Piano Regolatore Generale di Roma: sistemi, regole e consultazione online su UrbisMap
Il Piano Regolatore Generale di Roma è il principale strumento urbanistico che disciplina l’uso del suolo e la trasformazione fisica e funzionale dell’intero territorio comunale.
Approvato definitivamente con la Delibera di Consiglio Comunale n.18 del 12 febbraio 2008, dopo un lungo iter avviato con l’adozione del 2003, il PRG di Roma rappresenta la “bussola” per lo sviluppo della capitale, puntando alla riqualificazione del territorio secondo principi di sostenibilità ambientale e perequazione urbanistica.
Il piano non è solo un insieme di vincoli, ma una visione di città che si articola attraverso una complessa struttura normativa e cartografica.
Gli elaborati del Piano Regolatore Generale di Roma
Per interpretare correttamente le dinamiche della città di Roma, il PRG non si affida ad un unico documento, ma a una serie di elaborati raggruppati in categorie a seconda del loro valore normativo:
Elaborati prescrittivi
Rappresentano il cuore del Piano e definiscono i diritti e i doveri di chi intende trasformare la città. Includono le Norme Tecniche di Attuazione (NTA) e, per la prima volta, per sottolineare l’importanza dell’ambiente nella trasformazione della città, anche le carte della “Rete ecologica” entrano a far parte degli elaborati prescrittivi.
Elaborati gestionali
Forniscono informazioni e riferimenti (storici, ambientali, geologici) per rendere realizzabili le previsioni. Tra questi spicca la carta per la qualità, che individua gli elementi di pregio da conservare.
Elaborati indicativi
Sono un gruppo di elaborati con valore programmatico che ha lo scopo di fornire indicazioni e spunti per la progettazione e valutazione degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia in attuazione del PRG.
Elaborati descrittivi e per la comunicazione
Illustrano le scelte generali del Piano (modello policentrico, mobilità) e la loro declinazione nei singoli Municipi attraverso scenari sintetici.
Obiettivi e strategie del PRG di Roma
Il PRG di Roma persegue obiettivi di riqualificazione e valorizzazione, agendo su criteri di economicità, efficacia e semplificazione amministrativa.
La strategia si basa su un modello di città multipolare, volto a ridurre il carico urbanistico sul centro storico e a potenziare i servizi nelle aree periferiche.
Un pilastro fondamentale è la perequazione urbanistica, un principio che mira a ripartire equamente i vantaggi e gli oneri derivanti dalle trasformazioni tra i diversi soggetti coinvolti, garantendo al Comune la possibilità di acquisire aree per servizi pubblici o edilizia sociale.
I sistemi del PRG: zonizzazione e NTA
Il territorio comunale è suddiviso in “sistemi”, che costituiscono le unità base della disciplina urbanistica.
1. Il sistema insediativo
È articolato in diverse componenti, ognuna con regole specifiche di intervento:
– Città storica: comprende l’area interna alle mura e le espansioni consolidate del primo Novecento. Qui gli interventi sono finalizzati alla conservazione e alla valorizzazione dei caratteri storico-morfologici, limitando i cambi di destinazione d’uso che potrebbero compromettere l’identità sociale dei rioni.
– Città consolidata: parti della città stabilmente configurate, dove l’obiettivo è il completamento e il miglioramento della qualità architettonica e degli spazi pubblici.
– Città da ristrutturare: aree caratterizzate da impianti urbanistici incompleti che richiedono interventi di riordino, integrazione di servizi e miglioramento della viabilità.
– Città della trasformazione: ambiti di nuovo impianto destinati a soddisfare il fabbisogno residenziale e produttivo, garantendo la sostenibilità delle nuove espansioni.
– Progetti strutturanti: includono le centralità metropolitane e urbane (come Tiburtina o Romanina), nodi strategici connessi alla rete del trasporto pubblico su ferro destinati a diventare nuovi poli di servizi e attività.
2. Il sistema ambientale e agricolo
Roma è il comune agricolo più grande d’Europa e il PRG mira a tutelare questa ricchezza attraverso:
– Rete ecologica: un sistema di ecosistemi che garantisce la biodiversità urbana.
– Agro Romano: aree destinate prevalentemente all’attività agricola, dove sono ammessi interventi legati alla conduzione del fondo, all’agriturismo e alla valorizzazione del paesaggio agrario.
– Parchi Agricoli: zone di particolare pregio paesaggistico e archeologico soggette a programmi di tutela attiva.
La Carta per la qualità di Roma
Un elemento distintivo del PRG di Roma è la Carta per la qualità. In questo elaborato sono censiti tutti gli elementi (edifici, spazi aperti, morfologie urbane, preesistenze archeologiche) che presentano un valore urbanistico o culturale da preservare.
Qualsiasi intervento su questi beni o nelle loro fasce di rispetto è rigorosamente normato e, in molti casi, subordinato al parere della Sovrintendenza comunale o statale.
Modalità di attuazione intervento diretto o indiretto
Il Piano Regolatore Generale di Roma si attua attraverso due modalità principali:
- Intervento diretto: realizzabile tramite titolo abilitativo ordinario (come il permesso di costruire o la SCIA/DIA) nelle aree già consolidate o nel sistema ambientale.
- Intervento indiretto: obbligatorio per alcuni ambiti più complessi, richiede l’approvazione di strumenti urbanistici esecutivi, come Piani di Recupero, Programmi Integrati o Progetti Urbani. Questi strumenti garantiscono una progettazione unitaria e la verifica della sostenibilità sociale e infrastrutturale delle trasformazioni.
Come consultare il PRG di Roma online: Geoportale UrbisMap
La complessità del territorio di Roma rende indispensabile l’utilizzo di tecnologie GIS per la consultazione dei dati urbanistici. La digitalizzazione del Piano Regolatore Generale di Roma su UrbisMap permette a professionisti, imprese e cittadini di navigare tra i diversi sistemi e regole con estrema semplicità.
Ecco come accedere alle informazioni del PRG di Roma in pochi e semplici passaggi:
1. Vai all’indirizzo www.urbismap.com e accedi, o registrati gratuitamente, al Geoportale.
2. Cerca ora il territorio di Roma tramite l’apposita barra oppure direttamente tramite mappa e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.
3. Vai adesso nella tab dati, la seconda del menu principale, dove troverai tutte le informazioni urbanistiche territoriali relative al punto cliccato.

Link al piano: https://www.urbismap.com/roma
Consulta subito il Piano Regolatore Generale di Bronte, ti aspettiamo sul Geoportale!
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