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Come verificare vincoli ed edificabilità di un terreno prima dell’acquisto con UrbisMap

L’acquisto di un terreno è un investimento importante, ma per non andare incontro a problemi legali o urbanistici, è fondamentale fare delle verifiche preliminari approfondite e quindi verificare vincoli ed edificabilità del terreno.

Ad esempio, un terreno potrebbe sembrare perfetto per costruire una casa, ma se è classificato come agricolo l’edificazione potrebbe non essere consentita. Allo stesso modo, acquistare da un venditore che non è il legittimo proprietario potrebbe portare a cause legali. I vincoli ambientali o paesaggistici possono limitare l’uso del terreno, mentre la mancanza di accesso a servizi come acqua o elettricità può risultare  un problema per i tuoi scopi.

In questo articolo ti mostrerò come verificare le informazioni essenziali su un terreno prima dell’acquisto e come UrbisMap può essere uno strumento chiave per la consultazione di vincoli urbanistici e informazioni territoriali.

Per garantire un investimento sicuro, è necessario verificare alcune principali informazioni come:

  • Proprietà e titolarità: verifica che chi ti sta vendendo il terreno sia effettivamente il legittimo proprietario.
  • Destinazione urbanistica: ogni terreno ha una destinazione urbanistica che ne stabilisce l’uso (agricolo, residenziale, industriale, commerciale ecc.). Verifica che il terreno abbia una destinazione d’uso che corrisponde con le tue esigenze per evitare sorprese in fase di progettazione.
  • Vincoli: alcuni terreni possono essere soggetti a vincoli urbanistici o ambientali che ne limitano l’utilizzo.
  • Accessibilità e servizi: assicurati che il terreno sia facilmente accessibile e che abbia tutti i servizi necessari come acqua, fognature, energia ecc.

UrbisMap come strumento rapido per la verifica delle informazioni

Recuperare questi dati da fonti diverse può essere un processo lungo e parecchio dispersivo, soprattutto senza un supporto adeguato, ed è qui che entra in gioco UrbisMap.

UrbisMap ti consente di consultare piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative territoriali in modo veloce e intuitivo.

Il Geoportale UrbisMap ti permette di verificare in modo semplice, veloce e gratuito tutte le informazioni e i vincoli urbanistici legati a un terreno. 

Tramite il webgis hai accesso a informazioni ufficiali in pochi clic, evitando lunghe e complicate verifiche manuali, perfetto per chi desidera effettuare verifiche preliminari in autonomia.

Quali informazioni puoi consultare su UrbisMap?

Con la sua versione gratuita, UrbisMap permette di:

Consultare e visualizzare i piani urbanistici, come il piano regolatore del comune, e scoprire la destinazione d’uso del terreno.

Verificare vincoli urbanistici e ambientali e scoprire se il terreno è gravato, per esempio, da un vincolo paesaggistico o idrogeologico.

Consultare il catasto con i confini delle particelle e i numeri di foglio.

Scaricare il report di destinazione urbanistica, documento prodotto da UrbisMap e senza validità legale, che raccoglie e riassume tutte le informazioni urbanistiche che riguardano il terreno cercato.

Scaricare le normative in formato PDF, come il regolamento edilizio, i piani comunali e le norme tecniche di attuazione, utilissime per una lettura completa e ulteriori approfondimenti.

Come accedere e leggere le informazioni

Per accedere alle informazioni basta seguire pochi e semplici passaggi:

  1. Iscriviti gratuitamente oppure accedi al tuo Account UrbisMap all’indirizzo www.urbismap.com 
  2. Inserisci nella barra di ricerca l’indirizzo o le coordinate del terreno che ti interessa consultare e cliccaci sopra per geolocalizzarti
  3. Cliccando sul terreno si aprirà, tramite il menù laterale, la lettura di tutte le informazioni del punto, con i dati catastali relativi al terreno, la destinazione d’uso, eventuali vincoli e altri dati relativi al terreno e alla zona. 
    Ti ricordo che su UrbisMap è possibile anche, dove disponibili, scaricare direttamente il PDF delle normative.
verificare vincoli ed edificabilità di un terreno su UrbisMap: lettura di piani e norme

Per attivare la visualizzazione del catasto basterà cliccare sul bottone “Catasto Italia” situato sempre nella sezione della lettura dei dati. Se invece desideri scaricare il report di destinazione urbanistica per avere tutte le informazioni ricercate a portata di mano, clicca sulla voce “Report di destinazione urbanistica” e si aprirà una nuova finestra dalla quale potrai visualizzare e stampare il tuo report.

verificare vincoli ed edificabilità di un terreno su UrbisMap: come accendere il catasto e scaricare il report di destinazione urbanistica

Vantaggi di usare UrbisMap come strumento di verifica 

Accesso facile, veloce e gratuito

UrbisMap semplifica enormemente il processo di ricerca e consultazione dei dati urbanistici, consentendo agli utenti di ottenere tutte le informazioni necessarie in pochi clic.

Al posto di dover andare obbligatoriamente negli uffici pubblici o cercare manualmente i documenti, con il Geoportale hai accesso diretto a una vasta gamma di dati attraverso un’unica piattaforma. 

Questa accessibilità immediata ti permette di risparmiare tempo e di ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno senza dover aspettare per ottenere i documenti.

Dati ufficiali e aggiornati

Uno dei principali vantaggi di UrbisMap è la sua capacità di dare accesso a dati ufficiali, provenienti direttamente da regioni, comuni e amministrazioni e altre fonti ufficiali. 

Questo rende le informazioni presenti sul webgis affidabili, precise e in linea con le normative vigenti, assicurando verifiche basate su informazioni certe.

Mappa interattiva 

UrbisMap non fornisce solamente la semplice lettura delle informazioni e delle  normative, ma mette a disposizione una mappa interattiva che ti consente di esplorare visivamente il terreno e analizzare le sue informazioni anche su mappa. 

Grazie alla mappa del Geoportale puoi vedere dove si trova il terreno interessato in tutto il suo contesto, quali sono i confini e quale sia la sua posizione rispetto agli edifici circostanti.

Inoltre, puoi sovrapporre diversi strumenti urbanistici alla mappa di sfondo, come i piani regolatori, la mappa delle cabine primarie, la mappa della classificazione sismica così come quella nazionale del dissesto idrogeologico e tante altre. Questo aspetto è molto importante in quanto ti permette di avere una visione completa della situazione e rende molto più facile capire le potenzialità e le limitazioni del terreno, permettendoti di prendere decisioni più informate riguardo all’acquisto e al successivo sviluppo del terreno.

Risparmio di tempo

Raccogliere informazioni da fonti diverse può essere lungo e complesso, soprattutto per persone esterne al settore. UrbisMap centralizza tutto in un’unica piattaforma, semplificando il processo e assicurando un grande risparmio di tempo. 

UrbisMap VS metodi tradizionali

Senza strumenti come UrbisMap la verifica di un terreno richiede di:

  • Recarsi agli uffici tecnici comunali per consultare il piano regolatore.
  • Richiedere visure catastali presso l’Agenzia delle Entrate.
  • Controllare vincoli presso Enti o altre fonti.
  • Verificare l’accessibilità ai servizi tramite sopralluoghi o richieste specifiche.

Questo processo può richiedere molto tempo, mentre UrbisMap consente di ottenere molte di queste informazioni in pochi minuti e in autonomia.  Tuttavia, è sempre opportuno  farsi affiancare da esperti del settore in grado per un’analisi dettagliata dei documenti e dei vincoli, in modo da farsi indirizzare verso un acquisto sicuro.

In sintesi, verificare le informazioni di un terreno prima dell’acquisto è fondamentale per evitare sorprese e problematiche future. UrbisMap è lo strumento ideale per rendere il  processo di analisi preliminare veloce, semplice e chiaro e per accedere alle informazioni in autonomia.

Scopri di più sui nostri servizi e Iscriviti alla newsletter per non perdere tutti gli aggiornamenti!

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Piano Regolatore Generale di Terracina disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Terracina, che definisce le linee guida per lo sviluppo sostenibile del territorio, regolando l’uso del suolo, le destinazioni d’uso e i vincoli urbanistici. 

Il PRG di Terracina è il principale strumento di pianificazione urbanistica del Comune e promuove un equilibrio tra crescita edilizia, tutela ambientale e valorizzazione delle risorse storiche e paesaggistiche di Terracina, includendo disposizioni specifiche per aree residenziali, agricole, turistiche e di tutela ambientale.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Terracina

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Terracina è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Terracina  per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Terracina cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
Piano Regolatore Generale di Terracina su UrbisMap

Nel corso del tempo il Piano Regolatore Generale di Terracina è stato soggetto a diverse modifiche, una di quelle più rilevanti è la Variante C2, approvata con Delibera del Consiglio Comunale n.19 il 2 luglio 2013, denominata “Ambito Territoriale C/2 – Settore Servizi Portualità e Ricettività Turistica”.

La variante ha apportato modifiche significative al PRG, con particolare riferimento alle zone residenziali e alle aree destinate a usi agricoli. Sono stati aggiornati inoltre i parametri per l’edificazione, le distanze da rispettare tra gli edifici e le prescrizioni relative alla protezione ambientale.

Un’altra variante significativa è quella relativa alla riqualificazione urbana del settore nord-ovest del Comune di Terracina, adottata con Deliberazione del Consiglio Comunale n.52 del 22 luglio 2005, che mira a ridefinire le destinazioni d’uso, le volumetrie e le infrastrutture per favorire uno sviluppo urbano più sostenibile.

Sul Geoportale puoi consultare e scaricare anche i seguenti documenti:

  • Norme Tecniche di Attuazione
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante C2
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante N.O.
Piano Regolatore Generale di Terracina, NTA, NTA Variante C2, NTA Variante N.O. sul Geoportale UrbisMap

Come usare il PRG di Terracina su UrbisMap per valutare un progetto edilizio

Ipotizziamo che tu sia un architetto che deve progettare un intervento di ristrutturazione edilizia in una zona residenziale di Terracina. Come prima cosa va verificata la destinazione d’uso dell’area e i vincoli urbanistici che ricadono su quell’area. 

Su UrbisMap, semplicemente cliccando sul punto interessato, ottieni tutte le informazioni di cui hai bisogno, come:

– La zona in cui ricade l’area (ad esempio zona B-residenziale di completamento).

– I parametri edificatori, come l’indice di edificabilità e l’altezza massima consentita.

– Eventuali vincoli paesaggistici o idrogeologici.

Grazie a queste informazioni puoi quindi scoprire rapidamente che l’area analizzata è soggetta, per esempio, a un vincolo di tutela paesaggistica e che il progetto deve rispettare un’altezza massima di 7,5 metri.

Tutte le informazioni sono inoltre raccolte e riassunte anche all’interno di un pratico Report di Destinazione Urbanistica prodotto da UrbisMap, che puoi stampare e presentare insieme ad una proposta preliminare al cliente, ottimizzando tempi, costi e garantendo la conformità alle normative vigenti.

Verificare la possibilità di costruire partendo da UrbisMap

Ipotizziamo ora che tu sia un cittadino che possiede un terreno in una zona periferica di Terracina e voglia verificare se è possibile costruirvi una piccola abitazione.

Ricercando il punto in questione su UrbisMap e cliccandoci sopra, ottieni tutte le informazioni urbanistiche e normative che riguardano l’area cercata.

Per esempio, puoi scoprire che l’area in cui si trova il tuo terreno è una zona agricola dove grava un vincolo idrogeologico e le norme indicano che non è edificabile per scopi residenziali. In questo caso potresti quindi valutare, anche sotto consiglio di un tecnico, altre opzioni alternative, come l’installazione di una serra.

Questo processo ti permette di ottenere tutte le informazioni in poco tempo e senza doverti recare obbligatoriamente presso gli uffici comunali.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Terracina semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/terracina

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Creare e personalizzare layout di stampa su UrbisMap: guida passo passo per tecnici

Se sei un tecnico o un libero professionista che lavora nel settore dell’edilizia, dell’immobiliare o delle energie rinnovabili,  UrbisMap Premium è il servizio in abbonamento pensato per semplificare la tua professione. 

Tra gli strumenti avanzati offerti, il layout di stampa riveste una rilevante importanza per la creazione di tavole tecniche chiare e professionali.

In questo articolo vediamo insieme come sfruttare al meglio questa funzionalità direttamente dal Geoportale.

1. Accedi a UrbisMap Premium

Come prima cosa, vai al Geoportale all’indirizzo www.urbismap.com ed effettua l’accesso al tuo account Premium. Se non ne possiedi uno, puoi abbonarti scegliendo tra diverse opzioni (6, 12 o 24 mesi) oppure attivare una prova gratuita di 7 giorni per scoprire tutti gli strumenti avanzati che offre.

2. Individua l’area di interesse sulla mappa

Dopo aver effettuato il login, ricerca il punto di tuo interesse direttamente dalla mappa o utilizzando l’apposita barra.

Una volta individuata l’area, cliccaci sopra per geolocalizzarti. Questo passaggio è fondamentale, in quanto il layout di stampa che andremo a creare si baserà sulla porzione di terreno in cui ti sei geolocalizzato. 

3. Attiva la funzione “Layout di stampa”

Tramite l’area di dialogo presente sulla destra, vai nella tab dati (la seconda) e clicca sulla voce “layout di stampa”. Si aprirà ora una finestra dedicata alla creazione e alla personalizzazione del tuo layout.

attiva la funzione layout di stampa sul Geoportale UrbisMap

4. Personalizza il tuo layout

All’interno della finestra aperta, puoi ora personalizzare diversi aspetti del tuo layout di stampa:

  • Assegnare un titolo descrittivo al tuo elaborato per riconoscerlo facilmente
  • Selezionare il formato e l’orientamento del foglio, scegliendo tra i vari formati disponibili (A4, A3 ecc) e l’orientamento (verticale o orizzontale) più adatto alle tue esigenze.
  • Selezionare un layer urbanistico scegliendo quale applicare e sovrapporre all’estratto di mappa 
  • Impostare ed editare i riquadri se desideri includere più estratti di mappa nel medesimo layout.

Queste opzioni di personalizzazione sono applicabili a tutti i modelli di layout presenti sul webgis.

personalizza il tuo layout di stampa su UrbisMap

5. Salva, scarica o stampa il tuo layout

Una volta definiti tutti i parametri, hai diverse opzioni:

Salva: puoi salvare il layout direttamente sul tuo account UrbisMap per averlo sempre a portata di mano. Cliccando sulla voce “carica”, infatti, potrai visualizzare i layout salvati e riaprirli direttamente sul Geoportale ogni volta che ne hai bisogno.

Scarica in DWG: Scaricare il layout in questo formato ti permette di editarlo anche con altri software CAD. Il file include gli estratti di mappa selezionati e una tabella personalizzabile con i dati del progetto.

Stampa in formato PDF: puoi stampare direttamente il layout in formato PDF.

scarica, salva o stampa il tuo layout di stampa su UrbisMap

Esempio pratico di utilizzo del layout di stampa

Ipotizziamo che tu sia un geometra incaricato di redigere una relazione tecnica per la ristrutturazione di un edificio esistente. Per questa relazione ti chiedono di presentare una tavola di inquadramento territoriale e catastale dell’immobile. Grazie allo strumento layout di stampa di UrbisMap puoi:

-Geolocalizzare con precisione l’edificio sulla mappa del Geoportale 

-Accedere alla funzione layout di stampa e dare un titolo all’elaborato, per esempio “Tavola inquadramento territoriale – ristrutturazione edificio Via X”

-Scegliere una scala appropriata, ad esempio 1:1000 o 1:2000, per visualizzare chiaramente l’edificio e il contesto circostante. 

-Selezionare il formato che preferisci, ad esempio A3 orizzontale, per avere spazio sufficiente per l’estratto di mappa.

-Sovrapporre il layer del catasto comunale per visualizzare chiaramente i confini delle particelle e i numeri delle particelle.

-Scaricare il layout in formato DWG, potrai quindi aprire il file in altri software CAD, aggiungere ulteriori dettagli grafici e stampare o includere la tavola nella tua relazione tecnica.

Perché un tecnico dovrebbe creare un layout di stampa con UrbisMap?

Professionalità: permette di creare tavole tecniche di inquadramento chiare, precise e professionali da includere in relazioni, progetti e pratiche amministrative.

Risparmio di tempo: evita la necessità di assemblare manualmente diverse informazioni provenienti da diverse fonti, centralizzando tutto in un unico strumento.

Precisione: garantisce l’accuratezza dei dati e delle informazioni grazie al costante aggiornamento

Personalizzazione: offre la flessibilità di adattare il layout alle specifiche esigenze del progetto, scegliendo scala, formato, layer informativi e orientamento.

Facilità d’uso: l’interfaccia intuitiva del Geoportale rende la creazione dei layout un processo semplice e veloce

Formato DWG editabile: la possibilità di scaricare il layout in formato DWG permette ulteriori elaborazioni e personalizzazioni con software CAD standard.

In conclusione, lo strumento layout di stampa di UrbisMap è uno strumento strategico e versatile che permette ai tecnici di ottimizzare il proprio lavoro nella creazione di documentazione tecnica, risparmiando tempo e garantendo un elevato livello di professionalità. 

Speriamo che questa guida ti sia stata utile, continua a seguirci per scoprire come utilizzare al meglio tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap! Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Fondi residui PNRR: la Direttiva del DTD e le opportunità di UrbisMap

Il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale la nuova direttiva per la gestione di importi residui PNRR derivanti dal finanziamento degli avvisi pubblici a lump sum previsti dalle misure della M1C1 del Piano.

Il documento ha l’obiettivo di dare delle indicazioni utili, ma non vincolanti,  per gestire al meglio eventuali importi residui derivanti dai finanziamenti della Misura e si rivolge quindi a tutti i soggetti attuatori degli interventi di PA digitale 2026 che, a seguito del completamento delle attività e dell’esito positivo delle verifiche tecniche e amministrative, hanno maturato, appunto, importi residui.

Cosa intendiamo per importi residui?

Sono le somme forfettarie (lump sum) concesse con decreti di finanziamento ma non interamente utilizzate dal soggetto attuatore. Rappresentano la differenza positiva tra l’importo del contributo PNRR ricevuto a seguito del completamento dei progetti e gli importi effettivamente spesi per realizzare il progetto.

Utilizzi dei residui ammessi:

-Digitalizzazione e comparto ICT dell’Ente

-Potenziamento dei progetti

-Comunicazione degli interventi realizzati e diffusione dei risultati raggiunti

-Promozione dell’utilizzo dei nuovi servizi

-Progetti formativi per il personale

-Integrazione con altri progetti e finanziamenti (FSC)

La direttiva sottolinea che, una volta raggiunto l’obiettivo del finanziamento e ottenuta l’asseverazione tecnica e formale, le risorse lump sum perdono il vincolo di destinazione specifico del PNRR. Tuttavia, il Dipartimento suggerisce vivamente di destinare le risorse residue ai capitoli di bilancio relativi all’ambito delle spese per la digitalizzazione dell’Ente.

UrbisMap: trasformare i residui PNRR in valore digitale concreto

In questo scenario, UrbisMap si presenta come una soluzione strategica e pienamente in linea con le indicazioni del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) per impiegare in modo efficace gli importi residui del PNRR nel potenziamento digitale delle Pubbliche Amministrazioni.

UrbisMap offre una piattaforma integrata di applicativi e servizi in cloud progettati per supportare gli Enti pubblici nel loro percorso di trasformazione digitale e in particolare nella gestione del territorio. Sfruttare i fondi residui disponibili per adottare le soluzioni di UrbisMap significa investire in aree chiave per la modernizzazione delle PA, in coerenza con le finalità del PNRR e le raccomandazioni della direttiva.

5 buoni motivi per investire i fondi residui PNRR in UrbisMap

1.Pubblicazione di tutti i dati territoriali comunali: dagli strumenti urbanistici, alle norme tecniche, i regolamenti edilizi e i dati catastali

2.Digitalizzazione degli archivi cartacei:
UrbisMap offre un servizio completo per l’analisi, il censimento, il riordino, la digitalizzazione, l’indicizzazione e la metadatazione degli archivi comunali, con particolare attenzione ai settori dell’edilizia e dei lavori pubblici. In più viene fornito in dotazione anche il Geoportale, all’interno del quale vengono georeferenziate tutte le pratiche edilizie e viene creato il fascicolo virtuale del fabbricato per l’accesso agli atti online. Questo permette di creare un archivio digitale accessibile online, rendendo il patrimonio del vostro Comune facilmente consultabile da personale interno, cittadini, imprese e professionisti.

3.Automatizzazione del rilascio dei certificati di destinazione urbanistica (CDU): il webgis include un applicativo per il rilascio di CDU, sia singoli che multipli, ottimizzando un processo spesso dispendioso in termini di tempo e risorse.

4.Accesso semplificato e trasparente ai dati territoriali:
il Geoportale è sempre attivo e aggiornato, inoltre non richiede alcuna installazione sui server dell’Ente e offre un servizio di consultazione dei dati aperto gratuitamente a cittadini e liberi professionisti esterni all’Ente. Questo aspetto è particolarmente importante, in quanto promuove la trasparenza amministrativa e facilita l’accesso alle informazioni territoriali, funzionando da ponte tra amministrazioni e cittadini.

5.Potenziamento degli strumenti professionali per l’Ente:
La versione di UrbisMap dedicata alle PA include strumenti avanzati come funzionalità di misurazione, layout di stampa in scala personalizzabili, download di estratti di mappa georeferenziati e accesso ai servizi WMS come le ortofoto attuali e storiche, potenziando così l’efficienza del lavoro degli uffici tecnici.

I fondi residui del PNRR rappresentano un’opportunità unica per consolidare e ampliare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Destinare una parte di queste risorse all’acquisto di UrbisMap e dei suoi servizi, non solo è pienamente coerente con le indicazioni del DTD, ma offre una via concreta per migliorare l’efficienza operativa, semplificare i processi amministrativi, garantire maggiore trasparenza e offrire servizi digitali più accessibili e di qualità a cittadini e imprese. 

Sei interessato ai servizi di UrbisMap? Contattaci utilizzando il form sottostante per ricevere maggiori informazioni e scoprire come valorizzare al meglio i fondi residui PNRR della tua amministrazione!

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AI e UrbisMap: identificazione delle fasce tagliafuoco con le immagini satellitari

Il crescente rischio di incendi boschivi rappresenta una seria minaccia per l’ambiente, la biodiversità e la comunità.

La gestione efficace e la prevenzione di questi eventi calamitosi richiedono l’adozione di tecnologie innovative. In questo contesto, l’integrazione tra intelligenza artificiale e l’analisi di immagini satellitari si sta rivelando un potente strumento ausiliario.

Vediamo insieme come l’AI può essere impiegata per identificare le fasce tagliafuoco utilizzando le immagini satellitari disponibili su piattaforme come UrbisMap.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’analisi di immagini satellitari per la gestione degli incendi

L’intelligenza artificiale possiede la capacità di analizzare grandi quantità di dati, come le immagini satellitari, per rilevare pattern e anomalie. Nel contesto della gestione degli incendi boschivi, l’AI può essere impiegata in diverse fasi: dalla previsione del rischio all’individuazione precoce e alla valutazione dei danni.

Per quanto riguarda l’identificazione delle fasce tagliafuoco, l’AI può analizzare le immagini satellitari per riconoscere le caratteristiche specifiche di queste aree, che si distinguono per l’assenza o per la scarsità di vegetazione combustibile. Queste caratteristiche possono includere:

Proprietà spettrali: le fasce tagliafuoco presentano valori spettrali simili a quelli del suolo aperto. L’AI, analizzando le diverse bande spettrali delle immagini satellitari, può identificare aree con questa specifica firma spettrale.

Struttura geometrica: le fasce tagliafuoco sono tipicamente lineari. Algoritmi di computer vision, un tipo di AI che permette ai computer di interpretare input visivi, possono essere addestrati a riconoscere queste strutture lineari nelle immagini satellitari.

Relazioni spaziali: le fasce tagliafuoco sono spesso situate in posizioni strategiche per interrompere la continuità della vegetazione, ad esempio ai margini di foreste o in prossimità di infrastrutture. L’intelligenza artificiale può analizzare le relazioni spaziali tra le aree identificate come suolo aperto e la vegetazione circostante per indicare la potenziale presenza di fasce tagliafuoco.

Per l’effettiva efficacia di questi modelli AI, è di fondamentale importanza avere a disposizione dati di alta qualità per l’addestramento e la validazione: immagini satellitari con una buona risoluzione spaziale e temporale, insieme a dati di riferimento sulla posizione effettiva delle fasce tagliafuoco, sono essenziali per sviluppare modelli AI accurati e affidabili.

UrbisMap: una ricca fonte di immagini satellitari per l’analisi del territorio

Il Geoportale UrbisMap offre un accesso rapido, semplice e interattivo a una vasta gamma di dati territoriali, tra cui immagini satellitari e ortofoto in alta risoluzione. 

Queste risorse rappresentano una fonte preziosa di informazioni visive sul territorio, che possono essere sfruttate in sinergia con l’AI per l’identificazione delle fasce tagliafuoco.

Nello specifico, UrbisMap mette a disposizione:

  • Ortofoto satellitari e storiche in alta risoluzione di tutto il territorio nazionale:
    Le ortofoto sono immagini aeree o satellitari geometricamente corrette, il che le rende estremamente accurate per l’analisi del territorio e per la misurazione di distanze reali.
    La disponibilità di ortofoto storiche, inoltre, consente di analizzare l’evoluzione del territorio nel tempo e di individuare potenziali aree in cui sono state realizzate fasce tagliafuoco in passato.
  • Mappe storiche:
    UrbisMap permette di visualizzare mappe storiche del territorio, come nel caso della Sardegna di cui troviamo mappe dal 1940 ad oggi. Queste immagini possono essere utili per ricostruire l’assetto del territorio in epoche passate e individuare la presenza di interventi di prevenzione incendi come le fasce tagliafuoco. 
  • Dati urbanistici e catastali:
    La raccolta di dati urbanistici, normativi e catastali presenti su UrbisMap forniscono un contesto territoriale importante per l’analisi delle immagini satellitari.
    Per esempio, conoscere la destinazione urbanistica d’uso del suolo può aiutare a interpretare le caratteristiche delle aree identificate dall’AI.

La sinergia tra UrbisMap e AI per l’identificazione delle fasce tagliafuoco

Il Geoportale UrbisMap può svolgere un ruolo cruciale nel supportare l’AI nell’identificazione delle fasce tagliafuoco attraverso diverse modalità:

1.Fornire dati per l’addestramento e la validazione dei modelli AI:
le ortofoto satellitari ad alta risoluzione presenti sul webgis possono essere utilizzate per creare dataset di addestramento di alta qualità per i modelli di computer vision. Gli esperti possono etichettare manualmente le fasce tagliafuoco presenti nelle ortofoto, fornendo all’AI i dati necessari per apprendere e riconoscerle in autonomia. In questo caso le ortofoto storiche possono essere utilizzate per valutare la persistenza e l’efficacia delle fasce tagliafuoco nel tempo.

2.Integrazione dei risultati dell’analisi AI:
I risultati dell’analisi di immagini satellitari condotta da algoritmi di AI possono essere integrati all’interno di UrbisMap come layers informativi aggiuntivi. Questo permette agli utenti di visualizzare le aree identificate come potenziali fasce tagliafuoco sovrapposte ad altri dati territoriali, come i piani urbanistici e i dati catastali, facilitando la verifica e l’interpretazione dei risultati.

3.Supporto alla pianificazione di nuove fasce tagliafuoco:
L’AI, analizzando le immagini satellitari e gli altri dati territoriali presenti su UrbisMap, può aiutare a identificare le posizioni più efficaci per la realizzazione di nuove fasce tagliafuoco. Elementi come la morfologia del territorio, il tipo di vegetazione e la vicinanza a infrastrutture sensibili, possono essere infatti integrate nei modelli AI per ottimizzare la pianificazione degli interventi di prevenzione.

Un supporto concreto per chi lavora nella prevenzione

UrbisMap si propone come una piattaforma avanzata al servizio della Pubblica Amministrazione, degli Enti, dei Comuni e di tutti i professionisti coinvolti nel processo di progettazione, gestione e manutenzione delle fasce tagliafuoco.

La possibilità di integrare in un unico spazio dati territoriali, analisi basate sull’AI e strumenti di pianificazione, rende UrbisMap lo strumento strategico ideale di supporto decisionale, in grado di aumentare l’efficacia operativa degli interventi di gestione e prevenzione del rischio incendi.

Un esempio pratico di utilizzo di UrbisMap per la prevenzione di incendi e la gestione delle fasce tagliafuoco

Ipotizziamo che un Ente responsabile della tutela ambientale e della gestione forestale di un’area ad alto rischio incendi, decida di adottare UrbisMap come strumento operativo per la prevenzione degli incendi e per la pianificazione delle fasce tagliafuoco. Come procedere?

1. Individuazione delle fasce tagliafuoco esistenti

L’Ente, come prima cosa, utilizza le ortofoto e le mappe storiche presenti su UrbisMap per:

-visualizzare le fasce tagliafuoco realizzate negli anni passati;

-verificarne l’attuale visibilità e stato, confrontando le immagini più recenti con quelle storiche;

-incrociare i dati con le particelle catastali per sapere se le aree interessate sono pubbliche o private.

Il risultato sarà una mappatura aggiornata delle fasce tagliafuoco esistenti, con informazioni e indicazioni sulle aree che richiedono manutenzione o ripristino.

2. Rilevamento automatico con AI

Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale applicati alle immagini satellitari di UrbisMap, l’Ente può rilevare nuove potenziali fasce tagliafuoco analizzando le caratteristiche spettrali e geometriche del territorio, identificare aree strategiche e verificare i risultati confrontandoli con altre informazioni presenti su UrbisMap, come la destinazione d’uso e i vincoli che ricadono in quella zona.

Verrà restituito quindi un layer informativo che mostra le fasce potenziali, utilissime per la progettazione di nuovi interventi.

3. Pianificazione degli interventi

Grazie alla possibilità di consultare più informazioni attraverso la stessa piattaforma, chi si deve occupare della pianificazione può individuare e selezionare le aree più efficaci per la realizzazione di nuove fasce tagliafuoco e redigere facilmente documenti tecnici e cartografie da allegare ad eventuali richieste di finanziamento o a procedure di appalto.

Si avrà quindi un processo decisionale più rapido e fondato su dati oggettivi, facilmente condivisibili con tutte le parti coinvolte nel processo grazie al Geoportale.

Quali sono i vantaggi per l’Ente?

  • Centralizzazione di tutte le informazioni territoriali utili all’interno di un’unica piattaforma
  • Tempi ridotti e maggiore precisione nell’individuazione e progettazione delle fasce tagliafuoco
  • Supporto pratico per la raccolta dei dati utili alla rendicontazione e alla partecipazione a bandi di prevenzione
  • Maggiore efficacia nella gestione e nella prevenzione del rischio incendi boschivi

Concludendo, l’impiego dell’intelligenza artificiale in combinazione con le immagini satellitari accessibili grazie a piattaforme come UrbisMap, rappresenta una svolta nella prevenzione degli incendi boschivi.

Questa sinergia non solo migliora l’efficacia delle strategie di gestione del rischio, ma apre la strada a una pianificazione territoriale più strutturata e soprattutto preventiva.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap  dedicati a Enti e Pubbliche Amministrazioni? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

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Come attivare UrbisMap Premium: guida completa per inserire il codice di attivazione

Hai acquistato UrbisMap Premium?

In questo articolo ti guideremo passo passo su come inserire il codice di attivazione per poter accedere al tuo account UrbisMap Premium dopo aver acquistato il pacchetto.

Completato l’acquisto del tuo abbonamento Premium, la prima cosa che dovrai fare è controllare l’indirizzo email che hai fornito durante il processo di pagamento. È qui che ti verrà inviato il tuo codice di attivazione.

Una volta recuperato, segui questi semplici passaggi per attivare il tuo account Premium:

1.Accedi al Geoportale visitando il sito www.urbismap.com

2.Se hai già un account UrbisMap, effettua il login utilizzando a tua email e la tua password

3.Se invece non hai mai utilizzato il Geoportale dovrai prima registrarti e creare un nuovo account, per poi effettuare il login.

4.Dopo aver effettuato l’accesso vai nella prima tab, quella account, e clicca sull’opzione “attiva abbonamento premium”

5.Si aprirà adesso una nuova schermata dove ti verrà richiesto di inserire il tuo codice di attivazione.

6.Copia il codice ricevuto per email e incollalo nell’apposito campo.

7.Per finire, clicca sul pulsante “attiva pacchetto premium”

Dopo aver completato questi passaggi, il tuo account Premium sarà ufficialmente attivo e potrai usufruire di tutti gli strumenti esclusivi che UrbisMap Premium offre ai professionisti come te.

Ora puoi iniziare a ottimizzare la tua attività grazie all’ausilio di UrbisMap Premium e ai suoi strumenti avanzati, come la ricerca catastale, la creazione di layout di stampa personalizzati, lo strumento misura avanzato, l’accesso alle ortofoto satellitari e storiche e tanti altri.

Speriamo che questa guida ti sia stata utile, continua a seguirci per scoprire come utilizzare al meglio tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap! Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Piano Regolatore Generale di Bracciano disponibile su UrbisMap

Disponibile su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 789 del 22 ottobre 2009.

Il Piano Regolatore Generale di Bracciano è entrato in vigore il 7 dicembre 2009, con la pubblicazione n.45  della deliberazione della Giunta sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Come accedere al Piano Regolatore Generale di Bracciano

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Bracciano è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e interattiva:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Bracciano per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Bracciano cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Il PRG di Bracciano disciplina le destinazioni d’uso dell’intero territorio comunale nel rispetto delle leggi nazionali e regionali vigenti e delle linee programmatiche regionali in funzione delle esigenze della comunità locale assicurando nel massimo grado il controllo pubblico sull’uso del suolo e del territorio e l’organica attuazione degli interventi pubblici e privati.

Presenti, consultabili e scaricabili su UrbisMap anche:

-le Norme Tecniche di Attuazione, che costituiscono la disciplina specifica per l’attuazione del PRG e definiscono le finalità e il contenuto sia del PRG che delle stesse N.T.A.

-il Regolamento Edilizio, che disciplina nel dettaglio le modalità di intervento sul territorio e sugli edifici, definendo le opere soggette a permesso di costruire, a permesso di costruire con atto d’obbligo e ad autorizzazione.

Link al piano: https://www.urbismap.com/bracciano

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Mappa delle CER in Italia disponibile su UrbisMap

Il Geoportale UrbisMap si arricchisce di una nuova fondamentale risorsa: la mappa delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in Italia, realizzata dalla RSE (Ricerca sul Sistema Energetico).

Cosa sono le CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali e piccole/medie imprese che decidono di unirsi per produrre, scambiare e consumare energia prodotta da fonti rinnovabili.

L’obiettivo principale delle CER è quello di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui operano attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Questo modello favorisce l’autoconsumo diffuso, dove l’energia elettrica prodotta con risorse rinnovabili del territorio viene consumata localmente, spesso utilizzando la rete di distribuzione per la condivisione virtuale dell’energia. La condivisione virtuale permette a membri connessi alla stessa cabina primaria, ma non necessariamente vicini fisicamente, di beneficiare dell’energia prodotta localmente.

Chi può far parte di una CER?

Possono diventare membri o soci con potere di controllo di una CER:

  • Persone fisiche
  • Piccole/medie imprese (per le quali la partecipazione alla CER non costituisca l’attività commerciale e/o industriale principale)
  • Associazioni con personalità giuridica di diritto privato
  • Enti territoriali: regioni, province, città metropolitane, comuni
  • Amministrazioni locali contenute nell’elenco ISTAT
  • Enti di ricerca e formazione
  • Enti del terzo settore e di protezione ambientale
  • Enti religiosi

È importante sottolineare che tutti i partecipanti devono essere situati nel territorio dei comuni in cui sono ubicati gli impianti di produzione della CER e devono obbligatoriamente essere connessi alla stessa cabina primaria.

A tal proposito, ti informiamo che UrbisMap mette a disposizione anche la mappa delle cabine primarie di tutto il territorio nazionale.

Quest’ultima, consultabile da tutti gratuitamente, è fondamentale per la costituzione di una CER, in quanto i relativi impianti di produzione, con una potenza massima di 1MW, e i punti di prelievo di ciascun membro devono essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina primaria.

Ma cosa sono le cabine primarie?

Si tratta di punti di interconnessione tra la rete di trasmissione e la rete di distribuzione.

Esse, sono state prese come punto cruciale per la stesura del decreto CER, riguardante la realizzazione delle comunità energetiche, per tre motivi principali:

– sono lo snodo elettrico che collega una determinata porzione di territorio alla rete nazionale;

-servono come “confine”, poiché l’energia condivisa tra membri della comunità non deve “uscire” da questo contesto;

-sono una limitazione tecnica utile per favorire la prossimità geografica e fisica tra i membri, favorendo reti locali più resilienti e stabili.

Perché è importante l’accesso alla mappa delle CER in Italia

La pubblicazione della mappa interattiva RSE delle CER sul Geoportale UrbisMap rappresenta una risorsa cruciale per diversi motivi:

  • Localizzazione e pianificazione:
    La mappa consente di visualizzare la distribuzione delle iniziative di comunità energetica sul territorio nazionale.
    Per i tecnici e le pubbliche amministrazioni, tale informazione è fondamentale per identificare aree con potenziale di sviluppo di nuove CER per comprendere il contesto energetico locale.
  • Verifica dei vincoli territoriali:
    Un requisito essenziale per la costituzione di una CER e l’accesso agli incentivi, è che tutti i punti di prelievo e immissione degli impianti siano sottesi alla stessa cabina primaria. Sebbene il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) abbia già pubblicato la mappa delle cabine primarie, la visualizzazione delle CER accreditate o in fase di sviluppo, all’interno di UrbisMap  può semplificare ulteriormente questo controllo per cittadini e tecnici interessati a creare o aderire ad una CER. 
  • Incentivare alla transizione energetica e alla decarbonizzazione:
    Rendendo accessibili a tutti le informazioni che riguardano le comunità energetiche esistenti e potenziali, si incentiva lo sviluppo e la diffusione di questi nuovi modelli energetici, contribuendo all’obiettivo più ampio della decarbonizzazione. In questo contesto UrbisMap, che si posiziona già come punto di riferimento e unificatore per cittadini, tecnici e pubbliche amministrazioni, diventa rilevante anche per chiunque sia interessato al tema delle CER.
  • Supporto per tecnici e amministrazioni:
    Per i tecnici e le PA, avere accesso sia alla mappa delle cabine primarie che alle informazioni sulle CER direttamente da un’unica piattaforma, semplifica le attività di pianificazione, progettazione e gestione di questi nuovi modelli energetici. La verifica del vincolo della cabina primaria e la comprensione del contesto delle CER sono infatti passaggi cruciali per l’accesso agli incentivi economici previsti.

La mappa RSE delle Comunità Energetiche in Italia, offre dunque molteplici informazioni sulle finalità, sui modelli organizzativi e sulle tecnologie adottate dalle CER. Questa ricchezza di dati è una grande risorsa per tutti i cittadini che vogliono comprendere meglio il funzionamento di una CER, sia per i tecnici che hanno bisogno di informazioni specifiche per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti.

Come consultare la mappa delle CER in Italia su UrbisMap

La consultazione della mappa RSE delle CER in Italia su UrbisMap è semplice, veloce e aperta a tutti gratuitamente, previa registrazione.

Ecco la spiegazione passo passo per accedere alla mappa:

1.Per prima cosa raggiungi il Geoportale a questo link e accedi al tuo account. Se non ne hai ancora uno effettua prima la registrazione gratuita.

2.Dalla barra del menu in alto vai nella terza tab, quella dedicata ai layers, ricerca e applica la voce “Mappa interattiva RSE delle CER in Italia” nella sezione “seleziona un piano da applicare alla mappa”

3.Il piano, una volta selezionato, viene applicato direttamente in sovrapposizione alla mappa di sfondo, come indicato nell’immagine qui sotto

4.Ricerca ora, tramite l’apposita barra o direttamente tramite mappa, il comune di tuo interesse e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.

5.Puoi visualizzare e consultare tutte le informazioni relative alle CER del comune interessato nella seconda tab del Geoportale, quella dedicata, appunto, ai dati.

Il piano è strutturato in diverse sezioni tematiche, ciascuna delle quali rappresentata da una tavola specifica. Ognuna di esse offre una visualizzazione diversa, focalizzandosi su un aspetto specifico delle CER. 

Tavola Livello Strutturazione

Questa tavola rappresenta la struttura delle CER, mostrando i vari livelli di implementazione e organizzazione delle comunità energetiche in Italia.

Tavola Modello Organizzativo

La tavola Modello Organizzativo descrive il tipo di struttura che caratterizza ciascuna comunità energetica e ci restituisce, a seconda dell’organizzazione stessa, una di queste informazioni:

  • Public Lead: indica una comunità energetica in cui l’iniziativa è guidata principalmente da Enti Pubblici, come amministrazioni locali o istituzioni pubbliche. Questi enti sono i principali protagonisti nella gestione e nell’organizzazione del progetto;
  • Community Energy Builder: in questo caso la comunità energetica è gestita e promossa direttamente dai membri della comunità. Sono le persone locali o associazioni che si uniscono per realizzare e gestire l’energia rinnovabile a livello comunitario, senza il predominio di enti pubblici o grandi aziende.
  • Pluralista: si tratta di una struttura che vede la gestione della comunità in mano a diversi attori: enti pubblici, privati e i cittadini stessi.

Tavola Tecnologia di Generazione

Questa tavola si concentra sulle tecnologie utilizzate per la generazione di energia all’interno delle CER, indicando dunque le varie fonti di energia rinnovabile adottate (fotovoltaico, eolico o la combinazione di più fonti).

La visualizzazione delle informazioni contenute all’interno delle diverse tavole interattive permette quindi  di avere una panoramica dettagliata sulla distribuzione delle CER e sul loro funzionamento in Italia.

Perché utilizzare la mappa delle comunità energetiche rinnovabili? Esempi concreti di utilizzo della mappa delle CER su UrbisMap

La consultazione della mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap ha diversi vantaggi sia per i tecnici che per i cittadini: 

Per i tecnici: consente una migliore pianificazione dei progetti e la verifica dei vincoli territoriali e delle infrastrutture esistenti, ottimizzando risorse e costi.

Per i cittadini: è uno strumento per informarsi e partecipare attivamente alle comunità energetiche, facendo scelte più consapevoli per l’autoconsumo di energia rinnovabile e contribuendo alla transizione energetica.

Vediamo insieme qualche esempio concreto di utilizzo della mappa su UrbisMap, sia dal punto di vista dei tecnici che da quello dei cittadini.

Vantaggi dal punto di vista dei tecnici:

Sei un tecnico che sta lavorando al progetto di una nuova CER? 

Grazie alla mappa delle CER su UrbisMap puoi valutare il potenziale di un’area rurale o urbana. Accedendo al Geoportale infatti, puoi consultare la mappa e, in particolare, attraverso la Tavola Livello Strutturazione verificare se esistono CER già operative o in fase di sviluppo nella zona di interesse.

Scoprendo che non ci sono CER attive, ma che l’area presenta numerosi edifici pubblici, si può proporre l’installazione di un impianto fotovoltaico su un tetto comunale, come una scuola. Utilizzando, in aggiunta, la mappa delle cabine primarie, messa sempre a disposizione da UrbisMap, si può verificare che l’area interessata sia connessa alla stessa cabina primaria di potenziali membri, come abitazioni private e piccole imprese locali.

Inoltre, attivando la Tavola Tecnologia di Generazione, puoi verificare la tecnologia predominante nella regione (fotovoltaico, eolico ecc. Questo processo consente di sviluppare un progetto conforme ai requisiti del Decreto CER, garantendo l’accesso agli incentivi e una pianificazione efficiente.

Vantaggi dal punto di vista dei cittadini:

Sei un cittadino interessato a partecipare a una CER per ridurre i costi energetici e contribuire alla sostenibilità?

Ecco come puoi utilizzare UrbisMap, ma prima di tutto registrati, è gratis! 

Seleziona, come descritto precedentemente, il layer della mappa delle CER in Italia attraverso la tab layers e applica la Tavola Modello Organizzativo. 

Ipotizziamo che nell’area da te cercata esista una CER di tipo “Community Energy Builder”, gestita da un’associazione di residenti che utilizza un impianto fotovoltaico su un terreno comune. Nella tab dati, trovi tutte le informazioni utili per poter aderire come consumatore. Utilizzando la mappa delle cabine primarie messa a disposizione da UrbisMap, puoi verificare inoltre se la tua abitazione è connessa alla stessa cabina primaria dell’impianto, confermando la sua fattibilità. 

Questo approccio ti permette di unirti ad una CER esistente senza installare un impianto personale, beneficiando di risparmi economici e supportando la transizione energetica locale.

In sintesi, la possibilità di verificare gratuitamente la mappa RSE delle CER in Italia direttamente su UrbisMap è un elemento chiave che semplifica notevolmente il processo di partecipazione allo sviluppo delle CER.

L’integrazione e la facile consultazione della mappa, unita alla disponibilità gratuita della mappa delle cabine primarie su UrbisMap, rappresenta un valore aggiunto significativo per tutti gli attori interessati allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili in Italia. Cittadini e tecnici possono sfruttare la facilità d’uso e la ricchezza di informazioni territoriali di UrbisMap per comprendere, pianificare e partecipare attivamente alla transizione energetica.

Consulta gratuitamente la mappa delle CER in Italia sul Geoportale UrbisMap!


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Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate disponibile su UrbisMap

È disponibile sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n.42-0042 del 29 luglio 1980.

Il PRGC attualmente in vigore a Galliate è stato approvato il 23 aprile 2014 dalla Giunta Regionale, con Deliberazione n.24-7495, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) n.19 dell’8 maggio 2014.

Questo piano, noto come “PRGC 2008”, è stato redatto a partire dal 2008, ma l’iter per la sua approvazione è stato lungo e complesso, concludendosi solo nel 2014. L’obiettivo era quello di fornire uno strumento che garantisse uno sviluppo urbanistico coerente per i successivi vent’anni, permettendo alle future amministrazioni di adattarlo alle esigenze sociali ed economiche del momento.

Il PRGC di Galliate è stato sottoposto nel corso del tempo a varianti parziali, come ad esempio la Variante Parziale n.3 (art.17, comma 5, L.R. 56/77), approvata con Delibera del Consiglio Comunale n.19 del 23 aprile 2024 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale n23 il 6 giugno 2024.

Come accedere al Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione (sempre gratuita) al Geoportale.

La consultazione è rapida, semplice e intuitiva, segui questi brevi passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Galliate per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta e scarica gli elaborati del Piano Regolatore Generale Comunale di Galliate cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto

Disponibile poi su UrbisMap anche la consultazione di:

  • Norme Tecniche di Attuazione, che regolano l’uso del suolo e l’attività edilizia nel comune di Galliate, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio storico e ambientale, alla qualità urbana e alla diversificazione delle destinazioni d’uso nelle diverse zone del territorio.
  • Norme Tecniche di Attuazione Variante 3, che riguardano principalmente l’aggiornamento e la specificazione della disciplina relativa all’articolo 32, concernente il tessuto produttivo esterno esistente e/o pianificato-TC.4
  • Regolamento edilizio, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.44 del 28 giugno 2018 e successivamente modificato con diverse deliberazioni. Il documento definisce le norme e le procedure che regolamentano l’attività edilizia del comune e mira a garantire un corretto sviluppo urbanistico ed edilizio nel rispetto delle normative vigenti e degli interessi pubblici.
  • Allegati delle norme di attuazione

Tutti gli elementi sopra elencati sono inoltre scaricabili direttamente dal Geoportale!

Link al piano: https://www.urbismap.com/galliate

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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UrbisMap e GeoAI: semplificazione del processo di compravendita immobiliare

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo profondamente numerosi settori, compreso quello immobiliare. In particolare la GeoAI sta aprendo nuove opportunità per ottimizzare e semplificare le operazioni legate agli immobili.

In questo scenario dinamico, strumenti come UrbisMap si distinguono per la loro capacità di facilitare l’accesso a informazioni territoriali fondamentali, affiancandosi a soluzioni AI più avanzate che mirano a trasformare radicalmente operazioni come il processo di compravendita immobiliare.

L’impatto crescente della GeoAI nel settore immobiliare

La GeoAI sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale per analizzare vaste quantità di dati georeferenziati, estraendo insight preziosi per il settore immobiliare. 

Sebbene UrbisMap si configuri come un Geoportale che aggrega e rende facilmente consultabili dati urbanistici, catastali e normativi, rappresenta un’applicazione pratica della logica AI nell’organizzazione e nell’accesso efficiente alle informazioni territoriali. 

UrbisMap come strumento per semplificare l’accesso ai dati immobiliari

UrbisMap si presenta come uno strumento facile e veloce per consultare piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative di tutto il territorio nazionale. Il Geoportale è accessibile a tutti: Pubbliche Amministrazioni, tecnici, liberi professionisti e cittadini, anche senza competenze tecniche specifiche.

La piattaforma è affidabile, in quanto i dati provengono da fonti ufficiali di Comuni e Regioni e sono mantenuti costantemente aggiornati grazie a un sistema in cloud.

Come UrbisMap semplifica il processo di compravendita immobiliare, in sinergia con l’AI

Nonostante UrbisMap ancora non esegua valutazioni immobiliari predittive basate sull’AI, la sua capacità di fornire un accesso rapido e centralizzato a informazioni cruciali contribuisce significativamente a semplificare diverse fasi del processo di compravendita, creando una solida base informativa per l’applicazione di ulteriori strumenti AI:

  • Verifica della destinazione urbanistica e delle normative: prima di ogni transazione è essenziale accertare la destinazione urbanistica e le normative pertinenti a un immobile. UrbisMap consente di visualizzare piani urbanistici sovrapposti alla cartografia satellitare. Per ciascun piano sono disponibili le informazioni vincolistiche e normative, consultabili online o scaricabili come Report di Destinazione Urbanistica in formato PDF. L’immediatezza di questa accessibilità riduce significativamente i tempi e la complessità della ricerca di tali informazioni presso diverse istituzioni.
  • Consultazione dei dati catastali: la verifica dei dati catastali è un passaggio imprescindibile per l’identificazione precisa dell’immobile e l’accertamento della proprietà. UrbisMap permette di ottenere le informazioni catastali di base (sezione, foglio e mappale) con un semplice clic su mappa.
    La versione Premium offre inoltre funzionalità avanzate per eseguire ricerche catastali dettagliate tramite dati censuari, visualizzare la cartografia catastale sovrapposta alla mappa e acquisire visure ed estratti di mappa.
    Il WMS Catasto disponibile nella versione Premium di UrbisMap permette una visualizzazione in tempo reale delle mappe catastali ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate, integrabili con altri dati territoriali.
  • Supporto per la valutazione preliminare e la Due Diligence: I dati forniti da UrbisMap possono costituire un input fondamentale per sistemi di valutazione immobiliare basati su AI. Sebbene, infatti,  UrbisMap non generi stime di valore automatizzate basate sull’AI, l’accesso immediato e integrato a dati urbanistici, catastali e vincolistici consente a tecnici, agenti immobiliari e potenziali acquirenti di condurre valutazioni preliminari più accurate e una Due Diligence più veloce ed efficace. Per di più, la possibilità di scaricare e stampare report facilita la condivisione di queste informazioni tra le parti coinvolte.
  • Strumenti per i professionisti del settore: UrbisMap, con la sua versione Premium, mette a disposizione strumenti appositamente progettati per tecnici e liberi professionisti che operano nel settore immobiliare, come lo strumento misura per calcolare distanze e superfici direttamente su mappa, e il layout di stampa per creare e personalizzare tavole di inquadramento territoriale e urbanistico. Questi strumenti contribuiscono a velocizzare operazioni come sopralluoghi, rilievi e la preparazione di documentazione tecnica.

All’interno del panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale applicata al settore immobiliare, UrbisMap si afferma come uno strumento prezioso per la sua capacità di fornire un accesso semplice, rapido e affidabile a informazioni territoriali essenziali.

Per quanto non rappresenti una soluzione di AI avanzata come i sistemi di market prediction o di valutazione automatizzata, UrbisMap supporta indirettamente l’intero processo di compravendita, fornendo la base informativa necessaria per decisioni più consapevoli e per l’eventuale integrazione con strumenti di intelligenza artificiale.

 La cooperazione tra piattaforme di accesso ai dati come UrbisMap e soluzioni AI avanzate promette di rendere il mercato immobiliare più trasparente, efficiente e accessibile a tutti i soggetti coinvolti.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap o avviare una collaborazione con noi? Contattaci utilizzando il form qui sotto!

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