Disponibile sul Geoportale UrbisMap il Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili(PdF), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.38 del 22/04/1971 e pubblicato sul BURAS n.13 del 12/04/1971 (atto di verifica RAS: Decreto Presidente Giunta Regionale n.93 del 31/03/1976).
La struttura del PdF divide l’intero territorio comunale in diverse zone territoriali omogenee, ciascuna con specifiche regolamentazioni:
sottozona “S3” verde pubblico attrezzato e sportivo;
sottozona “S4” parcheggi;
sottozona “Vp” verde privato.
Per ogni zona vengono definiti i tipi di interventi ammessi, la tipologia edilizia, le altezze, le distanze e altri parametri specifici.
Disponibili su UrbisMap anche le integrazioni alle norme tecniche di attuazione relative all’ampliamento del cimitero e alla realizzazione di un impianto di potabilizzazione, con la creazione e la modifica di alcune sottozone della Zona G.
Il Piano è stato interessato da diverse varianti, di cui l’ultima, non sostanziale, approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.10 del 17/02/2023, proposta per conseguire l’adeguamento della Strada Provinciale 27 Tortolì-Villagrande, identificato come intervento PO.062-S.P.27.
Come accedere al Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili
Su UrbisMap il Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.
Clicca sulla mappa sopra il territorio di Villagrande Strisaili per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
Consulta e scarica il Programma di Fabbricazione cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto
Segnaliamo poi che il Comune di Villagrande Strisaili è impegnato anche in iniziative più ampie come il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che mira alla riduzione delle emissioni di CO2 e al miglioramento dell’efficienza energetica, e strettamente collegato al progetto Smart City della Regione Sardegna.
Inoltre è in fase di sviluppo un Regolamento Edilizio per la Sostenibilità Energetica (RESE), per promuovere interventi edilizi sostenibili.
Questi strumenti interagiscono con il PdF, definendo ulteriori criteri e obiettivi per lo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità.
Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/03/PdF-villagrande-strisaili_urbismap.png10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-04-03 16:19:022025-04-03 17:29:42Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili, disponibile su UrbisMap
UrbisMap è un webgis in cloud che mette a disposizione, gratuitamente, piani urbanistici, norme, vincoli e dati catastali di tutto il territorio nazionale. La consultazione è facile, intuitiva e non richiede obbligatoriamente il possesso di competenze tecniche.
Scopriamo di più insieme e analizziamo com’è strutturato il Geoportale e cosa troviamo all’interno delle differenti tab.
Per prima cosa è necessario andare sul sito ed eseguire il login, se non hai ancora un account effettua prima, gratuitamente, la registrazione.
Vediamo adesso tutte le diverse sezioni che compongono il nostro webgis:
TAB ACCOUNT:
La prima tab che troviamo è quella dell’account personale. Cosa si può fare in questa sezione? -Verificare e modificare tutti i propri dati sensibili -Iscriversi alla newsletter
TAB DATI:
La seconda tab è quella dei dati. Qui troviamo tutti i dati urbanistici del punto cliccato o del piano applicato alla mappa. È proprio da questa sezione che sarà possibile consultare tutta la normativa e accedere agli strumenti premium esclusivi tra cui, per esempio, il WMS catasto, il layout di stampa e lo snapshot mappa.
TAB LAYERS:
La terza tab è dedicata ai layers, è possibile utilizzare questa sezione per scegliere quale piano o WMS applicare alla mappa, come ad esempio l’urbanistica (PUC), la classificazione sismica, la mappa delle cabine primarie o le concessioni demaniali. Un’altra funzione utilissima di questa sezione è quella che ci permette di salvare un piano tra “i preferiti”, in modo da non doverlo ricercare ogni volta e averlo sempre a portata di mano.
TAB VISURE:
La quarta tab del webgis è dedicata alla creazione e all’acquisto delle visure direttamente dal Geoportale.
TAB NOTIFICHE:
L’ultima tab è quella delle notifiche, all’interno della quale troviamo eventuali comunicazioni di servizio o avvisi di manutenzione.
Barra laterale e barra di ricerca
Oltre alle varie tab è possibile utilizzare la barra laterale dove troviamo lo strumento gps per geolocalizzarsi e altri degli strumenti premium come lo strumento misura, utile per disegnare direttamente su mappa.
Ad ultimo, vediamo la barra di ricerca, utilissima per ricercare luoghi, indirizzi e coordinate e geolocalizzarci direttamente nel punto di nostro interesse. Sempre da qui, inoltre, per gli utenti premium è possibile effettuare una pratica ricerca catastale in real time con pochissimi click.
Nei prossimi articoli approfondiremo il funzionamento di ogni strumento e il contenuto specifico di ogni tab del Geoportale nazionale UrbisMap. Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/03/geoportale-nazionale-urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-04-02 14:00:002025-04-09 12:13:14UrbisMap: il Geoportale nazionale alla portata di tutti
Disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Cagliari del 1965, con delibera del Consiglio Comunale n.77 del 30 luglio 1962 e approvato dal Presidente della Giunta Regionale della Sardegna con Decreto n.7 del 29/03/1965.
Il Piano è entrato in vigore il 3 agosto 1965, data di pubblicazione dell’avviso di deposito nel bollettino ufficiale della regione.
L’importanza del PRG di Cagliari del 1965
La normativa italiana identifica due leggi fondamentali in tema edilizio, la legge n.1150/1942 che ha introdotto l’obbligo di licenza edilizia nelle aree già urbanizzate, e la legge n.765/1967 che ha esteso questo obbligo a tutto il territorio nazionale.
Il PRG di Cagliari del 1965 è uno strumento di pianificazione urbana molto dettagliato, volto a guidare lo sviluppo di Cagliari attraverso la definizione di norme specifiche per le diverse zone del territorio, con particolare attenzione alla residenza, all’espansione, alle altezze, alle distanze, alle densità, al verde pubblico e alla tutela delle aree di particolare interesse storico, paesaggistico ed economico.
Il PRG del 1965 di Cagliari identifica i parametri e gli indici edilizi che dovevano essere rispettati nell’edificazione all’interno delle varie zone urbanistiche. È uno strumento molto importante, soprattutto in caso di perizie su edifici storici e in caso di accertamenti di conformità su edifici costruiti o modificati nel periodo di vigenza di questo strumento urbanistico.
Come accedere al Piano Regolatore di Cagliari del 1965 di Cagliari
Il PRG di Cagliari del 1965 è ora accessibile sul webgis per una consultazione più agevole, immediata e aperta a tutti: cittadini, amministrazioni, tecnici e privati. L’accesso al PRG è gratuito, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.
Tavola n.3 FANGARIO – SAN LORENZO – BARRACCA MANNA
Tavola n.1 ELMAS – FANGARIO
Tavola n.10 PALAZZO DI GIUSTIZIA – MONTE URPINU – SALINE
Tavola n.15 POETTO – OSPEDALE MARINO – SPIAGGIA DI QUARTU
Tavola n.14 QUARTU SANT’ ELENA
PRG_1965_TAV_05
Zonizzazione
Consultabili e scaricabili inoltre sul Geoportale anche le Norme Tecniche di Attuazione, che contengono i principi generali che guidano l’applicazione delle norme, con particolare attenzione all’abrogazione delle norme regolamentari in contrasto con il Regolamento Edilizio vigente. Vengono definite le edificazioni escluse nelle zone residenziali, che includono industrie, magazzini all’ingrosso, macelli, sanatori e ospedali, stalle, scuderie, ricoveri di animali e depositi all’aperto.
Si disciplina poi l’applicazione delle norme alle opere edilizie nel territorio e l’edificabilità nelle zone di espansione. Il documento dedica una specifica attenzione agli strumenti urbanistici, come i consorzi volontari e comparti, prevedendo interventi coordinati tra proprietari interessati e specifiche zone.
Vengono inoltre definite le norme per le lottizzazioni e le norme relative alle altezze e ai volumi degli edifici, insieme ai dettagli sulle modalità di misurazione dell’altezza.
Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/03/prg-cagliari_urbismap.png10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-04-01 14:00:002025-04-08 10:17:19Piano Regolatore Generale di Cagliari del 1965 disponibile su UrbisMap
I sistemi GIS collegano e sovrappongono quelli che sono spesso considerati set di dati molto diversi fra loro, con il fine di aiutare le persone, le aziende, i governi e le amministrazioni a comprendere meglio il nostro territorio, identificando modelli e relazioni precedentemente ignorati.
Attraverso la mappatura e l’analisi GIS, le amministrazioni sono in grado di migliorare il processo decisionale e l’ottimizzazione della gestione delle risorse, le valutazioni dell’impatto ambientale e molte altre attività.
Negli ultimi anni la gestione del territorio è stata protagonista di radicali trasformazioni: dall’evoluzione delle tecnologie GIS all’integrazione con l’intelligenza artificiale.
Vediamo insieme come si sono evoluti duranti gli anni i sistemi GIS.
L’evoluzione storica del GIS
Uno dei primi casi di analisi spaziale risale al 1854, quando Jhon Snow, un medico britannico, mappò i luoghi nel quale si erano sviluppati i focolai del colera e altri dati geografici.
Nel corso degli anni 60 la tecnologia e la velocità dei computer sono migliorati in modo significativo, ed è in questo contesto che iniziano a svilupparsi i primi concetti di geografia quantitativa e computazionale.
È negli anni 70 però, con computer sempre più veloci e soprattutto più economici, che i software GIS entrano definitivamente sul mercato. Questo fattore, insieme all’emergere dei satelliti e delle tecnologie di telerilevamento, spinse governi, aziende e istituzioni accademiche ad integrarli nelle proprie attività.
Oggi i sistemi webgis come UrbisMap, sono ormai onnipresenti e facilmente accessibili a tutti, diventando uno strumento essenziale per Enti pubblici, aziende e professionisti del settore. Se impiegati correttamente, i dati geospaziali possono infatti essere di fondamentale importanza per avvertire dell’arrivo di cambiamenti, aiutare a capire meglio e progettare soluzioni e assicurare maggiore efficienza alle operazioni nel loro complesso.
In questi ultimi anni abbiamo assistito all’avvento dell’intelligenza artificiale, che si è fatta strada in tantissimi ambiti, compreso il mondo del webgis, promettendo di facilitare e velocizzare diversi processi.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale con i sistemi GIS (GeoAI) consente di raggiungere nuovi livelli di sostenibilità, efficienza e crescita, ampliando esponenzialmente le potenzialità di questi strumenti.
Come sta cambiando la gestione del territorio grazie all’AI
La GeoAI sta svolgendo un ruolo importantissimo e porta con sé numerosi benefici, tra i quali:
Maggiore precisione nelle analisi territoriali.
Analisi predittiva di eventi catastrofici come frane, alluvioni o incendi boschivi, permettendo interventi mirati e preventivi.
Riduzione dei tempi di elaborazione e interpretazione dei dati.
Miglioramento della gestione territoriale attraverso il monitoraggio in tempo reale di fenomeni naturali.
Il ruolo di UrbisMap
L’integrazione dell’intelligenza artificiale con il GIS, sembra destinata a trasformare radicalmente non solo la gestione territoriale, come sta già facendo, ma anche la nostra comprensione e la nostra interazione con l’ambiente.
UrbisMap si inserisce all’interno di questo panorama offrendo strumenti avanzati per la gestione del territorio, impegnandosi a partecipare a questa evoluzione e mettendo a disposizione soluzioni innovative per l‘analisi territoriale, supportando così amministrazioni, aziende e privati nel prendere decisioni sempre più smart e informate.
Scopri le soluzioni di UrbisMap studiate per tecnici, liberi professionisti e Pubbliche Amministrazioni ed il Geoportale per semplificare la tua consultazione e la tua analisi territoriale!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/03/webgis-e-AI_urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-03-31 13:20:002025-04-09 12:14:33Webgis e AI: come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la gestione del territorio
Il calcolo del valore venale dei terreni è un’attività cruciale per le Pubbliche Amministrazioni, che influisce direttamente sugli aspetti fiscali, urbanistici e patrimoniali.
È infatti essenziale per la definizione delle imposte locali come l’IMU, ma anche per operazioni come la valutazione economica delle aree edificabili e il procedimento espropriativo per pubblica utilità. Ovviamente bisogna tenere conto di alcuni fattori che possono rendere questo processo più complicato, come ad esempio la variabilità dei mercati immobiliari.
In questo contesto UrbisMap si propone come alleato strategico per le Pubbliche Amministrazioni per semplificare, velocizzare e rendere più trasparenti le attività degli Enti e, in questo caso, le operazioni di calcolo del valore venale dei terreni.
Cos’è il valore venale e perché è importante
Quando parliamo di valore venale di un terreno, ci riferiamo sostanzialmente al suo prezzo di mercato. Si tratta, in altre parole, del prezzo che si potrebbe ottenere dalla sua vendita, tenendo conto di vari fattori, tra cui la posizione geografica, le caratteristiche del terreno, la disponibilità di servizi pubblici e le condizioni di mercato correnti.
Per le Pubbliche Amministrazioni è un parametro fondamentale, utilizzato per:
Determinare correttamente l’IMU: il valore venale costituisce la base per il calcolo dell’IMU, una stima sbagliata potrebbe causare una perdita di introiti.
Operazioni di esproprio: nel caso di espropri per pubblica utilità, il valore venale serve a stabilire l’indennità di esproprio in modo equo, evitando controversie legali.
Pianificare lo sviluppo urbanistico: la corretta conoscenza del valore dei terreni permette alle Pubbliche Amministrazioni di prendere decisioni strategiche sulla pianificazione urbanistica e sulle varianti territoriali.
Come dicevamo poco sopra, il calcolo del valore venale dei terreni deve tenere conto di alcuni fattori, tra i quali:
-posizione geografica e caratteristiche urbanistiche del terreno;
-vincoli ambientali e paesaggistici;
-regolamenti edilizi;
-condizioni del mercato immobiliare locale e le sue variazioni.
UrbisMap permette alle amministrazioni di controllare questi fattori attraverso un’unica piattaforma in cloud.
Attraverso il Geoportale le PA vengono supportate nella gestione efficiente del territorio, tra le principali funzionalità del webgis troviamo:
Consultazione strumenti urbanistici: sul Geoportale è possibile visualizzare i piani urbanistici comunali, agevolando la comprensione delle destinazioni d’uso del territorio.
Accesso a dati catastali: visualizzazione in tempo reale delle mappe catastali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate tramite lo strumento WMS Catasto.
Visualizzazione di vincoli territoriali: UrbisMap permette di consultare vincoli territoriali, ambientali e paesaggistici di tutto il territorio nazionale.
Accesso aperto a tutti e trasparenza verso i cittadini.
Specifichiamo però che UrbisMap non si occupa di eseguire automaticamente il calcolo del valore venale dei terreni, ma fornisce ad Enti e Pubbliche Amministrazioni gli strumenti necessari per raccogliere e analizzare tutte le informazioni territoriali e catastali.
Questi dati sono fondamentali per effettuare delle valutazioni accurate del valore dei terreni in conformità con le normative vigenti.
Un esempio di processo di calcolo del valore venale con l’ausilio di UrbisMap
Identificazione della particella catastale tramite il Geoportale
Definizione della destinazione urbanistica
Consultazione dei vincoli urbanistici e ambientali: se la particella interessata è soggetta a vincoli ci saranno delle variazioni anche nel calcolo del valore venale.
Moltiplicazione del valore specifico a metro quadro per la dimensione della particella, applicando i coefficienti di riduzinoe (se presenti) in funzione dei vincoli esistenti
Esportazione dei risultati in formato tabellare e in formato geografico
Pubblicazione della mappa con il calcolo del valore venale determinato, pubblica o privata (a scelta dell’Ente).
Benefici per Enti e Pubbliche Amministrazioni
Perché UrbisMap semplifica il processo di calcolo del valore venale di un terreno? Quali sono i vantaggi per le PA?
UrbisMap mette a disposizione tutte le informazioni territoriali, catastali e normative utili per il calcolo del valore venale all’interno della stessa piattaforma accessibile anche ai cittadini, che possono quindi consultare e verificare autonomamente le medesime informazioni.
Il vantaggio per la PA è quello di un maggior introito nelle casse dell’Ente, semplificando il processo di determinazione dell’imposizione IMU: è pubblico e trasparente a disposizione di tutti i cittadini.
Il Geoportale offre alle amministrazioni strumenti avanzati agevolando il processo di calcolo del valore venale attraverso l’integrazione di dati urbanistici, catastali e normativi, semplificando le valutazioni dei tecnici incaricati.
UrbisMap si propone dunque come strumento di supporto decisionale per velocizzare, semplificare e ottimizzare attività come quella del calcolo del valore venale dei terreni, e quindi l’efficienza operativa delle amministrazioni.
https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/03/valore-venale-terreni_urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-03-28 09:12:092025-04-09 12:15:06PA e UrbisMap: calcolo del valore venale dei terreni
Negli ultimi anni, sempre più proprietari di immobili stanno scegliendo di installare impianti fotovoltaici per ridurre i costi energetici e contribuire alla sostenibilità ambientale.
Tuttavia, l’installazione di un impianto fotovoltaico comporta anche alcune considerazioni burocratiche, tra cui l’accatastamento, necessario per determinate casistiche per poter aggiornare i dati catastali dell’immobile.
L’accatastamento non è sempre necessario, è richiesto però quando l’impianto fotovoltaico influisce sul valore dell’immobile o ne aumenta la redditività ordinaria oltre una certa soglia. Secondo l’Agenzia delle Entrate, l’accatastamento è necessario infatti quando l’impianto aumenta il valore capitale dell’immobile o la sua redditività ordinaria di almeno il 15%.
È proprio in questi casi che è necessario aggiornare le informazioni presso il catasto, presentando una variazione catastale che includa i dati relativi al nuovo impianto.
Questo processo, che a volte può sembrare complesso, soprattutto per chi magari è estraneo al settore, diventa molto più semplice grazie all’aiuto di UrbisMap.
Come UrbisMap semplifica l’accatastamento degli impianti fotovoltaici
1.Accesso immediato alle visure catastali
UrbisMap permette di ottenere facilmente visure catastali aggiornate, accedendo a tutte le informazioni necessarie per valutare l’impatto dell’impianto fotovoltaico sul valore dell’immobile. Questo è utile per:
–Verificare la rendita catastale dell’immobile su cui viene installato l’impianto fotovoltaico, necessaria per calcolare l’eventuale aumento di valore.
–Identificare la categoria catastale dell’immobile, essenziale per applicare il giusto coefficiente catastale nei calcoli.
2.Verifica della categoria catastale e della destinazione urbanistica
Le modalità di accatastamento possono variare a seconda della categoria catastale dell’immobile.
-Verificare la categoria catastale dell’immobile attraverso la consultazione della visura catastale.
-Controllare la destinazione urbanistica per capire se è possibile cambiare la categoria catastale.
-Visualizzare i dati catastali e urbanistici per la corretta compilazione del DOCFA (Documento Catasto Fabbricati).
Questo aspetto è particolarmente utile per gli impianti su edifici rurali, che potrebbero rientrare nella categoria D/10 se rispettano specifici requisiti.
3.Calcolo del valore dell’impianto e dell’immobile
Uno degli aspetti più complessi dell’accatastamento è la verifica dell’incremento del valore catastale causato dall’impianto fotovoltaico.
UrbisMap facilita questo passaggio e, utilizzando le visure e le informazioni sull’immobile fornite dal nostro Geoportale, puoi:
-calcolare il valore catastale dell’immobile;
-determinare il valore catastale dell’impianto fotovoltaico;
-verificare se l’aumento di valore è superiore al 15%, soglia che rende obbligatorio l’accatastamento.
4.Analisi urbanistica e vincoli territoriali
UrbisMap non si limita ai dati catastali, ma consente anche di verificare eventuali vincoli territoriali o ambientali che potrebbero influenzare l’installazione dell’impianto fotovoltaico o il suo accatastamento.
Questa funzione risulta essere particolarmente utile per impianti situati in terreni rurali o in zone con vincoli paesaggistici.
5.Supporto nella variazione catastale (DOCFA)
Quando l’accatastamento è necessario, è obbligatorio presentare una variazione catastale (DOCFA) all’Agenzia delle Entrate. UrbisMap fornisce tutti i dati catastali e urbanistici necessari per compilare correttamente il DOCFA, agevolando il lavoro dei professionisti coinvolti e riducendo il rischio di errori.
Quindi perché scegliere UrbisMap?
Grazie a queste funzionalità, UrbisMap rende l’intero processo di accatastamento più rapido, semplice e accurato, supportando sia i privati, e quindi i proprietari degli immobili, sia i professionisti del settore come geometri, architetti e notai.
Accatastare un impianto fotovoltaico può sembrare un compito complicato, ma con gli strumenti giusti diventa molto più gestibile. UrbisMap è la soluzione ideale per affrontare tutte le fasi del processo, dall’analisi preliminare fino alla presentazione della variazione catastale.
Che tu sia un proprietario privato o un professionista del settore, il Geoportale UrbisMap ti offre efficienza, precisione e semplicità.
Se hai bisogno di effettuare un’analisi preliminare sia urbanistica che territoriale per il tuo immobile, scegli UrbisMap come tuo alleato e semplifica l’accatastamento del tuo impianto fotovoltaico!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/02/accatastamento-impianto-fotovoltaico_urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-02-20 10:30:002025-04-09 12:16:07Accatastamento impianto fotovoltaico: semplifica il processo con UrbisMap
Nel mondo professionale dell’edilizia e dell’immobiliare, la gestione e l’analisi dei dati catastali sono fondamentali per molteplici attività, come: la pianificazione di progetti, acquisto e vendita di terreni, valutazione e gestione di terreni ed edifici esistenti.
In questo contesto, strumenti come il WMS Catasto messo a disposizione dal GeoportaleUrbisMapnella sua versione Premium, si rivelano risorse indispensabili per geometri, architetti, ingegneri e tutti i professionisti del settore immobiliare e edilizio.
Grazie alla capacità di visualizzare e analizzare in modo rapido e preciso le cartografie catastali ufficiali, il WMS Catasto di UrbisMap consente di ottimizzare le attività quotidiane, migliorando l’efficienza e la precisione dei processi.
Cos’è il WMS Catasto e come funziona
Il WMS Catasto è un protocollo standard che consente di visualizzare, in tempo reale, i dati catastali attraverso mappe interattive, integrabili con sistemi GIS come UrbisMap.
In particolare, UrbisMap Premium, offre un servizio che consente di sovrapporre le mappe catastali ufficiali, fornite dall’Agenzia delle Entrate, con altri wms e piani urbanistici, rendendo visibili tutti i dettagli relativi alle particelle catastali, ai confini e ai vincoli legati agli immobili e ai terreni.
L’accesso a questi dati, in tempo reale, consente una gestione più efficiente e precisa delle informazioni territoriali, garantendo che i professionisti possano operare con dati ufficiali e aggiornati.
Vantaggi dell’utilizzo del WMS Catasto
Accesso immediato a dati ufficiali Gli utenti possono consultare in tempo reale le mappe catastali aggiornate, evitando di dover richiedere documenti cartacei o recarsi presso gli uffici. I professionisti non devono più consultare manualmente registri catastali cartacei o preoccuparsi di dati obsoleti. Ogni dato visualizzato su UrbisMap Premium è ufficiale, preciso e tempestivamente aggiornato, riducendo il rischio di errori derivanti da informazioni non aggiornate o incomplete.
Facilità di accesso e gestione delle informazioni Gli utenti possono facilmente navigare tra le mappe e consultare i dati catastali senza dover scaricare file separati o effettuare operazioni complesse. Questa semplicità d’uso consente un risparmio significativo di tempo, ottimizzando così i flussi di lavoro e permettendo agli utenti di concentrarsi su altre attività.
Sovrapposizione di dati con altre informazioni geospaziali Grazie a UrbisMap Premiumè possibile sovrapporre i dati catastali con altre informazioni urbanistiche. Questo consente di avere una visione completa e dettagliata di un’area specifica su un’unica piattaforma: –Vincoli urbanistici: come normative su distanza minime, zone a rischio idrogeologico ecc –Destinazione d’uso del suolo: per determinare se un terreno è edificabile, agricolo o destinato ad altri usi specifici. –Infrastrutture esistenti: reti idriche, strade, ferrovie ecc La possibilità di visualizzare simultaneamente questi dati è fondamentale per prendere decisioni rapide e accurate, evitando errori che potrebbero portare a conflitti progettuali o legali.
Verifica dei confini e delle proprietà Il WMS Catasto consente anche una visualizzazione dettagliata dei confini catastali, un aspetto cruciale per evitare conflitti relativi alla proprietà. Con UrbisMap Premiumgeometri, ingegneri, tecnici e architetti possono facilmente verificare la posizione esatta dei confini delle particelle e confrontarli con altre informazioni, come la destinazione d’uso del terreno e i vincoli urbanistici. Questo permette di ridurre significativamente il rischio di errori nelle fasi di progettazione, evitando che le informazioni catastali non corrispondano alla realtà legale e tecnica.
Applicazioni pratiche del WMS Catasto in vari settori
Il WMS Catasto è uno strumento importantissimo per diversi settori legati al mondo dell’edilizia e dell’immobiliare. Vediamo alcuni esempi concreti insieme:
Settore immobiliare Per gli agenti immobiliari, la conoscenza accurata dei dati catastali è fondamentale per la valutazione e la compravendita di immobili. La sovrapposizione dei dati catastali sulle mappe consente di analizzare la posizione degli immobili rispetto ad altri terreni, infrastrutture e vincoli urbanistici. Inoltre, la possibilità di visualizzare la destinazione d’uso del terreno, aiuta a garantire che gli immobili siano conformi alle normative locali.
Settore delle infrastrutture Nel settore delle infrastrutture, le aziende che progettano e sviluppano nuove reti stradali, ferrovie, ecc, possono utilizzare il WMS Catasto per effettuare un’analisi del terreno e verificare eventuali sovrapposizioni con terreni già vincolati. Questo consente di pianificare la posizione di nuove infrastrutture in modo più rapido ed efficace, evitando eventuali successive problematiche.
In sintesi, lo strumento WMS Catasto di UrbisMap Premium rappresenta una risorsa indispensabile per tutti i professionisti che lavorano con dati catastali e territoriali.
La possibilità di visualizzare e analizzare mappe catastali ufficiali, combinata con altre informazioni urbanistiche, permette di ottenere un quadro completo e dettagliato delle aree interessate, facilitando la presa di decisioni rapide, precise e conformi alle normative.
ConUrbisMap Premium, la gestione del territorio diventa più semplice ed efficiente, riducendo il rischio di errori e ottimizzando il flusso di lavoro. Geometri, architetti e altri professionisti del settore immobiliare e edilizio possono così beneficiare di un unico strumento che semplifica il loro lavoro quotidiano, garantendo maggiore precisione nelle analisi territoriali.
Se lavori nel settore immobiliare o edilizio il WMS Catasto di UrbisMap Premium è lo strumento che fa per te. Visita il nostro sito e scopri tutte le funzionalità avanzate che UrbisMap Premium ti può offrire!
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L‘utilizzo delle ortofoto satellitari o storiche risulta essere indispensabile per una vasta gamma di professionisti.
Grazie alla loro precisione e alla capacità di mostrare dettagli spaziali e temporali, consentono di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della progettazione, gestione e tutela del territorio.
Ma come possono essere utilizzate in modo pratico? Nel nostro precedente articolo abbiamo analizzato il significato del termine ortofoto e l’importanza in ambito professionale. Oggi invece vediamo insieme alcuni esempi applicati ai principali settori professionali!
1. Monitoraggio dello sviluppo urbano per la progettazione edilizia
Un architetto deve progettare un nuovo edificio residenziale situato in una periferia urbana. Prima di iniziare è necessario verificare lo sviluppo del territorio nel corso degli anni per comprendere:
-La destinazione d’uso dei terreni vicini.
-La presenza di infrastrutture come strade, linee elettriche o servizi pubblici.
Le ortofoto in questo caso vengono consultate per verificare se il terreno è stato precedentemente utilizzato, ad esempio per attività agricole, industriali o residenziali.
Con le ortofoto attuali viene inoltre analizzato lo stato attuale del sito per integrare il progetto con il contesto urbano circostante.
2. Valutazione di danni ambientali in un’area soggetta a esondazioni
Prendiamo come esempio un ingegnere incaricato di progettare un argine fluviale per prevenire le esondazioni in un’area agricola. Prima di iniziare è necessario analizzare l’evoluzione del corso del fiume e valutare l’impatto delle precedenti inondazioni.
Utilizzo delle ortofoto:
-Le ortofoto storiche vengono usate per analizzare come il fiume si è spostato nel tempo e quali aree sono state più frequentemente colpite.
-Le ortofoto recenti vengono invece confrontate con mappe catastali e topografiche per identificare i punti critici.
3. Regolarizzazione di un immobile in ambito catastale
Un geometra deve verificare la regolarità catastale e urbanistica di un immobile rurale. L’immobile è stato ampliato nel corso degli anni, ma non tutti gli interventi risultano regolarmente registrati.
Utilizzo delle ortofoto:
-Le ortofoto storiche aiutano a ricostruire la sequenza temporale degli ampliamenti.
-Confrontando le immagini storiche con quelle attuali, il geometra può individuare le porzioni non registrate al catasto e predisporre le documentazioni necessarie per la regolarizzazione.
4. Identificazione del potenziale archeologico in un sito di scavo
Un architetto paesaggista sta lavorando alla progettazione di un parco urbano, ma si sospetta la presenza di antiche strutture sotto il terreno. È necessario individuare segnali di antiche opere prima di procedere.
Utilizzo delle ortofoto:
-Le ortofoto storiche evidenziano eventuali anomalie nel terreno (ad esempio: tracce di antichi percorsi o strutture).
-Le analisi sovrapposte con layer topografici consentono di restringere l’area di indagine per gli scavi preliminari.
5. Analisi dei vincoli paesaggistici e ambientali per un progetto turistico
Un ingegnere deve progettare un eco-resort in una zona montana.
L’area è soggetta a vincoli paesaggistici e ambientali, quindi è necessario valutare l’impatto dell’intervento.
Utilizzo delle ortofoto:
-Le ortofoto storiche mostrano l’evoluzione della copertura vegetale e delle aree disboscate.
-Le immagini attuali vengono confrontate con mappe dei vincoli per progettare in armonia con il paesaggio e rispettare la normativa.
6. Studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico
Un progettista deve individuare la posizione ideale per installare un impianto fotovoltaico in un’area rurale. È necessario considerare ombreggiamenti e inclinazione del terreno.
Utilizzo delle ortofoto:
-Le ortofoto satellitari recenti vengono utilizzate per analizzare la copertura del suolo e identificare aree libere da ostacoli.
-Combinando le ortofoto con dati altimetrici si riesce a valutare l’esposizione solare ottimale.
7. Amministrazioni pubbliche: controllo del territorio
Per le amministrazioni pubbliche, le ortofoto sono uno strumento fondamentale per monitorare e garantire il rispetto delle normative. Ad esempio, un ente locale ha utilizzato le ortofoto per identificare costruzioni abusive in una zona costiera protetta.
Con questo strumento è stato possibile:
-Individuare rapidamente le irregolarità;
-Verificare i cambiamenti nell’uso del suolo;
-Pianificare interventi di messa in sicurezza in aree a rischio idrogeologico.
Le ortofoto rappresentano una risorsa preziosa anche per ricercatori e studiosi che analizzano l’evoluzione del territorio. Un esempio pratico molto interessante, riguarda un progetto accademico che ha utilizzato ortofoto degli anni 50 per studiare la trasformazione delle foreste in area collinare. Queste analisi hanno restituito dei dati cruciali per pianificare interventi di riforestazione e mitigazione dei cambiamenti climatici.
Dove e come consultare le ortofoto: UrbisMap
Sapevi che le ortofoto satellitari e storiche possono essere facilmente consultate attraverso il Geoportale UrbisMap?
Con la versione Premium di UrbisMap hai accesso a strumenti esclusivi progettati per migliorare l’analisi e la gestione del territorio.
Le ortofoto fanno parte di queste funzionalità e accedervi è semplice e veloce, segui questi semplici passaggi:
Nella sezione “Seleziona il servizio WMS da applicare alla mappa” digita la voce “ortofoto” e ti verranno restituite tutte le ortofoto presenti sul Geoportale, divise per località e anno;
Scegli e seleziona l’ortofoto che vuoi consultare e cliccaci sopra per visualizzarla sulla mappa.
Ortofoto Milano 1975 VS Milano oggi- UrbisMap
Ortofoto di Milano 1975- Geoportale UrbisMap
Milano 2025 – Geoportale Urbis;Map
Quindi perché utilizzare le ortofoto?
Che tu sia un urbanista che pianifica nuovi spazi, un agronomo che analizza il suolo o un imprenditore che progetta infrastrutture, le ortofoto ti offrono uno strumento pratico, preciso e versatile. Investire in tecnologie basate sulle ortofoto significa prendere decisioni precise e basate su dati certi, contribuendo a un uso più sostenibile delle risorse.
Scegli UrbisMap Premiumcome strumento di analisi per semplificare la tua professione e avere un accesso rapido e intuitivo a risorse come le ortofoto!
Non hai ancora un Account Premium? Acquista subito il tuo pacchetto oppure attiva la prova gratuita di UrbisMap Premium della durata di 7 giorni!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/01/utilizzo-delle-ortofoto_urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-01-28 09:00:002025-01-27 15:53:58Utilizzo delle Ortofoto: 7 casi pratici per professionisti
Nel mondo della gestione e dell’analisi territoriale, avere accesso a strumenti di semplificazione e a dati precisi, aggiornati e di qualità è fondamentale.
Tra le funzionalità più importanti offerte da UrbisMap nella sua versione Premium, spiccano le ortofoto satellitari e storiche.
Ma cosa sono, perché sono importanti e come possono essere utilizzate al meglio? Scopriamolo insieme!
Cosa sono le ortofoto satellitari e storiche?
Le ortofoto sono immagini aeree o satellitari che, grazie ad un processo di ortorettificazione, sono state corrette per eliminare distorsioni prospettiche e conformarsi a una scala precisa.
Questo le rende estremamente accurate per l’analisi del territorio.
L’ortofoto è infatti una combinazione perfetta tra l’immediatezza visiva di una fotografia e l’accuratezza geometrica di una mappa. È come avere una fotografia dal cielo, ma con tutte le proporzioni reali del terreno corrette.
Perché sono importanti?
Un’ortofoto, a differenza di una semplice foto aerea, può essere utilizzata per la misurazione di distanze reali. Infatti, essendo geometricamente corretta, costituisce un’accurata rappresentazione della superficie della Terra.
Le ortofoto ricoprono infatti un ruolo cruciale per:
Monitoraggio del cambiamento: confrontando le ortofoto storiche con quelle più recenti, è possibile analizzare aspetti del territorio come lo sviluppo urbano, la deforestazione o l’erosione costiera.
Pianificazione urbanistica: le ortofoto offrono un supporto cruciale per i progettisti, i tecnici e le amministrazioni pubbliche nella gestione dello sviluppo sostenibile del territorio.
Valutazione ambientale: permettono di monitorare l’impatto delle attività umane sull’ambiente e supportano studi scientifici e azioni di tutela.
Ricostruzione storica: rivelano dettagli di paesaggi, edifici o infrastrutture che possono essere fondamentali per studi storici o archeologici.
Per chi sono utili?
Le ortofoto rappresentano uno strumento di grande valore per una vasta gamma di professionisti e settori.
La loro precisione e la capacità di mostrare dettagli spaziali e temporali le rendono indispensabili in numerosi ambiti:
Urbanisti e architetti: per progettare e pianificare interventi sul territorio
Agronomi e geologi: per studiare l’uso del suolo e i processi naturali
Amministrazioni pubbliche: per la gestione e il controllo del territorio
Studiosi e ricercatori: per analisi storiche o ambientali
Privati e aziende: per valutazioni immobiliari o progettazione di infrastrutture
Dove e come consultare le ortofoto con UrbisMap Premium
Grazie al Geoportale UrbisMap accedere a queste risorse non è mai stato così semplice:
–Navigazione intuitiva: puoi esplorare il territorio con pochi click, scegliendo tra diverse mappe e livelli informativi.
–Confronto temporale: confronta ortofoto storiche e satellitari per osservare i cambiamenti del territorio.
–Strumenti avanzati: misura distanze, aree e perimetri o evidenzia dettagli per le tue analisi.
L’accesso alle ortofoto è riservato agli utenti Premium, garantendo dati di alta qualità e costantemente aggiornati.
Consultarle è facilissimo:
Accedi al tuo account Premium;
Vai nella terza tab, quella dedicata ai layers;
Digita nella sezione “Seleziona il servizio WMS da applicare alla mappa” la voce “ortofoto” e ti verranno restituite tutte le ortofoto presenti sul Geoportale, divise per località e anno;
Scegli e seleziona l’ortofoto che vuoi consultare e cliccaci sopra per visualizzarla sulla mappa.
Perché scegliere UrbisMap Premium?
ConUrbisMap Premium hai accesso a strumenti esclusivi progettati per migliorare l’analisi e la gestione del territorio. Le ortofoto sono solo una delle tante funzionalità avanzate disponibili e offrono:
Dati di alta qualità: ortofoto aggiornate e precise per un’analisi dettagliata.
Strumenti intuitivi: funzionalità pensate per semplificare il tuo lavoro, dalla misurazione di aree alla creazione di layout di stampa personalizzati.
Supporto professionale: un portale che si adatta alle esigenze di tecnici, amministratori e liberi professionisti.
Non lasciarti sfuggire l’occasione di lavorare con strumenti all’avanguardia, passa a UrbisMap Premium e porta la tua analisi territoriale a un livello superiore!
Indeciso se acquistare o meno?
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2025/01/ortofoto-satellitari-e-storiche_urbismap.jpg10801920Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2025-01-22 09:30:002025-01-22 10:49:48Ortofoto satellitari e storiche: una ricchezza per l’analisi territoriale su UrbisMap
Si tratta del più importante appuntamento italiano dedicato alla geomatica, che quest’anno si terrà dal 9 al 13 dicembre2024, nella città di Padova. Con un programma ricco e innovativo, l’evento rappresenta un’opportunità unica per professionisti, ricercatori e appassionati del settore.
ASITA mira a promuovere il confronto tra professionisti, accademici, istituzioni pubbliche e private sui temi della geomatica, incentivando il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni innovative per:
La gestione del territorio
L’ambiente urbano e naturale
Le infrastrutture e i beni culturali
La conferenza si propone anche come piattaforma per delineare le “best practices” utili a rispondere alle esigenze del settore, creando sinergie tra ricerca e applicazioni pratiche.
La partecipazione all’evento è gratuita, ideale per chiunque voglia conoscere o approfondire le potenzialità della geomatica.
NB: È necessario iscriversi per poter accedere alla conferenza: Registrati subito!
Puoi consultare il programma definitivo della Conferenza a questo link!
Programma e attività ASITA 2024: sessioni plenarie, sessioni parallele, workshop e esposizioni
Il programma di ASITA 2024 si estende su cinque giorni, con una ricca agenda di sessioni plenarie, parallele, workshop e spazi espositivi.
Sessioni Plenarie
Queste sessioni riuniscono esperti di alto livello per discutere tendenze e innovazioni tecnologiche. Un esempio è la sessione dedicata alle GeoAI, che esplora l’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi e la gestione dei dati geospaziali.
Sessioni Parallele
Ogni giornata include una serie di sessioni parallele suddivise per temi: telerilevamento e fotogrammetria, beni culturali, GIS e analisi spaziale, agricoltura e foreste.
Esposizione
Dal 10 al 12 dicembre sarà accessibile, sempre gratuitamente, l’area EXPO di ASITA, che si terrà presso l’Agorà del centro Culturale Altinate San Gaetano.
L’area ospiterà stand di aziende e partner tecnologici, tra i quali UrbisMap, che sarà presente con il suo team allo stand n.19, offrendo opportunità di networking e dimostrazioni personalizzate.
Passa a trovarci, sarà un’occasione ideale di incontro e confronto! Se vorrai saremo felici di raccontarti e mostrarti il nostro Geoportale e discutere con te delle tecnologie per il territorio e l’ambiente.
Workshop di UrbisMap ad ASITA 2024
La Conferenza ospiterà numerosi workshop organizzati per mostrare applicazioni specifiche. In qualità di sponsor ufficiale, anche UrbisMap terrà il suo ad ASITA.
Quando:
-10 dicembre 2024
Ora:
-dalle ore 16:30 alle ore 17:30
Dove:
-Centro Culturale Altinate San Gaetano, Spazio 35.
Vi riportiamo qui sotto il programma completo del workshop:
URBISMAP: IL WEBGIS COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE PROFESSIONALE
1. UrbisMap: il Geoportale alla portata di tutti
L’evoluzione di UrbisMap: da startup e PMI innovativa.
Presentazione del webgis urbismap.com: introduzione al geoportale e dimostrazione delle sue funzionalità chiave (visualizzazione di dati, mappe e strumenti avanzati).
Nuove sfide e opportunità con l’intelligenza artificiale: presentazione di nuovi progetti in fase di sviluppo per integrare in UrbisMap la tecnologia AI favorendo l’automazione e l’analisi predittiva dei dati.
Relatori:Ing. Enrico Craboledda
Durata: 20 minuti
2.UrbisMap come strumento di semplificazione professionale bilaterale: per la Pubblica Amministrazione e per il privato
Benefici e digitalizzazione dei processi nella PA e nel settore tecnico privato: l’accessibilità ai dati, mappe e strumenti avanzati per un utilizzo professionale efficace.
Relatori: Ing. Enrico Craboledda
Durata: 15 minuti
3.UrbisMap partner di ENEA – Progetto PoC: Urban Photo Twin
Presentazione del progetto Urban Photo Twin: il catasto fotovoltaico ENEA in UrbisMap
Relatori:Dott.ssa Grazia Fattoruso
Durata: 15 minuti
4. Chiusura e discussione finale
Spazio per domande e scambio di idee
Durata: 10 minuti
Puoi trovare maggiori informazioni sul workshop qui.
ASITA 2024 non è dunque solo un evento tecnico, ma un punto di incontro per delineare il futuro del settore geospaziale, coniugando ricerca e applicazioni pratiche per rispondere alle sfide globali.
Non perdere l’occasione di partecipare alla Conferenza, ti aspettiamo a Padova dal 9 al 13 dicembre!
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https://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2024/12/ASITA_2024-urbismap-1.png6761201Ing. Enrico Craboleddahttps://www.urbismap.it/wp-content/uploads/2020/03/Logo-UrbisMap-blue-300x101.pngIng. Enrico Craboledda2024-12-05 09:30:002025-01-12 18:17:41ASITA 2024: Conferenza Nazionale di Geomatica e informazione geografica, ci vediamo a Padova!