oraria di attività. livelli di rumore stimati o misurati in loco in un momento precedente ed eventuali caratteristiche specifiche della sorgente che influenzano il rumore.
    Inoltre, si possono usare colori identificativi per distinguere diverse tipologie di sorgenti o livelli di rumorosità. 

2. Definizione e monitoraggio dei punti di misura e dei recettori:

  • Localizzazione precisa: grazie a UrbisMap i punti esatti in cui vengono effettuate le misurazioni acustiche possono essere segnati sulla mappa all’interno del Geoportale.
  • Registrazione dei dati: ogni punto segnalato può essere corredato da note dettagliate sui dati di misura raccolti (livello di pressione sonora in diverse fasce orarie, condizioni meteorologiche al momento della misurazione ecc) 
  • Analisi dei recettori sensibili: i dati catastali aggiornati disponibili su UrbisMap permettono di identificare le particelle catastali e le proprietà circostanti. Lo strumento segnalibri può essere usato per evidenziare edifici residenziali, scuole o ospedali che funzionano come recettori sensibili al rumore, permettendo di valutare l’impatto su di essi incrociando i dati territoriali con quelli catastali.

3. Visualizzazione di zone di influenza e distanze:

  • Misurazione delle distanze: UrbisMap, con lo strumento misura , consente di misurare le distanze tra sorgenti di rumore e i punti di misura o i recettori. Questo è cruciale per comprendere la propagazione del suono e per verificare il rispetto di distanze minime da specifiche infrastrutture o vincoli paesaggistici.
  • Disegno di aree di influenza: i professionisti potrebbero inoltre utilizzare lo strumento misura e segnalibri per disegnare approssimativamente delle zone di influenza o fasce di rispetto attorno alle sorgenti di rumore, basandosi sui dati misurati o sui risultati di modelli.

4. Analisi del contesto urbanistico: 

  • Identificazione di ostacoli: le ortofoto sono utilissime per identificare elementi del paesaggio (rilievi, edifici, vegetazione, ecc) che possono fungere da barriere naturali o artificiali alla propagazione del suolo. Tali strutture potrebbero poi essere misurate e evidenziate sulla mappa tramite lo strumento segnalibri.
  • Valutazione del suolo: la possibilità di calcolare superfici e perimetri è utile per analizzare l’uso del suolo nelle aree circostanti le sorgenti di rumore, distinguendo tra zone residenziali, industriali o verdi e valutando l’estensione di eventuali progetti edilizi o zone di mitigazione.

5. Produzione di report e condivisione dei dati:

  • Esportazione: i dati realizzati sul Geoportale con lo strumento misura e segnalibri, possono essere esportati in vari formati, questa funzione è fondamentale per la creazione di report tecnici, piani di costruzione e altra documentazione. 
  • Compatibilità e collaborazione: l’export dei dati in formati standard garantisce la compatibilità con altri software tecnici e di progettazione, agevolando la condivisione dei progetti con collaboratori, clienti o Enti Pubblici, semplificando così il flusso di lavoro e migliorando la comunicazione tra le parti interessate. 

Vantaggi per i professionisti

L’impiego di UrbisMap e dei suoi strumenti Premium per i rilievi acustici offre diversi vantaggi:

Maggiore velocità operativa: la possibilità di effettuare misurazioni e annotazioni da remoto riduce significativamente la necessità di numerosi sopralluoghi fisici, ottimizzando i tempi di lavoro.

Precisione e Accuratezza: l’accesso a dati catastali e urbanistici aggiornati e ufficiali, garantisce un’elevata precisione e affidabilità per i progetti acustici.

Contesto urbanistico completo: la possibilità di consultare, all’interno di un’unica piattaforma, dati catastali, ortofoto, piani urbanistici e normative, fornisce un quadro completo del contesto territoriale, essenziale per una valutazione acustica o un’analisi di impatto ambientale o territoriale approfondita.

Documentazione e condivisione semplificate: la possibilità di salvare, personalizzare ed esportare disegni e misurazioni, facilita la creazione di una documentazione tecnica chiara e condivisibile, migliorando la collaborazione e l’efficienza nella presentazione dei risultati.

Analisi da remoto: UrbisMap permette di condurre gran parte dell’analisi e della pianificazione da remoto, concentrando i sopralluoghi sul campo solo per le misurazioni effettive e le verifiche finali.

Georeferenziazione precisa di ogni punto di rilievo acustico

Un caso pratico: monitoraggio acustico in un centro urbano

Immaginiamo un progetto di monitoraggio acustico in un centro cittadino nel quale è prevista la costruzione di un nuovo asse viario. Il tecnico incaricato, utilizzando UrbisMap, imposta direttamente su mappa una serie di segnalibri in corrispondenza di abitazioni, scuole e aree verdi interessate. Ogni segnalibro può essere arricchito con annotazioni rilevanti e salvato sul Geoportale.

I dati vengono poi condivisi con l’amministrazione comunale e il tecnico responsabile della progettazione, i quali possono accedere direttamente al Geoportale UrbisMap per avere un primo accesso ai dati, semplificando di gran lunga la collaborazione.

In sintesi, UrbisMap con i suoi strumenti Premium, e in questo caso particolare grazie agli strumenti misura e segnalibri, rappresenta una risorsa preziosa per ottimizzare i processi di rilievo acustico, dalla pianificazione alla reportistica. 

Per scoprire in prima persona le potenzialità di questi strumenti, UrbisMap offre una prova gratuita di 7 giorni del Pacchetto Premium, un’ottima opportunità per i professionisti del settore acustico per esplorare come il Geoportale possa semplificare e ottimizzare il loro lavoro quotidiano.

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Stato legittimo di un immobile: come UrbisMap semplifica ricerca e attestazione 

All’interno del complesso panorama dell’edilizia e della pianificazione urbanistica italiana, la dimostrazione dello stato legittimo di un immobile rappresenta una delle sfide più comuni e cruciali per tecnici e liberi professionisti. Non è raro, infatti, trovarsi di fronte a immobili realizzati in epoche in cui la documentazione era meno rigorosa, se non del tutto assente, rendendo difficile l’accertamento della loro conformità alle normative attuali.

In questo contesto, l’utilizzo di foto aeree e ortofoto storiche emerge come uno strumento indispensabile, offrendo un punto di partenza visivo di confronto per ricostruire la storia edilizia e dimostrare lo stato legittimo dell’immobile.

Il Geoportale UrbisMap si pone come strumento semplificatore che mette queste e molte altre risorse a tua disposizione, offrendo precisione, affidabilità e facilità d’uso.

Stato legittimo di un immobile: cos’è e il ruolo fondamentale delle ortofoto

Secondo l’Art. 9-bis del Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001), lo stato legittimo di un immobile è primariamente definito dal titolo abilitativo di costruzione o dall’ultimo intervento edilizio legittimato. 

Tuttavia, per gli immobili costruiti in epoche nel quale non era obbligatorio acquisire un titolo abilitativo edilizio, come spesso accade per le costruzioni “ante 67” (una casistica molto diffusa in Italia, specialmente in aree rurali o costiere), lo stato legittimo dell’immobile può essere ricavato da altri documenti probanti, come le foto aeree, gli estratti cartografici, i documenti d’archivio o altri atti pubblici o privati di cui sia dimostrata la provenienza.

È qui che le ortofoto assumono un ruolo centrale.

Le ortofoto sono immagini aeree sono immagini aeree o satellitari che, a differenza di una semplice foto, sono state sottoposte a un processo di ortorettificazione.

Questo processo va a correggere le distorsioni causate dalla prospettiva, dall’altitudine del terreno o alle caratteristiche dell’obiettivo della fotocamera, rendendo l’immagine geometricamente accurata e conforme ad una scala precisa.

In sostanza,  un’ortofoto permette di effettuare misurazioni precise di distanze e aree reali, in quanto combina l’immediatezza visiva di una foto con l’accuratezza geometrica di una mappa.

Perché le ortofoto sono strumenti indispensabili nella tua analisi tecnica?

Le ortofoto, attuali e storiche, offrono una prospettiva unica e dei dati concreti per diverse applicazioni ambientali e territoriali, cruciali per attestare la legittimità di un immobile:

  • Monitoraggio del cambiamento: confrontando le ortofoto storiche con quelle più recenti, è possibile analizzare e studiare l’evoluzione del territorio nel corso del tempo. Questo include lo sviluppo urbano, la deforestazione, l’erosione costiera o la trasformazione di aree rurali. Per la Sardegna, per esempio, UrbisMap offre uno storico di ortofoto che vanno dal 1940 fino al 2022, permettendo di tracciare cambiamenti fondamentali come la crescita urbanistica e lo sviluppo industriale.
  • Pianificazione e valutazione: offrono un supporto indispensabile per progettisti, tecnici e Pubbliche Amministrazioni nella gestione del territorio, permettendo di valutare l’impatto delle attività umane sull’ambiente e di prendere decisioni di pianificazione più informate.
  • Ricostruzione storica: rivelano dettagli di paesaggi, edifici o infrastrutture che possono essere fondamentali per studi storici o archeologici, fornendo prove visive di un’esistenza pregressa e della loro consistenza in un dato momento storico.

UrbisMap: un alleato strategico per la verifica della legittimità di un immobile

UrbisMap, in particolare nella sua versione Premium, si presenta come una soluzione completa e integrata per accedere a risorse come le ortofoto, facilitando notevolmente il lavoro di professionisti del settore. 

Con UrbisMap Premium hai a disposizione una suite di servizi e strumenti avanzati che ti aiuteranno a ottimizzare i tempi e le procedure, tra cui: 

Vasta disponibilità di ortofoto attuali e storiche: UrbisMap offre un’ampia gamma di ortofoto in alta risoluzione per l’intero territorio nazionale, sia attuali che storiche, consultabili come servizi WMS e facilmente visualizzabili come mappa di sfondo. 

Sovrapposizione di dati catastali e urbanistici: un aspetto cruciale per la verifica incrociata dei dati è la possibilità di visualizzare la cartografia catastale dell’Agenzia delle Entrate in tempo reale direttamente in sovrapposizione alle ortofoto, con la possibilità aggiuntiva di regolare il grado di trasparenza del WMS catastale per una visualizzazione e analisi ottimali.

In aggiunta, UrbisMap ti consente di visualizzare e consultare i piani urbanistici, come PUC, PRG, PAI ecc, e le relative informazioni vincolistiche e normative direttamente sul Geoportale con un semplice clic su mappa. Puoi inoltre ottenere e scaricare una pratico Report di Destinazione Urbanistica relativo al punto cliccato sulla mappa, che include le informazioni e le norme pertinenti. Questo ti consente di integrare la prova fotografica con dati cartografici e normativi ufficiali. 

Come agire quando si deve dimostrare la legittimità dell’immobile con le foto aeree

Quando si utilizzano le foto aeree per dichiarare lo stato legittimo di un immobile, è utile seguire una metodologia. Ecco alcuni consigli: 

Presta attenzione alla risoluzione: la qualità dell’immagine è importante, ortofoto in alta risoluzione sono preferibili a immagini generiche o screenshot non professionali. 

Usa strumenti professionali: è preferibile affidarsi a strumenti professionali che forniscono foto certificate. Un esempio di fonte affidabile è proprio UrbisMap.

Non fermarti alla sola foto: la foto aerea, anche se preziosa, va sempre integrata con altre fonti, come visure catastali, atti notarili, bollette o testimonianze, in modo tale da contestualizzarla e confrontarla. Questo ti permette di evitare interpretazioni arbitrarie o incomplete.

Confronto cronologico: verifica la stessa area in più momenti storici per capire quando un edificio è comparso e se ha subito trasformazioni. 

– Verifica cartografica: sovrapporre la foto a mappe catastali o cartografie tecniche regionali è un aspetto molto importante. Strumenti come UrbisMap consentono una consultazione rapida e semplice e un alto grado di precisione. 

Un esempio pratico: ortofoto e stato legittimo di un rustico rurale

Immaginiamo di dover verificare la legittimità di un rustico rurale situato in una zona collinare. La costruzione risale presumibilmente alla fine degli anni ‘50.

Il tecnico incaricato deve redigere una relazione sullo stato legittimo dell’immobile per avviare un recupero edilizio.

Vediamo insieme come procedere e come semplificare il processo grazie a UrbisMap.

1. Accesso agli atti: la prima cosa da fare è l’accesso agli atti presso l’ufficio tecnico comunale. In questo caso non risultano pratiche edilizie o titoli abilitativi antecedenti, né condoni

2. Verifica catastale: effettuando una visura catastale storica emerge che l’immobile compare nel catasto, con intestazione a un proprietario, già negli anni ‘60.

3. Analisi delle ortofoto: accedendo a UrbisMap Premium il tecnico può confrontare le ortofoto storiche e attuali di quell’area, notando che l’edificio compare chiaramente nelle foto degli anni ‘60 e che, in quelle successive, la sagoma del rustico è confermata e invariata.

4. Confronto catastale: sovrapponendo, sempre tramite il Geoportale, l’ortofoto con il WMS Catasto dell’AdE e regolando a piacere la trasparenza del WMS, nota inoltre che la particella coincide con la sagoma visibile nell’ortofoto degli anni ‘60.

5. Redazione della relazione tecnica asseverata: con tutti questi elementi, uniti altri documenti di supporto recuperati, il tecnico può redigere una relazione completa, dimostrando che, pur in assenza di pratiche edilizie originarie, la continuità documentale e la data di comparsa nell’ortofoto, dimostrano l’esistenza dell’edificio prima della Legge Ponte del 1967, e quindi prima dell’introduzione dell’obbligo del titolo edilizio. Lo stato legittimo può dunque essere attestato, consentendo la prosecuzione dei lavori di recupero edilizio. 

In sintesi, le foto aeree o le ortofoto, sono una prova tecnica preziosa, ma comunque non sufficiente da sola. Devono infatti essere integrate con un quadro probatorio più ampio, che può includere informazioni catastali di primo impianto, documenti d’archivio, bollette, atti privati o testimonianze. 

UrbisMap, fornendo un accesso facile e immediato a una molteplicità di dati territoriali integrati, diventa uno strumento che non solo ti offre le prove visive in alta qualità, ma ti aiuta anche a correlarle con gli altri elementi necessari per una relazione tecnica asseverata completa e convincente. 

Passa a UrbisMap Premium: scegli il pacchetto che preferisci  e inizia a semplificare la tua professione! 

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Misurazione dei terreni online: semplifica il processo con UrbisMap

La misurazione dei terreni, delle distanze e delle aree è un’attività cruciale per molti liberi professionisti del settore dell’urbanistica e dell’edilizia. Grazie allo strumento misura di UrbisMap Premium, questa operazione è diventata più semplice e veloce. 

Grazie a questo strumento è possibile effettuare misurazioni di terreni direttamente su mappa digitale, integrando dati catastali, ortofoto satellitari e informazioni urbanistiche per garantire risultati affidabili. 

In questo articolo vediamo insieme come utilizzare lo strumento misura di UrbisMap per la misurazione dei terreni, quali vantaggi offre e casi pratici di utilizzo.

A chi è utile lo strumento di misurazione dei terreni di UrbisMap?

Lo strumento misura di UrbisMap Premium, come accennato poco sopra, è pensato per un’ampia gamma di professionisti che lavorano con il territorio e hanno bisogno di avere accesso a dati accurati e aggiornati:

Professionisti del settore immobiliare: per la valutazione di immobili, che spesso include l’analisi dei terreni annessi o edificabili, e per l’analisi di mercato compravendita dei lotti.

Urbanisti e pianificatori territoriali: la misurazione dei terreni è essenziale per la pianificazione urbanistica e la progettazione di infrastrutture, dove la definizione e misurazione delle aree edificabili o non edificabili è cruciale.

Imprese di costruzione e ristrutturazione: per la gestione di progetti edilizi che si sviluppano su specifici terreni, l’elaborazione di preventivi precisi e la verifica delle normative di distanza e occupazione del suolo.

Ricercatori e accademici: per l’analisi dei dati territoriali e la realizzazione di studi che richiedono misurazioni precise di porzioni di territorio.

Consulenti ambientali: per valutare l’estensione di aree verdi, calcolare distanze da vincoli ambientali o monitorare l’uso del suolo.

Ingegneri, architetti, geometri, periti: ma più in generale per tecnici e liberi professionisti che si occupano di edilizia privata, pubblica, commerciale e pianificazione urbanistica, per i quali sopralluoghi, rilievi e misurazioni su terreni e fabbricati sono attività quotidiane.

Società che operano nel settore delle energie rinnovabili: essenziale per la ricerca e la valutazione di terreni idonei all’installazione di impianti fotovoltaici e eolici.

Come effettuare misurazione dei terreni con UrbisMap Premium

Vediamo insieme cosa permette di fare, nello specifico, lo strumento misura di UrbisMap:

  • Misurazione di superfici,  aree e perimetri: consente di calcolare l’estensione di aree e la lunghezza del perimetro di lotti di terreno, edifici o porzioni di territorio. Questa funzionalità è utile per analizzare l’uso del suolo e valutare l’estensione di un progetto edilizio, una zona verde o una proprietà. 
  • Misurazione di distanze: per misurare la distanza tra due o più punti, tracciando linee direttamente sulla mappa. Questa funzione è utile, per esempio, per verificare le distanze minime tra edifici, la vicinanza a fiumi, laghi, specifici vincoli paesaggistici o infrastrutture come strade e ferrovie.
  • Calcolare aree: è possibile calcolare l’area di una circonferenza e la lunghezza del suo raggio, utile per definire aree di influenza o zone di rispetto sul terreno.
  • Esportazione dei dati: dopo aver effettuato le misurazioni, è possibile esportare i dati in vari formati (PDF, CSV, kml) compatibili con software CAD.
  • Personalizzazione: gli utenti possono personalizzare e salvare le misurazioni effettuate, aggiungendo annotazioni e modificando le figure create con colori identificativi. 
strumento misura di urbismap per misurazione dei terreni online direttamente dal Geoportale

Come utilizzare lo strumento misura sul Geoportale

Utilizzare lo strumento misura di UrbisMap Premium è semplice, veloce e intuitivo. 

Segui questi semplici passaggi:

1. Accedi al tuo account Premium a questo link. Se non ne possiedi ancora uno, effettua prima l’upgrade scegliendo il pacchetto Premium più adatto a te.

2. Ricerca il punto di interesse tramite la barra di ricerca o direttamente dalla mappa e cliccaci sopra per geolocalizzarti.

3. Scegli, dalla barra laterale, lo strumento di misurazione che preferisci (linea, poligono, circonferenza, ecc) e inizia le tue misurazioni su mappa. 

misurazione dei terreni su urbismap: barra laterale geoportale

Vantaggi di effettuare la misurazione dei terreni con UrbisMap

Utilizzare UrbisMap per la misurazione dei terreni offre benefici concreti e tangibili per i professionisti, vediamone insieme alcuni.

Maggiore velocità operativa e misurazione da remoto

Lo strumento misura Premium consente un processo di misurazione più rapido e a distanza, eliminando la necessità di numerosi sopralluoghi fisici e consentendo di ottimizzare tempi e procedure.

Per professionisti che lavorano su più progetti contemporaneamente, per esempio, la possibilità di ottenere misurazioni in maniera più veloce ed efficiente, è un grande vantaggio.

Misurazioni basate su dati ufficiali

Le misurazioni dei terreni effettuate sono basate su dati geografici aggiornati, su informazioni ufficiali e documenti catastali. 

Questo aspetto è fondamentale per applicazioni tecniche che richiedono un elevato grado di dettaglio e affidabilità.

L’accesso a dati catastali aggiornati direttamente sul Geoportale, inclusi confini e particelle, garantisce che le misurazioni vengano effettuate su dati certificati.

Integrazione con dati catastali, ortofoto e informazioni urbanistiche

Con UrbisMap Premium è possibile visualizzare e sovrapporre le particelle catastali aggiornate tramite WMS Catasto dell’Agenzia delle Entrate, e le ortofoto satellitari attuali e storiche di tutto il territorio nazionale, direttamente sulla mappa, integrate con informazioni urbanistiche e normative.

Questo consente di effettuare misurazioni dei terreni avendo a disposizione una base cartografica ufficiale e un’analisi visiva completa dello stato attuale e storico del territorio, migliorando la capacità di interpretare i dati e prendere decisioni informate.

Esportazione e condivisione dei dati

Effettuate le misurazioni, gli utenti premium hanno la possibilità di esportare i dati in vari formati, come PDF e CSV, compatibili con software tecnici e di progettazione. 

Questo permette di condividere i progetti con collaboratori, clienti o Enti, semplificando e migliorando notevolmente il flusso di lavoro.

Come lo strumento misura semplifica le attività dei professionisti: casi pratici 

Lo strumento misura di UrbisMap Premium semplifica la vita quotidiana dei professionisti, vediamo insieme come attraverso 3 casi pratici relativi a diversi ambiti.

1. Agenti immobiliari: precisione nelle valutazione e velocità nelle trattative

Per gli agenti immobiliari, il successo dipende anche dalla capacità di fornire ai clienti informazioni accurate e aggiornate. Grazie allo strumento misura di UrbisMap Premium, un agente può calcolare in pochi secondi la superficie di un terreno o di una proprietà direttamente sul webgis. Questo risulta essere particolarmente utile durante le valutazioni.

Facciamo un esempio pratico. Un agente immobiliare sta assistendo un cliente che desidera acquistare un terreno per costruire una villa con giardino e piscina.

Il cliente fornisce l’indirizzo del terreno all’agente che, utilizzando lo strumento misura, può calcolare nell’immediato l’area disponibile e confermare al cliente che il terreno è perfetto per ospitare la casa dei suoi sogni. Questo velocizza la trattativa e aumenta la fiducia tra agente e acquirente.

Inoltre lo strumento misura consente all’agente di effettuare un’analisi comparativa dei lotti vicini e quindi di confrontare velocemente le dimensioni di altri terreni per fornire al cliente un’analisi di mercato basata su dati reali. 

Supponiamo che il terreno in questione sia più grande del 20% rispetto alla media della zona, questo diventa un punto di forza per la trattativa, donando valore aggiunto alla proprietà.

2. Urbanisti e pianificatori territoriali: pianificazione su misura per uno sviluppo sostenibile

Prendiamo come esempio un team di urbanisti che devono progettare un nuovo quartiere residenziale.

Con lo strumento misura di UrbisMap Premium, possono facilmente tracciare i confini delle aree edificabili e calcolare con esattezza la superficie disponibile per nuove costruzioni. Non solo, possono verificare se le distanze tra infrastrutture, come scuole o trasporti pubblici, rispettano le normative locali.

Per esempio, se il regolamento richiede che ogni edificio sia situato a meno di 500 metri da una fermata dell’autobus, lo strumento consente di tracciare una linea e ottenere la misura immediatamente. In questo modo, gli urbanisti possono apportare eventuali modifiche al piano, garantendo uno sviluppo urbano più efficiente e sostenibile.

3. Ingegneri e costruttori: ottimizzazione delle risorse nel rispetto delle normative

Un’impresa di costruzioni ha il compito di edificare un centro commerciale in un’area che precedentemente era classificata come agricola. 

Prima di procedere, è necessario pianificare nel dettaglio l’area di costruzione e consultare le rispettive normative, verificando che ci sia spazio sufficiente per per tutte le strutture necessarie, inclusi parcheggi e aree di carico/scarico merci.

Utilizzando lo strumento misura possono facilmente misurare l’area per le strutture, verificando se l’edificio progettato lascia abbastanza spazio per i parcheggi e le altre aree.

In più, le normative locali, per questioni di sicurezza, richiedono che ci sia una distanza minima di 100 metri tra l’ingresso del centro commerciale e la strada pubblica.

Tracciando una linea dal punto di ingresso del progetto fino alla strada più vicina, lo strumento misura di UrbisMap conferma se la distanza sta rispettando o no i requisiti. Se la distanza risulta essere inferiore a quella richiesta, l’ingegnere può intervenire immediatamente e ridisegnare il layout dell’area d’ingresso.

Lo strumento misura permette inoltre di calcolare l’area destinata ai parcheggi nel rispetto delle norme. Questi processi permettono di evitare errori nelle fasi preliminari di progettazione e gli ingegneri sono in grado di rispettare le normative di sicurezza e ottimizzare spazio, tempo e risorse.

In sintesi, lo strumento misura di UrbisMap Premium rappresenta un grande alleato per tutti quei professionisti che hanno la necessità di misurare terreni, distanze e aree in modo rapido e ottimizzato. La sua integrazione con dati catastali, ortofoto e le altre funzionalità del Geoportale lo rende indispensabile per chiunque voglia lavorare in modo rapido, preciso e professionale, ottimizzando il flusso di lavoro.

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