Archivio per categoria: Digitalizzazione

PA e UrbisMap: riordino e identificazione delle proprietà comunali

La gestione efficiente del patrimonio immobiliare comunale è una sfida cruciale per le Pubbliche Amministrazioni. Una corretta identificazione delle proprietà comunali non solo consente un riordino efficace delle titolarità e delle proprietà, ma contribuisce anche a una migliore pianificazione urbanistica e a un utilizzo ottimale delle risorse pubbliche.

In questo contesto, UrbisMap si presenta come uno strumento innovativo e fondamentale per supportare le Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell‘analisi del proprio patrimonio immobiliare.

L’importanza del riordino delle proprietà comunali

In molte amministrazioni locali, soprattutto nei contesti urbani più complessi, il patrimonio pubblico è frammentato e spesso non ben documentato. L‘identificazione delle proprietà comunali, infatti, è un processo che richiede l’incrocio di numerosi dati catastali, legali, topografici e storici.

La mancanza di un riordino efficiente può causare problemi di gestione, sovrapposizione di titolarità, difficoltà nella rendicontazione e nella valutazione delle risorse e, infine, ostacolare l’implementazione di politiche urbanistiche, sociali ed economiche efficaci.

Il riordino delle proprietà comunali è quindi fondamentale per:

  • Ottimizzare l’uso del patrimonio pubblico: identificare quali beni sono inutilizzati o sottoutilizzati per pianificare al meglio interventi di valorizzazione o dismissione.
  • Rendere trasparente la gestione del patrimonio: una mappa chiara delle proprietà comunali consente una gestione più trasparente e rende più facile la rendicontazione pubblica.
  • Supportare la pianificazione territoriale: avere un quadro completo del patrimonio consente di integrare meglio gli immobili pubblici nei progetti di sviluppo urbano, ricostruzione o riqualificazione.

Come UrbisMap supporta il riordino delle proprietà comunali

UrbisMap grazie alle sue funzionalità avanzate di mappatura e gestione dei dati urbanistici, si configura come un prezioso alleato per le Pubbliche Amministrazioni nel processo di riordino delle proprietà comunali.

Il Geoportale permette di raccogliere, visualizzare, analizzare e gestire tutte le informazioni relative agli immobili di proprietà del Comune, utilizzando dati urbanistici aggiornati e informazioni come il catasto, le pratiche edilizie e le normative urbanistiche.

Ecco come UrbisMap può essere utilizzato nella gestione delle proprietà comunali:

  1. Mappatura delle proprietà comunali
    UrbisMap consente di visualizzare su mappa tutte le proprietà comunali, incluse aree verdi, enti pubblici, terreni agricoli, strutture sportive e altro ancora.
  2. Consultazione rapida e intuitiva dei dati catastali
    UrbisMap è in grado di integrare informazioni catastali e relative agli immobili per fornire una visione completa e aggiornata delle titolarità dei beni. I professionisti e gli amministratori possono quindi facilmente accedere ai dati catastali, come i confini dei terreni e le caratteristiche legali degli immobili. L’integrazione di questi dati in un’unica piattaforma, rende il processo di riordino delle proprietà più efficiente, evitando errori e confusioni dovuti a informazioni frammentate.
  3. Analisi e gestione delle proprietà
    UrbisMap mette a disposizione strumenti avanzati per l’analisi territoriale che permettono di identificare quali beni sono sottoutilizzati, dismessi o in stato di degrado. L’analisi territoriale consente di individuare, ad esempio, aree verdi inutilizzate o edifici comunali che potrebbero essere valorizzati attraverso interventi di riqualificazione, affitto o vendita. Inoltre, il webgis permette di calcolare le dimensioni della proprietà, i confini e le eventuali sovrapposizioni con altri terreni, identificando eventuali discrepanze o conflitti tra le titolarità.
  4. Gestione delle pratiche amministrative
    Una delle funzionalità chiave di UrbisMap è la gestione delle pratiche amministrative legate agli immobili. Ogni proprietà può essere associata a specifici documenti (ad esempio pratiche edilizie, permessi di costruire, atti di proprietà) e monitorata lungo tutto il ciclo di vita del bene. Questo permette una gestione documentale più fluida e sicura, riducendo il rischio di errori burocratici e ritardi nelle operazioni amministrative.
  5. Condivisione dei dati e trasparenza
    Un aspetto fondamentale del riordino delle proprietà è la trasparenza nei confronti dei cittadini.
    Grazie a UrbisMap le amministrazioni possono condividere e rendere consultabile il patrimonio comunale e le informazioni ad esso associate. In questo modo, i cittadini possono facilmente consultare la situazione delle proprietà comunali e avere un quadro chiaro delle politiche di gestione del territorio.

I benefici per la Pubblica Amministrazione

L’utilizzo di UrbisMap consente alle PA di ottenere numerosi vantaggi concreti, tra cui:

Riduzione dei tempi e dei costi legati alla gestione e alla verifica delle proprietà comunali.

Maggiore accuratezza nell’identificazione delle titolarità grazie all’integrazione nella medesima piattaforma di fonti ufficiali.

Miglioramento della pianificazione urbanistica.

Il riordino delle titolarità e delle proprietà comunali è un’attività fondamentale per garantire una gestione efficiente, trasparente e moderna del patrimonio pubblico.

Strumenti come UrbisMap offrono alle Pubbliche Amministrazioni la possibilità di ottimizzare questa gestione attraverso l’integrazione dei dati urbanistici e l’uso di tecnologie avanzate di mappatura e analisi.

Utilizzando piattaforme come UrbisMap, i liberi professionisti coinvolti nella gestione del patrimonio comunale, come urbanisti, architetti e geometri possono operare con maggiore precisione, rapidità e trasparenza, migliorando la qualità dei servizi e delle decisioni amministrative.

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Pubblica Amministrazione e UrbisMap: verifica dei terreni edificabili soggetti a IMU

La Pubblica Amministrazione è da sempre uno degli attori principali nella gestione del territorio, sia sotto l’aspetto normativo che sotto quello fiscale. 

Un aspetto fondamentale riguarda la corretta gestione e verifica dei terreni edificabili, in quanto la loro classificazione incide non solo sulla pianificazione urbanistica, ma anche sulla tassazione degli stessi. 

Tra le principali imposte che gravano su queste aree c’è l’IMU (Imposta Municipale Unica), che si applica anche ai terreni edificabili. In tale contesto, uno strumento come il Geoportale UrbisMap, assume un ruolo sempre più centrale nella verifica della destinazione d’uso dei terreni e nella corretta applicazione dell’IMU.

La gestione del territorio e l’IMU

L’ IMU è un’imposta che grava su immobili e terreni, con diverse tipologie di aliquote applicabili a seconda della destinazione d’uso. In particolare, i terreni agricoli non sono soggetti a IMU, ma quelli edificabili lo sono, e la loro classificazione rappresenta un compito di fondamentale importanza per le amministrazioni locali.

Un terreno edificabile, ai sensi della normativa fiscale, è un’area che, secondo il piano regolatore del comune, ha la possibilità di essere trasformata in un’area edificabile, ovvero destinata alla realizzazione di edifici o infrastrutture. 

Da cosa può dipendere?

-Dalla zona in cui si trova;

-Dal suo piano urbanistico;

-Dal grado di edificabilità definito dal comune.

L’importanza della verifica della destinazione urbanistica

Per applicare correttamente l’IMU, le amministrazioni devono essere in grado di verificare la destinazione urbanistica di ogni singolo terreno. Ciò implica una costante attività di monitoraggio e aggiornamento delle informazioni relative ai terreni, poiché eventuali cambiamenti nella destinazione d’uso o nelle normative locali possono influire direttamente sull’applicazione dell’imposta.

In passato, questa verifica era un processo lungo e laborioso, spesso basato su documentazione cartacea o su registrazioni manuali.

Oggi, grazie all’uso delle tecnologie digitali, come il webgis UrbisMap, la Pubblica Amministrazione ha la possibilità di semplificare e velocizzare questo processo. 

UrbisMap: un supporto per la PA

UrbisMap è una piattaforma digitale che, tra le altre cose, consente alle amministrazioni comunali di mappare e monitorare in tempo reale la situazione urbanistica del territorio.

Grazie al Geoportale i tecnici comunali possono verificare, facilmente e in pochi click, la destinazione urbanistica di un terreno, consultare gli aggiornamenti relativi al piano regolatore (e in generale tutta la normativa) e determinare se un’area è suscettibile di edificabilità.

L’adozione di UrbisMap, quindi, semplifica notevolmente la gestione della verifica dei terreni edificabili e consente una maggiore precisione nell’applicazione dell’IMU.

Le informazioni sono facilmente accessibili, sempre aggiornate e le amministrazioni locali possono disporre di una mappa chiara e completa dei terreni soggetti a tassazione.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione nella verifica dei terreni edificabili e nella gestione dell’IMU

La Pubblica Amministrazione, nell’ambito della gestione dell’IMU, ha il compito di garantire che tutti i terreni edificabili vengano correttamente individuati e tassati.

Questo richiede un lavoro di aggiornamento costante dei dati, in modo che le modifiche urbanistiche siano tempestivamente riflesse nel catasto e nel sistema fiscale.

La trasparenza e l’efficienza nella gestione di queste informazioni è fondamentale per evitare errori di classificazione, che potrebbero portare a situazioni di sotto tassazione o, al contrario, a un’esagerata imposizione fiscale su terreni che non dovrebbero essere considerati edificabili.

UrbisMap e i vantaggi per la PA

UrbisMap offre diversi vantaggi alla Pubblica Amministrazione, tra cui:

  1. Efficienza operativa: essendo digitalizzate e raccolte in un’unica piattaforma, l’accesso alle informazioni è rapido e facile, questo permette di ridurre il carico di lavoro degli operatori comunali.
  2. Accuratezza dei dati: UrbisMap permette di avere dati aggiornati in tempo reale, con la possibilità di visualizzare informazioni dettagliate sui terreni e le loro caratteristiche urbanistiche.
  3. Semplificazione delle verifiche fiscali: la connessione tra le informazioni urbanistiche presenti sul Geoportale e quelle fiscali, permette di verificare rapidamente la suscettibilità edificatoria di un terreno, semplificando l’applicazione dell’IMU.
  4. Trasparenza: gli strumenti di UrbisMap offrono una visione chiara e trasparente delle informazioni, consultabili autonomamente anche dai cittadini.

L’evoluzione tecnologica offre opportunità concrete per migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione nella gestione del territorio e della fiscalità.

Piattaforme come Urbismap rappresentano un’innovazione fondamentale per la verifica dei terreni edificabili assoggettabili all’IMU, semplificando il processo di aggiornamento dei dati, migliorando la precisione nella gestione fiscale e garantendo una maggiore trasparenza nella relazione tra PA e cittadini.

In un contesto di crescente digitalizzazione, queste soluzioni si rivelano strumenti indispensabili per una gestione moderna ed efficiente del territorio.

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Le città del futuro: gli sviluppi urbani da seguire nel 2025

Perché il 2025 è l’anno giusto per migliorare la tua strategia urbanistica e il ruolo di UrbisMap

Il 2025 sarà un anno cruciale per gli sviluppi urbani: con l’aumento della popolazione nelle città e la crescente pressione per affrontare sfide come il cambiamento climatico e l’accessibilità, le città stanno evolvendo rapidamente. Tuttavia, questa complessità offre anche straordinarie opportunità per innovare e ripensare le città, rendendole più vivibili, sostenibili e connesse.

Quali sono le principali tendenze che guideranno questa trasformazione? Quali sfide e opportunità attendono le amministrazioni pubbliche? Vediamole insieme!

Le principali sfide della pianificazione urbanistica nel 2025

Cambiamento climatico e resilienza urbana

Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai sotto gli occhi di tutti: eventi climatici estremi, inondazioni, ondate di calore e siccità. Le città sono in prima linea nell’affrontare queste sfide e devono adottare infrastrutture resilienti e strategie innovative per proteggere cittadini e risorse.

Crescita della popolazione urbana

Entro il 2030, oltre il 60% della popolazione mondiale vivrà in città. Questa urbanizzazione crescente implica una forte pressione su alloggi, trasporti e servizi pubblici. È fondamentale espandere e gestire le infrastrutture in modo scalabile e sostenibile per garantire l’efficienza e l’equità.

Complessità normativa e burocratica

Le normative urbanistiche spesso non riescono a tenere il passo con l’innovazione tecnologica e le esigenze moderne. Per migliorare la pianificazione urbanistica, è essenziale semplificare i processi decisionali e adottare politiche flessibili che possano rispondere rapidamente alle nuove sfide.

Innovazione tecnologica e inclusività

L’introduzione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, GIS e droni offre soluzioni per ottimizzare la gestione urbana. Tuttavia, è essenziale che queste innovazioni siano integrate in modo strategico e accessibile, garantendo che nessuno venga lasciato indietro.

5 sviluppi urbani da seguire nel 2025

1. Mobilità urbana multimodale e integrata

Le città del 2025 investiranno sempre più in soluzioni di mobilità integrata, combinando mezzi pubblici, micromobilità (biciclette e monopattini elettrici), car sharing e trasporti autonomi. Questo approccio mira a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza degli spostamenti e offrire soluzioni accessibili e inclusive.

2. Sostenibilità e città a impatto zero

La neutralità climatica è una priorità per le città del futuro. Le strategie adottate includono tetti verdi, infrastrutture resilienti e iniziative di “città spugna” per la gestione delle acque piovane.

Un esempio concreto è Parigi, con il suo piano “15 minuti”, che punta a rendere tutti i servizi principali accessibili senza l’uso dell’auto.

3. Intelligenza artificiale e Big Data

L’AI e i Big Data sono sempre più centrali nella pianificazione urbanistica. Questi strumenti permettono di ottimizzare il traffico, identificare pattern comportamentali e migliorare la sicurezza e la viabilità.

Città come Singapore utilizzano l’AI per monitorare in tempo reale le risorse e gestire le infrastrutture in modo efficiente.

4. Rigenerazione urbana e adattamento al cambiamento climatico

Le città stanno reinventando gli spazi esistenti per adattarsi ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità della vita. I progetti includono la riqualificazione di aree industriali abbandonate e la creazione di quartieri energeticamente autosufficienti, contribuendo a un futuro urbano più resiliente.

5. Inclusività e partecipazione digitale

Le tecnologie digitali stanno democratizzando il processo decisionale urbano, coinvolgendo i cittadini attraverso piattaforme di urbanistica partecipativa. Progetti come il miglioramento dell’accessibilità per persone con disabilità o esigenze specifiche rafforzano l’inclusività delle città. Un esempio è Barcellona che, attraverso il progetto Decidim, raccoglie le idee della comunità per pianificare i progetti urbani.

Il ruolo di UrbisMap

Noi di UrbisMap crediamo che la tecnologia possa essere il motore del cambiamento. La nostra piattaforma offre soluzioni avanzate per supportare la Pubblica Amministrazione nella pianificazione urbanistica:

  • Mappatura e analisi geospaziale: identificare aree critiche e pianificare interventi mirati.
  • Simulazioni predittive: testare scenari urbani e prendere decisioni informate.
  • Integrazione collaborativa: facilitare la condivisione di dati e progetti tra amministrazioni, professionisti e cittadini.

In questo senso UrbisMap si impegna a facilitare la comunicazione tra amministrazioni e cittadini attraverso il Geoportale e la condivisione dei dati.

UrbisMap integra inoltre tecnologie per rendere i processi decisionali più efficienti e trasparenti, trasformando le sfide in opportunità e creando città più adattabili e inclusive.

Perché il 2025 è l’anno giusto per migliorare la tua strategia urbanistica

Con l’accelerazione delle sfide globali e l’emergere di nuove opportunità tecnologiche, il 2025 rappresenta un punto di svolta per le città. Le amministrazioni che sapranno integrare mobilità innovativa, sostenibilità, intelligenza artificiale, rigenerazione urbana e inclusività avranno un vantaggio competitivo nel creare spazi urbani migliori per tutti.

UrbisMap si pone come un alleato fondamentale per affrontare queste trasformazioni e guidare il cambiamento, mettendo a disposizione strumenti di analisi avanzati e supportando città e professionisti nella creazione di un futuro urbano più sostenibile e intelligente.

Vuoi preparare la tua amministrazione alle sfide del 2025?
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ASITA 2024: Conferenza Nazionale di Geomatica e informazione geografica, ci vediamo a Padova!

La Conferenza Nazionale ASITA 2024 è alle porte! 

Si tratta del più importante appuntamento italiano dedicato alla geomatica, che quest’anno si terrà dal 9 al 13 dicembre 2024, nella città di Padova. Con un programma ricco e innovativo, l’evento rappresenta un’opportunità unica per professionisti, ricercatori e appassionati del settore. 

ASITA mira a promuovere il confronto tra professionisti, accademici, istituzioni pubbliche e private sui temi della geomatica, incentivando il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni innovative per:

  • La gestione del territorio
  • L’ambiente urbano e naturale
  • Le infrastrutture e i beni culturali

La conferenza si propone anche come piattaforma per delineare le “best practices” utili a rispondere alle esigenze del settore, creando sinergie tra ricerca e applicazioni pratiche.

La partecipazione all’evento è gratuita, ideale per chiunque voglia conoscere o approfondire le potenzialità della geomatica. 

NB: È necessario iscriversi per poter accedere alla conferenza: Registrati subito!

Puoi consultare il programma definitivo della Conferenza a questo link!

Programma e attività ASITA 2024: sessioni plenarie, sessioni parallele, workshop e esposizioni

Il programma di ASITA 2024 si estende su cinque giorni, con una ricca agenda di sessioni plenarie, parallele, workshop e spazi espositivi.

Sessioni Plenarie

Queste sessioni riuniscono esperti di alto livello per discutere tendenze e innovazioni tecnologiche. Un esempio è la sessione dedicata alle GeoAI, che esplora l’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi e la gestione dei dati geospaziali.

Sessioni Parallele 

Ogni giornata include una serie di sessioni parallele suddivise per temi: telerilevamento e fotogrammetria, beni culturali, GIS e analisi spaziale, agricoltura e foreste.

Esposizione

Dal 10 al 12 dicembre sarà accessibile, sempre gratuitamente, l’area EXPO di ASITA, che si terrà presso l’Agorà del centro Culturale Altinate San Gaetano.

L’area ospiterà stand di aziende e partner tecnologici, tra i quali UrbisMap, che sarà presente con il suo team allo stand n.19, offrendo opportunità di networking e dimostrazioni personalizzate.

Passa a trovarci, sarà un’occasione ideale di incontro e confronto! Se vorrai saremo felici di raccontarti e mostrarti il nostro Geoportale e discutere con te delle tecnologie per il territorio e l’ambiente. 

Workshop di UrbisMap ad ASITA 2024

La Conferenza ospiterà numerosi workshop organizzati per mostrare applicazioni specifiche. In qualità di sponsor ufficiale, anche UrbisMap terrà il suo ad ASITA.

Quando:

-10 dicembre 2024

Ora:

-dalle ore 16:30 alle ore 17:30

Dove:

-Centro Culturale Altinate San Gaetano, Spazio 35.

Vi riportiamo qui sotto il programma completo del workshop: 

URBISMAP: IL WEBGIS COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE PROFESSIONALE

1. UrbisMap: il Geoportale alla portata di tutti

L’evoluzione di UrbisMap: da startup e PMI innovativa.

Presentazione del webgis urbismap.com: introduzione al geoportale e dimostrazione delle sue funzionalità chiave (visualizzazione di dati, mappe e strumenti avanzati).

Nuove sfide e opportunità con l’intelligenza artificiale: presentazione di nuovi progetti in fase di sviluppo per integrare in UrbisMap la tecnologia AI favorendo l’automazione e l’analisi predittiva dei dati.

Relatori: Ing. Enrico Craboledda

Durata: 20 minuti

2.UrbisMap come strumento di semplificazione professionale bilaterale: per la Pubblica Amministrazione e per il privato

Benefici e digitalizzazione dei processi nella PA e nel settore tecnico privato: l’accessibilità ai dati, mappe e strumenti avanzati per un utilizzo professionale efficace.

Relatori: Ing. Enrico Craboledda

Durata: 15 minuti

3.UrbisMap partner di ENEA – Progetto PoC: Urban Photo Twin

Presentazione del progetto Urban Photo Twin: il catasto fotovoltaico ENEA in UrbisMap

Relatori: Dott.ssa Grazia Fattoruso

Durata: 15 minuti

4. Chiusura e discussione finale

Spazio per domande e scambio di idee

Durata: 10 minuti

Puoi trovare maggiori informazioni sul workshop qui.

ASITA 2024 non è dunque solo un evento tecnico, ma un punto di incontro per delineare il futuro del settore geospaziale, coniugando ricerca e applicazioni pratiche per rispondere alle sfide globali.

Non perdere l’occasione di partecipare alla Conferenza, ti aspettiamo a Padova dal 9 al 13 dicembre!

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Settore tributi: il servizio di UrbisMap per le Pubbliche Amministrazioni – Alcuni casi di personalizzazione del servizio

Il servizio tributi di UrbisMap nasce e si impegna a supportare le amministrazioni locali nella gestione efficace e semplificata delle informazioni e dei dati relativi alla fiscalità territoriale. 

Questo modulo si inserisce nella gamma di strumenti di UrbisMap pensata per facilitare le attività delle Pubbliche Amministrazioni in diversi ambiti della gestione urbana e territoriale.

Oggi vogliamo porre l’attenzione sull’importanza e sull’urgenza di creare dei sistemi digitalizzati che facilitino la gestione delle entrate tributarie per un maggiore controllo e una maggiore velocità della gestione.

Come già accennato in questo precedente articolo, il servizio tributi di UrbisMap è pensato per essere adattato alle richieste delle amministrazioni in modo da soddisfare le esigenze di ogni Ente.

Vediamo l’applicazione pratica della personalizzazione del servizio tributi di UrbisMap

Un comune, in collaborazione con il nostro team, prende la decisione di migliorare la gestione dei tributi locali. Il Comune preso in analisi, ha già sviluppato il servizio di interoperabilità SUAPE e affidato la gestione dello sportello a UrbisMap. Il settore tributario del comune ha richiesto poi di personalizzare il sistema per rispondere meglio alle loro specifiche esigenze. Ecco come abbiamo affrontato il caso.

Le esigenze dell’ufficio tributi

Da tempo, il personale del settore finanziario del comune, aveva difficoltà a gestire in modo efficiente e puntuale le richieste legate agli oneri e ai tributi delle attività commerciali. I problemi principali erano:

  • Ridotta disponibilità di personale
  • Limitata specializzazione nell’uso degli strumenti digitali disponibili
  • Assenza di software capaci di fornire una lettura immediata e mirata dei dati necessari per il calcolo dei tributi

In particolare, il personale era costretto a consultare manualmente numerose pratiche nel portuale SUAPE alla ricerca di quelle interessate, come avvii, variazioni o cessazioni di attività. Questo processo ovviamente rallentava l’intero sistema e rendeva difficoltosa la raccolta tempestiva delle entrate tributarie.

La soluzione: personalizzazione del sistema

Per risolvere il problema, abbiamo implementato una personalizzazione dedicata esclusivamente agli operatori del settore tributi del comune. 

Questa implementazione consente di: 

  1. Filtrare le pratiche SUAPE: 
    -Il sistema mostra solo le pratiche rilevanti per il settore tributi, ovvero quelle relative all’avvio, variazione e cessazione di attività 
    -Gli utenti possono affinare ulteriormente la ricerca tramite filtri personalizzabili (nome, codice fiscale, partita IVA, arco temporale, ecc)
  2. Estrarre automaticamente i dati rilevanti:
    I moduli delle pratiche vengono analizzati per individuare informazioni utili, come la superficie commerciale, fondamentale per il calcolo della TARI.

Grazie a questa implementazione, gli operatori dell’ufficio tributi accedono rapidamente alla documentazione necessaria, accelerando le richieste di pagamento da parte delle attività commerciali e migliorando la gestione della liquidità.

Altri vantaggi introdotti

Controllo retroattivo:  il sistema consente di verificare e calcolare pratiche degli anni precedenti, effettuando un controllo approfondito per individuare eventuali tributi pendenti.

Notifiche automatiche: un sistema di allerta informa esclusivamente gli operatori abilitati dell’arrivo di nuove pratiche rilevanti, garantendo che nessuna documentazione venga trascurata. 

Grazie a questo sistema, i tecnici avranno sempre a portata di mano tutta la documentazione necessaria al calcolo dei tributi, velocizzando le operazioni di richiesta, il pagamento dei tributi da parte delle attività e aumentando di conseguenza la liquidità delle casse comunali. 

I benefici per la  Pubblica Amministrazione e i cittadini

Questa personalizzazione con il Geoportale UrbisMap ha permesso di semplificare i processi, migliorare la digitalizzazione e rendere più snello il lavoro amministrativo. Il risultato è un servizio più veloce e preciso, che non solo riduce i tempi di attesa per i cittadini ma migliora anche la percezione dell’efficienza burocratica, contribuendo a una qualità della vita migliore per l’intera comunità.

Il caso studio appena presentato dimostra come l’innovazione digitale e la personalizzazione dei servizi possano fare la differenza nella gestione quotidiana della Pubblica Amministrazione. 

Vuoi avere più informazioni sul servizio tributi di UrbisMap e sulle personalizzazioni disponibili per il tuo comune? Contattaci subito tramite il form sottostante!

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Servizio Tributi UrbisMap: la soluzione per la gestione semplificata della fiscalità locale

Il servizio tributi è un’unità fondamentale all’interno di un comune, nonché una delle più importanti. Questo servizio gioca un ruolo chiave nella gestione delle finanze pubbliche a livello locale, contribuendo al bilancio del comune e alla fornitura di servizi ai cittadini.

Viene da sé quindi l’importanza, ma anche l’urgenza, di creare dei sistemi digitalizzati che facilitino la gestione delle entrate tributarie, velocizzando inoltre la fase di controllo.

Il servizio Tributi di UrbisMap si impegna proprio in questo senso e nasce per supportare le amministrazioni locali nella gestione efficace e semplificata delle informazioni e dei dati relativi alla fiscalità territoriale. Questo modulo si inserisce nella gamma di strumenti di UrbisMap, pensata per facilitare le attività delle Pubbliche Amministrazioni in diversi ambiti della gestione urbana e territoriale.

Attualmente per il settore tributi, il Geoportale offre le attività di individuazione e calcolo, anche storico, delle aree edificabili o produttive e del loro valore, ottimizzando il processo di richiesta delle imposte.

Inoltre è attiva la possibilità far interoperare il modulo SUAPE con il settore tributi, personalizzando, appunto, il sistema che su UrbisMap attiva l’interoperabilità dello sportello SUAPE.

La personalizzazione, visibile solo agli operatori dell’ufficio tributi autorizzati, si basa sulla visualizzazione delle sole pratiche SUAPE di avvio, variazione e cessazione attività. Il filtro può essere ulteriormente personalizzato dall’utente tramite la maschera di ricerca (per nome, cognome, partita iva, codice fiscale, ecc) estrae automaticamente dai moduli della pratica le voci rilevanti per il calcolo dei tributi da parte dell’operatore, come la superficie commerciale sulla quale verrà poi calcolata la TARI.

Personalizza il tuo servizio tributi

Il servizio tributi di UrbisMap è pensato per essere adattato alle richieste delle amministrazioni, quindi, in base alle esigenze di ogni ente, è possibile personalizzare il servizio con:

Integrazione delle Banche Dati

Il servizio Tributi di UrbisMap permette di integrare e incrociare diverse banche dati comunali, come catasto, anagrafe, e documenti di pagamento, per ottenere una visione chiara e centralizzata del profilo contributivo dei cittadini.

Questa integrazione permette un’analisi più precisa e consente di identificare eventuali incongruenze, errori o mancate corrispondenze, riducendo le discrepanze tra dati fiscali e realtà territoriale.

Monitoraggio e visualizzazione su mappa dei pagamenti

UrbisMap offre la possibilità di monitorare e visualizzare su mappa lo stato dei pagamenti dei tributi locali, come IMU, TARI, TASI e altri tributi immobiliari e patrimoniali.

Grazie a strumenti di analisi avanzata, il servizio consente di verificare lo stato dei pagamenti, georeferenziati su mappa, facilitando il lavoro di controllo e di verifica rispetto alle scadenze tributarie e prevenendo situazioni di evasione.

Georeferenziazione e visualizzazione

Uno degli aspetti più innovativi del servizio è la possibilità di visualizzare geograficamente i dati tributari. Attraverso la mappatura e la georeferenziazione dei beni e degli immobili, l’amministrazione può visualizzare le informazioni in modo intuitivo e immediato.

Questa rappresentazione su mappa consente di individuare, ad esempio, aree di interesse o zone con una distribuzione particolare di contribuenti, facilitando analisi e piani d’azione.

Automazione dei processi amministrativi

Grazie alle sue funzionalità, UrbisMap permette di automatizzare alcune fasi del processo amministrativo, come la notifica delle scadenze e la generazione di report periodici sui pagamenti.

Questa automazione consente di risparmiare tempo e risorse, permettendo al personale di semplificare la gestione e il monitoraggio dei tributi.

Accessibilità e sicurezza dei dati

Il servizio è accessibile da diverse piattaforme, garantendo al personale autorizzato di accedere in qualsiasi momento alle informazioni. Inoltre, è progettato con elevati standard di sicurezza per garantire la protezione dei dati sensibili.

L’accesso ai dati è regolato da controlli di autenticazione e autorizzazione, così da assicurare che solo il personale autorizzato possa visualizzare o modificare le informazioni tributarie.

Personalizzazione e reportistica

UrbisMap permette di personalizzare i report in base alle esigenze specifiche dell’amministrazione, offrendo una reportistica dettagliata e flessibile per ogni tipo di tributo.

I report possono includere informazioni utili per la pianificazione finanziaria e per le analisi economiche, supportando le decisioni dell’amministrazione con dati affidabili.

In sintesi

Il servizio tributi di UrbisMap è un alleato strategico per le Pubbliche Amministrazioni nella gestione della fiscalità locale, che consente di ottimizzare i processi di riscossione, ridurre l’evasione e migliorare la trasparenza delle informazioni. Con l’aiuto della georeferenziazione e delle funzionalità di automazione, questo strumento può realmente semplificare la gestione del territorio e fornire un importante supporto alla pianificazione urbana e fiscale.

Vuoi avere più informazioni sul servizio tributi di UrbisMap? Contattaci subito tramite il form sottostante!

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UrbisMap per l’Assemblea annuale ANCI 2024: ci vediamo a Torino!

Manca poco più di 1 mese all’Assemblea Annuale ANCI 2024. Si tratta della 41° edizione, che quest’anno sarà ospitata a Torino dal 20 al 22 novembre presso il Centro Congressi Lingotto. 

Il Tema

Il tema dell’Assemblea Annuale ANCI 2024 è “Facciamo l’Italia, giorno dopo giorno”, un richiamo all’importante ruolo quotidiano dei Comuni nella gestione delle sfide del Paese.

Durante i tre giorni di Assemblea, amministratori locali, rappresentanti governativi, esperti e aziende si confronteranno su temi centrali come le politiche urbane, la sostenibilità, il welfare, l’innovazione tecnologica e i servizi pubblici.

Congresso Nazionale ANCI

Il 20 novembre, a dare il via alla 41° Assemblea Nazionale ANCI, sarà la XX Assemblea Congressuale, momento particolarmente rilevante dedicato all’elezione del nuovo Presidente dell’ANCI.

Cos’è l’ANCI?

L’ANCI è l’Associazione Nazionale Comuni Italiani: si tratta di un’associazione volontaria e senza scopo di lucro nata nel 1901, che si occupa di svolgere differenti funzioni, ma con un unico obiettivo: rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organismi comunitari e ogni altra istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale.

All’Associazione aderiscono oltre 7 mila comuni italiani che, nella loro globalità, rappresentano circa il 95% della popolazione.

Le funzioni svolte dall’ANCI sono differenti, tra cui:

  • rappresentare gli interessi di coloro che hanno aderito;
  • promuovere lo studio dei problemi che interessano i suoi associati;
  • verificare i possibili problemi che riguardano ogni materia inerente alla Pubblica Amministrazione;
  • intervenire in ogni sede istituzionale in cui si discutono gli interessi delle autonomie locali;
  • assistere gli associati;
  • promuovere l’educazione civica dei cittadini;
  • promuovere le relazioni internazionali dei suoi associati.

Tra le altre cose, come anticipato, l’ANCI organizza ogni anno eventi a carattere nazionale, primo fra tutti l’Assemblea nazionale dell’Associazione stessa che coinvolge sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, per discutere dei principali temi d’interesse e di attualità legati ai Comuni da ogni punto di vista: amministrativo, finanziario, urbanistico, sociale, sostenibilità, etc.

Torino e ANCI 2024

Torino è stata selezionata come città ospitante dell’edizione ANCI 2024, dopo la conclusione della 40° Assemblea a Genova. La città si prepara a coinvolgere tutta la sua comunità con l’obiettivo di mettere in luce il suo patrimonio culturale, innovativo e sostenibile. L’evento prevede la partecipazione di sindaci e amministratori da tutta Italia, per questo motivo ANCI Piemonte ha lanciato l’iniziativa Casa Comune per offrire la massima ospitalità ai Comuni.

Casa Comune

Casa Comune è l’iniziativa di ANCI Piemonte, in collaborazione con la città di Torino, per ospitare i sindaci della 41° Assemblea Annuale ANCI. 

In cosa consiste? L’obiettivo è quello di alimentare la nascita di rapporti e relazioni tra enti locali con esperienze diverse, favorendo così il coinvolgimento dell’intero territorio piemontese. 

Nel pratico, l’iniziativa Casa Comune, prevede che i Comuni piemontesi si facciano carico dei Comuni ospiti nel periodo di tempo compreso tra il 22 e il 24 novembre, valorizzando il territorio e facilitando, dove necessario, il contatto con le strutture ricettive.

ANCIexpo

ANCIexpo è un luogo d’incontro privilegiato per favorire sinergie tra pubblico e privato e supportare l’innovazione nei Comuni italiani.

Si tratta di un’area espositiva collegata all’Assemblea ANCI, uno spazio dedicato al networking e allo scambio tra enti locali, aziende pubbliche e private. 

Durante l’Assemblea, ANCIexpo funziona quindi come spazio per la presentazione di soluzioni innovative, tecnologiche e servizi utili alla gestione e allo sviluppo dei Comuni italiani.

Qui le aziende partecipanti, tra cui quelle specializzate in tecnologie per la Pubblica Amministrazione, sostenibilità e servizi digitali, come UrbisMap, possono esporre le loro soluzioni e servizi, interagendo direttamente con sindaci e amministratori pubblici.

UrbisMap per ANCI 2024

UrbisMap è una delle aziende espositrici che parteciperà all’Assemblea ANCI 2024 per proporre i suoi servizi e le sue soluzioni dedicate alla Pubblica Amministrazione.

Sarà l’occasione perfetta per incontrarci di persona! Passa a trovarci presso il nostro stand n.193 del Padiglione 3: avremo modo di mostrarti come il nostro webgis può rendere più efficiente la gestione del territorio e migliorare la pianificazione urbana, a vantaggio delle Pubbliche Amministrazioni.

In particolare, grazie al webgis UrbisMap avrai:

-una gestione territoriale efficiente ed informata;

-accesso rapido a informazioni georeferenziate;

-una significativa semplificazione delle procedure;

-maggiore trasparenza delle informazioni, favorendo anche la partecipazione attiva dei cittadini;

-riduzione del rischio di errori nella gestione delle pratiche urbanistiche, assicurando che tutte le decisioni siano conformi alle normative vigenti;

-ottimizzazione dei processi di lavoro;

-risparmio di tempo e risorse associati alla gestione del territorio.

Questi vantaggi rendono UrbisMap una risorsa strategica per i Comuni che vogliono migliorare l’efficienza della gestione del territorio e aumentare la trasparenza nei confronti dei cittadini.

Richiedi il tuo appuntamento

Per ottimizzare al meglio il tuo tempo, ti invitiamo a fissare un appuntamento con noi! Potrai così garantirti un incontro personalizzato durante il quale ti mostreremo nel dettaglio i vantaggi unici che Urbismap offre a Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Regioni, aiutando a risolvere le sfide quotidiane in maniera più semplice, veloce e sostenibile.

Compila il form sottostante per fissare il tuo appuntamento! Ci vediamo a Torino!

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Nuovo Bando Regione Lazio: concessione di contributi per la Pianificazione Urbanistica

La Regione Lazio ha recentemente pubblicato sul BURL n.75 del 17 settembre 2024, un nuovo bando finalizzato alla concessione di contributi per la redazione di strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica. 

Il bando, in attuazione della Legge Regionale n. 55/1976 e successive modifiche, è rivolto ai Comuni con una popolazione che non superi i 30.000 abitanti e prevede uno stanziamento complessivo di €6.000.000,00 per il periodo 2024-2026.

Obiettivi del Bando


Il contributo mira a supportare i Comuni nella predisposizione o aggiornamento di strumenti urbanistici fondamentali per la pianificazione del territorio. In particolare, è destinato alla redazione dei seguenti strumenti urbanistici:

  • redazione PRG
  • adeguamento PRG vigente
  • redazione PUCG ex art. 32 e seguenti della LR n. 38/1999
  • redazione piani di zona per l’edilizia economica e popolare
  • redazione piani particolareggiati per la ristrutturazione dei centri storici

NB: non saranno ammesse le richieste delle Amministrazioni comunali che hanno ancora in corso interventi di redazione degli strumenti urbanistici, già finanziati dalla Regione.

Per agevolare il processo, è disponibile, a questo link, il modulo di domanda da compilare su carta intestata del Comune.

Dettagli del contenuto

Come già accennato, è previsto uno stanziamento dell’importo di 6.000.000,00€ destinato ai Comuni al di sotto dei 30.000 abitanti. Il 50% delle risorse a disposizione sono destinate ai Comuni richiedenti che contano una popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti. 

Il bando stabilisce che:

  • Il 100% delle spese sarà coperto per i Comuni con meno di 5.000 abitanti.
  • Il 70% delle spese sarà coperto per i Comuni tra 5.000 e 10.000 abitanti.
  • Il 60% delle spese sarà coperto per i Comuni tra 10.000 e 30.000 abitanti.

Come presentare la domanda di partecipazione al Bando: indirizzo, scadenze

I Comuni interessati dovranno inviare la domanda entro le ore 17:00 del 15 Ottobre 2024, esclusivamente via PEC, da trasmettere alla Direzione regionale Urbanistica e Politiche abitative, Pianificazione Territoriale, Politiche del Mare all’indirizzo: riqualificazioneurbana.progettispeciali@pec.regione.lazio.it

La richiesta dovrà essere corredata di delibera di Giunta comunale, che dovrà riportare:


-indicazione dello strumento urbanistico da redigere;

-il costo preventivato per la redazione dello strumento;

-l’importo del contributo richiesto e l’eventuale cofinanziamento obbligatoriamente a carico del Comune, necessaria a coprire gli oneri di redazione degli strumenti urbanistici proposti;

-l’eventuale cofinanziamento che il Comune intende comunque prevedere.

La richiesta di contributo dovrà essere inviata, entro e non oltre le ore 17:00 del 15 ottobre 2024,  dal legale rappresentante del Comune interessato e accompagnata dalla delibera con l’indicazione del numero dei residenti.

Pubblicazione Strumenti Urbanistici: il supporto del webgis UrbisMap

In un’ottica di accessibilità dei dati e di collaborazione con le amministrazioni comunali, UrbisMap offre la disponibilità per la pubblicazione, totalmente gratuita, dei Piani Urbanistici del tuo Comune! 

Basta inviare i dati in formato vettoriale all’indirizzo dati@urbismap.com e ci occuperemo di pubblicarli nel nostro Geoportale nel giro di pochi giorni! 

Cogliamo l’occasione per ricordarti che UrbisMap offre una vasta gamma di servizi dedicati alla Pubblica Amministrazione, tra i quali anche il servizio di digitalizzazione dell’archivio cartaceo dell’Ente con attività di schedatura, scansione, archiviazione digitale, georeferenziazione e creazione del fascicolo del fabbricato sul webgis.  

Scoprili tutti e cerca quello più adatto al tuo Comune! 

Per riassumere:

Questo bando rappresenta un’opportunità preziosa per i Comuni della Regione Lazio, permettendo loro di migliorare la gestione del territorio e di sviluppare strumenti di pianificazione urbanistica aggiornati e funzionali alle esigenze moderne. Non lasciarti sfuggire questa occasione per accedere ai contributi e migliorare l’urbanistica del tuo Comune!


Per ulteriori dettagli, visita il sito ufficiale della Regione Lazio o contattaci per supporto e chiarimenti!

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Digitalizzazione della PA: archivi comunali digitali

Gli Enti pubblici risentono ancora della gestione cartacea della documentazione tecnica e amministrativa conservata negli archivi, che occupano molto spazio fisico e non sempre vengono conservati in strutture idonee.

Il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è quindi una priorità a livello nazionale, nonché una delle missioni principali del PNRR.

Nel 2020, con il Superbonus 110%, si è verificato un boom di richieste di accesso agli atti pervenute presso gli uffici tecnici comunali, molti dei quali impreparati a gestire l’enorme mole di lavoro. Questo ha fatto emergere la difficoltà nel ricercare le pratiche e nel rispettare le tempistiche per la consegna degli atti al cittadino. 

Gli archivi delle pratiche edilizie storiche cartacee, costituiscono infatti, un grosso ostacolo nella gestione quotidiana dell’ufficio tecnico comunale, che risulta essere molto oneroso sia in termini procedimentali, di accessibilità, di archiviazione, conservazione e sicurezza, oltre a comportare tempi di consultazione elevati, rischi di smarrimento e degredabilità della materia.

La digitalizzazione delle pratiche edilizie diventa dunque fondamentale, prioritaria e uno tra i primi interventi ai quali dedicarsi per l’efficientamento dei servizi comunali, contribuendo al processo di transizione digitale dettato dalle misura e dalle mission del PNRR.

Il lungo processo di digitalizzazione

Approfondiamo insieme il complicato processo di digitalizzazione di un archivio comunale, tutte le fasi preliminari e il ruolo fondamentale dell’archivista.

Partiamo col dire che i Comuni hanno l’obbligo di conservare, ordinare e inventariare i propri archivi, suddividendoli in: archivio corrente, archivio di deposito e archivio storico, assegnando ad ogni pratica una posizione nell’archivio fisico.

Questo ovviamente implica delle spese economiche e di personale dedicato, non sempre disponibile.

La digitalizzazione dei documenti dell’archivio deve anche essere un processo ben strutturato che consenta di riprodurre il più fedelmente possibile in digitale, tutte le informazioni che descrivono e contestualizzano ogni pratica.

Per poter procedere alla digitalizzazione è obbligatorio che l’archivio sia stato prima riordinato e schedato, ed è qui che entra in gioco il ruolo dell’archivista, fondamentale per tutto il processo di digitalizzazione della banca dati.

Il riordino dell’archivio

Il compito di riordinare l’archivio cartaceo spetta all’archivista ed è suddiviso in diversi step:

  • Il primo è quello del sopralluogo presso l’Ente, durante il quale l’archivista deve verificare lo stato dell’archivio;
  • Redazione del progetto, che dovrà essere presentato e approvato dalla Soprintendenza archivistica, e comprende: una fase di schedatura di tutti i documenti presenti in archivio e che permette di scoprire le pratiche di ogni faldone, di conoscere tutto ciò che è effettivamente contenuto all’interno dei documenti e di riordinarli per come sono stati prodotti a suo tempo; il riordino di tutta la documentazione; la fase di etichettatura, nella quale viene attribuito ad ogni faldone un numero identificativo, che verrà poi riportato anche nel file digitale dell’archivio;
  • Possiamo ora procedere con la fase effettiva di digitalizzazione, durante la quale le pratiche, già riordinate, vengono scansionate e metadatate;
  • Una volta terminata la scansione, tutta la documentazione dovrà essere restituita all’Ente di appartenenza, con preliminare autorizzazione da parte della Soprintendenza. 

Il processo di digitalizzazione dell’archivio implica l’impiego di importanti risorse economiche, di personale specializzato e di strumentazione. Gli Enti, però, non sempre dispongono di tutti i mezzi necessari,  per questo motivo possono decidere di affidare il servizio ad aziende esterne autorizzate, che si occuperanno, previa richiesta di autorizzazione, di riordinare, scansionare e archiviare digitalmente i loro archivi.

UrbisMap è una di queste aziende e, grazie a personale dedicato e altamente qualificato, aiuta la Pubblica Amministrazione nel processo di transizione digitale offrendo loro il servizio di scansione degli archivi comunali.

Il servizio di UrbisMap

UrbisMap, tra i tanti servizi studiati per la Pubblica Amministrazione, offre la possibilità di digitalizzare gli archivi comunali.

Vediamo, passo passo, com’è strutturato il servizio.

Prima di tutto, una volta ricevuta l’autorizzazione dalla Soprintendenza previa trasmissione del progetto complessivo di digitalizzazione del fondo archivistico, affinché l’archivio risulti schedato e riordinato, si trasferirà la documentazione presso la sede di UrbisMap. Queste fasi, in alternativa, possono essere realizzate anche presso la sede dell’Ente, per poi procedere in separata sede solo con la digitalizzazione.

Le pratiche verranno scansionate nel nostro ufficio dedicato, archiviate digitalmente in cloud certificati e metadatate, per poi essere restituite al Comune di appartenenza.

Ad ultimo, le pratiche, verranno georeferenziate sul nostro Geoportale, ovvero verrà creato in mappa il cosiddetto fascicolo del fabbricato, attribuendo ad ogni pratica edilizia specifiche coordinate geografiche. Questo consente di raggruppare tutte le pratiche edilizie pervenute nel corso degli anni per uno stesso fabbricato o terreno, a cui è possibile accedervi e scaricare in pochi clic tramite il Geoportale.

Quindi, perchè digitalizzare?

I vantaggi della digitalizzazione, come abbiamo visto, sono molteplici e tra i principali ricordiamo:

  • Facilità nel trovare e ricercare le pratiche edilizie tramite il software UrbisMap in cui sono state georeferenziate;
  • Preservare il deterioramento della carta e la sua conservazione, grazie alla disponibilità del digitale;
  • Archivio sempre ordinato e consultabile in qualsiasi momento e da qualsiasi device;
  • Miglioramento del trattamento di gestione della carta e abbassamento dei costi di mantenimento.

I fondi PNRR

Per incentivare la Pubblica Amministrazione a partecipare attivamente al processo di trasformazione digitale, il PNRR ha attivato diverse Misure e riservato fondi mirati al raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione. 

Infatti, come pubblicato recentemente sul sito di PA Digitale e in Gazzetta Ufficiale, seppur non sia stata indetta una misura specifica per la digitalizzazione delle banche dati cartacee pubbliche, gli Enti possono finalmente rimpegnare i residui derivanti dalle misure del PNRR per il proseguo e il raggiungimento della mission di transizione digitale.

Se quindi un comune ha ricevuto dei fondi destinati alla digitalizzazione ma non li ha spesi tutti, le eccedenze possono essere impiegate avviando ulteriori servizi mirati alla stessa finalità delle misure stesse del PNRR.

Un modo utile di sfruttare questi fondi è quindi quello di dedicarli alla scansione e digitalizzazione degli archivi: intervento che richiede tempo e investimenti economici, ma che ripaga immediatamente e quotidianamente il processo burocrativo della Pubblica Amministrazione.

Il tuo Comune ha richiesto o ricevuto i fondi PNRR per la transizione digitale? Richiedi maggiori informazioni sul nostro servizio scansioni!