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Piano Regolatore Generale di Campobasso disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Campobasso, strumento urbanistico fondamentale che regola l’uso e la trasformazione del territorio comunale di Campobasso.

L’obiettivo di questa pubblicazione è quello di permettere a cittadini, tecnici e professionisti del settore di consultare con facilità e velocità la normativa vigente, conoscere la destinazione urbanistica di ogni area e accedere in poco tempo alle Norme Tecniche di Attuazione e al Regolamento Edilizio di Campobasso, promuovendo trasparenza, semplificazione e accessibilità. 

L’evoluzione del Piano Regolatore Generale di Campobasso

Il PRG di Campobasso, adottato inizialmente nel 1954, fu aggiornato in maniera sostanziale con la variante approvata con il Decreto Ministeriale n.1831 il 31 marzo 1972 e tuttora vigente. Il PRG di Campobasso è stato poi integrato nel tempo con una serie di varianti tematiche e localizzate.

Negli anni il piano ha cercato di favorire la crescita urbana, regolando l’espansione residenziale, la realizzazione di servizi e infrastrutture e la tutela del patrimonio ambientale. 

Il Piano Regolatore Generale di Campobasso è ancora oggi lo strumento normativo di riferimento per ogni intervento urbanistico riguardante il territorio comunale di Campobasso.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Campobasso

Su UrbisMap il PRG di Campobasso è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi:

1. Accedi al Geoportale a questo link

2. Clicca sulla mappa sopra il Territorio di Campobasso per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Campobasso cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

piano regolatore generale di Campobasso: consultazione completa

Il Geoportale, per una lettura più approfondita e completa del PRG di Campobasso, mette a disposizione i seguenti documenti:

  • Norme Tecniche di Attuazione (NTA) di Campobasso: documento integrativo del PRG che ne definisce le modalità di attuazione. Le NTA suddividono il territorio comunale di Campobasso in diverse zone, stabilendo per ciascuna specifiche prescrizioni urbanistiche ed edilizie.
  • Regolamento Edilizio di Campobasso: documento normativo completo che disciplina l’attività edilizia nel Comune. Fornisce le basi legali e tecniche per la progettazione, la costruzione, la trasformazione e la manutenzione degli immobili, con l’obiettivo di garantire la conformità urbanistica, la sicurezza e la qualità architettonica. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale e forniscono dettagli cruciali su aspetti come:

Opere soggette ad autorizzazione: nuove costruzioni, ampliamenti, modifiche esterne, demolizioni,scavi, recinzioni, impianti, ecc.

Elementi di abitabilità: classificazione e caratteristiche dei locali, altezze minime, cortili.

Parametri edilizi: superficie utile, superficie coperta, volume edificato, numero di piani.

Prescrizioni igienico-edilizie: salubrità del terreno, isolamento dall’umidità e termico, isolamento fonico, fognature.

Prescrizioni antincendio: muri tagliafuoco, solai resistenti al fuoco, coperture, scale, ecc.

Urbanizzazione ed edificazione delle aree, inclusi gli oneri e la gestione delle lottizzazioni.

Norme per il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili, introdotte nel 2008, con requisiti per impianti solari termici e fotovoltaici.

Sanzioni per le contravvenzioni alle norme.

Piano regolatore generale di Campobasso: consulta e scarica NTA e Regolamento Edilizio

Come capire se posso aprire un’attività di affittacamere in una zona residenziale di Campobasso

Un cittadino di Campobasso, proprietario di un appartamento in una zona vicino al centro, sta valutando la possibilità di aprire una piccola attività di affittacamere o B&B. Per verificare in modo veloce e autonomo la fattibilità del progetto, senza rischiare di intraprendere una pratica edilizia incompatibile con le normative locali, decide di utilizzare UrbisMap.

Accedendo al Geoportale e localizzandosi sul proprio immobile sulla mappa, accede subito al PRG di Campobasso, scoprendo in pochi minuti che l’edificio rientra nella Zona B-conservazione e parziale trasformazione. 

A questo punto, apre le Norme Tecniche di Attuazione, disponibili direttamente sul Geoportale e leggendo la normativa urbanistica scopre che in questa zona:

  • Sono ammessi usi misti, che integrano la residenza con attività compatibili, come studi professionali o piccole attività ricettive.
  • Le trasformazioni sono consentite, ma devono mantenere il decoro architettonico e la compatibilità ambientale. 
  • È richiesto un eventuale piano quadro per interventi più estesi.

Grazie a questa verifica preliminare, svolta in pochissimo tempo e in maniera totalmente autonoma, il cittadino comprende che l’avvio di un B&B è compatibile con la destinazione urbanistica, con alcune condizioni da rispettare. Può quindi procedere con maggiore sicurezza agli step successivi e affidarsi a un tecnico per l’elaborazione del progetto e delle varie pratiche necessarie.

Come verificare se è possibile trasformare un edificio industriale dismesso in uno spazio multifunzionale a Campobasso

Un tecnico riceve l’incarico di valutare la riqualificazione di un edificio dismesso situato in un’area periferica di Campobasso.

L’idea è quella di trasformare il capannone, precedentemente riservato ad attività industriale leggera, in uno spazio polifunzionale che ospiti coworking, laboratori artigianali e aule per la formazione professionale.

Il tecnico, scegliendo UrbisMap come strumento di consultazione, accede al Geoportale e si geolocalizza nell’immobile, scoprendo che la zona in cui è situato è classificata come Zona I-industria. 

Grazie alla presenza diretta delle NTA di Campobasso sul Geoportale, verifica in pochi minuti che:

  • La destinazione industriale dell’area è confermata, ma sono ammesse anche attività miste di tipo terziario e formativo, se compatibili con la destinazione generale della zona.
  • Sono previsti interventi di ristrutturazione e riconversione, purché non si generi carico urbanistico eccessivo e siano rispettati gli standard minimi (parcheggi, accessibilità, servizi, ecc).
  • È possibile attuare le trasformazioni direttamente, senza necessità di piani attuativi, se gli interventi non superano determinati limiti volumetrici.

Con queste informazioni il tecnico può comunicare con precisione al cliente che l’intervento è parzialmente fattibile e può avviare uno studio di fattibilità preliminare rispettando le prescrizioni urbanistiche.

Potrà poi predisporre una pratica edilizia conforme, evitando rischi di blocco in fase istruttoria.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Campobasso semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/campobasso

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) di Tortolì disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL) di Tortolì, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.49 il 28 novembre 2024 e pubblicato sul BURAS n.16 il 20 marzo 2025.

Questo strumento di pianificazione è fondamentale per regolare l’uso delle aree demaniali marittime a fini turistici e ricreativi, con l’obiettivo di bilanciare lo sviluppo economico e la salvaguardia dei valori ambientali e paesaggistici del territorio.

Un primo PUL di Tortolì era già stato adottato dal Consiglio Comunale nel gennaio 2010 e approvato definitivamente nell’aprile 2013, diventando parte integrante del PUC. 

Tuttavia, nel corso degli anni, il quadro normativo regionale e statale è cambiato significativamente. In particolare, le Leggi Regionali n.8 del 2015 e n.11 del 2017 hanno conferito al Piano di Utilizzo dei Litorali di Tortolì una valenza più marcatamente urbanistica, estendendo la sua disciplina anche agli ambiti contigui fino a 2.000 metri dalla battigia. 

Il precedente PUL, concepito più come strumento tecnico-amministrativo, non rispondeva, quindi, pienamente a questa nuova impostazione urbanistica.

L’esigenza di un nuovo Piano di Utilizzo dei Litorali è stata accentuata dalla sentenza della Corte di Giustizia del 20 aprile 2023 (causa C-348/22), che ha fissato al 31 dicembre 2023 il termine ultimo per la validità delle concessioni demaniali marittime esistenti. 

L’obiettivo generale del Piano è quello di costruire uno strumento per la pianificazione e gestione integrata dell’ambito costiero per la costruzione di scenari di sviluppo turistico-ricreative per il territorio di Tortolì, coerentemente con i processi territoriali di valenza locale e sovralocale.

Il nuovo PUL di Tortolì persegue diversi obiettivi:

– Riorganizzare i servizi negli ambiti interni ed esterni al demanio e ridefinire le tipologie architettoniche dei manufatti 

– Riorganizzare e regolamentare il sistema dell’accessibilità al litorale

– Tutelare i sistemi ambientali in ambito costiero e definire indirizzi per la riqualificazione delle componenti ambientali degradate.

Come consultare il Piano di Utilizzo dei Litorali di Tortolì

Su UrbisMap il PUL di Tortolì è accessibile a tutti gratuitamente previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi:

1. Accedi al Geoportale a questo link

2. Seleziona tra i layer comunali la voce “Piano di Utilizzo dei Litorali”

3. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Tortolì per geolocalizzarti e attivare la lettura del Piano.

4. Consulta il Piano di Utilizzo dei Litorali di Tortolì cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

piano di utilizzo dei litorali (PUL) di Tortolì_ urbismap

Il Geoportale,  per una lettura più approfondita e completa del PUL di Tortolì, mette a disposizione anche i seguenti documenti:

  • Regolamento d’uso e Norme Tecniche di Attuazione, che ha lo scopo di disciplinare le attività turistico-ricreative all’interno del demanio marittimo e delle aree retrostanti (parcheggi, viabilità, servizi per la balneazione) nel territorio di Tortolì;
  • Relazione illustrativa;
  • Tipologie architettoniche manufatti;
  • Relazione esplicativa, che ha lo scopo di illustrare le modalità di attuazione del PUL, in conformità con quanto richiesto dall’art. 16 delle “Linee guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico-ricreativa”;
  • Progetto base aree concessioni;
  • Link drive, che contiene tutti i documenti sopra elencati e le tavole del Piano. 

Tutti i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

Come possiamo notare, il PUL di Tortolì introduce una dettagliata zonizzazione del territorio costiero, classificando le aree in base alla loro sensibilità e destinazione d’uso. Tra le zone definite troviamo:

  • Z0 – Spazio marino costiero: destinato alla balneazione e alle attività turistico-ricreative 
  • Z1a – Spiaggia fruibile: area della spiaggia emersa per la balneazione
  • Z1 b – Superficie programmabile: porzione della spiaggia fruibile destinata a concessioni turistico-ricreative, escludendo i 5 metri dalla battigia.
  • Z2a – Settore dunare: settore delle dune embrionali e avandune
  • Z3a – Zone umide: bacini idrici permanenti e semipermanenti
  • Z3b – Settore di foce fluviale: aree influenzate dalle dinamiche dei corsi d’acqua.

Altre zone includono aree rocciose (Z5 – Costa bassa rocciosa, Z7 – Promontori), fasce di rispetto (Z2b, Z4), settori agricoli (Z8), pianori costieri (Z9) e aree urbanizzate (Z10, Z11).

Per ogni zona il PUL specifica le attività consentite e non consentite, ponendo un forte accento sulla conservazione degli ambienti naturali.

Il Piano di Utilizzo dei Litorali di Tortolì, include inoltre il dimensionamento delle aree di sosta veicolare, calcolando la capacità di carico delle spiagge in base al numero di utenti e prevedendo il riuso di aree già adibite a parcheggio per ridurre il consumo di suolo.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano di Utilizzo dei Litorali di Tortolì semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/tortoli

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Piano Regolatore Generale di Accadia disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Accadia, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.1204 il 24 agosto 2005 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.116 il 14 settembre 2005.

Il PRG di Accadia rappresenta un documento fondamentale per l’assetto urbanistico e territoriale del comune. Esso promuove il migliore utilizzo delle risorse e la riqualificazione del territorio comunale nel suo insieme e governa i processi di trasformazione territoriale nel senso complessivo indicato dall’art. 1 della Legge 10/77 e, più in generale, dalla legislazione urbanistica nazionale e regionale in rapporto alle esigenze di sviluppo economico e sociale della comunità locale.

L’obiettivo del Piano Regolatore Generale di Accadia è quindi quello di guidare lo sviluppo urbanistico, economico e sociale del territorio in modo equilibrato e sostenibile attraverso una pianificazione intelligente che unisca recupero, sviluppo sostenibile, cultura, servizi e tutela ambientale. 

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Accadia 

Su UrbisMap il PRG di Accadia è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale. 

La consultazione è rapida e intuitiva anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi: 

1. Accedi al Geoportale a questo link

2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Accadia per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Accadia cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto. 

piano regolatore generale di Accadia disponibile su UrbisMap

Il Geoportale, per una lettura più approfondita e completa del PRG di Accadia, mette a disposizione i seguenti documenti:

  • Norme Tecniche di Attuazione (NTA) di Accadia: documento fondamentale che integra e modifica il PRG del Comune di Accadia. Le NTA si applicano all’intero territorio comunale, definendo le modalità e i tempi di attuazione delle previsioni del PRG. Esse sono un corpo di regole dettagliate che governano lo sviluppo urbanistico ed edilizio del comune, classificando il territorio, definendo gli interventi ammessi e stabilendo i parametri tecnici e le procedure per l’attuazione del PRG. 
  • Regolamento Edilizio di Accadia: documento normativo completo che disciplina l’attività edilizia nel comune, fornendo le basi legali e tecniche per la progettazione, la costruzione, la trasformazione e la manutenzione degli immobili, con l’obiettivo di garantire la conformità urbanistica, la sicurezza e la qualità architettonica. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

PRG di Accadia: NTA e regolamento edilizio

Come verificare se posso aprire un’attività ricettiva, come un B&B, in una zona residenziale di Accadia

Un cittadino, proprietario di una villetta situata nella periferia di Accadia, vorrebbe avviare una piccola attività ricettiva. Per capire se il progetto è fattibile e informarsi sulla normativa in maniera autonoma, decide di utilizzare il Geoportale UrbisMap.

Una volta localizzato l’immobile sulla mappa, scopre con un semplice clic che la zona della sua villetta è classificata come Zona B3 – espansione residenziale. 

A questo punto, consulta le Norme Tecniche di Attuazione (NTA) disponibili sempre sul Geoportale e, dalla lettura della normativa urbanistica, scopre che in Zona B3 sono ammesse attività di tipo ricettivo, come B&B, purché:

  • l’attività resti legata all’abitazione principale (uso promiscuo);
  • vengano rispettati i parametri edilizi;
  • non vengano alterati i caratteri architettonici dell’edificio.

Grazie a questa verifica, semplice e autonoma, il cittadino comprende in poco tempo che può effettivamente avviare la sua attività, può quindi procedere alle fasi successive e alla comunicazione in Comune, senza rischi di incompatibilità urbanistica.

Come valutare la fattibilità di un centro culturale in un edificio nel centro storico di Accadia

Un architetto riceve l’incarico di verificare la possibilità di trasformare un edificio abbandonato, situato nel centro storico del Comune di Accadia, in un centro culturale con spazi da destinare a eventi e laboratori didattici. 

Scegliendo UrbisMap come strumento di consultazione, accede al Geoportale e, una volta geolocalizzato sull’immobile, scopre che rientra in Zona A2 – centro storico da riqualificare.

Scaricando le NTA legge poi che per questa zona sono:

  • consentiti interventi di recupero e restauro conservativo
  • ammessi usi culturali e pubblici compatibili con la struttura esistente
  • richiesti materiali e tecniche costruttive coerenti con l’ambiente storico

Con queste informazioni, reperite in pochissimo tempo e gratuitamente, il professionista verifica che l’intervento è compatibile con la destinazione urbanistica e può predisporre un progetto preliminare conforme alle prescrizioni del PRG. 

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Accadia semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/accadia

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano Regolatore Generale (PRG) di Polignano a Mare disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale (PRG) di Polignano a Mare, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.12 il 21 febbraio 2017 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.53 il 16 aprile 2018.

Il PRG di Polignano a Mare è lo strumento urbanistico fondamentale che disciplina l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia dell’intero territorio comunale. 

Il suo obiettivo principale è quello di promuovere la tutela dell’ambiente naturale e artificiale, guidandone lo sviluppo e la trasformazione. Il Comune, in accordo con altri enti competenti, esercita il controllo dell’uso del suolo e promuove interventi di conservazione e trasformazione del territorio per scopi insediativi, residenziali e produttivi. 

Il PRG di Polignano a Mare si applica a tutto il territorio comunale, regolando l’attività edificatoria e l’uso nelle diverse zone in cui è suddiviso. 

L’edificazione è inoltre soggetta al Regolamento Edilizio e ad altre leggi e regolamenti vigenti, purché non in contrasto con il PRG.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Polignano a Mare

Su UrbisMap il PRG di Polignano a Mare è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi: 

1.  Accedi al Geoportale a questo link

2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Polignano a Mare per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Polignano a Mare cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

prg di polignano a mare disponibile su urbismap

Il Geoportale, per una lettura più approfondita e completa del PRG di Polignano a Mare, mette a disposizione i seguenti documenti:

  • Norme tecniche di attuazione (NTA) di Polignano a Mare: forniscono le regole dettagliate e i parametri specifici per lo sviluppo, la conservazione e la tutela del territorio. 
  • Regolamento Edilizio di Polignano a Mare: è un complemento indispensabile del PRG, rielaborato nel dicembre 1995 e aggiornato con l’approvazione definitiva della Delibera della Giunta Regionale n.825 del 21 giugno 2005. Il Regolamento Edilizio è lo strumento normativo che disciplina nel dettaglio l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia nell’intero territorio comunale. La sua finalità è quella di garantire che ogni intervento edilizio e urbanistico sia conforme non solo alle leggi nazionali e regionali, ma anche alle specifiche esigenze e caratteristiche del territorio di Polignano a Mare. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

prg di polignano a mare: nta e regolamento edilizio disponibili su urbismap

Come verificare se posso trasformare un’abitazione in una casa vacanze a Polignano a Mare

Un cittadino, proprietario di un appartamento nel centro storico di Polignano a Mare, vuole capire se è possibile trasformare la sua abitazione in una casa vacanze. 

Decide quindi di utilizzare UrbisMap come strumento di consultazione e, cercando l’immobile sul Geoportale, scopre che l’area è classificata come Zona A – centro storico.

Aprendo le Norme Tecniche di Attuazione, presenti sempre sul Geoportale, approfondisce la lettura e le indicazioni riguardanti quella zona e scopre che è prevista la possibilità di destinare gli edifici ad un uso turistico-ricettivo, come le case vacanza, purché vengano rispettati alcuni vincoli architettonici e paesaggistici per la tutela del patrimonio storico. 

Grazie a questa verifica, totalmente autonoma e gratuita, il cittadino apprende che può procedere con la trasformazione della sua abitazione in una casa vacanze, prestando però particolare attenzione al rispetto delle prescrizioni del PRG, conservando il valore storico e architettonico dell’edificio.

Come utilizzare il PRG di Polignano a Mare per un intervento di recupero urbano in area agricola dismessa

Un professionista è stato incaricato di verificare la possibilità di recuperare un’antica masseria ormai in disuso, situata in un’area agricola del territorio di Polignano a Mare, per poterla trasformare in una struttura agrituristica.

Accedendo al Geoportale UrbisMap e geolocalizzandosi nell’area interessata, il professionista scopre in pochi minuti che la zona è classificata come Zona E- agricola e che sono consentiti interventi di recupero e riqualificazione di edifici esistenti in zona agricola, a condizione che siano rispettate le destinazioni d’uso ammesse e le modalità costruttive compatibili con il contesto rurale.

In particolare, per attività agrituristiche, le norme indicano parametri precisi su volumetrie massime, ampliamenti consentiti e rispetto delle caratteristiche architettoniche tradizionali.

Quest’analisi preliminare, rapida e gratuita, permette al professionista di verificare che l’intervento sia effettivamente possibile e che può quindi procedere alla stesura del progetto in linea con le normative vigenti e facilitando quindi l’iter autorizzativo. 

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Polignano a Mare semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/polignano-a-mare

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Piano Regolatore Generale di Barletta disponibile su UrbisMap 

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Barletta, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.32 il 3 aprile 2015. 

L’obiettivo principale del PRG di Barletta è duplice:

-Costruire lo strumento per la strutturazione del territorio comunale, definendone le fasi di attuazione come previsto dalla Legge Regionale 56/1980.

-Disciplinare l’attività edilizia sia pubblica che privata.

Il Piano Regolatore Generale di Barletta trova applicazione su tutto il territorio comunale e regola tutta l’attività edificatoria nelle diverse zone del comune, bilanciando lo sviluppo con la tutela del patrimonio esistente e le esigenze ambientali e sociali.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Barletta

Su UrbisMap il PRG di Barletta è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

 La consultazione è rapida e intuitiva anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi:

1. Accedi al Geoportale a questo link

2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Barletta per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano

3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Barletta cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

piano regolatore generale di Barletta disponibile su UrbisMap

Il Geoportale, per una lettura più approfondita e completa del PRG di Barletta, mette a disposizione i seguenti documenti:

  • Norme tecniche di attuazione (NTA) di Barletta: rappresentano lo strumento fondamentale per la disciplina dell’attività edilizia pubblica e privata e per la strutturazione del territorio comunale. Parte integrante del Piano Regolatore Generale di Barletta, il documento definisce le regole e i parametri per l’uso e la trasformazione del territorio comunale, bilanciando sviluppo, tutela del patrimonio storico e paesaggistico. 
  • Regolamento Edilizio di Barletta: documento che disciplina le attività di trasformazione urbanistica ed edilizia e assicura un uso razionale del territorio comunale. Definisce le procedure e la documentazione necessaria per ogni tipo di opera, i requisiti tecnici e i controlli, inclusi quelli legati all’osservanza delle normative sismiche e paesaggistiche. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

NTA e regolamento edilizio di Barletta consultabili e scaricabili su UrbisMap

Come verificare se posso aprire una piccola attività in un’area residenziale di Barletta

Prendiamo come esempio un cittadino che ha intenzione di aprire una piccola attività, come un negozio o un bar, in un locale situato in una zona residenziale di Barletta. 

Prima di acquistare il locale vuole controllare autonomamente se le direttive comunali consentono questo tipo di attività in quella determinata zona.

Come fare?

Accedendo gratuitamente al Geoportale UrbisMap e inserendo l’indirizzo dell’immobile, localizza facilmente il locale sulla mappa e scopre, grazie al PRG, che l’area è classificata come Zona B – residenziale consolidata. 

Consultando anche le NTA relative a quella zona, legge che sono consentite attività commerciali di servizio e artigianato di tipo compatibile, purché non creino disturbo al contesto residenziale e rispettino determinati limiti di superficie. 

Grazie a questa verifica sul Geoportale, completamente autonoma, gratuita e veloce, il cittadino si rende conto che può effettivamente avviare la sua attività, consapevole dei limiti imposti dalle norme urbanistiche. In questo modo può evitare errori e contestazioni future e può procedere con maggiore sicurezza verso la realizzazione del suo progetto.

Come utilizzare il PRG di Barletta per progettare un nuovo centro commerciale in area produttiva 

Prendiamo ora come esempio un ingegnere che deve verificare, per conto di un imprenditore, se è possibile realizzare un nuovo centro commerciale in un’area della zona industriale del comune di Barletta.

Prima di elaborare un progetto preliminare, decide di consultare il PRG di Barletta per accertarsi che la zona sia effettivamente destinata ad attività produttive e commerciali.

Scegliendo UrbisMap come strumento di consultazione, accede al Geoportale e, una volta geolocalizzato sul terreno interessato, scopre subito che la zona è classificata come Zona D – produttiva, destinata a insediamenti industriali, artigianali e commerciali.

Leggendo le NTA, inoltre, scopre che nella zona D è consentita la realizzazione di fabbricati per attività commerciali, a condizione che vengano rispettati determinati parametri urbanistici. 

Grazie a UrbisMap, quindi, il professionista esegue una ricerca preliminare precisa e accurata in pochissimi minuti, ed è in grado di riferire al proprio cliente che la destinazione urbanistica è compatibile con il progetto e può iniziare la fase di progettazione rispettando tutti i vincoli previsti dal PRG, evitando eventuali contestazioni in sede di approvazione.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Barletta semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/barletta

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano Regolatore Generale di Cerignola online su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Cerignola, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.958 il 12 maggio 2015 e pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Puglia n.80 il 10 giugno 2015.

Il Piano Regolatore Generale (PRG) è lo strumento fondamentale che disciplina l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia nel territorio del Comune di Cerignola.

Tra gli obiettivi principali del PRG di Cerignola troviamo:

Salvaguardia e valorizzazione del territorio agricolo (“Agro”): il Piano Regolatore Generale suddivide il territorio agricolo in ambiti territoriali in base a diverse caratteristiche, tra cui quelle storiche, archeologiche, naturalistiche, geomorfologiche e idrogeologiche. Lo scopo di questa suddivisione è la salvaguardia e la valorizzazione delle specifiche caratteristiche di tali ambienti territoriali. Per gli interventi in quest’area sono definiti specifici indici e parametri edilizi.

Miglioramento della qualità urbana e dotazione di servizi nelle zone di recente formazione: per le aree della Zona B3, edificate prevalentemente in attuazione del precedente PRG del 1972, si evidenzia l’esigenza di migliorare la qualità urbana e la dotazione di servizi.

Sviluppo residenziale e creazione di nuovi quartieri con servizi e infrastrutture: nelle aree classificate come Zone C (zone di espansione), il Piano prevede l’espansione residenziale sia ad iniziativa pubblica (Zona C1) che privata (Zona C2), nonché nelle frazioni (Zona C3).

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Cerignola

Su UrbisMap il PRG di Cerignola è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione sempre gratuita. 

La consultazione è rapida e intuitiva anche per chi non possiede competenze tecniche, basta seguire questi semplici passaggi:

1. Accedi al Geoportale a questo link

2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Cerignola per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano

3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Cerignola cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

piano regolatore generale di Cerignola: piano completo

Il Geoportale, per una lettura più approfondita del PRG di Cerignola, mette a disposizione i seguenti documenti:

  • Norme tecniche di attuazione (NTA) di Cerignola: le NTA rappresentano un elemento fondamentale del PRG di Cerignola. Esse forniscono il quadro normativo dettagliato per l’applicazione del Piano, traducendo le previsioni grafiche in regole specifiche per ciascuna porzione di territorio, indicando gli strumenti di attuazione necessari e definendo i parametri edilizi e urbanistici da rispettare per garantire uno sviluppo del territorio coerente con gli obiettivi del PRG.
  • Regolamento edilizio di Cerignola: unitamente alle NTA disciplina tutte le attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale di Cerignola, assicurando il rispetto delle normative tecniche, igienico-sanitarie, di sicurezza e di qualità urbana. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

piano regolatore generale di Cerignola: NTA e regolamento edilizio

Come utilizzare il PRG di Cerignola per progettare un edificio in una zona di espansione

Un architetto riceve l’incarico di progettare un edificio residenziale in un terreno, di proprietà di un cliente, situato nella periferia di Cerignola. 

Prima di iniziare a sviluppare la sua proposta progettuale, consulta il PRG di Cerignola per capire se sull’area ricadono vincoli particolari.

Scegliendo UrbisMap come strumento di consultazione, accede al Geoportale e inserisce l’indirizzo del lotto per visualizzare l’area interessata. 

Una volta geolocalizzato sull’area, scopre subito che è classificata come zona C”, ovvero area di espansione residenziale. Questo gli permette di sapere che, in linea generale, è possibile costruire, ma per avere un quadro più preciso scarica e consulta le Norme Tecniche di Attuazione e leggendole scopre che ci sono alcuni parametri da rispettare.

Con queste informazioni, reperite in pochissimi minuti, può quindi iniziare a sviluppare un progetto che rispetti i vincoli urbanistici legati alla zona, evitando di proporre soluzioni che verrebbero poi bocciate in fase di approvazione.

Come verificare se è possibile costruire su un terreno agricolo di Cerignola

Ipotizziamo adesso che un cittadino sia interessato ad acquistare un terreno situato nelle campagne di Cerignola, dove vorrebbe costruire una casa e avviare un’attività, come un piccolo agriturismo.

Prima di contattare un professionista, decide di controllare in autonomia le possibilità urbanistiche legate al terreno.

Accede quindi al Geoportale UrbisMap e, ricercando il terreno in questione, legge che si trova in Zona E-agricola. Consultando le NTA, cerca le indicazioni da seguire per le aree che ricadono in Zona E e scopre che le costruzioni in zona agricola sono consentite solo se strettamente funzionali all’attività agricola (ricovero attrezzi, abitazioni per agricoltori, serre ecc). Senza un’azienda agricola attiva, capisce quindi che non sarà possibile costruire un’ abitazione normale su quel terreno.

Grazie a questa consultazione autonoma viene quindi evitato un investimento sbagliato e, con l’aiuto di un professionista, il cittadino potrà esplorare eventuali alternative, oppure cercare un terreno che rispecchi le sue esigenze.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Cerignola semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali.
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche.
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali.
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente.

Link al piano: https://www.urbismap.com/cerignola

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano Urbanistico Comunale di Lanusei disponibile su UrbisMap 

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Urbanistico Comunale di Lanusei, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.5 il 7 aprile 2025 e in attesa di pubblicazione sul BURAS. 

Gli obiettivi principali della nuova Variante al PUC, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e al Piano Assetto Idrogeologico (PAI), sono:

  • Delineare un modello di sviluppo per la comunità di Lanusei.
  • Definire questo modello attraverso programmi, strategie, obiettivi, regole, procedure, strumenti e azioni.
  • Elevare complessivamente la qualità urbana e territoriale del Comune e la qualità della vita dei cittadini, integrando dimensione urbana, paesaggistica, territoriale, ambientale e produttiva.

L’adeguamento al PPR avviene in coerenza con l’art. 107 delle NTA, pertanto il PUC identifica l’identità paesaggistica, definisce condizioni di sviluppo sostenibile, valuta la sostenibilità degli interventi in relazione ai valori paesaggistici, individua beni paesaggistici e identitari, stabilisce modalità per la valorizzazione ambientale e paesaggistica, identifica fattori di rischio e vulnerabilità e regola la pressione insediativa sull’ambiente naturale.

L’adeguamento al PAI avviene in conformità con la Variante definita per il Comune di Lanusei, approvata con Decreto Presidenziale n.71 del 2019.

L’individuazione dei differenti gradi di rischio e pericolosità da frana e rischio idraulico ha orientato le scelte di trasformazione del territorio, in particolare escludendo da trasformazioni edilizie le aree di elevata pericolosità. In questa chiave di lettura, le aree di elevato rischio e pericolosità non edificate diventano opportunità per lo spazio aperto urbano, promuovendo un approccio in cui il vincolo diventa opportunità progettuale.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Lanusei 

Su UrbisMap, previa registrazione gratuita al Geoportale, il PUC di Lanusei è accessibile a tutti, sempre gratuitamente. 

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Lanusei per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Lanusei cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.
piano urbanistico comunale di Lanusei disponibile su UrbisMap

Per una lettura più approfondita del Piano Urbanistico Comunale di Lanusei e dei documenti relativi al Piano, è disponibile anche la consultazione di:
Norme Tecniche di Attuazione di Lanusei (NTA), che definiscono le indicazioni per il governo del territorio e si basano sull’adeguamento al PPR e al PAI, ponendo particolare enfasi sulla tutela e valorizzazione del paesaggio e sulla gestione del rischio idrogeologico.

Regolamento Edilizio di Lanusei, che disciplina le modalità costruttive degli edifici, garantendo il rispetto delle normative tecniche, estetiche, igienico-sanitarie e di sicurezza. 

Entrambi i documenti sono consultabili e scaricabili in formato pdf.

Piano urbanistico comunale di Lanusei: NTA e regolamento edilizio

Come utilizzare il PUC di Lanusei per il frazionamento di un immobile

Pensiamo ad un geometra che viene incaricato di frazionare un immobile residenziale per creare due appartamenti indipendenti. L’edificio è situato in una zona centrale di Lanusei e il cliente desidera sapere se sia possibile effettuare il frazionamento, rispettando le normative urbanistiche e le eventuali restrizioni del Piano Urbanistico Comunale di Lanusei.

Accedendo a UrbisMap e geolocalizzandosi sull’immobile interessato, può consultare rapidamente e in modo molto semplice, il PUC di Lanusei, scoprendo subito che la zona in cui si trova l’edificio è classificata come residenziale, con caratteristiche specifiche di densità edilizia. Consultando le NTA verifica inoltre che il frazionamento è consentito, ma con limiti precisi che riguardano la superficie minima per unità abitativa e la necessità di rispettare determinate distanze dai confini delle proprietà vicine.

Inoltre, il Geoportale evidenzia che l’edificio di trova in una zona in cui ricadono dei vincoli paesaggistici, il che significa che qualsiasi intervento che modifichi la facciata dovrà prima essere sottoposto ad autorizzazioni specifiche.

Con queste informazioni, reperite in pochissimi minuti, il geometra è in grado di comunicare al cliente che il frazionamento è possibile, ma è necessario rispettare diverse condizioni, tra cui l’adeguamento della facciata e il rispetto della superficie minima per ciascun appartamento.

Come utilizzare il PUC di Lanusei per l’ampliamento di un’area commerciale

Un imprenditore vorrebbe ampliare la propria attività commerciale, situata in una zona centrale di Lanusei.

L’immobile è già adibito a negozio, ma l’impresa sta progettando di estendere la superficie occupando un’area adiacente. 

Prima di avviare i lavori il proprietario deve verificare se l’ampliamento è compatibile con le normative urbanistiche in vigore del PUC di Lanusei.

Accedendo al Geoportale UrbisMap e ricercando il proprio immobile, è in grado di scoprire autonomamente che la zona in cui è situato l’edificio è destinata principalmente ad attività commerciali, ma con specifiche limitazioni riguardo all’aumento della superficie edificata.

Consultando le NTA l’imprenditore scopre che l’ampliamento è possibile, ma deve rispettare alcuni vincoli dimensionali che non permettono di superare una determinata percentuale rispetto all’edificio originale.

Grazie a questa verifica preliminare, totalmente autonoma e gratuita, l’imprenditore può pianificare l’ampliamento della sua attività nel pieno rispetto delle normative locali e avviare il progetto con maggiore consapevolezza, evitando spiacevoli sorprese durante il processo di autorizzazione.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Lanusei semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/lanusei

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Piano Regolatore Generale di Messina disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Messina, approvato nel 2002 e pubblicato nel bollettino ufficiale n.48 il 18 ottobre 2002. 

L’obiettivo principale del PRG di Messina è quello di fornire un quadro strategico per lo sviluppo della città, rispondendo a delle esigenze abitative, infrastrutturali e ambientali in un’ottica di crescita ordinata e funzionale.

Attualmente è in corso la redazione di un nuovo PRG non ancora adottato. Le linee guida sono state approvate dalla Giunta Comunale il 15 giugno 2010 e le direttive generali sono state approvate nel 2012. La fase odierna è dunque quella di approvazione dello schema di massima da parte del Consiglio Comunale, che era stata rinviata al 2025. 

Il nuovo PRG, che mira a creare una dimensione urbana sostenibile per una città da rigenerare senza consumare suolo nuovo,  è basato su 5 strategie principali:

Città-mosaico di paesaggi eccellenti: valorizzare il paesaggio naturale e urbano.

Città resiliente e anti-fragile: adattarsi ai rischi sismici e idrogeologici, con la riduzione dell’esposizione ai rischi. 

Città policentrica, rigenerata e abitabile: promuovere la rigenerazione urbana evitando l’espansione edilizia.

Città snodo, interconnessa e accessibile: migliorare le reti infrastrutturali per sfruttare al meglio la posizione strategica della città anche per un rientro economico.

Città attrattiva, accogliente e creativa: offrire una risposta concreta al turismo in entrata.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Messina

Su UrbisMap, previa registrazione gratuita al Geoportale, il PRG di Messina è accessibile a tutti, sempre gratuitamente. 

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

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  2. Clicca sulla mappa sul territorio di Messina per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Messina cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
Piano Regolatore Generale di Messina disponibile su UrbisMap: consulta il piano completo

Per una lettura più approfondita del Piano Regolatore Generale di Messina e dei documenti relativi al Piano, è disponibile sul Geoportale anche la consultazione delle Norme Tecniche di Attuazione e il Regolamento Edilizio di Messina. Entrambi i documenti sono scaricabili in formato pdf, come indicato nell’immagine.

Piano Regolatore Generale di Messina: norme tecniche di attuazione e regolamento edilizio

Come utilizzare il PRG di Messina per la ristrutturazione di un edificio esistente

Un tecnico viene incaricato da un cliente di progettare la ristrutturazione di un edificio residenziale di vecchia costruzione. L’immobile è situato in una zona consolidata della città, ma il proprietario vorrebbe sapere se è possibile ampliare il volume esistente, sopraelevare un piano o eventualmente modificare la destinazione d’uso di una parte dell’edificio.

Per ottenere un quadro aggiornato e ufficiale della normativa urbanistica applicabile all’area, il tecnico, anziché reperire le informazioni da molteplici fonti, accede a UrbisMap.

Una volta ricercato l’immobile interessato, con un semplice clic su mappa attiva il PRG di Messina e analizza le informazioni disponibili, scoprendo, per esempio, che la zona è classificata come tessuto edilizio consolidato con specifiche indicazioni e limiti.

Consultando le NTA collegate, inoltre, scopre che in quella zona è consentito un limitato incremento volumetrico, ma solo se rispettati determinati requisiti. In più, sempre tramite il Geoportale, rileva che l’area è soggetta a vincolo paesaggistico, quindi determinate tipologie di interventi dovranno prima essere approvate.

Grazie a queste informazioni, in pochi minuti,  il tecnico può fornire al cliente una risposta fondata, comunicandogli che alcuni interventi sono possibili, ma serviranno autorizzazioni aggiuntive e l’ampliamento sarà limitato. Il rapido reperimento di queste informazioni orienta fin da subito le scelte progettuali, evitando iter inutili o errori di valutazione.

Come utilizzare il PRG di Messina per una verifica per l’apertura di un’attività commerciale

Un cittadino è interessato ad avviare un’attività commerciale al piano terra di un immobile. Prima di prenderlo ufficialmente in locazione, vuole essere sicuro che in quella zona sia effettivamente possibile svolgere attività di tipo commerciale e che non esistano particolari limitazioni imposte dal PRG.

Per ottenere le prime informazioni in modo autonomo, decide di utilizzare UrbisMap. Dopo aver ricercato l’immobile sul Geoportale ed essersi geolocalizzato, può consultare il Piano Regolatore Generale di Messina, scoprendo che la zona risulta essere a destinazione prevalentemente residenziale, ma le norme tecniche indicano che al piano terra sono ammesse funzioni compatibili, tra cui alcune tipologie di attività commerciale, artigianali o di servizio, purché non arrechino disturbo. 

Approfondendo la normativa legata a quella specifica zona, inoltre, il cittadino scopre che è gravata da un vincolo acustico e una fascia di rispetto stradale, che potrebbero imporre restrizioni sugli orari dell’attività. 

Grazie a questa verifica preliminare, autonoma e gratuita, il cittadino può rivolgersi all’ufficio tecnico del Comune con informazioni chiare e sicure, evitando di intraprendere una locazione non compatibile con le norme urbanistiche. 

UrbisMap si rivela dunque uno strumento molto utile per acquisire informazioni e consapevolezza, riducendo rischi legati a investimenti immobiliari o imprenditoriali.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Messina semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/messina

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Piano Urbanistico Comunale di Pula disponibile su UrbisMap 

Piano Urbanistico Comunale di Pula, adottato dal Comune ai sensi dell’articolo 20 della legge regionale  n.45 del 22 dicembre 1989 e con Deliberazione del consiglio Comunale n.21 del 30 marzo 2021, disponibile gratuitamente su UrbisMap. L’avviso dell’avvenuta adozione è pubblicato sul BURAS n.25 del 22 aprile 2021 – parte III.

Il PUC di Pula è stato elaborato in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e rappresenta il piano regolatore comunale di riferimento insieme al Programma di Fabbricazione (PdF), approvato nel 1989.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Pula

Su UrbisMap  il Piano Urbanistico Comunale di Pula è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Pula per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Pula  cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
consulta il PUC completo di Pula su UrbisMap

Il PUC di Pula mira a definire le utilizzazioni sostenibili del sistema litorale demaniale e definisce i parametri urbanistici ed edilizi specifici del Comune.

L’intero territorio comunale di Pula, in quanto ambito di paesaggio locale, è considerato un bene paesaggistico d’insieme. Il PUC individua e disciplina le diverse zone omogenee del territorio, tra cui: 

-Zona A: centro storico, centro di antica e prima formazione, centro matrice

-Zona B: zone residenziali consolidate o di completamento

-Zona C: zone di espansione, tra cui le sottozone C1 (pianificate con piani di lottizzazione attuali o in corso) e C3 (nuove aree di espansione)

-Zona D: zone artigianali e industriali, comprese le sottozone D2.1 (in corso di attuazione) e D2.2 (da pianificare)

-Zona E: zone agricole

-Zona F: zone turistiche

-Zona G: servizi generali e aree per attrezzature di interesse comune

-Zona H: aree costiere, comprese le zone direttamente confinanti con la linea di battigia

-Zona S: servizi pubblici, tra cui servizi scolastici (S1), attrezzature sociali, sanitarie, assistenziali e culturali (S2), verde pubblico e attrezzato (S3) e parcheggi (S4).

Se vuoi approfondire la lettura dei documenti relativi al Piano Urbanistico Comunale di Pula, sul Geoportale trovi anche:

  • le Norme Tecniche di Attuazione, consultabili e scaricabili in formato pdf
  • il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula
Programma di Fabbricazione  (PdF§) di Pula e norme tecniche di attuazione  del PUC di Pula disponibili su UrbisMap

Come utilizzare il PUC di Pula per la progettazione edilizia

Immaginiamo un geometra che sta progettando una villetta in una zona residenziale di Pula come quella di Santa Margherita. 

Prima di avviare il progetto può consultare il PUC di Pula e il Programma di Fabbricazione su UrbisMap per verificare in modo immediato la destinazione urbanistica del lotto sul quale dovrà intervenire, insieme ai vincoli paesaggistici e alle normative specifiche.

Grazie al Geoportale riesce a identificare in pochi minuti le eventuali limitazioni imposte dalla normativa, evitando eventuali errori progettuali e riducendo i tempi di ricerca grazie alla restituzione immediata delle informazioni essenziali.

Come utilizzare il PUC di Pula per pianificare interventi edilizi 

Supponiamo adesso che un cittadino di Pula che possiede una casa in una zona residenziale, voglia realizzare dei lavori di ristrutturazione, come l’ampliamento di una terrazza o la costruzione di una piscina nel giardino.

Prima di iniziare i lavori, il cittadino può consultare il PUC e il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula tramite UrbisMap per verificare se quelle tipologie di intervento sono consentite in quella zona.

Utilizzando UrbisMap, infatti, può rapidamente e facilmente controllare, in autonomia, se la sua proprietà rientra in una zona soggetta a vincoli specifici, come limitazioni paesaggistiche. 

In questo modo è possibile evitare di eseguire lavori che potrebbero poi risultare non conformi alle normativi, risparmiando tempo e risorse. 

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Pula semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
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  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/pula

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Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Quartu Sant’Elena disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Quartu Sant’Elena, approvato per la prima volta con Deliberazione del Consiglio Comunale n.9 l’11 gennaio 2000 e pubblicato sul BURAS n.6 il 28 febbraio 2000.

Il PUC costituisce lo strumento di pianificazione generale e gestione del territorio principale del Comune di Quartu Sant’Elena. Si compone di elaborati cartografici e testuali (relazione, regolamento edilizio e Norme Tecniche di Attuazione) che disciplinano la gestione delle attività di trasformazione urbana e territoriale del Comune.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena

Su UrbisMap  il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Quartu Sant’Elena per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
Consulta il puc di quartu sant'elena su urbismap

Il PUC ha validità giuridica a tempo indeterminato, ma si basa su previsioni a proiezione decennale e può essere soggetto a delle revisioni periodiche. Nel corso degli anni, infatti, sono state adottate e approvate diverse varianti al PUC di Quartu Sant’Elena, valide durante i lunghi periodi transitori in cui si applicava il regime di salvaguardia e mirate a migliorare la qualità urbana, l’efficienza infrastrutturale e la sostenibilità ambientale della città. 

Una variante sostanziale importante del Comune di Quartu Sant’Elena è stata approvata definitivamente con la Deliberazione del Consiglio Comunale n.112 l’8 novembre 2022 e pubblicata sul BURAS n.6 il 2 febbraio 2023.

La variante, disponibile sul Geoportale UrbisMap, modifica in particolare l’articolo 22 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA), la viabilità di piano e definisce un comparto edificatorio, definendo nuovi parametri urbanistici ed edilizi, in particolare per la sottozona GA2. 

Se hai bisogno di approfondire la lettura dei documenti relativi al Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena, sul Geoportale UrbisMap trovi a tua disposizione le Norme Tecniche di Attuazione e il Regolamento Edilizio, entrambi consultabili e scaricabili.

Consulta e scarica le NTA e il regolamento edilizio del puc di quartu sant'elena su urbismap

Come utilizzare il PUC di Quartu Sant’Elena per la ristrutturazione di una casa

Immagina di essere un architetto incaricato di seguire la ristrutturazione di un’abitazione a Quartu Sant’Elena. Prima di iniziare i lavori hai la necessità di verificare che l’edificio rientri nei parametri urbanistici e reperire tutte le informazioni relative agli indici edilizi. 

Come farlo in modo semplice, veloce e smart? Con UrbisMap ovviamente.

Accedendo al Geoportale e seguendo i passaggi indicati qui sopra, puoi consultare il PUC di Quartu Sant’Elena, verificare la presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o idrogeologici che potrebbero limitare la costruzione o la ristrutturazione.

UrbisMap di da inoltre la possibilità di scaricare un pratico Report di Destinazione Urbanistica (senza validità legale) che raccoglie tutte le informazioni relative al punto nel quale ti sei geolocalizzato e che puoi, per esempio, allegare alla pratica edilizia.

Questo ti permette di ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno in pochi clic, ottimizzando il tuo lavoro e le tempistiche.

Come scoprire se il mio terreno è edificabile

Immagina invece adesso di possedere un terreno nel comune di Quartu Sant’Elena. Vuoi scoprire se il terreno è edificabile e quali sono le possibilità di costruire una casa. Non hai alcuna esperienza con le normative urbanistiche e non sai bene come comportarti, ma vorresti ottenere informazioni chiare e precise in autonomia per farti almeno una prima idea.

Ecco cosa puoi fare:

Accedi al Geoportale UrbisMap, cerca l’indirizzo o le coordinate del tuo terreno e cliccaci sopra. (se non conosci le coordinate del tuo terreno, vai sul Comune di Quartu Sant’Elena e ricerca il tuo terreno direttamente dalla mappa).

La piattaforma ti restituisce immediatamente tutte le informazioni urbanistiche e normative relative al terreno che hai cliccato, mostrandoti se la zona è edificabile o meno e, in caso affermativo, quali tipologie di edifici sono consentite (residenziale, commerciale, agricola ecc).

Il Geoportale ti indicherà anche la presenza di eventuali vincoli, che potrebbero influire sulla possibilità di costruire. In questo modo, anche senza nessuna esperienza, puoi capire cosa è possibile fare con il tuo terreno.

Se necessario, condividi le informazioni che hai ottenuto con un tecnico di riferimento per un ulteriore approfondimento e per capire meglio i possibili sviluppi del tuo terreno.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/quartu-sant-elena

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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