Avviso Risorse in Comune PNRR : 100 milioni di euro per la digitalizzazione e l’innovazione della PA
È stato pubblicato il nuovo Avviso Risorse in Comune, un’iniziativa fondamentale promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Questo bando è specificamente rivolto ai Comuni e rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziato dall’Unione europea nell’ambito dell’iniziativa NextGenerationEU.
L’obiettivo è quello di sostenere il rinnovamento delle Pubbliche Amministrazioni locali, contribuendo all’attuazione della linea progettuale “Sviluppo di modelli organizzativi per il rafforzamento della capacità amministrativa delle comunità territoriali”.
Ambito e obiettivo dell’Avviso Risorse in Comune
L’Avviso si inquadra all’interno della Missione 1 (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo), Componente 1 (digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA), Investimento 2.3 “Competenze e capacità amministrativa”, e in particolare nel Sub-investimento 2.3.2 “Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro”.
L’obiettivo principale del Sub-investimento 2.3.2 è supportare e accompagnare le amministrazioni nel processo di adeguamento degli assetti organizzativi e di rafforzamento della capacità amministrativa, sviluppando la capacità di pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro.
L’iniziativa mira a promuovere la trasformazione amministrativa, organizzativa e digitale in corso, rendendo i Comuni più efficienti, attrattivi e in grado di rispondere prontamente alle sfide socio economiche.
L’iniziativa si sviluppa su tre direttrici principali:
1. Riqualificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, mirata a creare spazi dinamici, flessibili e funzionali che supportino la varietà di attività svolte quotidianamente, superando la concezione tradizionale dell’ufficio come spazio statico.
2. Sviluppo digitale e nuove tecnologie, finalizzata a potenziare l’efficienza informatica attraverso risorse hardware e software, facilitando la comunicazione tra i membri dei team e promuovendo metodi innovativi per la gestione delle informazioni, trasformando il modo in cui le organizzazioni gestiscono i propri asset.
3. Valorizzazione del capitale umano, attraverso il miglioramento dell’esperienza lavorativa e l’adozione di modelli organizzativi flessibili e dinamici, che consentano ai dipendenti, grazie a strumenti tecnologici adeguati, di lavorare anche al di fuori dell’ufficio, garantendo continuità operativa e sicurezza dei dati.
Dotazione finanziaria e soggetti ammissibili
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso Risorse in Comune è pari a 100.000.000 euro, a valere sulle risorse PNRR.
Il finanziamento riconosciuto per singolo comune aderente non sarà inferiore a 30.000 euro (IVA inclusa) e non superiore a 270.000 euro (IVA inclusa).
Chi può partecipare?
Sono ammessi a finanziamento tutti i Comuni che soddisfano il seguente requisito demografico:
– Avere una popolazione residente compresa tra i 5.000 e i 25.000 abitanti. come certificata dal servizio anagrafe alla data 31 dicembre 2024.
I Comuni ammissibili possono aderire esclusivamente in forma singola ed è consentito inviare una sola domanda di partecipazione.
Criteri di assegnazione delle risorse
Per promuovere l’equità territoriale è previsto che una quota pari ad almeno il 40% della dotazione finanziaria venga destinata ai Comuni delle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
La dotazione finanziaria è ripartita secondo quattro fasce demografiche, determinate in base al numero di abitanti certificati al 31 dicembre 2024:
- Fascia 1: Comuni con popolazione residente tra 5.000 e 10.000 abitanti.
- Fascia 2: Comuni con popolazione residente tra 10.001 e 15.000 abitanti.
- Fascia 3: Comuni con popolazione residente tra 15.001 e 20.000 abitanti.
- Fascia 4: Comuni con popolazione residente tra 20.001 e 25.000 abitanti.
Tutti i Comuni nella stessa fascia dispongono di un budget massimo di pari entità, nel rispetto della riserva per il Mezzogiorno.
Interventi finanziabili e modalità di acquisto
Il finanziamento è finalizzato all’acquisto di beni e servizi sul Catalogo “MePA” (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), tramite il portale Acquistinretepa.
Gli acquisti devono essere effettuati con procedura di Acquisto da Catalogo (ordine diretto).
Si raccomanda, in particolare, di individuare almeno una categoria merceologica per ciascuna delle tre direttrici progettuali.
Le 9 categorie merceologiche, coerenti con le tre direttrici, sono:
1. Riqualificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro:
- Arredi per ufficio e complementi d’arredo (scrivanie, sedie per ufficio ecc)
- Dispositivi e sistemi di comunicazione
- Fotografia, ottica, audio e video (cuffie, videoproiettori, ecc)
2. Sviluppo digitale e nuove tecnologie:
- Licenze software-Mepa Beni
- Macchine per ufficio
- Firma elettronica qualificata – servizi (servizi di certificazione della firma digitale e rinnovi).
- Servizi di print management, digitalizzazione e gestione documentale – Mepa – Servizi (ad esempio servizi di digitalizzazione, dematerializzazione dei documenti e servizio di conservazione digitale).
- Licenze software-Mepa Servizi
3. Valorizzazione del capitale umano:
- PC, periferiche e accessori – Mrps Beni (monitori, computer, notebook elettronici, ecc)
Proposta di investimento strategico: UrbisMap Premium PA
I fondi stanziati dall’Avviso Risorse in Comune offrono ai Comuni l’opportunità di effettuare investimenti strategici a costo zero.
In questo contesto, l’acquisto fi UrbisMap Premium PA si configura come una scelta ottimale e perfettamente coerente con gli obiettivi specifici dell’Avviso.
Vediamo come e perché:
1. Coerenza con la direttrice “Sviluppo digitale e nuove tecnologie”
Il bando finanzia l’acquisto di software innovativi per la gestione delle informazioni. UrbisMap è esattamente questo: un software per la gestione del territorio che permette di digitalizzare e centralizzare tutti gli strumenti urbanistici.
L’investimento in UrbisMap:
- massimizza l’efficienza informatica
- semplifica e velocizza la consultazione di dati complessi
- automatizza la generazione di report e analisi
L’acquisto di UrbisMap Premium PA rientra specificamente nelle seguenti categorie merceologiche ammesse dal bando, relative allo sviluppo digitale:
- Licenze software – Mepa Beni: per l’accesso alla piattaforma, rientrando nella sottocategoria “software”.
- Servizi di print management, digitalizzazione e gestione documentale – Mepa (Servizi): UrbisMap offre servizi essenziali di digitalizzazione dei piani cartacei e gestione documentale, permettendo di superare gli archivi cartacei.
2. Coerenza con la direttrice “Valorizzazione del capitale umano”
Il Geoportale UrbisMap supporta pienamente la valorizzazione del capitale umano e l’abilitazione del lavoro agile, un punto focale della terza direttrice.
Essendo una piattaforma in cloud, UrbisMap è accessibile da qualsiasi luogo e dispositivo, questo consente al personale comunale di lavorare in modo efficiente anche da remoto, adottando modelli organizzativi flessibili e dinamici, garantendo allo stesso tempo continuità operativa e sicurezza dei dati.
Requisito di acquisto sul MePA
UrbisMap Premium PA è già presente e acquistabile sul MePA ed è pronto per un ordine diretto, come richiesto dalle modalità operative dell’Avviso. Ciò rende l’investimento immediatamente ammissibile e utilizzabile tramite i fondi PNRR.
Considerando che il budget a disposizione per il singolo Comune parte da un minimo di 30.000 euro, è consigliabile effettuare un investimento strategico e massimizzare l’uso dei fondi. Invece di una spesa annuale, il Comune può attivare un abbonamento triennale a UrbisMap, garantendo così tre anni di servizio, supporto e aggiornamenti coperti interamente dal finanziamento PNRR.
Termini e modalità di partecipazione
I comuni interessati devono presentare la domanda di ammissione al finanziamento entro il 10 dicembre 2025, a pena di irricevibilità.
Le domande devono essere compilate e trasmesse esclusivamente per via telematica, vediamo come:
– Accesso alla piattaforma: l’Ente deve prima registrarsi e poi accedere alla sezione “Risorse in Comune” del Portale Lavoro Pubblico.
– Compilazione e sottoscrizione: il modulo, strutturato conformemente all’Allegato 1, deve essere sottoscritto digitalmente dal Legale rappresentate del Comune o da un suo delegato.
– Dichiarazioni di impegno: la domanda deve includere dichiarazioni di impegno essenziali per l’ammissibilità, tra cui la conformità dell’acquisto alle categorie merceologiche definite, l’impegno a effettuare l’acquisto entro il 20 febbraio 2026, il rispetto del principio di non doppio finanziamento, il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e la coerenza con i principi trasversali del PNRR.
Documenti necessari da allegare
I Comuni devono necessariamente allegare alla domanda i seguenti documenti, firmati digitalmente:
– Certificazione dei dati anagrafici della popolazione residente, con validità al 31 dicembre 2024.
– Dichiarazione sull’insussistenza di situazioni di conflitto di interessi del titolare effettivo (Allegato n.4).
– Eventuale delega, firmata digitalmente dal Legale rappresentante, in caso di sottoscrizione della domanda da parte di un soggetto delegato.
I documenti devono essere caricati in formato PDF con firma digitale apposta in modalità PAdES.
Modalità di acquisto e scadenze principali
Una volta ammessi a finanziamento e acquisito il CUP (Codice Unico di Progetto), i Comuni assumono il ruolo di Soggetti Attuatori.
Gli acquisti di beni e servizi sul MePa devono essere effettuati nell’arco temporale intercorrente tra il 20 gennaio e il 20 febbraio 2026.
Il mancato completamento degli acquisti entro il 20 febbraio 2026 può portare a ritardi attuativi e costituisce motivo di revoca del finanziamento.
Quest’ultimo viene erogato a costo reale sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate, nel limite massimo dell’importo assegnato.
Collegamenti e documenti utili per la partecipazione
–Portale Lavoro Pubblico, per la presentazione telematica della domanda .
–Portale Acquistinretepa, per effettuare gli acquisti tramite MePA .
-Guida alla compilazione della domanda
-Dichiarazione conflitto di interessi
-Mappatura dei fabbisogni di acquisto dei Comuni
-Schede tecniche di catalogo relative ai beni e servizi
-Facsimile di domanda di partecipazione
Recap scadenze fondamentali
Termine di presentazione domande: 10 dicembre 2025.
Periodo per gli acquisti (MePA): tra il 20 gennaio e il 20 febbraio 2026.
In sintesi, l’Avviso Risorse in Comune offre ai Comuni, che agiscono come soggetti attuatori, un meccanismo chiaro per la trasformazione digitale, sfruttando le risorse europee per modernizzare infrastrutture, strumenti competenze del personale, portando l’amministrazione pubblica nell’era di NextGenerationEU.
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