Mappa delle cabine primarie 2025: nuovi aggiornamenti e dove consultarla
L’evoluzione del panorama energetico italiano, in particolare con l’avanzamento delle configurazioni di autoconsumo diffuso e delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), ha reso indispensabile la creazione di strumenti digitali che garantiscono trasparenza e chiarezza regolamentare.
Tra questi strumenti, la mappa delle cabine primarie, gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), emerge come un elemento cruciale, soprattutto in vista dell’aggiornamento valido per il periodo 2025-2027.
La cabina primaria: nodo cruciale della rete
Per comprendere l’importanza della mappa delle cabine primarie, è fondamentale prima definire la cabina primaria, nota anche come cabina di alta tensione (CAT).
La cabina primaria è un impianto elettrico essenziale la cui funzione primaria è trasformare l’energia elettrica in ingresso, che viaggia ad alta tensione (AT), in energia a media tensione (MT).
Questa energia a media tensione è poi pronta per essere distribuita.
Sebbene il valore standard uniformato per la media tensione sia 20 kV, le scelte storiche risalenti agli anni ‘50 e ‘60 hanno portato a una disuguaglianza basata sulla zona geografica, mantenendo in alcune aree, specialmente del Nord Italia dove le linee MT sono più corte, tensioni di 15 kV, mentre nel Sud Italia, dove le linee sono più lunghe, si utilizza prevalentemente 20 kV.
In Italia, l’infrastruttura conta oltre 2000 cabine primarie e, complessivamente, si stima che 25 distributori gestiscano 2.107 cabine primarie.
Dal punto di vista della costruzione, una cabina primaria è un sistema complesso, composto da tre sezioni principali: la parte AT, che gestisce l’ingresso dell’energia e la sua protezione tramite trasformatori di misura, sezionatori e interruttori; i trasformatori AT/MT, che costituiscono il cuore dell’impianto e riducono la tensione garantendo la regolazione automatica al variare del carico; la parte MT, che distribuisce l’energia alle linee di uscita, assicurando protezione e continuità del servizio.
A supporto dell’impianto operano i servizi ausiliari, che alimentano i sistemi interni e garantiscono il funzionamento anche in caso di mancanza di rete grazie a batterie di emergenza.
Il contesto normativo: perché la mappa è necessaria
La necessità di mappare queste aree in modo preciso è nata con il Testo Integrato sull’Autoconsumo Diffuso (TIAD), pubblicato da ARERA nel gennaio 2023.
Il TIAD ha introdotto una fondamentale semplificazione: la valorizzazione dell’autoconsumo diffuso deve fare riferimento all’Area Convenzionale sottese alla medesima cabina primaria, superando la precedente logica che si basava sulla cabina secondaria.
L’obiettivo primario della mappa è quello di consentire ai soggetti che vogliono accedere a i servizi di autoconsumo diffuso di verificare che i loro punti di connessione ricadano effettivamente nell’area convenzionale della stessa cabina primaria.
Mappa delle cabine primarie 2025-2027: l’aggiornamento
La versione aggiornata della mappa delle cabine primarie è stata pubblicata a ottobre 2025 ed è valida per un periodo di due anni, fino a settembre 2027.
Questo aggiornamento è fondamentale per rispecchiare l’evoluzione e lo sviluppo dinamico delle reti elettriche sul territorio nazionale.
Per i professionisti che lavorano quotidianamente su nuovi progetti, è cruciale considerare il periodo transitorio di sei mesi che decorre dal primo ottobre 2025. Durante questo semestre, gli operatori hanno la flessibilità di scegliere se basare i propri progetti sulla nuova mappa 2025-2027 o sulla versione precedente (2023-2025).
Tuttavia, dopo lo scadere di questi sei mesi, l’uso della mappa 2023-2025 sarà accettato solo in casi molto specifici, legati a:
– Impianti che hanno presentato domanda per il contribuito PNRR.
– Impianti per i quali la data del preventivo di connessione o l’invio della Parte I del Modello Unico sia antecedente al 1 ottobre 2025.
Per tutti gli altri nuovi progetti, l’allineamento della mappa 2025-2027 non solo è consigliato, ma risulta indispensabile per garantire la qualifica delle configurazioni di autoconsumo.
Mappa cabine primarie 2025-2027 su UrbisMap: integrazione e semplificazione GIS
L’integrazione della mappa delle cabine primarie 2025 sul Geoportale UrbisMap amplifica enormemente il suo valore pratico.
UrbisMap, Geoportale nazionale in cloud, mette a disposizione di tutti piani urbanistici, norme, vincoli e dati catastali in un’unica interfaccia.
Per un professionista o un Ente che deve pianificare l’installazione di un impianto fotovoltaico o di una CER, non è sufficiente conoscere l’area convenzionale, ma è necessario incrociare questa informazione con una vasta gamma di dati territoriali:
– Dati catastali e urbanistici: come la mappa catastale e i piani regolatori generali, essenziali per verificare l’edificabilità o la destinazione d’uso.
– Vincoli paesaggistici e ambientali: per valutare l’impatto di un impianto fotovoltaico e rispettare le normative, è importante consultare i vincoli paesaggistici o i SIC o verificare se l’area è soggetta a dissesto idrogeologico.
Come consultare la mappa delle cabine primarie su UrbisMap
La consultazione della mappa delle cabine primarie 2025 sul Geoportale UrbisMap è semplice, veloce e intuitiva.
Vediamo insieme come visualizzarla in pochi e semplici passaggi:
1. Vai all’indirizzo www.urbismap.com e accedi, oppure registrati, al Geoportale.
2. Vai nella tab layers, la terza del menu principale, e dalla sezione “Seleziona un piano da applicare alla mappa” cerca la voce “Mappa delle cabine primarie” per visualizzare la mappa in sovrapposizione a quella di sfondo.

3. Cerca ora tramite l’apposita barra oppure direttamente dalla mappa, il punto che ti interessa consultare e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura della mappa.
4. Vai adesso nella tab dati, la seconda del menu principale, per visualizzare e consultare tutte le informazioni territoriali e urbanistiche del punto selezionato.

Su UrbisMap la mappa delle cabine primarie è divisa in due tavole:
– Tavola Mappa 2023-2025, che da accesso, appunto, alla mappa delle cabine primarie relativa al triennio 2025-2027.

– Tavola Mappa 2025-2027, che da invece accesso alla mappa aggiornata del 2025 e pubblicata recentemente dal GSE.

Mettendo a disposizione la mappa delle cabine primarie aggiornata al 2025, UrbisMap si conferma un alleato strategico che semplifica e velocizza il lavoro di tecnici e liberi professionisti, permettendo di svolgere analisi preliminari e istruttorie più accurate per progetti di energia rinnovabile.
Consulta subito la mappa delle cabine primarie 2025 sul Geoportale UrbisMap!
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