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Fiera Edilizia SAIE 2024 e UrbisMap: vieni a trovarci!

Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione di UrbisMap alla Fiera SAIE 2024 di Bologna.

Sei un professionista del settore? Vediamoci in Fiera, ecco tutte le informazioni utili sull’edizione SAIE 2024, dove trovarci e come ottenere gratuitamente il tuo biglietto omaggio!

Cos’è SAIE?

SAIE nasce negli anni 60 a Bologna ed è uno degli appuntamenti più importanti per il settore dell’edilizia.

SAIE è la storica fiera dedicata all’edilizia e alle costruzioni, l’edizione 2024 si terrà dal 9 al 12 ottobre a Bologna presso il quartiere fieristico di BolognaFiere. 

Questa manifestazione rappresenta un punto di riferimento per professionisti, aziende e operatori del settore delle costruzioni, con un focus particolare su innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico.

È un’occasione imperdibile per gli operatori del settore in quanto agisce da acceleratore di opportunità commerciali e da strumento per incontrarsi in presenza per rafforzare o creare nuove opportunità di mercato e networking. Punto di aggregazione per professionisti, aziende e istituzioni nazionali e locali in cui si intersecano valorizzazione delle novità di prodotto, dialogo, condivisione di idee di tutta la filiera.

L’edizione di quest’anno della Fiera promette di essere un punto di incontro per imprese, professionisti e istituzioni, offrendo una panoramica completa delle ultime innovazioni in ambito di progettazione, costruzioni e impiantistica. 

Perchè visitare SAIE 2024:

-Scoprire le novità di prodotto da introdurre in azienda

-Toccare con mano materiali, tecnologie e servizi utili per la sua professione

-Aggiornarsi sui temi tecnici di maggiore attualità

-Trovare nuovi fornitori

L’evento ospiterà oltre 560 espositori e sarà articolato in varie aree tematiche e iniziative speciali. Saranno organizzati ben 232 convegni su temi chiave del settore, come la digitalizzazione, la sicurezza sul lavoro e le tecniche costruttive all’avanguardia.

UrbisMap alla Fiera Edilizia SAIE

UrbisMap sarà orgogliosamente presente all’edizione 2024 della Fiera dell’Edilizia SAIE in qualità di espositore per il settore “Progettazione e Innovazione”, il percorso dedicato agli approfondimenti su digitalizzazioneinnovazione tecnologicaprogettazione parametricatrasformazione digitale e intelligenza artificiale: tutti fattori chiave per il futuro delle costruzioni.

Durante la fiera avremo il piacere di presentare le nostre soluzioni innovative per il settore edilizio. Saremo a disposizione per mostrarvi come i nostri strumenti possano supportare progetti di urbanistica, pianificazione territoriale e gestione immobiliare in maniera efficiente e sostenibile. 

Vuoi avere un’anteprima dei nostri servizi? Scopri UrbisMap Premium e tutti gli strumenti studiati per semplificare e velocizzare molti aspetti legati alla tua professione!

Dove siamo

L’evento avrà luogo a BOLOGNAFIERE, in Piazza Costituzione 6 (40127), ingresso NORD e ingresso OVEST Costituzione.

Puoi trovarci tutti i giorni di fiera, dalle ore 9:00 alle ore 17:30 (mercoledì, giovedì e venerdì) e dalle 9:00 alle 17:00 il sabato, allo stand A136 del Padiglione 25 per il settore “Progettazione e Digitalizzazione”

Registrati e vieni a trovarci!

Sei un professionista del settore? Registrati con UrbisMap e ottieni il tuo biglietto omaggio!

Ecco gli step da seguire:

  • Compila il form sottostante inserendo tutti i dati richiesti;
  • Entro pochi giorni riceverai, all’indirizzo email comunicato nel form, una email direttamente da parte di SAIE, nella quale troverai un invito da parte della nostra azienda a partecipare GRATUITAMENTE alla Fiera SAIE e il link per accedere alla fase di registrazione;
  • Clicca sul link fornito nella email e vai nella sezione “Registrati e ottieni il tuo biglietto”;
  • Seleziona ora la voce “Registrazione come privato” e inserisci tutti i dati richiesti;
  • Compilati tutti i campi ti verrà inviato, sempre tramite posta elettronica, il tuo biglietto omaggio ufficiale;
  • Ricordati di stampare il  biglietto o conservarlo direttamente nel tuo telefono per esibirlo all’entrata della Fiera, ti aspettiamo al nostro stand!

Che aspetti? Registrati con UrbisMap e ottieni il tuo biglietto omaggio! Ci vediamo in Fiera a Bologna!

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Ortofoto Sardegna 2022: Pubblicata sul Geoportale UrbisMap

Sul Geoportale UrbisMap è ora disponibile l’Ortofoto Sardegna relativa al 2022. Questa preziosa risorsa cartografica fornisce una visione aggiornata e dettagliata del territorio sardo, accessibile a tutti gli utenti che hanno bisogno di uno strumento preciso per l’analisi del territorio.

Ma cosa sono esattamente le ortofoto? E perché sono così rilevanti in campo urbanistico? Scopriamolo insieme!

Cosa sono le ortofoto?

Le ortofoto sono fotografie aeree geometricamente corrette.

La loro proiezione centrale viene trasformata in una proiezione ortogonale, in modo tale che la scala della fotografia sia uniforme e possano essere eliminate tutte le distorsioni planimetriche causate dall’inclinazione della telecamera aerea.

A differenza delle “immagini grezze” infatti, che possono essere distorte dalla curvatura della Terra o dalla prospettiva della fotocamera, le ortofoto eliminano queste distorsioni, permettendo misurazioni precise direttamente sulla fotografia.

In pratica, un’ortofoto è una combinazione perfetta tra l’immediatezza visiva di una fotografia e l’accuratezza geometrica di una mappa. È come avere una fotografia dal cielo, ma con tutte le proporzioni reali del terreno corrette.

Perchè sono importanti?

Un’ortofoto, a differenza di una semplice foto aerea, può essere utilizzata per la misurazione di distanze reali. Infatti, essendo geometricamente corretta, costituisce un’accurata rappresentazione della superficie della Terra.


Per questo motivo le ortofoto ricoprono un ruolo cruciale in moltissimi campi. Per esempio:

Pianificazione urbana e territoriale: le ortofoto sono uno strumento indispensabile per architetti, ingegneri e amministratori che hanno la necessità di analizzare lo sviluppo delle aree urbane o pianificare nuovi interventi infrastrutturali.

Monitoraggio ambientale: grazie alle ortofoto è possibile tenere sotto controllo i cambiamenti del territorio nel corso del tempo, questo è particolarmente utile in Sardegna, isola ricca di biodiversità, per preservare i suoi paesaggi unici.

Agricoltura di precisione: agricoltori e tecnici del settore possono utilizzare le ortofoto per valutare lo stato delle colture, ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare la produttività agricola.

Protezione civile e gestione delle emergenze: in caso di emergenze, come incendi o alluvioni, le ortofoto possono fornire una visione dettagliata delle aree colpite, facilitando gli interventi di soccorso e di ricostruzione.

Documentazione storica:  le ortofoto consentono di documentare il territorio in periodi differenti, fornendo una testimonianza visiva delle trasformazioni subite nel tempo.

Il servizio di UrbisMap: come consultare l’Ortofoto Sardegna e gli strumenti Premium

Se hai la necessità di consultare le ortofoto, UrbisMap è la piattaforma ideale.

Oltre all’accesso gratuito alla normativa e vincolistica di tutto il territorio nazionale, con l’abbonamento a UrbisMap Premium puoi usufruire di strumenti e funzionalità avanzati, tra i quali l’accesso ai wms regionali e nazionali delle ortofoto attuali e storiche, tra cui le più recenti ortofoto della Sardegna del 2022.

Per accedere alle ortofoto su UrbisMap segui questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale: visita il sito www.urbismap.com e accedi con il tuo Account Premium, oppure crea un profilo se non sei ancora registrato;
  2. Seleziona il wms ortofoto: una volta effettuato l’accesso, vai nella tab layers (la terza) e seleziona quale servizio wms applicare alla mappa;
  3. Interroga la mappa: utilizza gli strumenti di navigazione della mappa per esplorare le aree che ti interessano. Potrai zoomare sui dettagli e confrontare le varie ortofoto con altri layers disponibili sul Geoportale;
  4. Strumenti di analisi avanzata: oltre alla semplice consultazione, UrbisMap ti permette di effettuare misurazioni attraverso, appunto, lo strumento misura, sovrapporre dati e analizzare i cambiamenti nel tempo di quel dato territorio attraverso il confronto con ortofoto di anni precedenti.
Sardegna Ortofoto 2022_UrbisMap Premium

L’impiego di questi strumenti è utilissimo nelle prime fasi di qualsiasi progettazione edilizia, privata o pubblica. Velocizza, infatti, molte operazioni in fase di sopralluogo, rilievo e misurazione di terreni e fabbricati, ma anche di analisi e studio del territorio interessato.

Facciamo un esempio pratico:

Devi eseguire un intervento edilizio, se questo intervento rientra in accertamento di conformità o sanatoria edilizia, grazie alle ortofoto storiche puoi velocizzare la visualizzazione di eventuali opere abusive sul fabbricato ed eseguire l’analisi sullo stato di fatto dell’immobile.

Dunque, le ortofoto ricoprono un ruolo importantissimo sia in presenza di accertamenti di conformità o sanatoria edilizia, sia in presenza di vincoli paesaggistici che degli strumenti urbanistici comunali.

Su UrbisMap.com puoi visualizzare ortofoto satellitari in alta risoluzione e foto storiche (regionali e nazionali) su tutto il territorio italiano. 

Nel caso della Sardegna, per esempio, è presente una larga scala di ortofoto, di cui la più “datata” risale al 1940 e la più recente al 2022. 

Una volta selezionata l’ortofoto, questa sostituirà la mappa base di sfondo, sulla quale verranno sovrapposti i vari layer urbanistici.

In sintesi

Le ortofoto satellitari, grazie alla loro precisione e capacità di rappresentare fedelmente il territorio, sono uno strumento essenziale per tutti coloro che si occupano di gestione e pianificazione del territorio. La recente aggiunta delle ortofoto 2022 della Sardegna su UrbisMap permette agli utenti di avere accesso a dati aggiornati e accurati per svolgere analisi territoriali sempre più dettagliate. Non resta che collegarsi e iniziare ad esplorare!

Semplifica la tua professione con l’abbonamento a Premium: esplora le ortofoto di tutto il territorio nazionale e usufruisci degli strumenti esclusivi avanzati!

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Fiera Edilizia SAIE 2024

Data: 9-12 ottobre 2024
Luogo: Quartiere Fieristico BolognaFiere, Bologna


UrbisMap sarà presente alla Fiera SAIE 2024, uno degli eventi più importanti per il settore edilizio, che si terrà a Bologna dal 9 al 12 ottobre 2024.

SAIE, attivo dagli anni ’60, è un punto di riferimento per i professionisti delle costruzioni, con un focus su innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico.

L’edizione di quest’anno si terrà a Bologna, dal 9 al 12 ottobre 2024, presso BolognaFiere e offrirà l’opportunità di scoprire le ultime novità in tema di progettazione, innovazione tecnologica e sostenibilità. Con oltre 560 espositori e 232 convegni, è l’occasione perfetta per aggiornarsi, fare networking e trovare nuovi fornitori.

UrbisMap: ottieni il biglietto omaggio

UrbisMap sarà presente all’edizione 2024 della Fiera dell’Edilizia SAIE in qualità di espositore per il settore “Progettazione e Innovazione”, il percorso dedicato agli approfondimenti su digitalizzazioneinnovazione tecnologicaprogettazione parametricatrasformazione digitale e intelligenza artificiale: tutti fattori chiave per il futuro delle costruzioni.

Durante la fiera avremo il piacere di presentare le nostre soluzioni innovative per il settore edilizio. Saremo a disposizione per mostrarvi come i nostri strumenti possano supportare progetti di urbanisticapianificazione territoriale e gestione immobiliare in maniera efficiente e sostenibile. 

Puoi trovarci tutti i giorni di fiera, dalle ore 9:00 alle ore 17:30 (mercoledì, giovedì e venerdì) e dalle 9:00 alle 17:00 il sabato, allo stand A136 del Padiglione 25 per il settore “Progettazione e Digitalizzazione”

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Nuovo Bando Agrisolare 2024: novità, scadenze e webgis

È stato pubblicato ufficialmente, in data 23 agosto 2024, il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per l’attuazione della terza edizione misura  “Bando Agrisolare 2024″. 

Ricordiamo che il Bando Parco Agrisolare, stanziato dal PNRR, è una misura destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici nei tetti dei fabbricati dei settori agricoli, zootecnico e agroindustriale. 

La proposta è stata presentata per la prima volta nel 2022 e riproposta poi nel luglio 2023 con importanti novità e aggiornamenti. Arriviamo ora al 2024, anno in cui si è deciso di finanziare nuovamente il bando PNRR “Agrisolare”.

La misura aggiornata prevede incentivi da 250 milioni di euro dedicati all’installazione di un impianto fotovoltaico che abbia una potenza massima di 1000 kWp (potenza di picco).

Chi può accedere al Bando?

Come accennato prima, il Bando promuove l’installazione di impianti fotovoltaici nei tetti dei fabbricati dei settori agricoli, abbracciando così la lotta contro il cambiamento climatico attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. 

Possono quindi accedervi:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali;
  • Cooperative agricole;
  • Associazioni temporanee di imprese, raggruppamenti temporanei di impresa, reti di impresa e comunità energetiche rinnovabili.

Tutti i soggetti precedentemente elencati hanno quindi la possibilità, accedendo al bando, di usufruire di un contributo a fondo perduto fino all’80% sulle spese previste per la realizzazione dell’impianto e di altri interventi complementari, come:

-rimozione amianto;

-isolamento termico dei tetti;

-realizzazione di un sistema di aerazione.

Ogni singolo soggetto beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti ma la spesa massima per singolo beneficiario del contributo sarà sempre di 2.330.000 euro, così ripartiti:

  • fino a 1.500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici;
  • fino a 700.000 euro per gli interventi complementari (rimozione dell’amianto, aerazione, isolamento);
  • fino a 100.000 euro per i sistemi di accumulo;
  • fino a 30.000 per i dispositivi di ricarica.

Le specifiche di tutti gli interventi ammissibili sono consultabili nel documento ufficiale “decreto del MASAF n. 176845 del 17 aprile 2024”.

Documenti necessari per la presentazione del progetto

Come predisposto dal Regolamento Operativo la documentazione necessaria per la presentazione della domanda è la seguente:

-Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (DSAN);

-Documento d’identità in corso di validità;

-Relazione tecnica descrittiva del progetto di realizzazione dell’impianto fotovoltaico, timbrata e firmata da un tecnico professionista abilitato;

-Visura catastale degli immobili interessati dall’intervento, con indicazione della categoria catastale o dichiarazione di ruralità;

-Planimetria degli immobili su cui l’impianto deve essere realizzato, con rappresentazione in pianta ed eventuali particolari costruttivi;

-Schema elettrico unifilare di progetto redatto da un tecnico abilitato, con rappresentazione dei principali componenti del generatore fotovoltaico. NB: in caso di impianto fotovoltaico preesistente, dovranno essere fornite indicazioni delle relative porzioni;

-Dossier fotografico ante operam costituito da almeno cinque riproduzioni fotografiche con differenti inquadrature dello stato dei luoghi;

-Bollette elettriche dell’anno di maggior consumo;

-Relazione di calcolo di conversione del fabbisogno termico con relative fatture di acquisto;

-Attestazione CENSIMP (in caso di impianto già esistente);

-Report in pdf dal sito PVGIS.

Per maggiori informazioni e chiarimenti, potete trovare tutta la documentazione riguardante il Bando Agrisolare a questo link.

UrbisMap per l’Agrisolare: l’aiuto dei webgis

Ecco come possiamo aiutarti: con il webgis UrbisMap hai la possibilità di reperire le informazioni che ti occorrono per la presentazione del tuo progetto. 

Accedendo al Geoportale hai la possibilità di consultare in modo semplice, veloce e gratuito dati urbanistici, normativi e catastali, e ti aiuterà quindi a:

  1. Identificare e mappare i terreni agricoli idonei all’installazione degli impianti fotovoltaici, garantendo che la localizzazione rispetti i requisiti geografici e normativi del Bando. Puoi consultare queste informazioni dalla tab layers di UrbisMap e attivando il piano “siti non idonei all’installazione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili”.
    L’individuazione di tali aree e siti non idonei è basata su criteri tecnici oggettivi legati ad aspetti di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio artistico-culturale, connessi alle caratteristiche intrinseche del territorio. 
  2. Integrare dati catastali e informazioni urbanistiche, aiutando a verificare la regolarità dei terreni o degli edifici su cui si prevede di installare l’impianto. Questo ti aiuterà a ridurre i rischi di non conformità durante la partecipazione al Bando.
  3. Acquistare e scaricare la visura catastale degli immobili interessati dall’intervento, documento necessario per l’invio della pratica
    Per ottenere la tua visura dovrai semplicemente accedere al Geoportale UrbisMap, geolocalizzarti sul punto di interesse e andare nella tab dati per completare l’acquisto.

Dove vanno presentate le domande?

Piattaforma, scadenze e valutazioni

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la Piattaforma informatica predisposta dal GSE a partire dalle ore 12:00 del giorno 16 settembre 2024 e fino al 14 ottobre 2024. Le domande potranno essere caricate solo ed esclusivamente durante il periodo di apertura sopra indicato della piattaforma.

Verifica la fattibilità del tuo progetto su UrbisMap!


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Sistema delle tutele della Regione Basilicata: pubblicato su UrbisMap

Il Sistema delle tutele della Regione Basilicata è un sistema informativo sviluppato per gestire e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale della regione.

Questo strumento raccoglie dati che riguardano vincoli paesaggistici, aree protette, beni culturali e altre tutele normative che influenzano il territorio regionale.

Di cosa si tratta?

Il Sistema delle Tutele nasce con l’obiettivo di fornire un quadro completo e aggiornato delle tutele che insistono sul territorio della Basilicata, consentendo così una pianificazione più accurata e sostenibile. Attraverso questo sistema si possono consultare:

  • Vincoli Paesaggistici: tutele stabilite a livello regionale o nazionale per preservare paesaggi di particolare valore estetico e culturale;
  • Aree Protette: includono parchi naturali, riserve e altre aree di rilevanza ambientale nei quali è necessario rispettare particolari norme di conservazione;
  • Beni Culturali: edifici, monumenti, siti archeologici e altre proprietà di valore storico e culturale che sono soggetti a tutele specifiche;
  • Altri Vincoli: possono includere zone a rischio idrogeologico, aree di rispetto per infrastrutture strategiche ecc.

Come si applica?

Il Sistema delle Tutele viene applicato attraverso una serie di strumenti normativi e pianificatori, tra cui:

  • Piani Paesaggistici: documenti che definiscono le linee guida per la conservazione del paesaggio e per lo sviluppo compatibile con le esigenze di tutela ambientale.
  • Vincoli Ambientali e Paesaggistici: Aree sottoposte a particolari regimi di protezione, dove è necessario ottenere specifiche autorizzazioni per effettuare interventi edilizi o modifiche al territorio.
  • Autorizzazioni Ambientali: Procedure amministrative che regolano le attività che possono avere un impatto sull’ambiente e sul paesaggio.

Dove consultare il Sistema delle Tutele della regione Basilicata?

Il Sistema delle Tutele della Regione Basilicata è consultabile tramite i Geoportali come UrbisMap , il Bollettino Ufficiale e gli uffici competenti.

Come consultare il Sistema delle Tutele della Basilicata su UrbisMap:

-Accedi al tuo account (free, premium o premium PA) su www.urbismap.com

-Vai nella terza tab, quella dedicata ai layers, e ricerca nella sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa” direttamente la regione Basilicata o il Sistema delle tutele della regione Basilicata e scegli quale dei piani presenti applicare alla mappa

-Nella tab dati, la seconda, troverai tutte le informazioni riguardanti il punto da te cercato, come normative sovraordinate, vincoli, download e consultazione di schede identificative dei beni paesaggistici, ecc.

In sintesi, il Sistema delle Tutele è uno strumento cruciale per la gestione del territorio, e fornisce informazioni dettagliate e aggiornate su vincoli e tutele ambientali e culturali, essenziali per una corretta pianificazione territoriale e per la protezione del patrimonio della regione.

Come funziona il Geoportale?

Il webgis UrbisMap offre diverse funzionalità:

  • Consultazione Cartografica: Permette di visualizzare le diverse tutele su mappa e esplorare le aree specifiche.
  • Ricerca per Comune o Località: Gli utenti possono inserire il nome di un comune o di una località per ottenere una visione immediata delle tutele presenti in quell’area.
  • Consultazione normativa: permette di visualizzare e consultare la normativa che riguarda quelle determinate tutele.
  • Download di Dati: In alcuni casi, è possibile scaricare dati e documenti rilevanti per un uso offline o per ulteriori analisi.

Questo è utile sia per i cittadini che hanno la necessità di conoscere le normative che ricadono su una determinata area, sia per i professionisti come architetti, urbanisti, geometri ecc che necessitano di informazioni precise per attività come progetti di pianificazione e sviluppo.

Se non hai ancora un Account UrbisMap, puoi registrarti qui in pochi passaggi e gratuitamente al Geoportale! Dopo la registrazione avrai accesso a tutte le informazioni urbanistiche di cui ti abbiamo appena parlato e a tante altre funzionalità! Inizia subito il tuo percorso con UrbisMap!

In sintesi, il Sistema delle Tutele è uno strumento cruciale per la gestione del territorio, e fornisce informazioni dettagliate e aggiornate su vincoli e tutele ambientali e culturali, essenziali per una corretta pianificazione territoriale e per la protezione del patrimonio della regione.

NB: Sapevi che La pubblicazione dei dati da parte dei Comuni su UrbisMap è gratuita?  Quindi se lavori per un Ente pubblico puoi inviarci i dati in formato vettoriale al seguente indirizzo email “dati@urbismap.com” e noi ci occuperemo di pubblicarli nel giro di qualche giorno!

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Agenda 2024: Conferenza ASITA, ANCI e UrbisMap Tour

Dopo giornate di sole, mare e relax, è tempo di rituffarsi nella quotidianità con energia ed entusiasmo. Le ferie estive sono state un’occasione preziosa per ricaricare le batterie, ma ora ci aspetta una stagione piena di novità e di eventi imperdibili.

A partire da ottobre avremo un calendario ricco di appuntamenti: dalla ripresa dell’UrbisMap Tour, all’Assemblea ANCI, fino ad arrivare alla Conferenza ASITA.

Ottobre 2024: UrbisMap Tour – Tappa in Campania

Nel mese di Ottobre riprenderemo il nostro UrbisMap Tour, con una tappa esclusiva in Campania.

Come sempre l’evento sarà totalmente gratuito e dedicato alla formazione dei partecipanti sull’utilizzo del webgis UrbisMap in tutte le sue versioni. 

Novembre 2024: Assemblea ANCI

Siamo entusiasti di annunciare la nostra partecipazione, per il secondo anno consecutivo, alla 41° Assemblea Annuale ANCI. 

L’evento riunisce amministrazioni locali, esperti e professionisti del settore per discutere delle sfide e delle opportunità per i Comuni italiani. 

UrbisMap sarà presente in qualità di espositore tech, con uno stand dedicato dove presenteremo le nostre soluzioni innovative per le amministrazioni locali, con dimostrazioni pratiche e la possibilità di incontri one-to-one con i nostri esperti.

Quest’anno l’Assemblea si terrà a Torino dal 20 al 22 Novembre, presso il Lingotto Fiere. Renderemo presto disponibile la possibilità di fissare un appuntamento per un incontro in presenza. 

Dicembre 2024: Conferenza ASITA

Siamo onorati di partecipare come partner ufficiale alla Conferenza ASITA 2024!

Sarà un’occasione imperdibile per condividere le nostre ultime innovazioni e per discutere delle tendenze future con professionisti e ricercatori del settore.

Chi è ASITA?

ASITA è la Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali e Ambientali.

La Conferenza è un’occasione di incontro tra ricercatori, operatori, docenti, professionisti, utilizzatori pubblici e privati, enti e imprese che operano nei settori di rilevamento, gestione e rappresentazione dei dati territoriali e ambientali.

“L’obiettivo scientifico è di favorire il confronto e l’approfondimento su temi specifici promuovendo una visione multidisciplinare e integrata del settore della Geomatica”.

ASITA è quindi il luogo dove enti pubblici, professionisti, aziende e tutti coloro che operano nei diversi campi della Geomatica possono confrontarsi per individuare delle “best practices” utili ad un efficace trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca in diversi ambiti applicativi, oggi più che mai necessario.

Temi di interesse:

  • Intelligenza Artificiale e Geomatica (GeoAI)
  • Nuovi sensori, piattaforme e prodotti del Telerilevamento
  • Sensori, piattaforme e algoritmi per l’elaborazione di dati fotogrammetrici
  • Posizionamento indoor e outdoor, navigazione e geodesia operativa
  • SDI e interoperabilità
  • Historical GIS: cartografia e toponomastica storica
  • Geo(big)data, GeoAnalytics, sistemi di supporto alle decisioni
  • Location-Based Services e Web Mapping
  • BIM e H-BIM (Historical/Building Information Modeling)
  • Geomatica e formazione curriculare e professionale
  • Programmi spaziali istituzionali e attività delle Agenzie Spaziali (ASI, ESA, DLR, CNES, ..): servizi, opportunità di ricerca ed esperienze

Ambiti applicativi:

-Beni culturali e paesaggio

-Foreste

-Agricoltura di precisione

-Coste e ambiente marino

-Strutture e infrastrutture

-Ambiente urbano

-Criosfera

-Emergenze e rischi naturali e antropici

-Pianificazione territoriale di città e sistemi di trasporto intelligenti e sostenibili

-Cartografia ufficiale e Pubblica Amministrazione

-Cartografia marittima, militare e tecnica.

L’edizione 2024 si svolgerà dal 9 al 13 Dicembre a Padova presso il Centro Culturale Altinate. Sarà un’ottima occasione per evidenziare il contributo che la Geomatica può fornire in diversi ambiti applicativi e di ricerca a soggetti pubblici e privati e mettere in comunicazione il mondo della ricerca con quello delle professioni.

Vi invitiamo a segnare queste date nei vostri calendari e a unirvi a noi per scoprire le ultime tendenze, tecnologie e opportunità nel nostro settore. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti e dettagli su ciascun evento.
Non vediamo l’ora di incontrarvi!

NB: Vi ricordiamo che, ancora per pochi giorni, nel nostro shop troverete tutti i Pacchetti UrbisMap Premium scontati del 25%, approfittatene subito!


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Nuovo PUC di Napoli: “Per una città giusta, sostenibile e attrattiva”

È stato approvato il nuovo PUC di Napoli: il Comune ha recentemente approvato all’unanimità la delibera di proposta al Consiglio per l’accettazione del documento “Per una città giusta, sostenibile e attrattiva”.

Il documento è stato accolto dal Consiglio comunale con deliberazione n. 20 nella seduta del 19 giugno e precedentemente approvato in Giunta e proposto al Consiglio con deliberazione n. 93 del 21 marzo scorso.

Questo documento fornisce le linee guida per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) e introduce modifiche specifiche alla vigente disciplina urbanistica. 

Sono diversi i punti significativi del nuovo Piano, a partire dal tema della sostenibilità, che implica un uso differente delle risorse fossili e del suolo.

Alla città dovrà essere inoltre garantita una mobilità diversa con un aumento del trasporto pubblico e quindi più sicurezza.

Centrale anche il tema delle Comunità Energetiche solidali, della valorizzazione del verde pubblico, della balneabilità e della valorizzazione di un turismo sostenibile.

Il documento strategico sottolinea l’importanza di una pianificazione urbanistica che risponda a diverse priorità attuali, come la transizione ecologica, l’emergenza abitativa e l’innovazione nelle relazioni pubblico-privato.

L’obiettivo è quello di creare una città che sia più equa e sostenibile, integrando politiche e programmi diversi per affrontare i cambiamenti socio-economici e ambientali.

Ecco un riassunto delle principali novità e degli obiettivi strategici di questa iniziativa.

Modifiche alla Disciplina Urbanistica

Il nuovo PUC prevede una serie di varianti normative che mirano a risolvere le incongruenze regolative emerse con il tempo, migliorando l’efficacia operativa del piano in risposta alle attuali esigenze di trasformazione urbana.

Questa varianti sono essenziali per:

  • Allineare le norme tecniche delle attrezzature pubbliche (standard e zone F) tra la variante occidentale e la variante generale;
  • Migliorare l’attuazione del piano per grandi interventi di edilizia residenziale pubblica;
  • Ridistribuire le quote residenziali della zona rossa e promuovere l’housing sociale nei nuovi ambiti di trasformazione;
  • Individuazione degli ambiti non soggetti a pianificazione unitaria o per i quali si prevede un miglioramento delle possibilità operative delle condizioni di attuazione;
  • Revisione della disciplina di ambiti di particolare rilevanza al fine di evidenziare chiaramente la possibilità di attuazione e aggiornare le previsioni specifiche.

Reti Ecologiche

Un aspetto innovativo del nuovo PUC di Napoli è la valorizzazione delle reti ecologiche tra il centro urbano e le aree rurali circostanti. Questo approccio mira a migliorare la qualità dell’aria, ridurre le isole di calore e promuovere una produzione alimentare di qualità a stretto contatto con i consumatori. La creazione di una rete coerente di aree verdi contribuirà anche alla riqualificazione ecologica della città​.

Sostegno all’Economia Civile e alle Reti di Solidarietà

Il nuovo piano riconosce e supporta le reti di attivismo, solidarietà ed economia civile che si sono sviluppate a Napoli negli ultimi anni. Queste reti sono cruciali per il ripensamento dello spazio pubblico e per rispondere a nuove esigenze sociali non coperte dai servizi convenzionali​.

Obiettivi Strategici del nuovo PUC di Napoli

Il PUC identifica cinque obiettivi strategici principali:

  1. Transizione Ecologica: Attrezzare la città per contrastare il cambiamento climatico e convivere con i rischi ambientali.
  2. Reti e flussi: costruzione di una rete infrastrutturale multimodale e fortemente interconnessa, capace di contribuire al miglioramento dell’abitabilità della città e della sua capacità di generare e attrarre investimenti e competenze in settori di qualità e green della produzione agricola e manifatturiera, di un terziario e di un quaternario innovativi e creativi.
  3. Politiche abitative: Promuovere una nuova forma di giustizia ambientale e sociale attraverso la riqualificazione delle aree urbane, rurali e edifici abbandonati. Riabitare quindi la città pubblica per produrre qualità urbana e coesione sociale.
  4. Pratrimonizzare la città storica: L’obiettivo strategico fa riferimento alla capacità della città storica di sviluppare azioni mirate a patrimonializzare il palinsesto materiale e immateriale esistente.
  5. Valorizzare la città della creatività, dello sport e dei turismi: Questo obiettivo fa riferimento alla creatività, all’innovazione tecnologica e digitale, allo sport e ai ‘turismi’ come asset che connotano l’identità e l’immagine di Napoli fra tradizione e contemporaneità, in un ampio contesto nazionale e internazionale.

Questi obiettivi si inseriscono in un contesto di profondo cambiamento dell’azione pubblica, influenzato da iniziative come il Next Generation EU e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che offrono risorse significative per sostenere la transizione ecologica e sociale.

Impatti attesi

L’implementazione di queste linee guida e strategie dovrebbe portare a:

  • Una maggiore qualità della vita per i cittadini;
  • Un ambiente urbano più sano e sostenibile;
  • Una crescita economica equilibrata e inclusiva;
  • Una maggiore competitività e attrattività della città a livello nazionale e internazionale.

In sintesi, la delibera approvata rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un nuovo Piano Urbanistico Comunale per Napoli, che si propone di rispondere alle sfide attuali con una visione integrata e strategica, per andare verso un futuro più inclusivo ed ecologicamente responsabile. Le modifiche normative introdotte e gli obiettivi strategici delineati nel PUC mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo una crescita urbana sostenibile e partecipata.

Piccole Anticipazioni

Napoli, e più in generale la regione Campania, sarà protagonista anche di altre novità: a Ottobre infatti riprenderemo con l’UrbisMap Tour e la prossima tappa sarà proprio la Campania!

Di cosa si tratta? Sono delle giornate di formazione, totalmente GRATUITE, dedicate a liberi professionisti e Pubblica Amministrazione, durante le quali viene esposto ai partecipanti il funzionamento del webgis UrbisMap in tutte le sue versioni!

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Crisi climatica e Geoportali: un’alleanza strategica per le emergenze meteorologiche

La crisi climatica sta continuando a mettere a dura prova l’Italia, segnando un inizio estate decisamente travagliato.

Facciamo il punto della situazione sulle attuali condizioni climatiche in Italia

Piogge e temporali stanno investendo il nostro territorio da Nord a Sud, colpendo principalmente le regioni centro-settentrionali. 

La Protezione Civile ha dichiarato il rischio esondazione di alcuni fiumi delle pianure emiliane che vanno da Modena a Piacenza, diramando l’allerta rossa per rischio idrogeologico. 

È stata diramata inoltre l’allerta arancione su alcune zone della Sardegna e dell’Emilia Romagna, in cui preoccupano principalmente i fiumi, in particolar modo il Secchia, Enza e Panaro, al momento monitorati dalla Protezione Civile, dalle Forze dell’Ordine e di soccorso. 

L’Italia risulta ora quasi spaccata in due: bombe d’acqua al nord e siccità al sud, che si stanno alternando in modo preoccupante. 

Siamo in presenza di eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti che si manifestano anche a pochi giorni di distanza tra aumento della temperatura media, ondate di calore, siccità, alluvioni improvvise, bombe d’acqua, bombe d’aria e scarse precipitazioni. 

Gli effetti del cambiamento climatico hanno portato ad eventi disastrosi nel territorio, basti pensare agli ultimi avvenimenti di questo periodo: precipitazioni violente e concentrate in poche ore in Emilia-Romagna che hanno provocato bombe d’acqua; il crollo del ponte sul torrente Rossenna, spazzato via dalla piena; la tromba d’aria nella zona di Rovigo; la furiosa siccità che sta investendo il Sud Italia; le forti concentrazioni di pioggia in Lombardia e Veneto con le esondazioni del Lambro e del Seveso.

Ad oggi quindi, come fa notare anche il WWF, risulta essere sempre più urgente una politica di adattamento ai cambiamenti climatici che vada oltre la logica di emergenza e ne consideri gli effetti nella pianificazione ordinaria. 

Come comportarsi?

Se da una parte è necessario che i governi mondiali si impegnino a combattere la crisi climatica, dall’altra bisogna accettare l’idea che il clima è già cambiato e impegnarsi dunque in politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.

L’uso dei Geoportali per prevenire e gestire condizioni meteorologiche avverse

Come possono aiutare in questo senso i Geoportali? 

Il ruolo dei webgis, in questi frangenti, è di fondamentale importanza. Se strutturati in cloud, garantiscono l’immediato aggiornamento dei dati in esso contenuti, che vengono poi resi pubblici tramite interfacce intuitive, veloci, facilmente leggibili e consultabili da tutti i dispositivi. 

Basti pensare ai Piani di Protezione Civile comunali, la cui pubblicazione è, oltre che obbligatoria, essenziale nella gestione delle calamità naturali o di condizioni meteorologiche avverse. Grazie alla consultazione di questi piani i cittadini potranno infatti individuare prontamente le aree di attesa, ricovero e ammassamento durante lo stato di emergenza o situazioni di pericolo.

I Geoportali come UrbisMap, grazie agli strumenti urbanistici raccolti al suo interno, giocano inoltre un ruolo importantissimo anche in fase di gestione del territorio pre e post eventi avversi.

Come? Accedendo al nostro Geoportale noterai che sono presenti piani urbanistici sia a livello regionale che nazionale, come il Piano Assetto Idrogeologico ISPRA, il Piano Gestione Rischio Alluvioni, la Mappa del Rischio Idraulico, il PAI Piena. La consultazione di questi strumenti permette alle Pubbliche amministrazioni e ai liberi professionisti di mitigare i danni derivanti dal cambiamento climatico, progettando e trasformando il territorio anche sulla base di tali cambiamenti, attenuando o provando ad evitare i potenziali danni causati da situazioni eccezionali.

Rinnovarsi con nuove tecnologie, e quindi con nuovi sistemi accessibili e comprensibili da parte di tutti, aiuterebbe Pubbliche Amministrazioni ed Enti a prevenire e gestire eventuali stati di crisi sul territorio, fornendo risposte tempestive e strumenti utili ai cittadini.

Un software GIS come UrbisMap rappresenta quindi un ottimo sistema di consultazione dei dati territoriali che contribuiscono a prevenire e gestire i fenomeni climatici estremi, nonché un approccio innovativo alla crisi climatica. Il territorio andrebbe dotato di reti di monitoraggio diffuso, in grado di rilevare eventuali situazioni di rischio in modo puntuale e tempestivo, consentendo così di intervenire dove e quando serve per mettere in sicurezza le persone, ma anche per misurare l’andamento che tale cambiamento sta imponendo sull’ambiente urbano ed extra urbano, promuovendo poi nuovi standard di progettazione edilizia, urbanistica e infrastrutturale.

NB: Sapevi che La pubblicazione dei dati da parte dei Comuni su UrbisMap è gratuita?  Quindi se lavori per un Ente pubblico puoi inviarci i dati in formato vettoriale al seguente indirizzo email “dati@urbismap.com” e noi ci occuperemo di pubblicarli nel giro di qualche giorno!

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Piani urbanistici, nuovi dati sul Geoportale e non solo…

Benvenuti al nostro aggiornamento mensile!  Come sempre ci teniamo a condividere con voi le ultime novità del nostro Geoportale.

Questo mese, abbiamo introdotto diverse nuove funzionalità, caricato nuovi piani urbanistici e siamo pronti a partire per le prossime tappe del nostro UrbisMap Tour.

Continuate a leggere per scoprire tutte le novità!

Novità del Geoportale 

Nell’ultimo periodo il nostro team ha lavorato intensamente per migliorare l’esperienza degli utenti sul Geoportale. Vediamo le principali novità!

Nuovi Piani Urbanistici caricati

Siamo felici di annunciarvi che sono stati caricati sul Geoportale UrbisMap nuovi piani urbanistici, riguardanti in particolare le seguenti regioni:

  • Liguria
  • Puglia
  • Piemonte
  • Veneto
  • Friuli Venezia Giulia
  • Sardegna

Ti ricordiamo inoltre che da poco è stata pubblicata anche la mappa delle aree percorse da incendio, aggiornata al 2023! 

Come consultarla?

La consultazione è totalmente GRATUITA, ti basterà accedere al tuo account sul Geoportale, andare nella tab “layers” e selezionare fra i piani da applicare alla mappa “Aree percorse da incendi”.

Non sei ancora un utente UrbisMap? Registrati subito con una semplice email! Se invece vuoi avere accesso a più strumenti ecco per te il nostro Pacchetto Premium: il servizio in abbonamento che ti darà accesso a strumenti avanzati ed esclusivi che ti aiuteranno a semplificare, velocizzare e ottimizzare la tua professione e la consultazione di tutti i dati urbanistici! 

Nuovi WMS disponibili e un’interfaccia tutta nuova!

Arriviamo ora alle big news di questo mese: la nuova interfaccia e i nuovi WMS!

Hai già avuto modo di scoprire la nuova interfaccia della versione mobile del Geoportale?

UrbisMap è da sempre compatibile con i dispositivi mobile, conservando le stesse prestazioni del desktop. L’interfaccia ora si presenta più intuitiva e agevole grazie allo spostamento della sezione che raccoglie le diverse “tab”.

Che aspetti? Accedi al Geoportale dal tuo smartphone e scopri il nuovo layout!

Quella della versione mobile non è l’unica interfaccia ad essere cambiata, accedendo al Geoportale con il tuo account Premium, noterai infatti che andando nella “tab layers” e scegliendo uno dei WMS disponibili dalla sezione “Seleziona il servizio WMS da applicare alla mappa”, si aprirà l’elenco completo dei layers applicabili alla mappa per quel determinato WMS. Si aprirà inoltre, nella sezione sottostante, una legenda che ti indicherà i tematismi del singolo layer, e che offre quindi una piccola spiegazione di tutto ciò che stai visualizzando sulla mappa.

Nella stessa sezione troverai anche una serie di nuovi WMS, alcuni a livello nazionale e altri a livello regionale, vediamo quali sono:

  • Aree Vincolate Ministero della Cultura: raccolta di perimetri e punti delle aree vincolate individuate dal Ministero della Cultura (es. siti unesco, rischio idrogeologico, aree verdi);
  • Geoportale Archeologia: raccolta dei dati derivanti dalle indagini archeologiche su tutto il territorio italiano;
  • ISPRA Geologia: raccolta dei tematismi geologici come unità geologiche e elementi tettonici;
  • ISPRA Idrogeologia: raccolta dei tematismi idrogeologici come pericolosità idraulica, fenomeni franosi, alluvioni;
  • Campania Urbanistica e Territorio: raccolta di tematismi urbanistici, vincolistici e di restituzione del territorio;
  • Lazio CIG: tematismi relativi alla carta idro-geotermica, come concessioni minerarie, acque termali e minerali;
  • Lazio DBGT: tematismi relativi al database geotopografico della regione Lazio, che riporta gli elementi grafici che compongono il territorio;
  • Lazio PTPR: tematismi relativi al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale del Lazio, comprendente l’assetto del territorio e la vincolistica;
  • Lazio Microzonazione sismica: tematismi relativa alla microzonizzazione sismica, con individuazione di zone instabili e zone stabili;
  • Veneto Carta dei Suoli: tematismi relativi alla classificazione dei suoli della Regione Veneto;
  • Veneto Carta Consumo del Suolo: tematismi relativi al consumo dei suoli in diverse annate.

Un nuovo strumento implementato, sempre riservato agli utenti Premium, è lo “Snapshot Mappa Agenzia delle Entrate” che ti permette di catturare, salvare, stampare e caricare sui sistemi GIS, immagini georeferenziate delle porzioni di territorio che preferisci con il layer del catasto dell’AdE direttamente applicato alla mappa.

Vi lasciamo una breve guida che vi mostrerà e vi guiderà nell’utilizzo del nuovo strumento “Snapshot Mappa Agenzia delle Entrate”.

UrbisMap Tour

Cogliamo l’occasione per annunciare le prossime due tappe dell’UrbisMap Tour che questo mese verrà ospitato dalla regione Puglia, più precisamente dalle città di Lecce e Bari. 

Ecco gli appuntamenti:

  • LECCE, giovedì 20 giugno 2024, dalle ore 16:30 alle ore 18:30 presso la Sala Taras- Best Western Plus Leone di Messapia Hotel & Conference Prov.le Lecce Cavallino 32
    L’evento è co-organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce ed è previsto il rilascio dei crediti per i partecipanti iscritti ai seguenti Ordini:
    -Ordine degli Ingegneri della Prov di Lecce (2CFP)
    -Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce (2CFP)
    -Ordine dei Geologi della Puglia (2CFP)
  • BARI, venerdì 21 giugno 2024, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 presso la Sala Formazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bari, in Viale Japigia 184.
    L’evento è patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri di Bari ed è previsto il rilascio dei crediti per i partecipanti iscritti ai seguenti Ordini:
    -Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari (2CFP)
    -Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bari (2CFP)
    -Ordine dei Geologi della Puglia (2CFP)

Ti ricordiamo che gli eventi sono totalmente GRATUITI, ma i posti sono limitati, per questo motivo è necessaria l’iscrizione per riservare il proprio biglietto! 

Di seguito i link per l’iscrizione agli eventi:

-Evento Lecce: riserva il tuo posto

-Evento Bari: riserva il tuo posto

NB: per gli iscritti all’ Ordine degli Architetti di Bari e all’Ordine degli Ingegneri di Lecce le iscrizioni saranno gestite direttamente dai rispettivi Ordini, di seguito i link per i biglietti:

-Ordine degli Architetti di Bari: biglietti

-Ordine degli Ingegneri di Lecce: biglietti

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Nuovo Decreto Legge Salva Casa

È stato approvato e appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il tanto atteso Decreto Legge Salva Casa. 

Di cosa si tratta?

Si tratta di una serie di modifiche sostanziali al DPR 380/2001 Testo Unico dell’Edilizia.

Il decreto mira a semplificare le procedure vigenti: viene introdotto il regime di silenzio-assenso, principio particolarmente rilevante che va nella direzione della massima semplificazione.

Dunque se l’Amministrazione non risponde nei tempi previsti l’istanza presentata dal cittadino risulterà direttamente accettata.

Uno degli obiettivi è anche quello di decongestionare gli uffici tecnici comunali colmi di pratiche da sbrigare.

Che cosa prevede?

Vediamo insieme i punti interessati:

  • Ampliamento delle possibilità di installazione delle vetrate panoramiche (VEPA): l’installazione delle VEPA nei porticati rientra ora nelle attività di edilizia libera;
  • Modifica all’articolo 6 del DPR 380/2001: inserita la possibilità di installare opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici;
  • Modifiche sostanziali alla definizione di “Stato Legittimo dell’Immobile”: adesso diventa il progetto iniziale di costruzione o quello che ha regolato l’ultimo intervento edilizio. Inoltre, sono compresi nello stato legittimo dell’immobile anche i titoli rilasciati in sanatoria; 
  • Nuove disposizioni riguardanti il mutamento d’uso urbanisticamente rilevante: inseriti quattro commi all’articolo 23-ter;
  • Superamento della doppia conformità urbanistica: le difformità possono ora essere sanate se nel momento di realizzazione dell’abuso risultavano essere conformi oppure se conformi alla disciplina attuale;
  • Implementazione del silenzio assenso: nel caso di mancata risposta da parte dei tecnici comunali entro i tempi previsti, l’istanza risulterà automaticamente approvata;
  •  Nuove tolleranze costruttive: se le unità immobiliari sono state realizzate entro il 24 maggio 2024, le tolleranze su quella singola unità possono arrivare fino al 5% in base alla superficie utile dell’unità immobiliare.

Così come accadde nel 2020 con il Superbonus 110%, anche per il Nuovo Decreto Legge Salva Casa le previsioni sono quelle di un “boom” di richieste di accesso agli atti. 

Ed è qui che subentra un altro problema: la consultazione degli archivi comunali cartacei.

Infatti, con il Superbonus, molti uffici tecnici comunali erano impreparati a gestire l’enorme mole di lavoro e questo ha fatto emergere la difficoltà nel ricercare le varie pratiche nel rispetto delle tempistiche.

La gestione quotidiana dell’archivio cartaceo risulta essere molto onerosa in termini ambientali, procedimentali, di condivisione e di archiviazione e sicurezza, oltre a comportare tempi di consultazione elevati, rischi di perdita o smarrimento e degradabilità della materia. 

Il nostro consiglio? DIGITALIZZARE!

Come ben sappiamo, il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è una priorità a livello nazionale, nonché una delle missioni principali del PNRR: qui che entra in gioco UrbisMap, con il suo servizio di scansione e digitalizzazione degli archivi comunali! 

Il servizio di UrbisMap

Ecco com’è strutturato il nostro servizio.

Previa autorizzazione della Soprintendenza, si trasferirà la documentazione presso la sede di UrbisMap, affinché l’archivio risulti schedato e riordinato. In alternativa, queste fasi possono essere eseguite anche in loco, per poi procedere con la digitalizzazione.

Tutte le attività saranno gestite dal personale archivistico della nostra azienda, che si occuperà di presentare il progetto alla Soprintendenza seguendo tutte le fasi previste dall’iter.

Le pratiche verranno successivamente scansionate nel nostro ufficio dedicato e metadatate, per poi essere restituite al Comune di appartenenza.

Ad ultimo, le pratiche verranno digitalizzate, archiviate e georeferenziate dai nostri tecnici che si occuperanno di inserire tutti i dati della pratica sul nostro Geoportale, creare il fascicolo del fabbricato sul webgis, inserendo le coordinate dell’immobile all’interno della pratica su mappa tramite, per esempio, dati catastali.

Questa pratica, già georeferenziata, verrà resa poi disponibile e scaricabile da tutti coloro autorizzati alla consultazione di quella determinata banca dati.

Quindi perché digitalizzare? 

Il processo di digitalizzazione garantisce la validità legale, la leggibilità dei documenti informatici nel corso del tempo, la riduzione dei costi di gestione e mantenimento, l’accessibilità e la fruibilità dei documenti anche da remoto.

Lavori per un Comune o per un Ente Pubblico? Non aspettare: contattaci subito per riceve tutte le informazioni sul nostro servizio e attivare il processo di digitalizzazione dell’archivio con UrbisMap!

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