Archivio per categoria: Libero-professionista

Piano Regolatore Generale di Bracciano disponibile su UrbisMap

Disponibile su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 789 del 22 ottobre 2009.

Il Piano Regolatore Generale di Bracciano è entrato in vigore il 7 dicembre 2009, con la pubblicazione n.45  della deliberazione della Giunta sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Bracciano

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e interattiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Bracciano per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Bracciano cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Il PRG di Bracciano disciplina le destinazioni d’uso dell’intero territorio comunale nel rispetto delle leggi nazionali e regionali vigenti e delle linee programmatiche regionali in funzione delle esigenze della comunità locale assicurando nel massimo grado il controllo pubblico sull’uso del suolo e del territorio e l’organica attuazione degli interventi pubblici e privati.

Presenti, consultabili e scaricabili su UrbisMap anche:

-le Norme Tecniche di Attuazione, che costituiscono la disciplina specifica per l’attuazione del PRG e definiscono le finalità e il contenuto sia del PRG che delle stesse N.T.A.

-il Regolamento Edilizio, che disciplina nel dettaglio le modalità di intervento sul territorio e sugli edifici, definendo le opere soggette a permesso di costruire, a permesso di costruire con atto d’obbligo e ad autorizzazione.

Link al piano: https://www.urbismap.com/bracciano

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Mappa delle CER in Italia disponibile su UrbisMap

Il Geoportale UrbisMap si arricchisce di una nuova fondamentale risorsa: la mappa delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in Italia, realizzata dalla RSE (Ricerca sul Sistema Energetico).

Cosa sono le CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unirsi per produrre, scambiare e consumare energia prodotta da fonti rinnovabili.

L’obiettivo principale delle CER è quello di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui operano attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Questo modello favorisce l’autoconsumo diffuso, dove l’energia elettrica prodotta con risorse rinnovabili del territorio viene consumata localmente, spesso utilizzando la rete di distribuzione per la condivisione virtuale dell’energia. La condivisione virtuale permette a membri connessi alla stessa cabina primaria, ma non necessariamente vicini fisicamente, di beneficiare dell’energia prodotta localmente.

Chi può far parte di una CER?

Possono diventare membri o soci con potere di controllo di una CER:

  • Persone fisiche
  • Piccole/medie imprese (per le quali la partecipazione alla CER non costituisca l’attività commerciale e/o industriale principale)
  • Associazioni con personalità giuridica di diritto privato
  • Enti territoriali: regioni, province, città metropolitane, comuni
  • Amministrazioni locali contenute nell’elenco ISTAT
  • Enti di ricerca e formazione
  • Enti del terzo settore e di protezione ambientale
  • Enti religiosi

È importante sottolineare che tutti i partecipanti devono essere situati nel territorio dei comuni in cui sono ubicati gli impianti di produzione della CER e devono obbligatoriamente essere connessi alla stessa cabina primaria.

A tal proposito, ti informiamo che UrbisMap mette a disposizione anche la mappa delle cabine primarie di tutto il territorio nazionale.

Quest’ultima, consultabile da tutti gratuitamente, è fondamentale per la costituzione di una CER, in quanto i relativi impianti di produzione, con una potenza massima di 1MW, e i punti di prelievo di ciascun membro devono essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina primaria.

Ma cosa sono le cabine primarie?

Si tratta di punti di interconnessione tra la rete di trasmissione e la rete di distribuzione.

Esse, sono state prese come punto cruciale per la stesura del decreto CER, riguardante la realizzazione delle comunità energetiche, per tre motivi principali:

– sono lo snodo elettrico che collega una determinata porzione di territorio alla rete nazionale;

-servono come “confine”, poiché l’energia condivisa tra membri della comunità non deve “uscire” da questo contesto;

-sono una limitazione tecnica utile per favorire la prossimità geografica e fisica tra i membri, favorendo reti locali più resilienti e stabili.

Perché è importante l’accesso alla mappa delle CER in Italia

La pubblicazione della mappa interattiva RSE delle CER sul Geoportale UrbisMap rappresenta una risorsa cruciale per diversi motivi:

  • Localizzazione e pianificazione:
    La mappa consente di visualizzare la distribuzione delle iniziative di comunità energetica sul territorio nazionale.
    Per i tecnici e le pubbliche amministrazioni, tale informazione è fondamentale per identificare aree con potenziale di sviluppo di nuove CER per comprendere il contesto energetico locale.
  • Verifica dei vincoli territoriali:
    Un requisito essenziale per la costituzione di una CER e l’accesso agli incentivi, è che tutti i punti di prelievo e immissione degli impianti siano sottesi alla stessa cabina primaria. Sebbene il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) abbia già pubblicato la mappa delle cabine primarie, la visualizzazione delle CER accreditate o in fase di sviluppo, all’interno di UrbisMap  può semplificare ulteriormente questo controllo per cittadini e tecnici interessati a creare o aderire ad una CER. 
  • Incentivare alla transizione energetica e alla decarbonizzazione:
    Rendendo accessibili a tutti le informazioni che riguardano le comunità energetiche esistenti e potenziali, si incentiva lo sviluppo e la diffusione di questi nuovi modelli energetici, contribuendo all’obiettivo più ampio della decarbonizzazione. In questo contesto UrbisMap, che si posiziona già come punto di riferimento e unificatore per cittadini, tecnici e pubbliche amministrazioni, diventa rilevante anche per chiunque sia interessato al tema delle CER.
  • Supporto per tecnici e amministrazioni:
    Per i tecnici e le PA, avere accesso sia alla mappa delle cabine primarie che alle informazioni sulle CER direttamente da un’unica piattaforma, semplifica le attività di pianificazione, progettazione e gestione di questi nuovi modelli energetici. La verifica del vincolo della cabina primaria e la comprensione del contesto delle CER sono infatti passaggi cruciali per l’accesso agli incentivi economici previsti.

La mappa RSE delle Comunità Energetiche in Italia, offre dunque molteplici informazioni sulle finalità, sui modelli organizzativi e sulle tecnologie adottate dalle CER. Questa ricchezza di dati è una grande risorsa per tutti i cittadini che vogliono comprendere meglio il funzionamento di una CER, sia per i tecnici che hanno bisogno di informazioni specifiche per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti.

Come consultare la mappa delle CER in Italia su UrbisMap

La consultazione della mappa RSE delle CER in Italia su UrbisMap è semplice, veloce e aperta a tutti gratuitamente, previa registrazione.

Ecco la spiegazione passo passo per accedere alla mappa:

1.Per prima cosa raggiungi il Geoportale a questo link e accedi al tuo account. Se non ne hai ancora uno effettua prima la registrazione gratuita.

2.Dalla barra del menu in alto vai nella terza tab, quella dedicata ai layers, ricerca e applica la voce “Mappa interattiva RSE delle CER in Italia” nella sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa”

3.Il piano, una volta selezionato, viene applicato direttamente in sovrapposizione alla mappa di sfondo, come indicato nell’immagine qui sotto

4.Ricerca ora, tramite l’apposita barra o direttamente tramite mappa, il comune di tuo interesse e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

5.Puoi visualizzare e consultare tutte le informazioni relative alle CER del comune interessato nella seconda tab del Geoportale, quella dedicata, appunto, ai dati.

Il piano è strutturato in diverse sezioni tematiche, ciascuna delle quali rappresentata da una tavola specifica. Ognuna di esse offre una visualizzazione diversa, focalizzandosi su un aspetto specifico delle CER. 

Tavola Livello Strutturazione

Questa tavola rappresenta la struttura delle CER, mostrando i vari livelli di implementazione e organizzazione delle comunità energetiche in Italia.

Tavola Modello Organizzativo

La tavola Modello Organizzativo descrive il tipo di struttura che caratterizza ciascuna comunità energetica e ci restituisce, a seconda dell’organizzazione stessa, una di queste informazioni:

  • Public Lead: indica una comunità energetica in cui l’iniziativa è guidata principalmente da Enti Pubblici, come amministrazioni locali o istituzioni pubbliche. Questi enti sono i principali protagonisti nella gestione e nell’organizzazione del progetto;
  • Community Energy Builder: in questo caso la comunità energetica è gestita e promossa direttamente dai membri della comunità. Sono le persone locali o associazioni che si uniscono per realizzare e gestire l’energia rinnovabile a livello comunitario, senza il predominio di enti pubblici o grandi aziende.
  • Pluralista: si tratta di una struttura che vede la gestione della comunità in mano a diversi attori: enti pubblici, privati e i cittadini stessi.

Tavola Tecnologia di Generazione

Questa tavola si concentra sulle tecnologie utilizzate per la generazione di energia all’interno delle CER, indicando dunque le varie fonti di energia rinnovabile adottate (fotovoltaico, eolico o la combinazione di più fonti).

La visualizzazione delle informazioni contenute all’interno delle diverse tavole interattive permette quindi  di avere una panoramica dettagliata sulla distribuzione delle CER e sul loro funzionamento in Italia.

Perché utilizzare la mappa delle comunità energetiche rinnovabili? Esempi concreti di utilizzo della mappa delle CER su UrbisMap

La consultazione della mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap ha diversi vantaggi sia per i tecnici che per i cittadini: 

Per i tecnici: consente una migliore pianificazione dei progetti e la verifica dei vincoli territoriali e delle infrastrutture esistenti, ottimizzando risorse e costi.

Per i cittadini: è uno strumento per informarsi e partecipare attivamente alle comunità energetiche, facendo scelte più consapevoli per l’autoconsumo di energia rinnovabile e contribuendo alla transizione energetica.

Vediamo insieme qualche esempio concreto di utilizzo della mappa su UrbisMap, sia dal punto di vista dei tecnici che da quello dei cittadini.

Vantaggi dal punto di vista dei tecnici:

Sei un tecnico che sta lavorando al progetto di una nuova CER? 

Grazie alla mappa delle CER su UrbisMap puoi valutare il potenziale di un’area rurale o urbana. Accedendo al Geoportale infatti, puoi consultare la mappa e, in particolare, attraverso la Tavola Livello Strutturazione verificare se esistono CER già operative o in fase di sviluppo nella zona di interesse.

Scoprendo che non ci sono CER attive, ma che l’area presenta numerosi edifici pubblici, si può proporre l’installazione di un impianto fotovoltaico su un tetto comunale, come una scuola. Utilizzando, in aggiunta, la mappa delle cabine primarie, messa sempre a disposizione da UrbisMap, si può verificare che l’area interessata sia connessa alla stessa cabina primaria di potenziali membri, come abitazioni private e piccole imprese locali.

Inoltre, attivando la Tavola Tecnologia di Generazione, puoi verificare la tecnologia predominante nella regione (fotovoltaico, eolico ecc. Questo processo consente di sviluppare un progetto conforme ai requisiti del Decreto CER, garantendo l’accesso agli incentivi e una pianificazione efficiente.

Vantaggi dal punto di vista dei cittadini:

Sei un cittadino interessato a partecipare a una CER per ridurre i costi energetici e contribuire alla sostenibilità?

Ecco come puoi utilizzare UrbisMap, ma prima di tutto registrati, è gratis! 

Seleziona, come descritto precedentemente, il layer della mappa delle CER in Italia attraverso la tab layers e applica la Tavola Modello Organizzativo. 

Ipotizziamo che nell’area da te cercata esista una CER di tipo “Community Energy Builder”, gestita da un’associazione di residenti che utilizza un impianto fotovoltaico su un terreno comune. Nella tab dati, trovi tutte le informazioni utili per poter aderire come consumatore. Utilizzando la mappa delle cabine primarie messa a disposizione da UrbisMap, puoi verificare inoltre se la tua abitazione è connessa alla stessa cabina primaria dell’impianto, confermando la sua fattibilità. 

Questo approccio ti permette di unirti ad una CER esistente senza installare un impianto personale, beneficiando di risparmi economici e supportando la transizione energetica locale.

In sintesi, la possibilità di verificare gratuitamente la mappa RSE delle CER in Italia direttamente su UrbisMap è un elemento chiave che semplifica notevolmente il processo di partecipazione allo sviluppo delle CER.

L’integrazione e la facile consultazione della mappa, unita alla disponibilità gratuita della mappa delle cabine primarie su UrbisMap, rappresenta un valore aggiunto significativo per tutti gli attori interessati allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili in Italia. Cittadini e tecnici possono sfruttare la facilità d’uso e la ricchezza di informazioni territoriali di UrbisMap per comprendere, pianificare e partecipare attivamente alla transizione energetica.

Consulta gratuitamente la mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap!


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Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.42-0042 del 29 luglio 1980.

Il PRGC attualmente in vigore a Galliate è stato approvato il 23 aprile 2014 dalla Giunta Regionale, con Deliberazione n.24-7495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) n.19 dell’8 maggio 2014.

Questo piano, noto come “PRGC 2008”, è stato redatto a partire dal 2008, ma l’iter per la sua approvazione è stato lungo e complesso, concludendosi solo nel 2014. L’obiettivo era quello di fornire uno strumento che garantisse uno sviluppo urbanistico coerente per i successivi vent’anni, permettendo alle future amministrazioni di adattarlo alle esigenze sociali ed economiche del momento.

Il PRGC di Galliate è stato sottoposto nel corso del tempo a varianti parziali, come ad esempio la Variante Parziale n.3 (art.17, comma 5, L.R. 56/77), approvata con Delibera del Consiglio Comunale n.19 del 23 aprile 2024 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale n23 il 6 giugno 2024.

Come accedere al Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva, segui questi brevi passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Galliate per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica gli elaborati del Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Disponibile poi su UrbisMap anche la consultazione di:

  • Norme Tecniche di Attuazione, che regolano l’uso del suolo e l’attività edilizia nel comune di Galliate, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico e ambientale, alla qualità urbana e alla diversificazione delle destinazioni d’uso nelle diverse zone del territorio.
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante 3, che riguardano principalmente l’aggiornamento e la specificazione della disciplina relativa all’articolo 32, concernente il tessuto produttivo esterno esistente e/o pianificato-TC.4
  • Regolamento edilizio, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.44 del 28 giugno 2018 e successivamente modificato con diverse deliberazioni. Il documento definisce le norme e le procedure che regolamentano l’attività edilizia del comune e mira a garantire un corretto sviluppo urbanistico ed edilizio nel rispetto delle normative vigenti e degli interessi pubblici.
  • Allegati delle norme di attuazione

Tutti gli elementi sopra elencati sono inoltre scaricabili direttamente dal Geoportale!

Link al piano: https://www.urbismap.com/galliate

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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UrbisMap e GeoAI: semplificazione del processo di compravendita immobiliare

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente numerosi settori, compreso quello immobiliare. In particolare la GeoAI sta aprendo nuove opportunità per ottimizzare e semplificare le operazioni legate agli immobili.

In questo scenario dinamico, strumenti come UrbisMap si distinguono per la loro capacità di facilitare l’accesso a informazioni territoriali fondamentali, affiancandosi a soluzioni AI più avanzate che mirano a trasformare radicalmente operazioni come il processo di compravendita immobiliare.

L’impatto crescente della GeoAI nel settore immobiliare

La GeoAI sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale per analizzare vaste quantità di dati georeferenziati, estraendo insight preziosi per il settore immobiliare. 

Sebbene UrbisMap si configuri come un Geoportale che aggrega e rende facilmente consultabili dati urbanistici, catastali e normativi, rappresenta un’applicazione pratica della logica AI nell’organizzazione e nell’accesso efficiente alle informazioni territoriali. 

UrbisMap come strumento per semplificare l’accesso ai dati immobiliari

UrbisMap si presenta come uno strumento facile e veloce per consultare piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative di tutto il territorio nazionale. Il Geoportale è accessibile a tutti: Pubbliche Amministrazioni, tecnici, liberi professionisti e cittadini, anche senza competenze tecniche specifiche.

La piattaforma è affidabile, in quanto i dati provengono da fonti ufficiali di Comuni e Regioni e sono mantenuti costantemente aggiornati grazie a un sistema in cloud.

Come UrbisMap semplifica il processo di compravendita immobiliare, in sinergia con l’AI

Nonostante UrbisMap ancora non esegua valutazioni immobiliari predittive basate sull’AI, la sua capacità di fornire un accesso rapido e centralizzato a informazioni cruciali contribuisce significativamente a semplificare diverse fasi del processo di compravendita, creando una solida base informativa per l’applicazione di ulteriori strumenti AI:

  • Verifica della destinazione urbanistica e delle normative: prima di ogni transazione è essenziale accertare la destinazione urbanistica e le normative pertinenti a un immobile. UrbisMap consente di visualizzare piani urbanistici sovrapposti alla cartografia satellitare. Per ciascun piano sono disponibili le informazioni vincolistiche e normative, consultabili online o scaricabili come Report di Destinazione Urbanistica in formato PDF. L’immediatezza di questa accessibilità riduce significativamente i tempi e la complessità della ricerca di tali informazioni presso diverse istituzioni.
  • Consultazione dei dati catastali: la verifica dei dati catastali è un passaggio imprescindibile per l’identificazione precisa dell’immobile e l’accertamento della proprietà. UrbisMap permette di ottenere le informazioni catastali di base (sezione, foglio e mappale) con un semplice clic su mappa.
    La versione Premium offre inoltre funzionalità avanzate per eseguire ricerche catastali dettagliate tramite dati censuari, visualizzare la cartografia catastale sovrapposta alla mappa e acquisire visure ed estratti di mappa.
    Il WMS Catasto disponibile nella versione Premium di UrbisMap permette una visualizzazione in tempo reale delle mappe catastali ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate, integrabili con altri dati territoriali.
  • Supporto per la valutazione preliminare e la Due Diligence: I dati forniti da UrbisMap possono costituire un input fondamentale per sistemi di valutazione immobiliare basati su AI. Sebbene, infatti,  UrbisMap non generi stime di valore automatizzate basate sull’AI, l’accesso immediato e integrato a dati urbanistici, catastali e vincolistici consente a tecnici, agenti immobiliari e potenziali acquirenti di condurre valutazioni preliminari più accurate e una Due Diligence più veloce ed efficace. Per di più, la possibilità di scaricare e stampare report facilita la condivisione di queste informazioni tra le parti coinvolte.
  • Strumenti per i professionisti del settore: UrbisMap, con la sua versione Premium, mette a disposizione strumenti appositamente progettati per tecnici e liberi professionisti che operano nel settore immobiliare, come lo strumento misura per calcolare distanze e superfici direttamente su mappa, e il layout di stampa per creare e personalizzare tavole di inquadramento territoriale e urbanistico. Questi strumenti contribuiscono a velocizzare operazioni come sopralluoghi, rilievi e la preparazione di documentazione tecnica.

All’interno del panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale applicata al settore immobiliare, UrbisMap si afferma come uno strumento prezioso per la sua capacità di fornire un accesso semplice, rapido e affidabile a informazioni territoriali essenziali.

Per quanto non rappresenti una soluzione di AI avanzata come i sistemi di market prediction o di valutazione automatizzata, UrbisMap supporta indirettamente l’intero processo di compravendita, fornendo la base informativa necessaria per decisioni più consapevoli e per l’eventuale integrazione con strumenti di intelligenza artificiale.

 La cooperazione tra piattaforme di accesso ai dati come UrbisMap e soluzioni AI avanzate promette di rendere il mercato immobiliare più trasparente, efficiente e accessibile a tutti i soggetti coinvolti.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap o avviare una collaborazione con noi? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

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UrbisMap: come consultare un piano urbanistico e applicarlo alla mappa

In questa serie di articoli ti guideremo alla scoperta di tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap, mostrandoti come sfruttarlo al meglio. Oggi vediamo insieme come consultare un piano urbanistico e applicarlo alla mappa.

Come prima cosa andiamo su www.urbismap.com e effettuiamo l’accesso al nostro account.

Ora, per poter scegliere quale piano visualizzare sulla mappa, ci spostiamo nella terza tab del nostro Geoportale, quella dedicata ai layer.

Da qui, clicchiamo sulla sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa”, dove sarà possibile scegliere, appunto, il piano urbanistico che vogliamo consultare, scorrendo tra le varie opzioni presenti oppure ricercando il nome del piano specifico direttamente dalla barra di ricerca.

Una volta selezionato il piano che più ci interessa, questo sarà visibile direttamente sulla mappa.

Sempre in questa tab, per gli utenti Premium, è possibile scegliere oltre i piani, anche i WMS tramite la sezione “seleziona il servizio WMS/WMTS da applicare alla mappa” scegliendo tra i vari WMS regionali o nazionali, come le ortofoto.

Se tra i piani disponibili sul Geoportale ce ne sono alcuni che consultiamo frequentemente durante il lavoro o se li vogliamo avere sempre a portata di mano, UrbisMap offre la possibilità di aggiungerli tra i preferiti.

Come? Semplicemente cliccando sul bottone “Aggiungi ai preferiti” posizionando sempre nella tab layer. In questo modo non dovremo ricercare ogni volta lo stesso piano, che sarà sempre a disposizione nella sezione “piani preferiti”.

Nei prossimi articoli approfondiremo il funzionamento di ogni strumento e il contenuto specifico di ogni tab del Geoportale nazionale UrbisMap. Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Piano Regolatore Generale di Alghero disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Alghero (PRG), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.116 il 30 dicembre 1976 e pubblicato sul BURAS n.49 il 16 novembre 1984.

Nel corso degli anni il PRG di Alghero è stato sottoposto a diverse variazioni, l’ultima delle quali approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n.117 in data 21 dicembre 2023 e pubblicata sul BURAS n.4 il 18 gennaio 2024.

La variante del Piano Regolatore Generale di Alghero è correlata all’attuazione del “Programma Integrato di Riordino Urbano della periferia La Pietraia”, di cui alla legge regionale 29 aprile 1994 n.16, e all’articolo 40 della legge regionale 23 aprile 2015 n.8.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Alghero

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Alghero è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Alghero per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Piano Regolatore Generale di Alghero cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto

Il PRG definisce le destinazioni d’uso del territorio comunale attraverso diverse zone omogenee e relative sottozone, specificando per ognuna gli indici di fabbricabilità e, in alcuni casi, l’obbligo di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate:

  • Zona A: centro storico
  • Zona B: di completamento residenziale (con diverse sottozone B1, B2, B3, BH)
  • Zona C: unità residenziale (con sottozone C1 e C2)
  • Zona D: aree industriali (con sottozone D1 e D2)
  • Zona E: aree agricole
  • Zona F: aree per insediamenti turistici e attrezzature ricettive
  • Zona G: del verde (con diverse sottozone per parchi, cimiteri, aree militari, stazioni)
  • Zona H: zone di tutela (verde filtro, parco zoologico, salvaguardia ecologica)
  • Zona S: standard (verde pubblico, impianti sportivi, servizi pubblici, balneare urbana)

Per ogni zona e sottozona, il PRG stabilisce indici di fabbricabilità (fondiaria e territoriale) e altre normative.

Per dettagli specifici puoi consultare e scaricare le Norme Tecniche di Attuazione complete e il Regolamento Edilizio Comunale di Alghero sempre all’interno del Geoportale.

Link al piano: https://www.urbismap.com/alghero

Link all’elaborato: https://sit.comune.alghero.ss.it/gisclient/maps/jquery/map.html?mapset=sit_alghero_vincoli

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Recupero fiscale tramite AI e rilevamento satellitare: il caso delle piscine abusive

L’innovazione tecnologica, con un particolare focus sull’intelligenza artificiale e sul rilevamento geospaziale, sta aprendo nuove frontiere per l’efficienza della Pubblica Amministrazione, in particolare nel campo del recupero fiscale.

Un esempio emblematico di questo fenomeno emerge dall’esperienza francese, dove un sistema basato sull’analisi di immagini satellitari tramite AI ha permesso di identificare un numero significativo di piscine non dichiarate, portando così ad un notevole introito per le casse dello Stato.

Questo modello offre spunti interessanti per gli Enti che vogliono ottimizzare la riscossione dei tributi e contrastare l’evasione fiscale nel settore immobiliare.

L’esperimento francese: un successo tangibile

La Direzione generale delle finanze pubbliche (DGFiP) francese, ha lanciato nell’ottobre 2021 un progetto pilota chiamato “Innovative Land” che ha portato allo sviluppo di un software capace di elaborare vedute aeree e di confrontarle con i dati catastali. L’obiettivo principale era quello di individuare le piscine non dichiarate, in quanto in Francia la presenza di una piscina, sia interrata che fuori terra, incide sul valore catastale dell’immobile e, di conseguenza, sull’imposta della proprietà.

L’algoritmo di intelligenza artificiale, basato sul deep learning, è in grado di estrarre i contorni delle piscine e degli edifici dalle immagini aeree. In un secondo momento il sistema va a verificare se le strutture in questione risultano correttamente dichiarate e tassate.

Nei nove dipartimenti francesi in cui è stato inizialmente testato il software, sono state individuate più di 20.000 piscine non dichiarate. I risultati economici dell’esperimento sono stati significativi, con un recupero di circa 10 milioni di euro extra-gettito.

Un modello scalabile: potenziali sviluppi

Nonostante un iniziale margine di errore del software, equivalente a circa il 30% dovuto ad alcune difficoltà nel rilevare piscine in ombra o coperte da vegetazione e a occasionali scambi con pannelli solari, il successo della sperimentazione ha spinto la DGFiP a proseguire con il progetto e a lavorare al miglioramento dell’algoritmo.

L’obiettivo futuro è quello di estendere l’utilizzo di questo strumento anche ad altre tipologie di costruzioni sommerse o non dichiarate, come verande o casette da giardino.

Implicazioni per gli enti locaci

L’esperienza francese dimostra come la GeoAI possa rappresentare uno strumento importante per gli enti locali, al fine di:

  • Incrementare l’accuratezza del catasto: il confronto automatico tra immagini satellitari e dati catastali permette di individuare eventuali discrepanze in modo rapido ed efficiente.
  • Contrastare l’evasione fiscale nel settore immobiliare: l’identificazione di costruzioni non dichiarate come piscine, verande o ampliamenti, consente di recuperare imposte precedentemente evase.
  • Aumentare le entrate locali: l’extra-gettito generato può essere reinvestito in servizi per la collettività.
  • Ottimizzare le risorse umane: nonostante le iniziali preoccupazioni sindacali riguardo alla sostituzione dei funzionari pubblici, l’intelligenza artificiale può essere vista come uno strumento di supporto per automatizzare compiti ripetitivi, permettendo al personale di dedicarsi ad altre attività.

L’implementazione di un software simile comporta, ovviamente, alcune considerazioni:

Costi di implementazione e manutenzione: lo sviluppo e l’aggiornamento di tali sistemi richiedono investimenti significativi. Tuttavia, come dimostrato dal caso francese, i costi possono essere ammortizzati grazie agli introiti recuperati tramite il software.

Protezione dei dati personali e privacy: è fondamentale garantire che l’utilizzo delle immagini satellitari e dei dati catastali avvenga nel rispetto delle normative sulla privacy.

Precisione e gestione degli errori: come evidenziato dall’esperienza francese, è importante lavorare costantemente al miglioramento degli algoritmi per ridurre il margine di errore e prevedere procedure per la gestione di eventuali contestazioni.

UrbisMap come base dati essenziale per la GeoAI in Italia

Il modello francese di utilizzo della GeoAI per l’identificazione di piscine non dichiarate rappresenta un esempio concreto di come l‘innovazione tecnologica possa supportare gli enti locali nel miglioramento dell’efficienza fiscale.

L’estensione di questo approccio ad altre tipologie di immobili non dichiarati e la sua adozione da parte di altre amministrazioni, potrebbero aprire nuove prospettive per un recupero fiscale più efficace e per una maggiore equità nel sistema tributario.

In Italia, piattaforme come il Geoportale UrbisMap, rappresentano una risorsa importante in questo senso: UrbisMap, per esempio, raccoglie e rende accessibili a Pubbliche amministrazioni, liberi professionisti e cittadini, dati catastali, urbanistici, normativi e ortofoto satellitari di tutto il territorio nazionale.

La disponibilità di queste piattaforme può facilitare l’adozione di tecnologie GeoAI anche a livello locale, fornendo le basi dati necessarie per l’addestramento e l’operatività di algoritmi di intelligenza artificiale finalizzati all’identificazione di incongruenze e al recupero fiscale.

UrbisMap, in tale contesto, si configura quindi come un fornitore cruciale di basi dati per l’addestramento e l’operatività di algoritmi di intelligenza artificiale finalizzati al recupero fiscale.

Il Geoportale offre un’ampia gamma di informazioni territoriali di tutta Italia, tra cui piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative territoriali affidabili e certificati, provenienti da fonti ufficiali di comuni e regioni e mantenuti sempre aggiornati grazie al suo sistema in cloud. Questa affidabilità risulta essere fondamentale per qualsiasi applicazione di GeoAI nel settore pubblico.

La rilevanza delle ortofoto satellitari e dei dati catastali di UrbisMap

L’esperienza francese si basa sull’analisi di vedute aeree per l’identificazione di costruzioni non dichiarate, UrbisMap offre l’accesso a ortofoto satellitari in alta risoluzione, sia attuali che storiche, di tutto il territorio nazionale.

Queste immagini possono essere utilizzate in modo analogo per rilevare potenziali incongruenze sul territorio. Tale funzione, unita con la possibilità di effettuare ricerche catastali avanzate sempre all’interno del Geoportale e unitamente alla visualizzazione della cartografia catastale sovrapposta alla mappa, permette alle Pubbliche Amministrazioni di confrontare le informazioni visive ottenute dalle ortofoto con i dati ufficiali del catasto, facilitando l’individuazione di eventuali piscine, verande o ampliamenti non dichiarati.

Il Geoportale UrbisMap è una piattaforma completa di dati territoriali, urbanistici e catastali provenienti da fonti comunali e regionali ufficiali, sempre aggiornati grazie al suo sistema in cloud.

Grazie alla sua ricchezza informativa, UrbisMap è la piattaforma ideale per l’addestramento e l’applicazione di modelli di intelligenza artificiale. Tutti gli elementi presenti sul Geoportale costituiscono un ecosistema pronto ad accogliere algoritmi di AI mirati al rilevamento automatico di anomalie.

Verso l’integrazione di strumenti AI

Prendendo ispirazione dal successo francese, UrbisMap potrebbe senza dubbio evolvere integrando strumenti di analisi basati su intelligenza artificiale direttamente all’interno del Geoportale. Questi strumenti possono essere addestrati utilizzando le vaste quantità di dati, già presenti su UrbisMap, per identificare automaticamente potenziali anomalie tra le immagini satellitari e i dati dichiarati.

Attraverso l’implementazione di strumenti AI direttamente all’interno del Geoportale sarebbe quindi possibile:

  • l’identificazione automatica di costruzioni sospette tramite il confronto tra immagini satellitari e dati catastali
  • la generazione di report di incongruenza per le Pubbliche Amministrazioni, con la geolocalizzazione degli abusi direttamente su mappa
  • sistemi di analisi predittiva per la segnalazione di aree soggette a possibili evasioni fiscali
  • monitoraggio per il recupero fiscale

Benefici concreti per le Pubbliche Amministrazioni

L’utilizzo di UrbisMap, potenziato dall’intelligenza artificiale, può offrire vantaggi diretti e immediati per la PA, come:

  1. Una verifica più rapida e precisa del territorio
  2. Una fonte di supporto all’ufficio tecnico con strumenti automatizzati per analisi preliminari
  3. Introito fiscale tramite il recupero di imposte evase
  4. Pianificazione mirata delle verifiche in loco

Per concludere

In generale, con la sua versione dedicata appositamente alle PA e con i suoi servizi avanzati in abbonamento e la possibilità di personalizzazione, UrbisMap rappresenta la soluzione ideale da integrare nei processi operativi delle Pubbliche Amministrazioni, soprattutto se integrata all’intelligenza artificiale, per la gestione e il controllo del territorio.

Investire nello sviluppo di moduli GeoAI all’interno di UrbisMap significa promuovere il passaggio verso una fiscalità equa, digitale e trasparente. Con una combinazione di dati certificati, ortofoto satellitari e strumenti avanzati, UrbisMap si configura come la piattaforma ideale per ospitare algoritmi di intelligenza artificiale volti a ottimizzare la fiscalità immobiliare e a promuovere una maggiore equità nel sistema tributario.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap o avviare una collaborazione con noi? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

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Piano Regolatore Generale di Norma disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Norma (PRG), adottato in data 22 luglio 1982 e approvato dalla Regione Lazio in data 25 luglio 1995 con deliberazione della Giunta Regionale n.6072 e pubblicato sul bollettino ufficiale n.28 il 10 ottobre 1995.

Il piano era stato concepito con lo scopo principale di dare una risposta coerente al problema dell’abusivismo che aveva interessato alcune parti del territorio comunale.

Il PRG punta inoltre alla tutela e alla valorizzazione di alcuni elementi trainanti per lo sviluppo, come l’agricoltura, il turismo, l’artigianato artistico e quello produttivo.

Per quanto riguarda l’assetto insediativo, il piano prevedeva il risanamento del centro storico attraverso un piano di recupero ed il completamento delle zone abusive e legali.

Il PRG di Norma divide il territorio comunale in zone territoriali omogenee:

  • Zone A (A₁, A₂): parti del territorio di particolare valore storico, artistico o ambientale, comprendenti edifici di carattere monumentale e complessi ricadenti nel centro storico. Sono previste norme specifiche per la conservazione e il risanamento.
  • Zone B (B₁, B₂): parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalla Zona A. Sono definite diverse sottozone con specifici indici di fabbricabilità e prescrizioni.
  • Zone C: zone destinate a nuovi complessi insediativi, esclusi impianti ed edifici industriali, ospedali, sanatori ecc.
  • Zone D: zone destinate a nuovi insediamenti per impianti industriali e attività connesse all’agricoltura. Sono previsti limiti alla copertura territoriale e al parcheggio.
  • Zone E (E₁, E₂, E₃): zone destinate ad uso agricolo, comprendenti anche zone boschive e pascolive. Sono indicate norme per l’attività agricola, la costruzione di edifici rurali e la conservazione del patrimonio boschivo.
  • Zone F (F₁): zone comprendenti le parti del territorio destinate ad attrezzature ed impianti di interesse generale (servizi comunali, scuole, ambulatori, cimiteri, ecc.) e per lo sport e il tempo libero.
  • Zone G (G₁): zone comprendenti le parti del territorio destinate al turismo e alla fruizione dei beni archeologici, inclusa l’area della Civita. Sono previste prescrizioni specifiche per la tutela e la valorizzazione.
  • Zone Vincolate: aree sottoposte a vincoli di diversa natura, come vincoli cimiteriali e vincoli di rispetto della viabilità.

Disponibile su UrbisMap anche la consultazione delle norme tecniche di attuazione (NTA), che disciplinano le modalità di intervento edilizio nelle diverse zone, i piani particolareggiati, i piani di lottizzazione e i permessi di costruire. Vengono definiti inoltre i criteri per i piani particolareggiati, i perimetri dei piani di lottizzazione e le caratteristiche degli edifici.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Norma

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Norma è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Norma per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Piano Regolatore Generale di Norma cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto

Link all’elaborato: https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3765984/PRG-Tav.-13.compressed.pdf

Consulta il PRG di Norma sul Geoportale UrbisMap!

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Consultazione gratuita di dati urbanistici, normativi e catastali: UrbisMap

Come accennato in questo precedente articolo, UrbisMap è un Geoportale che mette a disposizione, gratuitamente, piani urbanistici, norme, vincoli e dati catastali di tutto il territorio nazionale.

Oggi analizziamo la “TAB DATI” del nostro webgis, dove vengono restituiti tutti i dati urbanistici dei punti geografici che vogliamo consultare.

Vediamo insieme, passo passo, come leggere ed utilizzare al meglio questa sezione!

TAB DATI DI URBISMAP

La prima cosa da fare per accedere alle informazioni di questa sezione, è selezionare un punto geografico tramite barra di ricerca o direttamente tramite mappa.

Una volta trovato il punto che ci interessa, è importante cliccarci sopra, in questo modo avremo accesso a tutte le informazioni presenti nella tab dati, ovvero:

  • Coordinate geografiche
  • Dati catastali in real time
  • Tutta la normativa nazionale e che ricade sul punto nel quale ci siamo geolocalizzati
  • Il report di destinazione urbanistica
  • I punti fiduciali, presenti su tutto il territorio nazionale e visualizzabili su mappa semplicemente cliccandoci sopra

Poi, continuando a scorrere all’interno della tab possiamo selezionare e visualizzare i layer comunali, quando presenti.

Subito sotto i layer troviamo tutte le informazioni urbanistiche specifiche del punto cliccato che comprendono piani, norme e vincoli, consultabili anche singolarmente tramite la freccia posizionata di fianco al nome del piano.

Tutte le informazioni vengono suddivise e presentate in ordine locale, regionale e nazionale.

Report di destinazione urbanistica

Per comodità UrbisMap mette a disposizione un report di destinazione urbanistica contenente le informazioni urbanistiche, normative e catastali del punto consultato, riassunte in un pratico documento scaricabile e stampabile.

Ci teniamo a precisare che il report è un documento prodotto da UrbisMap e quindi senza alcuna validità legale, a differenza del certificato di destinazione urbanistica.

Nei prossimi articoli approfondiremo il funzionamento di ogni strumento e il contenuto specifico di ogni tab del Geoportale nazionale UrbisMap. Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Immagini satellitari e AI: gestione del territorio e l’integrazione con UrbisMap

L‘intelligenza artificiale offre numerose e significative potenzialità per l’analisi delle immagini satellitari, trasformando radicalmente il modo in cui le informazioni vengono estratte e utilizzate per la gestione del territorio. Strumenti come UrbisMap rappresentano dei potenti alleati in grado di potenziare e aiutare i modelli AI nella fase di analisi delle immagini satellitari. In questo articolo vediamo come UrbisMap, immagini satellitari e AI possono cooperare e integrarsi per una gestione e analisi del territorio efficaci.

Possibilità e applicazioni

L’applicazione della GeoAI alle immagini satellitari offre una vasta gamma di possibilità in diversi settori, vediamole insieme:

  • Monitoraggio ambientale:
    L’AI applicata alle immagini satellitari è fondamentale per il monitoraggio del territorio. Permette infatti di analizzare aspetti come la deforestazione illegale e l’espansione urbana incontrollata.
  • Gestione delle risorse naturali:
    Nel settore delle risorse naturali la GeoAI aiuta nel rilevamento automatizzato di specie invasive e nel monitoraggio delle risorse petrolifere e del gas attraverso l’estrazione automatizzata di informazioni da immagini satellitari.
    L’intelligenza artificiale, in questo campo, viene utilizzata per esempio anche per ottenere informazioni sui volumi e sulle specie di alberi senza ispezioni sul posto, molto dispendiose in termini di tempo e risorse.
  • Pianificazione urbana e gestione del territorio:
    L’AI, applicata alla pianificazione urbana, può integrare dati diversificati con analisi geospaziali favorendo la creazione di città più sostenibili e adattabili. Ad esempio, le immagini di strade ed edifici estratte da immagini aeree, consente di identificare la popolazione e le infrastrutture a rischio frana.
  • Monitoraggio di emergenze:
    Tecnologie emergenti, come l’AI on board, permettono di elaborare i dati satellitari direttamente a bordo, riducendo i tempi di attesa per l’analisi e l’invio delle informazioni, velocizzando gli interventi in caso di crisi ambientali come incendi o alluvioni.
  • Potenziamento dei dati cartografici e statistici nazionali:
    La GeoAI sta aumentando l’efficienza, la rapidità e la capacità di risposta delle agenzie cartografiche nazionali, facilitando l’aggiornamento tempestivo dei sistemi informativi geografici (GIS).

Vantaggi chiave dell’utilizzo della GeoAI per immagini satellitari

L’impiego della GeoAI nell’analisi delle immagini satellitari offre numerosi vantaggi, come:

  1. Automazione ed efficienza: la GeoAI semplifica i flussi di lavoro che riguardano la generazione manuale dei dati, aumentando l’efficienza e permettendo una riduzione dei costi.
  2. Maggiore qualità dei dati: la GeoAI assicura una migliore qualità e precisione dei dati estratti dalle immagini satellitari.
  3. Decisioni accelerate e più consapevoli: l’analisi automatizzata di immagini satellitari permette di monitorare e analizzare eventi, risorse ed entità, consentendo tempi di risposta più rapidi e decisioni proattive.
  4. Capacità predittive: l’apprendimento automatico permette di creare modelli più accurati per calcolare i cambiamenti e prevedere i risultati. Grazie all’AI si è dunque in grado di prevedere e prevenire fenomeni futuri basandosi sull’analisi dei dati satellitari.

UrbisMap come fonte di dati complementare

UrbisMap è un Geoportale nazionale che offre un accesso facile e veloce a una vasta gamma di dati urbanistici, catastali, vincolistici e normativi.

Sebbene non direttamente coinvolto nell’analisi AI di immagini satellitari, UrbisMap si configura come una fonte essenziale di dati territoriali che possono arricchire e contestualizzare le informazioni derivanti da tale analisi. I dati urbanistici, catastali e le ortofoto presenti su UrbisMap possono fornire “verità di terra” (informazioni raccolte direttamente sul campo o tramite fonti affidabili che descrivono con precisione lo stato reale di un’area geografica) per l’addestramento e la validazione di modelli AI, contestualizzare i cambiamenti rilevati dalle immagini satellitari e supportare analisi spaziali avanzate.

Come utilizzare UrbisMap per migliorare l’accuratezza dei modelli AI:

  • I piani urbanistici, i dati catastali e le informazioni sui vincoli presenti sul Geoportale possono essere usati come dati di riferimento ad alta precisione per addestrare algoritmi di AI a riconoscere e classificare elementi specifici nelle immagini satellitari, come destinazioni d’uso del suolo, tipologie di edifici o aree soggette a particolari normative.
  • Le ortofoto disponibili su UrbisMap, in particolar modo quelle storiche, disponibili con elevata accuratezza, possono essere utilizzate per calibrare e validare i risultati dell’analisi delle immagini satellitari, fornendo così un confronto diretto con dati georeferenziati già esistenti.
  • Le informazioni normative di tutto il territorio nazionale presenti sul Geoportale possono essere integrate nei modelli AI per l’interpretazione dei cambiamenti rilevati dalle immagini satellitari nel contesto delle leggi e dei regolamenti vigenti, ad esempio, identificando potenziali abusi edilizi o variazioni di destinazione d’uso non autorizzate.

UrbisMap non solo è utile per semplificare e agevolare la fase di analisi AI delle immagini satellitari, ma anche per raccogliere e integrare i risultati di tale analisi all’interno del Geoportale:

  • Le informazioni estratte automaticamente dalle immagini satellitari tramite AI, come ad esempio il monitoraggio della deforestazione, l’espansione urbana o il rilevamento di specie invasive, possono essere visualizzate come layers informativi aggiuntivi all’interno del webgis. Il vantaggio per gli utenti è una visione più dinamica e aggiornata del territorio.
  • L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per identificare automaticamente cambiamenti significativi del territorio attraverso l’analisi comparativa di immagini satellitari nel tempo. Tali variazioni possono poi essere sovrapposte ai dati urbanistici e catastali di UrbisMap, segnalando anche potenziali discrepanze o aree che necessitano di ulteriori verifiche da parte di Enti, Pubblica Amministrazione o tecnici.
  • Le capacità predittive della GeoAI possono essere sfruttate per la generazione di eventuali scenari futuri di sviluppo urbano o di impatti ambientali, basati sull’analisi di trend passati rilevati da immagini satellitari e contestualizzati con i dati urbanistici di UrbisMap. Queste previsioni possono essere integrate nel Geoportale come strumento di supporto per la pianificazione territoriale.

Sfide e prospettive future

Nonostante il grandissimo potenziale della GeoAI unita all’analisi delle immagini satellitari, rimangono aperte delle sfide significative da prendere in considerazione.

Una criticità importante è data dall’esigenza di dataset di alta qualità per l’addestramento degli algoritmi, fondamentali per garantire risultati affidabili e prendere decisioni informate.

Un’altra sfida è rappresentata dalla generalizzazione dei modelli su diverse aree geografiche. I modelli addestrati su determinate aree, infatti, potrebbero non performare altrettanto bene in regioni con caratteristiche ambientali o urbane differenti.

L’addestramento dell’intelligenza artificiale per l’analisi delle immagini satellitari sta aprendo orizzonti rivoluzionari in numerosi settori. La sua capacità di estrarre informazioni dettagliate, automatizzare processi complessi e fornire previsioni accurate, la rende uno strumento preziosissimo per il monitoraggio ambientale, la gestione delle risorse naturali, la pianificazione urbana e la risposta alle emergenze.

Superando le sfide legate alla qualità dei dati e alla generalizzazione dei modelli e sfruttando le promettenti prospettive future, la GeoAI è destinata a svolgere un ruolo sempre più cruciale nel fornire informazioni accurate e tempestive.

L’integrazione con fonti di dati territoriali affidabili come UrbisMap non faranno che espandere ulteriormente le potenzialità della GeoAI nel telerilevamento.

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