Archivio per categoria: Pubblica Amministrazione

Immagini satellitari e AI: gestione del territorio e l’integrazione con UrbisMap

L‘intelligenza artificiale offre numerose e significative potenzialità per l’analisi delle immagini satellitari, trasformando radicalmente il modo in cui le informazioni vengono estratte e utilizzate per la gestione del territorio. Strumenti come UrbisMap rappresentano dei potenti alleati in grado di potenziare e aiutare i modelli AI nella fase di analisi delle immagini satellitari. In questo articolo vediamo come UrbisMap, immagini satellitari e AI possono cooperare e integrarsi per una gestione e analisi del territorio efficaci.

Possibilità e applicazioni

L’applicazione della GeoAI alle immagini satellitari offre una vasta gamma di possibilità in diversi settori, vediamole insieme:

  • Monitoraggio ambientale:
    L’AI applicata alle immagini satellitari è fondamentale per il monitoraggio del territorio. Permette infatti di analizzare aspetti come la deforestazione illegale e l’espansione urbana incontrollata.
  • Gestione delle risorse naturali:
    Nel settore delle risorse naturali la GeoAI aiuta nel rilevamento automatizzato di specie invasive e nel monitoraggio delle risorse petrolifere e del gas attraverso l’estrazione automatizzata di informazioni da immagini satellitari.
    L’intelligenza artificiale, in questo campo, viene utilizzata per esempio anche per ottenere informazioni sui volumi e sulle specie di alberi senza ispezioni sul posto, molto dispendiose in termini di tempo e risorse.
  • Pianificazione urbana e gestione del territorio:
    L’AI, applicata alla pianificazione urbana, può integrare dati diversificati con analisi geospaziali favorendo la creazione di città più sostenibili e adattabili. Ad esempio, le immagini di strade ed edifici estratte da immagini aeree, consente di identificare la popolazione e le infrastrutture a rischio frana.
  • Monitoraggio di emergenze:
    Tecnologie emergenti, come l’AI on board, permettono di elaborare i dati satellitari direttamente a bordo, riducendo i tempi di attesa per l’analisi e l’invio delle informazioni, velocizzando gli interventi in caso di crisi ambientali come incendi o alluvioni.
  • Potenziamento dei dati cartografici e statistici nazionali:
    La GeoAI sta aumentando l’efficienza, la rapidità e la capacità di risposta delle agenzie cartografiche nazionali, facilitando l’aggiornamento tempestivo dei sistemi informativi geografici (GIS).

Vantaggi chiave dell’utilizzo della GeoAI per immagini satellitari

L’impiego della GeoAI nell’analisi delle immagini satellitari offre numerosi vantaggi, come:

  1. Automazione ed efficienza: la GeoAI semplifica i flussi di lavoro che riguardano la generazione manuale dei dati, aumentando l’efficienza e permettendo una riduzione dei costi.
  2. Maggiore qualità dei dati: la GeoAI assicura una migliore qualità e precisione dei dati estratti dalle immagini satellitari.
  3. Decisioni accelerate e più consapevoli: l’analisi automatizzata di immagini satellitari permette di monitorare e analizzare eventi, risorse ed entità, consentendo tempi di risposta più rapidi e decisioni proattive.
  4. Capacità predittive: l’apprendimento automatico permette di creare modelli più accurati per calcolare i cambiamenti e prevedere i risultati. Grazie all’AI si è dunque in grado di prevedere e prevenire fenomeni futuri basandosi sull’analisi dei dati satellitari.

UrbisMap come fonte di dati complementare

UrbisMap è un Geoportale nazionale che offre un accesso facile e veloce a una vasta gamma di dati urbanistici, catastali, vincolistici e normativi.

Sebbene non direttamente coinvolto nell’analisi AI di immagini satellitari, UrbisMap si configura come una fonte essenziale di dati territoriali che possono arricchire e contestualizzare le informazioni derivanti da tale analisi. I dati urbanistici, catastali e le ortofoto presenti su UrbisMap possono fornire “verità di terra” (informazioni raccolte direttamente sul campo o tramite fonti affidabili che descrivono con precisione lo stato reale di un’area geografica) per l’addestramento e la validazione di modelli AI, contestualizzare i cambiamenti rilevati dalle immagini satellitari e supportare analisi spaziali avanzate.

Come utilizzare UrbisMap per migliorare l’accuratezza dei modelli AI:

  • I piani urbanistici, i dati catastali e le informazioni sui vincoli presenti sul Geoportale possono essere usati come dati di riferimento ad alta precisione per addestrare algoritmi di AI a riconoscere e classificare elementi specifici nelle immagini satellitari, come destinazioni d’uso del suolo, tipologie di edifici o aree soggette a particolari normative.
  • Le ortofoto disponibili su UrbisMap, in particolar modo quelle storiche, disponibili con elevata accuratezza, possono essere utilizzate per calibrare e validare i risultati dell’analisi delle immagini satellitari, fornendo così un confronto diretto con dati georeferenziati già esistenti.
  • Le informazioni normative di tutto il territorio nazionale presenti sul Geoportale possono essere integrate nei modelli AI per l’interpretazione dei cambiamenti rilevati dalle immagini satellitari nel contesto delle leggi e dei regolamenti vigenti, ad esempio, identificando potenziali abusi edilizi o variazioni di destinazione d’uso non autorizzate.

UrbisMap non solo è utile per semplificare e agevolare la fase di analisi AI delle immagini satellitari, ma anche per raccogliere e integrare i risultati di tale analisi all’interno del Geoportale:

  • Le informazioni estratte automaticamente dalle immagini satellitari tramite AI, come ad esempio il monitoraggio della deforestazione, l’espansione urbana o il rilevamento di specie invasive, possono essere visualizzate come layers informativi aggiuntivi all’interno del webgis. Il vantaggio per gli utenti è una visione più dinamica e aggiornata del territorio.
  • L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per identificare automaticamente cambiamenti significativi del territorio attraverso l’analisi comparativa di immagini satellitari nel tempo. Tali variazioni possono poi essere sovrapposte ai dati urbanistici e catastali di UrbisMap, segnalando anche potenziali discrepanze o aree che necessitano di ulteriori verifiche da parte di Enti, Pubblica Amministrazione o tecnici.
  • Le capacità predittive della GeoAI possono essere sfruttate per la generazione di eventuali scenari futuri di sviluppo urbano o di impatti ambientali, basati sull’analisi di trend passati rilevati da immagini satellitari e contestualizzati con i dati urbanistici di UrbisMap. Queste previsioni possono essere integrate nel Geoportale come strumento di supporto per la pianificazione territoriale.

Sfide e prospettive future

Nonostante il grandissimo potenziale della GeoAI unita all’analisi delle immagini satellitari, rimangono aperte delle sfide significative da prendere in considerazione.

Una criticità importante è data dall’esigenza di dataset di alta qualità per l’addestramento degli algoritmi, fondamentali per garantire risultati affidabili e prendere decisioni informate.

Un’altra sfida è rappresentata dalla generalizzazione dei modelli su diverse aree geografiche. I modelli addestrati su determinate aree, infatti, potrebbero non performare altrettanto bene in regioni con caratteristiche ambientali o urbane differenti.

L’addestramento dell’intelligenza artificiale per l’analisi delle immagini satellitari sta aprendo orizzonti rivoluzionari in numerosi settori. La sua capacità di estrarre informazioni dettagliate, automatizzare processi complessi e fornire previsioni accurate, la rende uno strumento preziosissimo per il monitoraggio ambientale, la gestione delle risorse naturali, la pianificazione urbana e la risposta alle emergenze.

Superando le sfide legate alla qualità dei dati e alla generalizzazione dei modelli e sfruttando le promettenti prospettive future, la GeoAI è destinata a svolgere un ruolo sempre più cruciale nel fornire informazioni accurate e tempestive.

L’integrazione con fonti di dati territoriali affidabili come UrbisMap non faranno che espandere ulteriormente le potenzialità della GeoAI nel telerilevamento.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap o avviare una collaborazione con noi? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili, disponibile su UrbisMap

Disponibile sul Geoportale UrbisMap il Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili (PdF), approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.38 del 22/04/1971 e pubblicato sul BURAS n.13 del 12/04/1971 (atto di verifica RAS: Decreto Presidente Giunta Regionale n.93 del 31/03/1976).

La struttura del PdF divide l’intero territorio comunale in diverse zone territoriali omogenee, ciascuna con specifiche regolamentazioni:

  • Zona A: centro storico
  • Zona B: completamento residenziale
  • Zona C: espansione residenziale
  • Zona D: insediamenti produttivi artigianali
  • Zona E: agricola
  • Zona F: turistica
  • Zona G: servizi generali
  • Zona H: di salvaguardia

Aree per servizi:

  • sottozona “S1” strutture per l’istruzione;
  • sottozona “S2” strutture pubbliche, amministrative, sanitarie, sociali;
  • sottozona “S3” verde pubblico attrezzato e sportivo;
  • sottozona “S4” parcheggi;
  • sottozona “Vp” verde privato.

Per ogni zona vengono definiti i tipi di interventi ammessi, la tipologia edilizia, le altezze, le distanze e altri parametri specifici.

Disponibili su UrbisMap anche le integrazioni alle norme tecniche di attuazione relative all’ampliamento del cimitero e alla realizzazione di un impianto di potabilizzazione, con la creazione e la modifica di alcune sottozone della Zona G.

Il Piano è stato interessato da diverse varianti, di cui l’ultima, non sostanziale, approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.10 del 17/02/2023, proposta per conseguire l’adeguamento della Strada Provinciale 27 Tortolì-Villagrande, identificato come intervento PO.062-S.P.27.

Come accedere al Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili

Su UrbisMap il Programma di Fabbricazione di Villagrande Strisaili è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Villagrande Strisaili per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Programma di Fabbricazione cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto

Segnaliamo poi che il Comune di Villagrande Strisaili è impegnato anche in iniziative più ampie come il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), che mira alla riduzione delle emissioni di CO2 e al miglioramento dell’efficienza energetica, e strettamente collegato al progetto Smart City della Regione Sardegna.

Inoltre è in fase di sviluppo un Regolamento Edilizio per la Sostenibilità Energetica (RESE), per promuovere interventi edilizi sostenibili.

Questi strumenti interagiscono con il PdF, definendo ulteriori criteri e obiettivi per lo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità.

Link al piano: https://www.urbismap.com/villagrande-strisaili

Link agli elaborati: https://nziweb.comune.it/VillagrandeStrisaili/amministrazionetrasparente/Pianificazionegovernoterritorio?dettaglio=317

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Piano Regolatore Generale di Cagliari del 1965 disponibile su UrbisMap

Disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Cagliari del 1965, con delibera del Consiglio Comunale n.77 del 30 luglio 1962 e approvato dal Presidente della Giunta Regionale della Sardegna con Decreto n.7 del 29/03/1965.

Il Piano è entrato in vigore il 3 agosto 1965, data di pubblicazione dell’avviso di deposito nel bollettino ufficiale della regione.

L’importanza del PRG di Cagliari del 1965

La normativa italiana identifica due leggi fondamentali in tema edilizio, la legge n.1150/1942 che ha introdotto l’obbligo di licenza edilizia nelle aree già urbanizzate, e la legge n.765/1967 che ha esteso questo obbligo a tutto il territorio nazionale.

Il PRG di Cagliari del 1965 è uno strumento di pianificazione urbana molto dettagliato, volto a guidare lo sviluppo di Cagliari attraverso la definizione di norme specifiche per le diverse zone del territorio, con particolare attenzione alla residenza, all’espansione, alle altezze, alle distanze, alle densità, al verde pubblico e alla tutela delle aree di particolare interesse storico, paesaggistico ed economico.

Il PRG del 1965 di Cagliari identifica i parametri e gli indici edilizi che dovevano essere rispettati nell’edificazione all’interno delle varie zone urbanistiche. È uno strumento molto importante, soprattutto in caso di perizie su edifici storici e in caso di accertamenti di conformità su edifici costruiti o modificati nel periodo di vigenza di questo strumento urbanistico.

Come accedere al Piano Regolatore di Cagliari del 1965 di Cagliari

Il PRG di Cagliari del 1965 è ora accessibile sul webgis per una consultazione più agevole, immediata e aperta a tutti: cittadini, amministrazioni, tecnici e privati. L’accesso al PRG è gratuito, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Cagliari per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica il Piano Regolatore Generale di Cagliari del 1965 cliccando sulle frecce indicate nell’immagine qui sotto.

In particolare, su UrbisMap puoi trovare e consultare i seguenti elementi, tutti scaricabili tramite la freccia affiancata al singolo piano:

  • Tavola n.11 BORGO SANT’ ELIA – SELLA DEL DIAVOLO
  • Zonizzazione B/N
  • Tavola n.9 ASSE MEDIANO – MOLENTARGIUS – VIALE MARCONI
  • Tavola n.8 PIRRI – MONSERRATO – SELARGIUS
  • Tavola n.4 SAN MICHELE – MONTE CLARO
  • Tavola n.3 FANGARIO – SAN LORENZO – BARRACCA MANNA
  • Tavola n.1 ELMAS – FANGARIO
  • Tavola n.10 PALAZZO DI GIUSTIZIA – MONTE URPINU – SALINE
  • Tavola n.15 POETTO – OSPEDALE MARINO – SPIAGGIA DI QUARTU
  • Tavola n.14 QUARTU SANT’ ELENA
  • PRG_1965_TAV_05
  • Zonizzazione

Consultabili e scaricabili inoltre sul Geoportale anche le Norme Tecniche di Attuazione, che contengono i principi generali che guidano l’applicazione delle norme, con particolare attenzione all’abrogazione delle norme regolamentari in contrasto con il Regolamento Edilizio vigente. Vengono definite le edificazioni escluse nelle zone residenziali, che includono industrie, magazzini all’ingrosso, macelli, sanatori e ospedali, stalle, scuderie, ricoveri di animali e depositi all’aperto.

Si disciplina poi l’applicazione delle norme alle opere edilizie nel territorio e l’edificabilità nelle zone di espansione. Il documento dedica una specifica attenzione agli strumenti urbanistici, come i consorzi volontari e comparti, prevedendo interventi coordinati tra proprietari interessati e specifiche zone.

Vengono inoltre definite le norme per le lottizzazioni e le norme relative alle altezze e ai volumi degli edifici, insieme ai dettagli sulle modalità di misurazione dell’altezza.

Link al piano: https://www.urbismap.com/cagliari

Link all’elaborato: https://www.comune.cagliari.it/portale/protected/141347I/0/def/ref/

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Webgis e AI: come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la gestione del territorio

I sistemi GIS collegano e sovrappongono quelli che sono spesso considerati set di dati molto diversi fra loro, con il fine di aiutare le persone, le aziende, i governi e le amministrazioni a comprendere meglio il nostro territorio, identificando modelli e relazioni precedentemente ignorati.

Attraverso la mappatura e l’analisi GIS, le amministrazioni sono in grado di migliorare il processo decisionale e l’ottimizzazione della gestione delle risorse, le valutazioni dell’impatto ambientale e molte altre attività.

Negli ultimi anni la gestione del territorio è stata protagonista di radicali trasformazioni: dall’evoluzione delle tecnologie GIS all’integrazione con l’intelligenza artificiale.

Vediamo insieme come si sono evoluti duranti gli anni i sistemi GIS.

L’evoluzione storica del GIS

Uno dei primi casi di analisi spaziale risale al 1854, quando Jhon Snow, un medico britannico, mappò i luoghi nel quale si erano sviluppati i focolai del colera e altri dati geografici.

Nel corso degli anni 60 la tecnologia e la velocità dei computer sono migliorati in modo significativo, ed è in questo contesto che iniziano a svilupparsi i primi concetti di geografia quantitativa e computazionale.

È negli anni 70 però, con computer sempre più veloci e soprattutto più economici, che i software GIS entrano definitivamente sul mercato. Questo fattore, insieme all’emergere dei satelliti e delle tecnologie di telerilevamento, spinse governi, aziende e istituzioni accademiche ad integrarli nelle proprie attività.

Oggi i sistemi webgis come UrbisMap, sono ormai onnipresenti e facilmente accessibili a tutti, diventando uno strumento essenziale per Enti pubblici, aziende e professionisti del settore. Se impiegati correttamente, i dati geospaziali possono infatti essere di fondamentale importanza per avvertire dell’arrivo di cambiamenti, aiutare a capire meglio e progettare soluzioni e assicurare maggiore efficienza alle operazioni nel loro complesso.

In questi ultimi anni abbiamo assistito all’avvento dell’intelligenza artificiale, che si è fatta strada in tantissimi ambiti, compreso il mondo del webgis, promettendo di facilitare e velocizzare diversi processi.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale con i sistemi GIS (GeoAI) consente di raggiungere nuovi livelli di sostenibilità, efficienza e crescita, ampliando esponenzialmente le potenzialità di questi strumenti.

Come sta cambiando la gestione del territorio grazie all’AI

La GeoAI sta svolgendo un ruolo importantissimo e porta con sé numerosi benefici, tra i quali:

  • Maggiore precisione nelle analisi territoriali.
  • Analisi predittiva di eventi catastrofici come frane, alluvioni o incendi boschivi, permettendo interventi mirati e preventivi.
  • Riduzione dei tempi di elaborazione e interpretazione dei dati.
  • Miglioramento della gestione territoriale attraverso il monitoraggio in tempo reale di fenomeni naturali.

Il ruolo di UrbisMap

L’integrazione dell’intelligenza artificiale con il GIS, sembra destinata a trasformare radicalmente non solo la gestione territoriale, come sta già facendo, ma anche la nostra comprensione e la nostra interazione con l’ambiente.

UrbisMap si inserisce all’interno di questo panorama offrendo strumenti avanzati per la gestione del territorio, impegnandosi a partecipare a questa evoluzione e mettendo a disposizione soluzioni innovative per l‘analisi territoriale, supportando così amministrazioni, aziende e privati nel prendere decisioni sempre più smart e informate.

Scopri le soluzioni di UrbisMap studiate per tecnici, liberi professionisti e Pubbliche Amministrazioni ed il Geoportale per semplificare la tua consultazione e la tua analisi territoriale!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

PA e UrbisMap: calcolo del valore venale dei terreni

Il calcolo del valore venale dei terreni è un’attività cruciale per le Pubbliche Amministrazioni, che influisce direttamente sugli aspetti fiscali, urbanistici e patrimoniali.

È infatti essenziale per la definizione delle imposte locali come l’IMU, ma anche per operazioni come la valutazione economica delle aree edificabili e il procedimento espropriativo per pubblica utilità. Ovviamente bisogna tenere conto di alcuni fattori che possono rendere questo processo più complicato, come ad esempio la variabilità dei mercati immobiliari.

In questo contesto UrbisMap si propone come alleato strategico per le Pubbliche Amministrazioni per semplificare, velocizzare e rendere più trasparenti le attività degli Enti e, in questo caso, le operazioni di calcolo del valore venale dei terreni.

Cos’è il valore venale e perché è importante

Quando parliamo di valore venale di un terreno, ci riferiamo sostanzialmente al suo prezzo di mercato. Si tratta, in altre parole, del prezzo che si potrebbe ottenere dalla sua vendita, tenendo conto di vari fattori, tra cui la posizione geografica, le caratteristiche del terreno, la disponibilità di servizi pubblici e le condizioni di mercato correnti.

Per le Pubbliche Amministrazioni è un parametro fondamentale, utilizzato per:

  • Determinare correttamente l’IMU: il valore venale costituisce la base per il calcolo dell’IMU, una stima sbagliata potrebbe causare una perdita di introiti.
  • Operazioni di esproprio: nel caso di espropri per pubblica utilità, il valore venale serve a stabilire l’indennità di esproprio in modo equo, evitando controversie legali.
  • Pianificare lo sviluppo urbanistico: la corretta conoscenza del valore dei terreni permette alle Pubbliche Amministrazioni di prendere decisioni strategiche sulla pianificazione urbanistica e sulle varianti territoriali.

Come dicevamo poco sopra, il calcolo del valore venale dei terreni deve tenere conto di alcuni fattori, tra i quali:

-posizione geografica e caratteristiche urbanistiche del terreno;

-vincoli ambientali e paesaggistici;

-regolamenti edilizi;

-condizioni del mercato immobiliare locale e le sue variazioni.

UrbisMap permette alle amministrazioni di controllare questi fattori attraverso un’unica piattaforma in cloud.

Attraverso il Geoportale le PA vengono supportate nella gestione efficiente del territorio, tra le principali funzionalità del webgis troviamo:

  • Consultazione strumenti urbanistici: sul Geoportale è possibile visualizzare i piani urbanistici comunali, agevolando la comprensione delle destinazioni d’uso del territorio.
  • Accesso a dati catastali: visualizzazione in tempo reale delle mappe catastali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate tramite lo strumento WMS Catasto.
  • Visualizzazione di vincoli territoriali: UrbisMap permette di consultare vincoli territoriali, ambientali e paesaggistici di tutto il territorio nazionale.
  • Accesso aperto a tutti e trasparenza verso i cittadini.

Specifichiamo però che UrbisMap non si occupa di eseguire automaticamente il calcolo del valore venale dei terreni, ma fornisce ad Enti e Pubbliche Amministrazioni gli strumenti necessari per raccogliere e analizzare tutte le informazioni territoriali e catastali.

Questi dati sono fondamentali per effettuare delle valutazioni accurate del valore dei terreni in conformità con le normative vigenti.

Un esempio di processo di calcolo del valore venale con l’ausilio di UrbisMap

  1. Identificazione della particella catastale tramite il Geoportale
  2. Definizione della destinazione urbanistica
  3. Consultazione dei vincoli urbanistici e ambientali: se la particella interessata è soggetta a vincoli ci saranno delle variazioni anche nel calcolo del valore venale.
  4. Moltiplicazione del valore specifico a metro quadro per la dimensione della particella, applicando i coefficienti di riduzinoe (se presenti) in funzione dei vincoli esistenti
  5. Esportazione dei risultati in formato tabellare e in formato geografico
  6. Pubblicazione della mappa con il calcolo del valore venale determinato, pubblica o privata (a scelta dell’Ente).

Benefici per Enti e Pubbliche Amministrazioni

Perché UrbisMap semplifica il processo di calcolo del valore venale di un terreno? Quali sono i vantaggi per le PA?

UrbisMap mette a disposizione tutte le informazioni territoriali, catastali e normative utili per il calcolo del valore venale all’interno della stessa piattaforma accessibile anche ai cittadini, che possono quindi consultare e verificare autonomamente le medesime informazioni.

Il vantaggio per la PA è quello di un maggior introito nelle casse dell’Ente, semplificando il processo di determinazione dell’imposizione IMU: è pubblico e trasparente a disposizione di tutti i cittadini.

Il Geoportale offre alle amministrazioni strumenti avanzati agevolando il processo di calcolo del valore venale attraverso l’integrazione di dati urbanistici, catastali e normativi, semplificando le valutazioni dei tecnici incaricati.

UrbisMap si propone dunque come strumento di supporto decisionale per velocizzare, semplificare e ottimizzare attività come quella del calcolo del valore venale dei terreni, e quindi l’efficienza operativa delle amministrazioni.

Scegli UrbisMap per la tua amministrazione: visita il nostro sito e richiedi una demo gratuita oggi stesso!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

PA e UrbisMap: riordino e identificazione delle proprietà comunali

La gestione efficiente del patrimonio immobiliare comunale è una sfida cruciale per le Pubbliche Amministrazioni. Una corretta identificazione delle proprietà comunali non solo consente un riordino efficace delle titolarità e delle proprietà, ma contribuisce anche a una migliore pianificazione urbanistica e a un utilizzo ottimale delle risorse pubbliche.

In questo contesto, UrbisMap si presenta come uno strumento innovativo e fondamentale per supportare le Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell‘analisi del proprio patrimonio immobiliare.

L’importanza del riordino delle proprietà comunali

In molte amministrazioni locali, soprattutto nei contesti urbani più complessi, il patrimonio pubblico è frammentato e spesso non ben documentato. L‘identificazione delle proprietà comunali, infatti, è un processo che richiede l’incrocio di numerosi dati catastali, legali, topografici e storici.

La mancanza di un riordino efficiente può causare problemi di gestione, sovrapposizione di titolarità, difficoltà nella rendicontazione e nella valutazione delle risorse e, infine, ostacolare l’implementazione di politiche urbanistiche, sociali ed economiche efficaci.

Il riordino delle proprietà comunali è quindi fondamentale per:

  • Ottimizzare l’uso del patrimonio pubblico: identificare quali beni sono inutilizzati o sottoutilizzati per pianificare al meglio interventi di valorizzazione o dismissione.
  • Rendere trasparente la gestione del patrimonio: una mappa chiara delle proprietà comunali consente una gestione più trasparente e rende più facile la rendicontazione pubblica.
  • Supportare la pianificazione territoriale: avere un quadro completo del patrimonio consente di integrare meglio gli immobili pubblici nei progetti di sviluppo urbano, ricostruzione o riqualificazione.

Come UrbisMap supporta il riordino delle proprietà comunali

UrbisMap grazie alle sue funzionalità avanzate di mappatura e gestione dei dati urbanistici, si configura come un prezioso alleato per le Pubbliche Amministrazioni nel processo di riordino delle proprietà comunali.

Il Geoportale permette di raccogliere, visualizzare, analizzare e gestire tutte le informazioni relative agli immobili di proprietà del Comune, utilizzando dati urbanistici aggiornati e informazioni come il catasto, le pratiche edilizie e le normative urbanistiche.

Ecco come UrbisMap può essere utilizzato nella gestione delle proprietà comunali:

  1. Mappatura delle proprietà comunali
    UrbisMap consente di visualizzare su mappa tutte le proprietà comunali, incluse aree verdi, enti pubblici, terreni agricoli, strutture sportive e altro ancora.
  2. Consultazione rapida e intuitiva dei dati catastali
    UrbisMap è in grado di integrare informazioni catastali e relative agli immobili per fornire una visione completa e aggiornata delle titolarità dei beni. I professionisti e gli amministratori possono quindi facilmente accedere ai dati catastali, come i confini dei terreni e le caratteristiche legali degli immobili. L’integrazione di questi dati in un’unica piattaforma, rende il processo di riordino delle proprietà più efficiente, evitando errori e confusioni dovuti a informazioni frammentate.
  3. Analisi e gestione delle proprietà
    UrbisMap mette a disposizione strumenti avanzati per l’analisi territoriale che permettono di identificare quali beni sono sottoutilizzati, dismessi o in stato di degrado. L’analisi territoriale consente di individuare, ad esempio, aree verdi inutilizzate o edifici comunali che potrebbero essere valorizzati attraverso interventi di riqualificazione, affitto o vendita. Inoltre, il webgis permette di calcolare le dimensioni della proprietà, i confini e le eventuali sovrapposizioni con altri terreni, identificando eventuali discrepanze o conflitti tra le titolarità.
  4. Gestione delle pratiche amministrative
    Una delle funzionalità chiave di UrbisMap è la gestione delle pratiche amministrative legate agli immobili. Ogni proprietà può essere associata a specifici documenti (ad esempio pratiche edilizie, permessi di costruire, atti di proprietà) e monitorata lungo tutto il ciclo di vita del bene. Questo permette una gestione documentale più fluida e sicura, riducendo il rischio di errori burocratici e ritardi nelle operazioni amministrative.
  5. Condivisione dei dati e trasparenza
    Un aspetto fondamentale del riordino delle proprietà è la trasparenza nei confronti dei cittadini.
    Grazie a UrbisMap le amministrazioni possono condividere e rendere consultabile il patrimonio comunale e le informazioni ad esso associate. In questo modo, i cittadini possono facilmente consultare la situazione delle proprietà comunali e avere un quadro chiaro delle politiche di gestione del territorio.

I benefici per la Pubblica Amministrazione

L’utilizzo di UrbisMap consente alle PA di ottenere numerosi vantaggi concreti, tra cui:

Riduzione dei tempi e dei costi legati alla gestione e alla verifica delle proprietà comunali.

Maggiore accuratezza nell’identificazione delle titolarità grazie all’integrazione nella medesima piattaforma di fonti ufficiali.

Miglioramento della pianificazione urbanistica.

Il riordino delle titolarità e delle proprietà comunali è un’attività fondamentale per garantire una gestione efficiente, trasparente e moderna del patrimonio pubblico.

Strumenti come UrbisMap offrono alle Pubbliche Amministrazioni la possibilità di ottimizzare questa gestione attraverso l’integrazione dei dati urbanistici e l’uso di tecnologie avanzate di mappatura e analisi.

Utilizzando piattaforme come UrbisMap, i liberi professionisti coinvolti nella gestione del patrimonio comunale, come urbanisti, architetti e geometri possono operare con maggiore precisione, rapidità e trasparenza, migliorando la qualità dei servizi e delle decisioni amministrative.

Scegli UrbisMap per la tua amministrazione: visita il nostro sito e richiedi una demo gratuita oggi stesso!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Pubblica Amministrazione e UrbisMap: verifica dei terreni edificabili soggetti a IMU

La Pubblica Amministrazione è da sempre uno degli attori principali nella gestione del territorio, sia sotto l’aspetto normativo che sotto quello fiscale. 

Un aspetto fondamentale riguarda la corretta gestione e verifica dei terreni edificabili, in quanto la loro classificazione incide non solo sulla pianificazione urbanistica, ma anche sulla tassazione degli stessi. 

Tra le principali imposte che gravano su queste aree c’è l’IMU (Imposta Municipale Unica), che si applica anche ai terreni edificabili. In tale contesto, uno strumento come il Geoportale UrbisMap, assume un ruolo sempre più centrale nella verifica della destinazione d’uso dei terreni e nella corretta applicazione dell’IMU.

La gestione del territorio e l’IMU

L’ IMU è un’imposta che grava su immobili e terreni, con diverse tipologie di aliquote applicabili a seconda della destinazione d’uso. In particolare, i terreni agricoli non sono soggetti a IMU, ma quelli edificabili lo sono, e la loro classificazione rappresenta un compito di fondamentale importanza per le amministrazioni locali.

Un terreno edificabile, ai sensi della normativa fiscale, è un’area che, secondo il piano regolatore del comune, ha la possibilità di essere trasformata in un’area edificabile, ovvero destinata alla realizzazione di edifici o infrastrutture. 

Da cosa può dipendere?

-Dalla zona in cui si trova;

-Dal suo piano urbanistico;

-Dal grado di edificabilità definito dal comune.

L’importanza della verifica della destinazione urbanistica

Per applicare correttamente l’IMU, le amministrazioni devono essere in grado di verificare la destinazione urbanistica di ogni singolo terreno. Ciò implica una costante attività di monitoraggio e aggiornamento delle informazioni relative ai terreni, poiché eventuali cambiamenti nella destinazione d’uso o nelle normative locali possono influire direttamente sull’applicazione dell’imposta.

In passato, questa verifica era un processo lungo e laborioso, spesso basato su documentazione cartacea o su registrazioni manuali.

Oggi, grazie all’uso delle tecnologie digitali, come il webgis UrbisMap, la Pubblica Amministrazione ha la possibilità di semplificare e velocizzare questo processo. 

UrbisMap: un supporto per la PA

UrbisMap è una piattaforma digitale che, tra le altre cose, consente alle amministrazioni comunali di mappare e monitorare in tempo reale la situazione urbanistica del territorio.

Grazie al Geoportale i tecnici comunali possono verificare, facilmente e in pochi click, la destinazione urbanistica di un terreno, consultare gli aggiornamenti relativi al piano regolatore (e in generale tutta la normativa) e determinare se un’area è suscettibile di edificabilità.

L’adozione di UrbisMap, quindi, semplifica notevolmente la gestione della verifica dei terreni edificabili e consente una maggiore precisione nell’applicazione dell’IMU.

Le informazioni sono facilmente accessibili, sempre aggiornate e le amministrazioni locali possono disporre di una mappa chiara e completa dei terreni soggetti a tassazione.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione nella verifica dei terreni edificabili e nella gestione dell’IMU

La Pubblica Amministrazione, nell’ambito della gestione dell’IMU, ha il compito di garantire che tutti i terreni edificabili vengano correttamente individuati e tassati.

Questo richiede un lavoro di aggiornamento costante dei dati, in modo che le modifiche urbanistiche siano tempestivamente riflesse nel catasto e nel sistema fiscale.

La trasparenza e l’efficienza nella gestione di queste informazioni è fondamentale per evitare errori di classificazione, che potrebbero portare a situazioni di sotto tassazione o, al contrario, a un’esagerata imposizione fiscale su terreni che non dovrebbero essere considerati edificabili.

UrbisMap e i vantaggi per la PA

UrbisMap offre diversi vantaggi alla Pubblica Amministrazione, tra cui:

  1. Efficienza operativa: essendo digitalizzate e raccolte in un’unica piattaforma, l’accesso alle informazioni è rapido e facile, questo permette di ridurre il carico di lavoro degli operatori comunali.
  2. Accuratezza dei dati: UrbisMap permette di avere dati aggiornati in tempo reale, con la possibilità di visualizzare informazioni dettagliate sui terreni e le loro caratteristiche urbanistiche.
  3. Semplificazione delle verifiche fiscali: la connessione tra le informazioni urbanistiche presenti sul Geoportale e quelle fiscali, permette di verificare rapidamente la suscettibilità edificatoria di un terreno, semplificando l’applicazione dell’IMU.
  4. Trasparenza: gli strumenti di UrbisMap offrono una visione chiara e trasparente delle informazioni, consultabili autonomamente anche dai cittadini.

L’evoluzione tecnologica offre opportunità concrete per migliorare l’efficienza della Pubblica Amministrazione nella gestione del territorio e della fiscalità.

Piattaforme come Urbismap rappresentano un’innovazione fondamentale per la verifica dei terreni edificabili assoggettabili all’IMU, semplificando il processo di aggiornamento dei dati, migliorando la precisione nella gestione fiscale e garantendo una maggiore trasparenza nella relazione tra PA e cittadini.

In un contesto di crescente digitalizzazione, queste soluzioni si rivelano strumenti indispensabili per una gestione moderna ed efficiente del territorio.

Scegliendo UrbisMap per la tua amministrazione scegli di semplificare la gestione del territorio: visita il nostro sito e richiedi una demo gratuita oggi stesso!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Le città del futuro: gli sviluppi urbani da seguire nel 2025

Perché il 2025 è l’anno giusto per migliorare la tua strategia urbanistica e il ruolo di UrbisMap

Il 2025 sarà un anno cruciale per gli sviluppi urbani: con l’aumento della popolazione nelle città e la crescente pressione per affrontare sfide come il cambiamento climatico e l’accessibilità, le città stanno evolvendo rapidamente. Tuttavia, questa complessità offre anche straordinarie opportunità per innovare e ripensare le città, rendendole più vivibili, sostenibili e connesse.

Quali sono le principali tendenze che guideranno questa trasformazione? Quali sfide e opportunità attendono le amministrazioni pubbliche? Vediamole insieme!

Le principali sfide della pianificazione urbanistica nel 2025

Cambiamento climatico e resilienza urbana

Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai sotto gli occhi di tutti: eventi climatici estremi, inondazioni, ondate di calore e siccità. Le città sono in prima linea nell’affrontare queste sfide e devono adottare infrastrutture resilienti e strategie innovative per proteggere cittadini e risorse.

Crescita della popolazione urbana

Entro il 2030, oltre il 60% della popolazione mondiale vivrà in città. Questa urbanizzazione crescente implica una forte pressione su alloggi, trasporti e servizi pubblici. È fondamentale espandere e gestire le infrastrutture in modo scalabile e sostenibile per garantire l’efficienza e l’equità.

Complessità normativa e burocratica

Le normative urbanistiche spesso non riescono a tenere il passo con l’innovazione tecnologica e le esigenze moderne. Per migliorare la pianificazione urbanistica, è essenziale semplificare i processi decisionali e adottare politiche flessibili che possano rispondere rapidamente alle nuove sfide.

Innovazione tecnologica e inclusività

L’introduzione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, GIS e droni offre soluzioni per ottimizzare la gestione urbana. Tuttavia, è essenziale che queste innovazioni siano integrate in modo strategico e accessibile, garantendo che nessuno venga lasciato indietro.

5 sviluppi urbani da seguire nel 2025

1. Mobilità urbana multimodale e integrata

Le città del 2025 investiranno sempre più in soluzioni di mobilità integrata, combinando mezzi pubblici, micromobilità (biciclette e monopattini elettrici), car sharing e trasporti autonomi. Questo approccio mira a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza degli spostamenti e offrire soluzioni accessibili e inclusive.

2. Sostenibilità e città a impatto zero

La neutralità climatica è una priorità per le città del futuro. Le strategie adottate includono tetti verdi, infrastrutture resilienti e iniziative di “città spugna” per la gestione delle acque piovane.

Un esempio concreto è Parigi, con il suo piano “15 minuti”, che punta a rendere tutti i servizi principali accessibili senza l’uso dell’auto.

3. Intelligenza artificiale e Big Data

L’AI e i Big Data sono sempre più centrali nella pianificazione urbanistica. Questi strumenti permettono di ottimizzare il traffico, identificare pattern comportamentali e migliorare la sicurezza e la viabilità.

Città come Singapore utilizzano l’AI per monitorare in tempo reale le risorse e gestire le infrastrutture in modo efficiente.

4. Rigenerazione urbana e adattamento al cambiamento climatico

Le città stanno reinventando gli spazi esistenti per adattarsi ai cambiamenti climatici e migliorare la qualità della vita. I progetti includono la riqualificazione di aree industriali abbandonate e la creazione di quartieri energeticamente autosufficienti, contribuendo a un futuro urbano più resiliente.

5. Inclusività e partecipazione digitale

Le tecnologie digitali stanno democratizzando il processo decisionale urbano, coinvolgendo i cittadini attraverso piattaforme di urbanistica partecipativa. Progetti come il miglioramento dell’accessibilità per persone con disabilità o esigenze specifiche rafforzano l’inclusività delle città. Un esempio è Barcellona che, attraverso il progetto Decidim, raccoglie le idee della comunità per pianificare i progetti urbani.

Il ruolo di UrbisMap

Noi di UrbisMap crediamo che la tecnologia possa essere il motore del cambiamento. La nostra piattaforma offre soluzioni avanzate per supportare la Pubblica Amministrazione nella pianificazione urbanistica:

  • Mappatura e analisi geospaziale: identificare aree critiche e pianificare interventi mirati.
  • Simulazioni predittive: testare scenari urbani e prendere decisioni informate.
  • Integrazione collaborativa: facilitare la condivisione di dati e progetti tra amministrazioni, professionisti e cittadini.

In questo senso UrbisMap si impegna a facilitare la comunicazione tra amministrazioni e cittadini attraverso il Geoportale e la condivisione dei dati.

UrbisMap integra inoltre tecnologie per rendere i processi decisionali più efficienti e trasparenti, trasformando le sfide in opportunità e creando città più adattabili e inclusive.

Perché il 2025 è l’anno giusto per migliorare la tua strategia urbanistica

Con l’accelerazione delle sfide globali e l’emergere di nuove opportunità tecnologiche, il 2025 rappresenta un punto di svolta per le città. Le amministrazioni che sapranno integrare mobilità innovativa, sostenibilità, intelligenza artificiale, rigenerazione urbana e inclusività avranno un vantaggio competitivo nel creare spazi urbani migliori per tutti.

UrbisMap si pone come un alleato fondamentale per affrontare queste trasformazioni e guidare il cambiamento, mettendo a disposizione strumenti di analisi avanzati e supportando città e professionisti nella creazione di un futuro urbano più sostenibile e intelligente.

Vuoi preparare la tua amministrazione alle sfide del 2025?
Scopri come UrbisMap può aiutarti nella pianificazione urbanistica. Visita il nostro sito e richiedi una demo gratuita oggi stesso!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

Concessione contributi per strumenti urbanistici comunali in adeguamento al PPR per il triennio 2024-2026: pubblicata la graduatoria definitiva

È stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa all’avviso pubblico della Regione Sardegna che riguarda la concessione di contributi ai Comuni per la redazione o l‘adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al Piano Paesaggistico Regionale (PPR), con risorse programmate per il triennio 2024-2026.

La finalità è quella di incentivare, appunto, la redazione di Piani Urbanistici Comunali (PUC), Piani Particolareggiati dei Centri Storici (PPCM) e Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP), in linea con le direttive del PPR.

Il totale delle risorse disponibili corrisponde a 22,45 milioni di euro per il triennio, così suddivise:

  • 19 milioni di euro per i PUC (suddivisi tra comuni nel primo ambito del PPR e altri)
  • 2,2 milioni di euro per i PPCM
  • 1,25 milioni di euro per i PIP

La copertura massima è del 90% delle spese, con un massimo di 1 milione di euro per piano, con un cofinanziamento comunale minimo del 10%.

NB: eventuali contributi pregressi possono sommarsi, rispettando il limite del 90% complessivo.

Il contributo può essere utilizzato per dotarsi dei seguenti strumenti urbanistici:

Linea A: Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR

Linea B: Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione in adeguamento al PPR

Linea C: Piano per gli insediamenti produttivi.

La graduatoria definitiva è sta approvata e pubblicata in data 14 novembre 2024. Tiene conto delle rettifiche e delle valutazioni dei reclami e include tutti i comuni beneficiari distinti per le quattro linee di intervento (A1, A2, B, C).

Puoi consultare la graduatoria definitiva e tutti i documenti relativi al bando a questo link.

UrbisMap: come semplificare e migliorare il processo di redazione e adeguamento degli strumenti urbanistici

UrbisMap può essere estremamente utile per supportare i Comuni che partecipano al bando per la redazione o l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali al Piano Paesaggistico Regionale (PPR).

Ecco come:

Analisi territoriale e pianificazione strategica

  • Integrazione con il PPR: UrbisMap funziona da piattaforma per analizzare le aree vincolate dal Piano Paesaggistico Regionale, facilitando l’identificazione di zone soggette a vincoli paesaggistici.
  • Cartografia di base e tematica: il Geoportale offre mappe aggiornate e strumenti per creare cartografie specifiche (ad es. vincoli paesaggistici, zone storiche, aree produttive), riducendo i costi di acquisizione di cartografie richieste dal bando.

Supporto alla redazione dei PUC, PPCM e PIP

  • Redazione PUC: UrbisMap consente di mappare l’intero territorio comunale e analizzare le interazioni tra zone urbane, rurali e produttive, fornendo dati essenziali per pianificazioni coerenti con il PPR.
  • PPCM (centri storici): il Geoportale può essere utilizzato per identificare e gestire le aree di interesse storico, migliorando l’adeguamento ai vincoli paesaggistici e pianificando interventi mirati.
  • PIP (insediamenti produttivi): UrbisMap può aiutare a localizzare le aree idonee per insediamenti produttivi in base alle zone omogenee (es, Zone D) e alla disponibilità infrastrutturale, ottimizzando così la progettazione.

Semplificazione delle procedure amministrative

I dati raccolti e organizzati su UrbisMap possono essere agevolmente condivisi con architetti, urbanisti e tecnici, facilitando la redazione dei piani e la comunicazione fra parti operanti.

Inoltre il webgis UrbisMap può aiutare il tuo comune a verificare le aree di non conformità rispetto al PPR e a pianificare le modifiche necessarie, garantendo che la mappatura e i piani siano conformi ai vincoli paesaggistici e alle direttive regionali. Risulta quindi essere perfetto come strumento di consultazione trasparente con i cittadini, ottimizzando in questo modo la fase delle osservazioni.

In più, forse non sai che la pubblicazione dei dati su UrbisMap è totalmente gratuita, quindi, completata la redazione dei nuovi piani, potrai condividerli con i tuoi cittadini tramite il nostro Geoportale.

UrbisMap può diventare l’alleato strategico del tuo comune per redigere e adeguare i piani urbanistici al PPR in modo semplice, rapido ed efficace. Contattaci per ricevere maggiori informazioni su come UrbisMap può supportare il tuo Comune durante queste fasi e per scoprire come pubblicare gratuitamente i tuoi piani sul nostro Geoportale!

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇

ASITA 2024: Conferenza Nazionale di Geomatica e informazione geografica, ci vediamo a Padova!

La Conferenza Nazionale ASITA 2024 è alle porte! 

Si tratta del più importante appuntamento italiano dedicato alla geomatica, che quest’anno si terrà dal 9 al 13 dicembre 2024, nella città di Padova. Con un programma ricco e innovativo, l’evento rappresenta un’opportunità unica per professionisti, ricercatori e appassionati del settore. 

ASITA mira a promuovere il confronto tra professionisti, accademici, istituzioni pubbliche e private sui temi della geomatica, incentivando il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni innovative per:

  • La gestione del territorio
  • L’ambiente urbano e naturale
  • Le infrastrutture e i beni culturali

La conferenza si propone anche come piattaforma per delineare le “best practices” utili a rispondere alle esigenze del settore, creando sinergie tra ricerca e applicazioni pratiche.

La partecipazione all’evento è gratuita, ideale per chiunque voglia conoscere o approfondire le potenzialità della geomatica. 

NB: È necessario iscriversi per poter accedere alla conferenza: Registrati subito!

Puoi consultare il programma definitivo della Conferenza a questo link!

Programma e attività ASITA 2024: sessioni plenarie, sessioni parallele, workshop e esposizioni

Il programma di ASITA 2024 si estende su cinque giorni, con una ricca agenda di sessioni plenarie, parallele, workshop e spazi espositivi.

Sessioni Plenarie

Queste sessioni riuniscono esperti di alto livello per discutere tendenze e innovazioni tecnologiche. Un esempio è la sessione dedicata alle GeoAI, che esplora l’uso dell’intelligenza artificiale per l’analisi e la gestione dei dati geospaziali.

Sessioni Parallele 

Ogni giornata include una serie di sessioni parallele suddivise per temi: telerilevamento e fotogrammetria, beni culturali, GIS e analisi spaziale, agricoltura e foreste.

Esposizione

Dal 10 al 12 dicembre sarà accessibile, sempre gratuitamente, l’area EXPO di ASITA, che si terrà presso l’Agorà del centro Culturale Altinate San Gaetano.

L’area ospiterà stand di aziende e partner tecnologici, tra i quali UrbisMap, che sarà presente con il suo team allo stand n.19, offrendo opportunità di networking e dimostrazioni personalizzate.

Passa a trovarci, sarà un’occasione ideale di incontro e confronto! Se vorrai saremo felici di raccontarti e mostrarti il nostro Geoportale e discutere con te delle tecnologie per il territorio e l’ambiente. 

Workshop di UrbisMap ad ASITA 2024

La Conferenza ospiterà numerosi workshop organizzati per mostrare applicazioni specifiche. In qualità di sponsor ufficiale, anche UrbisMap terrà il suo ad ASITA.

Quando:

-10 dicembre 2024

Ora:

-dalle ore 16:30 alle ore 17:30

Dove:

-Centro Culturale Altinate San Gaetano, Spazio 35.

Vi riportiamo qui sotto il programma completo del workshop: 

URBISMAP: IL WEBGIS COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE PROFESSIONALE

1. UrbisMap: il Geoportale alla portata di tutti

L’evoluzione di UrbisMap: da startup e PMI innovativa.

Presentazione del webgis urbismap.com: introduzione al geoportale e dimostrazione delle sue funzionalità chiave (visualizzazione di dati, mappe e strumenti avanzati).

Nuove sfide e opportunità con l’intelligenza artificiale: presentazione di nuovi progetti in fase di sviluppo per integrare in UrbisMap la tecnologia AI favorendo l’automazione e l’analisi predittiva dei dati.

Relatori: Ing. Enrico Craboledda

Durata: 20 minuti

2.UrbisMap come strumento di semplificazione professionale bilaterale: per la Pubblica Amministrazione e per il privato

Benefici e digitalizzazione dei processi nella PA e nel settore tecnico privato: l’accessibilità ai dati, mappe e strumenti avanzati per un utilizzo professionale efficace.

Relatori: Ing. Enrico Craboledda

Durata: 15 minuti

3.UrbisMap partner di ENEA – Progetto PoC: Urban Photo Twin

Presentazione del progetto Urban Photo Twin: il catasto fotovoltaico ENEA in UrbisMap

Relatori: Dott.ssa Grazia Fattoruso

Durata: 15 minuti

4. Chiusura e discussione finale

Spazio per domande e scambio di idee

Durata: 10 minuti

Puoi trovare maggiori informazioni sul workshop qui.

ASITA 2024 non è dunque solo un evento tecnico, ma un punto di incontro per delineare il futuro del settore geospaziale, coniugando ricerca e applicazioni pratiche per rispondere alle sfide globali.

Non perdere l’occasione di partecipare alla Conferenza, ti aspettiamo a Padova dal 9 al 13 dicembre!

newsletter urbismap

Resta sempre aggiornato, seguici sui nostri canali social! 👇👇👇