Piano Regolatore Generale (PRG) di Castellammare di Stabia disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Stabia, approvato con Decreto del Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Napoli n.324 del 23/03/2005 e pubblicato sul BURC n.24 del 2 maggio 2005.

Il piano viene indicato come “Variante di Adeguamento al Piano Urbanistico Territoriale dell’area Sorrentino – Amalfitana” ai sensi della Legge Regionale 35/87.

Il PRG di Castellammare di Stabia si configura come uno strumento urbanistico volto a riequilibrare gli standard, gestire il dimensionamento delle attività terziarie private e tutelare le aree di pregio, definendo le modalità di intervento sul territorio nel rispetto delle normative regionali e nazionali sovraordinate.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Castellammare di Stabia per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
PRG di Castellammare di Stabia

Inoltre sul Geoportale , oltre il PRG di Castellammare di Stabia, puoi consultare e scaricare anche il file originale completo che include:

Relazione: una panoramica dettagliata che descrive gli obiettivi e le finalità del piano

Norme Tecniche di Attuazione (NTA): documento che definisce le regole per l’attuazione del piano, come gli indici di edificabilità, le distanze ecc.

Per leggere e scaricare il documento, fondamentale per avere una comprensione completa delle normative che regolano l’uso del suolo e degli interventi edilizi, basterà semplicemente cliccare sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

PRG di Castellammare di Stabia: relazione e NTA

Come un professionista può usare il PRG di Castellammare di Stabia per sviluppare un progetto edilizio

Ipotizziamo che tu sia un geometra che deve progettare un nuovo edificio in una zona residenziale di Castellammare di Stabia.

Utilizzando UrbisMap puoi verificare rapidamente, tramite il PRG, le prescrizioni urbanistiche relative alla zona. 

Attraverso la mappa puoi inoltre individuare le aree edificabili, le distanza minime dai confini, eventuali vincoli che gravano sulla zona e tutte le informazioni necessarie per sviluppare il progetto nel rispetto delle normative locali. Questo ti permette, in pochi clic, di ottenere tutti i dati aggiornati, rendendo più rapida e semplice questa fase del lavoro. 

Tutte le informazioni sono inoltre raccolte e riassunte anche all’interno di un pratico Report di Destinazione Urbanistica prodotto da UrbisMap (senza validità legale), che puoi stampare e presentare insieme ad una proposta preliminare al cliente, ottimizzando tempi, costi e garantendo la conformità alle normative vigenti.

Valutare l’acquisto di un immobile a Castellammare di Stabia su UrbisMap

Ipotizziamo invece adesso che tu sia un cittadino che sta valutando l’acquisto di un appartamento.

Prima di concludere l’acquisto, per essere sicuro dell’investimento, vuoi scoprire se la zona è soggetta a trasformazioni urbanistiche che potrebbero influire sul valore o sull’utilizzo dell’immobile. 

Dovrai quindi controllare:

-in quale zona urbanistica ricade l’appartamento

-se l’area è soggetta a interventi pubblici futuri 

-se ci sono vincoli che gravano sulla zona e limitano eventuali modifiche o ristrutturazioni

Come fare?

Su UrbisMap puoi cercare l’immobile inserendo semplicemente l’indirizzo e, cliccandoci sopra, ottieni tutte le informazioni urbanistiche e normative che riguardano quel punto, consultabili tramite il menu laterale e scaricabili tramite il report di destinazione urbanistica.

Ottieni così, in pochi clic, un quadro chiaro e documentato che volendo puoi anche allegare alla tua proposta di acquisto.

Questo ti permette di prendere decisioni informate, evitare imprevisti o sorprese dopo l’acquisto e tutelare il valore del tuo investimento.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Terracina semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/castellamare-di-stabia

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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API di UrbisMap: integrazione dati urbanistici nei software 

Nel panorama in continua evoluzione della trasformazione digitale, le API e l’interoperabilità dei sistemi software sono un tema decisamente rilevante. 

Tra le soluzioni che offrono una vasta gamma di funzionalità per la gestione e l’elaborazione di dati geografici, emerge il Geoportale UrbisMap con le sue API. 

Le API di UrbisMap, pensate principalmente per Enti pubblici e per i professionisti del settore tecnico, edilizio e immobiliare, permettono una comunicazione diretta tra i dati territoriali e i software più utilizzati in ambito operativo.

Le API di UrbisMap

 Le API proposte e sviluppate da UrbisMap sono:

API Catasto: consente di cercare e consultare i dati catastali, già presenti sul Geoportale, attraverso i dati censuari, i dati della persona fisica o della persona giuridica, ma anche tramite le schede soggetto, immobili e terreni.

API Piani urbanistici: consente di ottenere, sulla base dei loro attributi, le informazioni urbanistiche legate ad uno o più piani comunali, ovvero la lista dei piani che intersecano su uno specifico punto geografico, i dettagli di uno specifico piano e lo stato dei piani. Consentono anche di ricercare i piani sulla base del tipo, dello stato e degli attributi.

API Normativa: consente di ricercare intere norme o singoli articoli di un piano sulla base degli attributi specifici di quest’ultimo attraverso: lista delle norme che intersecano un punto geografico specifico, i dettagli di una norma specifica, la lista degli articoli che interessano un punto e i dettagli di un singolo articolo, gli attributi associati alle norme sulla base dell’id, ricerca norme sulla base dei suoi attributi.

In quali software possono essere integrate le API di UrbisMap

Le API di UrbisMap appena descritte possono essere integrate in diversi tipi di software, in particolare, sono una soluzione molto vantaggiosa per quelli che gestiscono e analizzano dati territoriali, urbanistici, catastali e normativi.

1. Software di gestione territoriale e urbanistica

All’interno di un software di gestione territoriale (SGT) utilizzato da un Ente pubblico per mappare e monitorare le proprietà e i terreni di una città, le API Catasto di UrbisMap possono essere integrate per consentire agli utenti di visualizzare i dati catastali direttamente sulla mappa del software. Ciascun immobile visualizzato potrebbe avere dei link diretti alle informazioni catastali, come proprietario, superficie, classificazione del terreno ecc.
Allo stesso modo, l’integrazione con le API Piani Urbanistici consentirebbe agli utenti di vedere le zone interessate da piani urbanistici specifici, migliorando la pianificazione territoriale. 

Ad esempio, l’ufficio urbanistico di un comune potrebbe integrare queste API nel suo software per consentire ai tecnici di visualizzare e analizzare i dati catastali e urbanistici di un’area specifica, migliorando l’efficienza e riducendo il rischio di errori.

2. Software di pianificazione urbanistica

Per l’integrazione con software di pianificazione urbanistica, le API Piani Urbanistici di UrbisMap possono essere utilizzate per visualizzare i piani urbanistici sulla mappa.

Ad esempio, un urbanista potrebbe utilizzare il software per selezionare un punto di interesse, come l’area di una futura costruzione, e, grazie all’integrazione con le API di UrbisMap, visualizzare immediatamente tutti i piani urbanistici che riguardano quel punto, inclusi dettagli specifici come le normative in vigore.

3. Software per la gestione di dati catastali

In questo caso le API Catasto di UrbisMap possono essere integrate per fornire agli utenti informazioni in tempo reale sui terreni e sugli immobili. Un software che gestisce le pratiche catastali può essere arricchito con la possibilità di ricercare e consultare i dati catastali direttamente attraverso un’interfaccia integrata che sfrutta queste API. 

Prendiamo come esempio un sistema che gestisce pratiche di successione: con l’API Catasto di UrbisMap potrebbe recuperare automaticamente le informazioni sugli immobili legati a una persona deceduta, semplificando largamente il processo di gestione e aggiornamento dei dati senza la necessità di dover cercare manualmente tra i registri catastali.

4. Software per la conformità normativa 

Grazie all’integrazione delle API Normativa di UrbisMap, si potrebbero consultare in tempo reale le normative urbanistiche ed edilizie.

Un software di conformità normativa può usare queste API per aggiornare automaticamente i propri database con le ultime leggi e regolamenti che impattano un determinato progetto edilizio, riducendo il rischio di non conformità.

Allo stesso tempo, un’azienda che gestisce progetti edilizi, potrebbe integrare le API Normativa nel suo sistema per verificare che tutte le costruzioni rispettino le normative locali. 

5. Software di valutazione immobiliare

Integrando le API Catasto e API Piani Urbanistici all’interno di sistemi di valutazione immobiliare, è possibile fornire informazioni dettagliate sui terreni e sugli immobili, come posizione, dimensioni e informazioni urbanistiche legate alla zona, come piani di sviluppo o vincoli.

6. Software di gestione della conformità edilizia

Le API Piani Urbanistici e API Normativa possono essere integrate all’interno di software di gestione edilizia per verificare che un progetto edilizio sia conforme ai piani urbanistici e alle normative locali.

Prendiamo come esempio un professionista che sta progettando una nuova struttura: integrando le API di UrbisMap può verificare facilmente se il terreno in cui deve costruire è soggetto a restrizioni urbanistiche, come la tipologia di costruzione consentita per quella zona, altezze massime ecc. 

7. Software di sostenibilità ambientale

Un software di analisi dell’impatto ambientale può  utilizzare le API di UrbisMap per visualizzare i piani urbanistici e calcolare l’impatto di un nuovo progetto sull’ecosistema circostante, valutando magari l’effetto su terreni agricoli o sulle risorse idriche, in base alle normative locali e ai piani urbanistici.

Perché scegliere di integrare le API di UrbisMap

Le API di UrbisMap offrono numerosi vantaggi, semplificando e velocizzando l’integrazione di dati urbanistici, normativi e catastali in sistemi già esistenti. 

La possibilità di visualizzare questi dati in tempo reale, consente a Enti e aziende di migliorare la gestione delle informazioni territoriali senza dover sviluppare nuovi sistemi complessi da zero.

Un vantaggio significativo è la centralizzazione delle informazioni, che permette di raccogliere dati provenienti da fonti diverse in un’unica interfaccia, risparmiano tempo e riducendo il margine di errore.

Inoltre, la possibilità di personalizzare le API consente alle aziende di adattare le funzionalità in base alle proprie esigenze specifiche, ottenendo così un’applicazione mirata e più efficiente.

L’integrazione delle API di UrbisMap consente inoltre di visualizzare informazioni aggiornate sui piani urbanistici e le normative locali, permettendo di prendere decisioni informate.

In sintesi, l’integrazione delle API di UrbisMap permette di migliorare la precisione operativa, ridurre i costi di sviluppo e rendere i processi decisionali più rapidi e accurati.

Ogni settore, che si tratti di pianificazione urbanistica, conformità edilizia o valutazione ambientale, può trarre vantaggio dall’utilizzo delle API di UrbisMap per integrare dati e funzionalità geospaziali in modo semplice e rapido.

Vuoi integrare le API UrbisMap nel tuo software? Contattaci utilizzando il form qui sotto! 

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Come verificare vincoli ed edificabilità di un terreno prima dell’acquisto con UrbisMap

L’acquisto di un terreno è un investimento importante, ma per non andare incontro a problemi legali o urbanistici, è fondamentale fare delle verifiche preliminari approfondite e quindi verificare vincoli ed edificabilità del terreno.

Ad esempio, un terreno potrebbe sembrare perfetto per costruire una casa, ma se è classificato come agricolo l’edificazione potrebbe non essere consentita. Allo stesso modo, acquistare da un venditore che non è il legittimo proprietario potrebbe portare a cause legali. I vincoli ambientali o paesaggistici possono limitare l’uso del terreno, mentre la mancanza di accesso a servizi come acqua o elettricità può risultare  un problema per i tuoi scopi.

In questo articolo ti mostrerò come verificare le informazioni essenziali su un terreno prima dell’acquisto e come UrbisMap può essere uno strumento chiave per la consultazione di vincoli urbanistici e informazioni territoriali.

Per garantire un investimento sicuro, è necessario verificare alcune principali informazioni come:

  • Proprietà e titolarità: verifica che chi ti sta vendendo il terreno sia effettivamente il legittimo proprietario.
  • Destinazione urbanistica: ogni terreno ha una destinazione urbanistica che ne stabilisce l’uso (agricolo, residenziale, industriale, commerciale ecc.). Verifica che il terreno abbia una destinazione d’uso che corrisponde con le tue esigenze per evitare sorprese in fase di progettazione.
  • Vincoli: alcuni terreni possono essere soggetti a vincoli urbanistici o ambientali che ne limitano l’utilizzo.
  • Accessibilità e servizi: assicurati che il terreno sia facilmente accessibile e che abbia tutti i servizi necessari come acqua, fognature, energia ecc.

UrbisMap come strumento rapido per la verifica delle informazioni

Recuperare questi dati da fonti diverse può essere un processo lungo e parecchio dispersivo, soprattutto senza un supporto adeguato, ed è qui che entra in gioco UrbisMap.

UrbisMap ti consente di consultare piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative territoriali in modo veloce e intuitivo.

Il Geoportale UrbisMap ti permette di verificare in modo semplice, veloce e gratuito tutte le informazioni e i vincoli urbanistici legati a un terreno. 

Tramite il webgis hai accesso a informazioni ufficiali in pochi clic, evitando lunghe e complicate verifiche manuali, perfetto per chi desidera effettuare verifiche preliminari in autonomia.

Quali informazioni puoi consultare su UrbisMap?

Con la sua versione gratuita, UrbisMap permette di:

Consultare e visualizzare i piani urbanistici, come il piano regolatore del comune, e scoprire la destinazione d’uso del terreno.

Verificare vincoli urbanistici e ambientali e scoprire se il terreno è gravato, per esempio, da un vincolo paesaggistico o idrogeologico.

Consultare il catasto con i confini delle particelle e i numeri di foglio.

Scaricare il report di destinazione urbanistica, documento prodotto da UrbisMap e senza validità legale, che raccoglie e riassume tutte le informazioni urbanistiche che riguardano il terreno cercato.

Scaricare le normative in formato PDF, come il regolamento edilizio, i piani comunali e le norme tecniche di attuazione, utilissime per una lettura completa e ulteriori approfondimenti.

Come accedere e leggere le informazioni

Per accedere alle informazioni basta seguire pochi e semplici passaggi:

  1. Iscriviti gratuitamente oppure accedi al tuo Account UrbisMap all’indirizzo www.urbismap.com 
  2. Inserisci nella barra di ricerca l’indirizzo o le coordinate del terreno che ti interessa consultare e cliccaci sopra per geolocalizzarti
  3. Cliccando sul terreno si aprirà, tramite il menù laterale, la lettura di tutte le informazioni del punto, con i dati catastali relativi al terreno, la destinazione d’uso, eventuali vincoli e altri dati relativi al terreno e alla zona. 
    Ti ricordo che su UrbisMap è possibile anche, dove disponibili, scaricare direttamente il PDF delle normative.
verificare vincoli ed edificabilità di un terreno su UrbisMap: lettura di piani e norme

Per attivare la visualizzazione del catasto basterà cliccare sul bottone “Catasto Italia” situato sempre nella sezione della lettura dei dati. Se invece desideri scaricare il report di destinazione urbanistica per avere tutte le informazioni ricercate a portata di mano, clicca sulla voce “Report di destinazione urbanistica” e si aprirà una nuova finestra dalla quale potrai visualizzare e stampare il tuo report.

verificare vincoli ed edificabilità di un terreno su UrbisMap: come accendere il catasto e scaricare il report di destinazione urbanistica

Vantaggi di usare UrbisMap come strumento di verifica 

Accesso facile, veloce e gratuito

UrbisMap semplifica enormemente il processo di ricerca e consultazione dei dati urbanistici, consentendo agli utenti di ottenere tutte le informazioni necessarie in pochi clic.

Al posto di dover andare obbligatoriamente negli uffici pubblici o cercare manualmente i documenti, con il Geoportale hai accesso diretto a una vasta gamma di dati attraverso un’unica piattaforma. 

Questa accessibilità immediata ti permette di risparmiare tempo e di ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno senza dover aspettare per ottenere i documenti.

Dati ufficiali e aggiornati

Uno dei principali vantaggi di UrbisMap è la sua capacità di dare accesso a dati ufficiali, provenienti direttamente da regioni, comuni e amministrazioni e altre fonti ufficiali. 

Questo rende le informazioni presenti sul webgis affidabili, precise e in linea con le normative vigenti, assicurando verifiche basate su informazioni certe.

Mappa interattiva 

UrbisMap non fornisce solamente la semplice lettura delle informazioni e delle  normative, ma mette a disposizione una mappa interattiva che ti consente di esplorare visivamente il terreno e analizzare le sue informazioni anche su mappa. 

Grazie alla mappa del Geoportale puoi vedere dove si trova il terreno interessato in tutto il suo contesto, quali sono i confini e quale sia la sua posizione rispetto agli edifici circostanti.

Inoltre, puoi sovrapporre diversi strumenti urbanistici alla mappa di sfondo, come i piani regolatori, la mappa delle cabine primarie, la mappa della classificazione sismica così come quella nazionale del dissesto idrogeologico e tante altre. Questo aspetto è molto importante in quanto ti permette di avere una visione completa della situazione e rende molto più facile capire le potenzialità e le limitazioni del terreno, permettendoti di prendere decisioni più informate riguardo all’acquisto e al successivo sviluppo del terreno.

Risparmio di tempo

Raccogliere informazioni da fonti diverse può essere lungo e complesso, soprattutto per persone esterne al settore. UrbisMap centralizza tutto in un’unica piattaforma, semplificando il processo e assicurando un grande risparmio di tempo. 

UrbisMap VS metodi tradizionali

Senza strumenti come UrbisMap la verifica di un terreno richiede di:

  • Recarsi agli uffici tecnici comunali per consultare il piano regolatore.
  • Richiedere visure catastali presso l’Agenzia delle Entrate.
  • Controllare vincoli presso Enti o altre fonti.
  • Verificare l’accessibilità ai servizi tramite sopralluoghi o richieste specifiche.

Questo processo può richiedere molto tempo, mentre UrbisMap consente di ottenere molte di queste informazioni in pochi minuti e in autonomia.  Tuttavia, è sempre opportuno  farsi affiancare da esperti del settore in grado per un’analisi dettagliata dei documenti e dei vincoli, in modo da farsi indirizzare verso un acquisto sicuro.

In sintesi, verificare le informazioni di un terreno prima dell’acquisto è fondamentale per evitare sorprese e problematiche future. UrbisMap è lo strumento ideale per rendere il  processo di analisi preliminare veloce, semplice e chiaro e per accedere alle informazioni in autonomia.

Scopri di più sui nostri servizi e Iscriviti alla newsletter per non perdere tutti gli aggiornamenti!

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Piano Regolatore Generale di Terracina disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Terracina, che definisce le linee guida per lo sviluppo sostenibile del territorio, regolando l’uso del suolo, le destinazioni d’uso e i vincoli urbanistici. 

Il PRG di Terracina è il principale strumento di pianificazione urbanistica del Comune e promuove un equilibrio tra crescita edilizia, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse storiche e paesaggistiche di Terracina, includendo disposizioni specifiche per aree residenziali, agricole, turistiche e di tutela ambientale.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Terracina

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Terracina è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Terracina  per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Terracina cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
Piano Regolatore Generale di Terracina su UrbisMap

Nel corso del tempo il Piano Regolatore Generale di Terracina è stato soggetto a diverse modifiche, una di quelle più rilevanti è la Variante C2, approvata con Delibera del Consiglio Comunale n.19 il 2 luglio 2013, denominata “Ambito Territoriale C/2 – Settore Servizi Portualità e Ricettività Turistica”.

La variante ha apportato modifiche significative al PRG, con particolare riferimento alle zone residenziali e alle aree destinate a usi agricoli. Sono stati aggiornati inoltre i parametri per l’edificazione, le distanze da rispettare tra gli edifici e le prescrizioni relative alla protezione ambientale.

Un’altra variante significativa è quella relativa alla riqualificazione urbana del settore nord-ovest del Comune di Terracina, adottata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.52 del 22 luglio 2005, che mira a ridefinire le destinazioni d’uso, le volumetrie e le infrastrutture per favorire uno sviluppo urbano più sostenibile.

Sul Geoportale puoi consultare e scaricare anche i seguenti documenti:

  • Norme Tecniche di Attuazione
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante C2
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante N.O.
Piano Regolatore Generale di Terracina, NTA, NTA Variante C2, NTA Variante N.O. sul Geoportale UrbisMap

Come usare il PRG di Terracina su UrbisMap per valutare un progetto edilizio

Ipotizziamo che tu sia un architetto che deve progettare un intervento di ristrutturazione edilizia in una zona residenziale di Terracina. Come prima cosa va verificata la destinazione d’uso dell’area e i vincoli urbanistici che ricadono su quell’area. 

Su UrbisMap, semplicemente cliccando sul punto interessato, ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno, come:

– La zona in cui ricade l’area (ad esempio zona B-residenziale di completamento).

– I parametri edificatori, come l’indice di edificabilità e l’altezza massima consentita.

– Eventuali vincoli paesaggistici o idrogeologici.

Grazie a queste informazioni puoi quindi scoprire rapidamente che l’area analizzata è soggetta, per esempio, a un vincolo di tutela paesaggistica e che il progetto deve rispettare un’altezza massima di 7,5 metri.

Tutte le informazioni sono inoltre raccolte e riassunte anche all’interno di un pratico Report di Destinazione Urbanistica prodotto da UrbisMap, che puoi stampare e presentare insieme ad una proposta preliminare al cliente, ottimizzando tempi, costi e garantendo la conformità alle normative vigenti.

Verificare la possibilità di costruire partendo da UrbisMap

Ipotizziamo ora che tu sia un cittadino che possiede un terreno in una zona periferica di Terracina e voglia verificare se è possibile costruirvi una piccola abitazione.

Ricercando il punto in questione su UrbisMap e cliccandoci sopra, ottieni tutte le informazioni urbanistiche e normative che riguardano l’area cercata.

Per esempio, puoi scoprire che l’area in cui si trova il tuo terreno è una zona agricola dove grava un vincolo idrogeologico e le norme indicano che non è edificabile per scopi residenziali. In questo caso potresti quindi valutare, anche sotto consiglio di un tecnico, altre opzioni alternative, come l’installazione di una serra.

Questo processo ti permette di ottenere tutte le informazioni in poco tempo e senza doverti recare obbligatoriamente presso gli uffici comunali.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Terracina semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/terracina

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano Regolatore Generale di Bracciano disponibile su UrbisMap

Disponibile su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 789 del 22 ottobre 2009.

Il Piano Regolatore Generale di Bracciano è entrato in vigore il 7 dicembre 2009, con la pubblicazione n.45  della deliberazione della Giunta sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Bracciano

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e interattiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Bracciano per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Bracciano cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Il PRG di Bracciano disciplina le destinazioni d’uso dell’intero territorio comunale nel rispetto delle leggi nazionali e regionali vigenti e delle linee programmatiche regionali in funzione delle esigenze della comunità locale assicurando nel massimo grado il controllo pubblico sull’uso del suolo e del territorio e l’organica attuazione degli interventi pubblici e privati.

Presenti, consultabili e scaricabili su UrbisMap anche:

-le Norme Tecniche di Attuazione, che costituiscono la disciplina specifica per l’attuazione del PRG e definiscono le finalità e il contenuto sia del PRG che delle stesse N.T.A.

-il Regolamento Edilizio, che disciplina nel dettaglio le modalità di intervento sul territorio e sugli edifici, definendo le opere soggette a permesso di costruire, a permesso di costruire con atto d’obbligo e ad autorizzazione.

Link al piano: https://www.urbismap.com/bracciano

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Mappa delle CER in Italia disponibile su UrbisMap

Il Geoportale UrbisMap si arricchisce di una nuova fondamentale risorsa: la mappa delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in Italia, realizzata dalla RSE (Ricerca sul Sistema Energetico).

Cosa sono le CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unirsi per produrre, scambiare e consumare energia prodotta da fonti rinnovabili.

L’obiettivo principale delle CER è quello di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui operano attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Questo modello favorisce l’autoconsumo diffuso, dove l’energia elettrica prodotta con risorse rinnovabili del territorio viene consumata localmente, spesso utilizzando la rete di distribuzione per la condivisione virtuale dell’energia. La condivisione virtuale permette a membri connessi alla stessa cabina primaria, ma non necessariamente vicini fisicamente, di beneficiare dell’energia prodotta localmente.

Chi può far parte di una CER?

Possono diventare membri o soci con potere di controllo di una CER:

  • Persone fisiche
  • Piccole/medie imprese (per le quali la partecipazione alla CER non costituisca l’attività commerciale e/o industriale principale)
  • Associazioni con personalità giuridica di diritto privato
  • Enti territoriali: regioni, province, città metropolitane, comuni
  • Amministrazioni locali contenute nell’elenco ISTAT
  • Enti di ricerca e formazione
  • Enti del terzo settore e di protezione ambientale
  • Enti religiosi

È importante sottolineare che tutti i partecipanti devono essere situati nel territorio dei comuni in cui sono ubicati gli impianti di produzione della CER e devono obbligatoriamente essere connessi alla stessa cabina primaria.

A tal proposito, ti informiamo che UrbisMap mette a disposizione anche la mappa delle cabine primarie di tutto il territorio nazionale.

Quest’ultima, consultabile da tutti gratuitamente, è fondamentale per la costituzione di una CER, in quanto i relativi impianti di produzione, con una potenza massima di 1MW, e i punti di prelievo di ciascun membro devono essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina primaria.

Ma cosa sono le cabine primarie?

Si tratta di punti di interconnessione tra la rete di trasmissione e la rete di distribuzione.

Esse, sono state prese come punto cruciale per la stesura del decreto CER, riguardante la realizzazione delle comunità energetiche, per tre motivi principali:

– sono lo snodo elettrico che collega una determinata porzione di territorio alla rete nazionale;

-servono come “confine”, poiché l’energia condivisa tra membri della comunità non deve “uscire” da questo contesto;

-sono una limitazione tecnica utile per favorire la prossimità geografica e fisica tra i membri, favorendo reti locali più resilienti e stabili.

Perché è importante l’accesso alla mappa delle CER in Italia

La pubblicazione della mappa interattiva RSE delle CER sul Geoportale UrbisMap rappresenta una risorsa cruciale per diversi motivi:

  • Localizzazione e pianificazione:
    La mappa consente di visualizzare la distribuzione delle iniziative di comunità energetica sul territorio nazionale.
    Per i tecnici e le pubbliche amministrazioni, tale informazione è fondamentale per identificare aree con potenziale di sviluppo di nuove CER per comprendere il contesto energetico locale.
  • Verifica dei vincoli territoriali:
    Un requisito essenziale per la costituzione di una CER e l’accesso agli incentivi, è che tutti i punti di prelievo e immissione degli impianti siano sottesi alla stessa cabina primaria. Sebbene il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) abbia già pubblicato la mappa delle cabine primarie, la visualizzazione delle CER accreditate o in fase di sviluppo, all’interno di UrbisMap  può semplificare ulteriormente questo controllo per cittadini e tecnici interessati a creare o aderire ad una CER. 
  • Incentivare alla transizione energetica e alla decarbonizzazione:
    Rendendo accessibili a tutti le informazioni che riguardano le comunità energetiche esistenti e potenziali, si incentiva lo sviluppo e la diffusione di questi nuovi modelli energetici, contribuendo all’obiettivo più ampio della decarbonizzazione. In questo contesto UrbisMap, che si posiziona già come punto di riferimento e unificatore per cittadini, tecnici e pubbliche amministrazioni, diventa rilevante anche per chiunque sia interessato al tema delle CER.
  • Supporto per tecnici e amministrazioni:
    Per i tecnici e le PA, avere accesso sia alla mappa delle cabine primarie che alle informazioni sulle CER direttamente da un’unica piattaforma, semplifica le attività di pianificazione, progettazione e gestione di questi nuovi modelli energetici. La verifica del vincolo della cabina primaria e la comprensione del contesto delle CER sono infatti passaggi cruciali per l’accesso agli incentivi economici previsti.

La mappa RSE delle Comunità Energetiche in Italia, offre dunque molteplici informazioni sulle finalità, sui modelli organizzativi e sulle tecnologie adottate dalle CER. Questa ricchezza di dati è una grande risorsa per tutti i cittadini che vogliono comprendere meglio il funzionamento di una CER, sia per i tecnici che hanno bisogno di informazioni specifiche per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti.

Come consultare la mappa delle CER in Italia su UrbisMap

La consultazione della mappa RSE delle CER in Italia su UrbisMap è semplice, veloce e aperta a tutti gratuitamente, previa registrazione.

Ecco la spiegazione passo passo per accedere alla mappa:

1.Per prima cosa raggiungi il Geoportale a questo link e accedi al tuo account. Se non ne hai ancora uno effettua prima la registrazione gratuita.

2.Dalla barra del menu in alto vai nella terza tab, quella dedicata ai layers, ricerca e applica la voce “Mappa interattiva RSE delle CER in Italia” nella sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa”

3.Il piano, una volta selezionato, viene applicato direttamente in sovrapposizione alla mappa di sfondo, come indicato nell’immagine qui sotto

4.Ricerca ora, tramite l’apposita barra o direttamente tramite mappa, il comune di tuo interesse e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

5.Puoi visualizzare e consultare tutte le informazioni relative alle CER del comune interessato nella seconda tab del Geoportale, quella dedicata, appunto, ai dati.

Il piano è strutturato in diverse sezioni tematiche, ciascuna delle quali rappresentata da una tavola specifica. Ognuna di esse offre una visualizzazione diversa, focalizzandosi su un aspetto specifico delle CER. 

Tavola Livello Strutturazione

Questa tavola rappresenta la struttura delle CER, mostrando i vari livelli di implementazione e organizzazione delle comunità energetiche in Italia.

Tavola Modello Organizzativo

La tavola Modello Organizzativo descrive il tipo di struttura che caratterizza ciascuna comunità energetica e ci restituisce, a seconda dell’organizzazione stessa, una di queste informazioni:

  • Public Lead: indica una comunità energetica in cui l’iniziativa è guidata principalmente da Enti Pubblici, come amministrazioni locali o istituzioni pubbliche. Questi enti sono i principali protagonisti nella gestione e nell’organizzazione del progetto;
  • Community Energy Builder: in questo caso la comunità energetica è gestita e promossa direttamente dai membri della comunità. Sono le persone locali o associazioni che si uniscono per realizzare e gestire l’energia rinnovabile a livello comunitario, senza il predominio di enti pubblici o grandi aziende.
  • Pluralista: si tratta di una struttura che vede la gestione della comunità in mano a diversi attori: enti pubblici, privati e i cittadini stessi.

Tavola Tecnologia di Generazione

Questa tavola si concentra sulle tecnologie utilizzate per la generazione di energia all’interno delle CER, indicando dunque le varie fonti di energia rinnovabile adottate (fotovoltaico, eolico o la combinazione di più fonti).

La visualizzazione delle informazioni contenute all’interno delle diverse tavole interattive permette quindi  di avere una panoramica dettagliata sulla distribuzione delle CER e sul loro funzionamento in Italia.

Perché utilizzare la mappa delle comunità energetiche rinnovabili? Esempi concreti di utilizzo della mappa delle CER su UrbisMap

La consultazione della mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap ha diversi vantaggi sia per i tecnici che per i cittadini: 

Per i tecnici: consente una migliore pianificazione dei progetti e la verifica dei vincoli territoriali e delle infrastrutture esistenti, ottimizzando risorse e costi.

Per i cittadini: è uno strumento per informarsi e partecipare attivamente alle comunità energetiche, facendo scelte più consapevoli per l’autoconsumo di energia rinnovabile e contribuendo alla transizione energetica.

Vediamo insieme qualche esempio concreto di utilizzo della mappa su UrbisMap, sia dal punto di vista dei tecnici che da quello dei cittadini.

Vantaggi dal punto di vista dei tecnici:

Sei un tecnico che sta lavorando al progetto di una nuova CER? 

Grazie alla mappa delle CER su UrbisMap puoi valutare il potenziale di un’area rurale o urbana. Accedendo al Geoportale infatti, puoi consultare la mappa e, in particolare, attraverso la Tavola Livello Strutturazione verificare se esistono CER già operative o in fase di sviluppo nella zona di interesse.

Scoprendo che non ci sono CER attive, ma che l’area presenta numerosi edifici pubblici, si può proporre l’installazione di un impianto fotovoltaico su un tetto comunale, come una scuola. Utilizzando, in aggiunta, la mappa delle cabine primarie, messa sempre a disposizione da UrbisMap, si può verificare che l’area interessata sia connessa alla stessa cabina primaria di potenziali membri, come abitazioni private e piccole imprese locali.

Inoltre, attivando la Tavola Tecnologia di Generazione, puoi verificare la tecnologia predominante nella regione (fotovoltaico, eolico ecc. Questo processo consente di sviluppare un progetto conforme ai requisiti del Decreto CER, garantendo l’accesso agli incentivi e una pianificazione efficiente.

Vantaggi dal punto di vista dei cittadini:

Sei un cittadino interessato a partecipare a una CER per ridurre i costi energetici e contribuire alla sostenibilità?

Ecco come puoi utilizzare UrbisMap, ma prima di tutto registrati, è gratis! 

Seleziona, come descritto precedentemente, il layer della mappa delle CER in Italia attraverso la tab layers e applica la Tavola Modello Organizzativo. 

Ipotizziamo che nell’area da te cercata esista una CER di tipo “Community Energy Builder”, gestita da un’associazione di residenti che utilizza un impianto fotovoltaico su un terreno comune. Nella tab dati, trovi tutte le informazioni utili per poter aderire come consumatore. Utilizzando la mappa delle cabine primarie messa a disposizione da UrbisMap, puoi verificare inoltre se la tua abitazione è connessa alla stessa cabina primaria dell’impianto, confermando la sua fattibilità. 

Questo approccio ti permette di unirti ad una CER esistente senza installare un impianto personale, beneficiando di risparmi economici e supportando la transizione energetica locale.

In sintesi, la possibilità di verificare gratuitamente la mappa RSE delle CER in Italia direttamente su UrbisMap è un elemento chiave che semplifica notevolmente il processo di partecipazione allo sviluppo delle CER.

L’integrazione e la facile consultazione della mappa, unita alla disponibilità gratuita della mappa delle cabine primarie su UrbisMap, rappresenta un valore aggiunto significativo per tutti gli attori interessati allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili in Italia. Cittadini e tecnici possono sfruttare la facilità d’uso e la ricchezza di informazioni territoriali di UrbisMap per comprendere, pianificare e partecipare attivamente alla transizione energetica.

Consulta gratuitamente la mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap!


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Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.42-0042 del 29 luglio 1980.

Il PRGC attualmente in vigore a Galliate è stato approvato il 23 aprile 2014 dalla Giunta Regionale, con Deliberazione n.24-7495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) n.19 dell’8 maggio 2014.

Questo piano, noto come “PRGC 2008”, è stato redatto a partire dal 2008, ma l’iter per la sua approvazione è stato lungo e complesso, concludendosi solo nel 2014. L’obiettivo era quello di fornire uno strumento che garantisse uno sviluppo urbanistico coerente per i successivi vent’anni, permettendo alle future amministrazioni di adattarlo alle esigenze sociali ed economiche del momento.

Il PRGC di Galliate è stato sottoposto nel corso del tempo a varianti parziali, come ad esempio la Variante Parziale n.3 (art.17, comma 5, L.R. 56/77), approvata con Delibera del Consiglio Comunale n.19 del 23 aprile 2024 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale n23 il 6 giugno 2024.

Come accedere al Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva, segui questi brevi passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Galliate per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica gli elaborati del Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Disponibile poi su UrbisMap anche la consultazione di:

  • Norme Tecniche di Attuazione, che regolano l’uso del suolo e l’attività edilizia nel comune di Galliate, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico e ambientale, alla qualità urbana e alla diversificazione delle destinazioni d’uso nelle diverse zone del territorio.
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante 3, che riguardano principalmente l’aggiornamento e la specificazione della disciplina relativa all’articolo 32, concernente il tessuto produttivo esterno esistente e/o pianificato-TC.4
  • Regolamento edilizio, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.44 del 28 giugno 2018 e successivamente modificato con diverse deliberazioni. Il documento definisce le norme e le procedure che regolamentano l’attività edilizia del comune e mira a garantire un corretto sviluppo urbanistico ed edilizio nel rispetto delle normative vigenti e degli interessi pubblici.
  • Allegati delle norme di attuazione

Tutti gli elementi sopra elencati sono inoltre scaricabili direttamente dal Geoportale!

Link al piano: https://www.urbismap.com/galliate

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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UrbisMap: come consultare un piano urbanistico e applicarlo alla mappa

In questa serie di articoli ti guideremo alla scoperta di tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap, mostrandoti come sfruttarlo al meglio. Oggi vediamo insieme come consultare un piano urbanistico e applicarlo alla mappa.

Come prima cosa andiamo su www.urbismap.com e effettuiamo l’accesso al nostro account.

Ora, per poter scegliere quale piano visualizzare sulla mappa, ci spostiamo nella terza tab del nostro Geoportale, quella dedicata ai layer.

Da qui, clicchiamo sulla sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa”, dove sarà possibile scegliere, appunto, il piano urbanistico che vogliamo consultare, scorrendo tra le varie opzioni presenti oppure ricercando il nome del piano specifico direttamente dalla barra di ricerca.

Una volta selezionato il piano che più ci interessa, questo sarà visibile direttamente sulla mappa.

Sempre in questa tab, per gli utenti Premium, è possibile scegliere oltre i piani, anche i WMS tramite la sezione “seleziona il servizio WMS/WMTS da applicare alla mappa” scegliendo tra i vari WMS regionali o nazionali, come le ortofoto.

Se tra i piani disponibili sul Geoportale ce ne sono alcuni che consultiamo frequentemente durante il lavoro o se li vogliamo avere sempre a portata di mano, UrbisMap offre la possibilità di aggiungerli tra i preferiti.

Come? Semplicemente cliccando sul bottone “Aggiungi ai preferiti” posizionando sempre nella tab layer. In questo modo non dovremo ricercare ogni volta lo stesso piano, che sarà sempre a disposizione nella sezione “piani preferiti”.

Nei prossimi articoli approfondiremo il funzionamento di ogni strumento e il contenuto specifico di ogni tab del Geoportale nazionale UrbisMap. Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Piano Regolatore Generale di Alghero disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Alghero (PRG), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.116 il 30 dicembre 1976 e pubblicato sul BURAS n.49 il 16 novembre 1984.

Nel corso degli anni il PRG di Alghero è stato sottoposto a diverse variazioni, l’ultima delle quali approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n.117 in data 21 dicembre 2023 e pubblicata sul BURAS n.4 il 18 gennaio 2024.

La variante del Piano Regolatore Generale di Alghero è correlata all’attuazione del “Programma Integrato di Riordino Urbano della periferia La Pietraia”, di cui alla legge regionale 29 aprile 1994 n.16, e all’articolo 40 della legge regionale 23 aprile 2015 n.8.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Alghero

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Alghero è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Alghero per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Piano Regolatore Generale di Alghero cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto

Il PRG definisce le destinazioni d’uso del territorio comunale attraverso diverse zone omogenee e relative sottozone, specificando per ognuna gli indici di fabbricabilità e, in alcuni casi, l’obbligo di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate:

  • Zona A: centro storico
  • Zona B: di completamento residenziale (con diverse sottozone B1, B2, B3, BH)
  • Zona C: unità residenziale (con sottozone C1 e C2)
  • Zona D: aree industriali (con sottozone D1 e D2)
  • Zona E: aree agricole
  • Zona F: aree per insediamenti turistici e attrezzature ricettive
  • Zona G: del verde (con diverse sottozone per parchi, cimiteri, aree militari, stazioni)
  • Zona H: zone di tutela (verde filtro, parco zoologico, salvaguardia ecologica)
  • Zona S: standard (verde pubblico, impianti sportivi, servizi pubblici, balneare urbana)

Per ogni zona e sottozona, il PRG stabilisce indici di fabbricabilità (fondiaria e territoriale) e altre normative.

Per dettagli specifici puoi consultare e scaricare le Norme Tecniche di Attuazione complete e il Regolamento Edilizio Comunale di Alghero sempre all’interno del Geoportale.

Link al piano: https://www.urbismap.com/alghero

Link all’elaborato: https://sit.comune.alghero.ss.it/gisclient/maps/jquery/map.html?mapset=sit_alghero_vincoli

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Piano Regolatore Generale di Norma disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Norma (PRG), adottato in data 22 luglio 1982 e approvato dalla Regione Lazio in data 25 luglio 1995 con deliberazione della Giunta Regionale n.6072 e pubblicato sul bollettino ufficiale n.28 il 10 ottobre 1995.

Il piano era stato concepito con lo scopo principale di dare una risposta coerente al problema dell’abusivismo che aveva interessato alcune parti del territorio comunale.

Il PRG punta inoltre alla tutela e alla valorizzazione di alcuni elementi trainanti per lo sviluppo, come l’agricoltura, il turismo, l’artigianato artistico e quello produttivo.

Per quanto riguarda l’assetto insediativo, il piano prevedeva il risanamento del centro storico attraverso un piano di recupero ed il completamento delle zone abusive e legali.

Il PRG di Norma divide il territorio comunale in zone territoriali omogenee:

  • Zone A (A₁, A₂): parti del territorio di particolare valore storico, artistico o ambientale, comprendenti edifici di carattere monumentale e complessi ricadenti nel centro storico. Sono previste norme specifiche per la conservazione e il risanamento.
  • Zone B (B₁, B₂): parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalla Zona A. Sono definite diverse sottozone con specifici indici di fabbricabilità e prescrizioni.
  • Zone C: zone destinate a nuovi complessi insediativi, esclusi impianti ed edifici industriali, ospedali, sanatori ecc.
  • Zone D: zone destinate a nuovi insediamenti per impianti industriali e attività connesse all’agricoltura. Sono previsti limiti alla copertura territoriale e al parcheggio.
  • Zone E (E₁, E₂, E₃): zone destinate ad uso agricolo, comprendenti anche zone boschive e pascolive. Sono indicate norme per l’attività agricola, la costruzione di edifici rurali e la conservazione del patrimonio boschivo.
  • Zone F (F₁): zone comprendenti le parti del territorio destinate ad attrezzature ed impianti di interesse generale (servizi comunali, scuole, ambulatori, cimiteri, ecc.) e per lo sport e il tempo libero.
  • Zone G (G₁): zone comprendenti le parti del territorio destinate al turismo e alla fruizione dei beni archeologici, inclusa l’area della Civita. Sono previste prescrizioni specifiche per la tutela e la valorizzazione.
  • Zone Vincolate: aree sottoposte a vincoli di diversa natura, come vincoli cimiteriali e vincoli di rispetto della viabilità.

Disponibile su UrbisMap anche la consultazione delle norme tecniche di attuazione (NTA), che disciplinano le modalità di intervento edilizio nelle diverse zone, i piani particolareggiati, i piani di lottizzazione e i permessi di costruire. Vengono definiti inoltre i criteri per i piani particolareggiati, i perimetri dei piani di lottizzazione e le caratteristiche degli edifici.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Norma

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Norma è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Norma per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Piano Regolatore Generale di Norma cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto

Link all’elaborato: https://mycity.s3.sbg.io.cloud.ovh.net/3765984/PRG-Tav.-13.compressed.pdf

Consulta il PRG di Norma sul Geoportale UrbisMap!

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