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WMS Catasto AdE: servizio di consultazione online su UrbisMap

Se sei un professionista del settore tecnico, urbanistico o immobiliare, sai bene che l’accesso immediato a dati catastali è fondamentale.

UrbisMap Premium mette a disposizione, tra i suoi strumenti, il WMS Catasto AdE integrato in mappa con uno slider aggiuntivo per gestire trasparenza e opacità del WMS. 

In questo articolo vediamo nel dettaglio come utilizzare questa funzionalità su UrbisMap e quali vantaggi offre per il lavoro quotidiano dei professionisti del settore.

Cos’è il WMS Catasto dell’Agenzia delle Entrate?

Il WMS è un servizio che permette di sovrapporre dati cartografici georeferenziati direttamente su mappa. In questo caso, il WMS Catasto AdE consente di visualizzare informazioni catastali ufficiali fornite dall’Agenzia delle Entrate (foglio, particella, sezione, comune) su mappa. 

A differenza delle tradizionali ricerche catastali, questo strumento permette un’interazione visiva e immediata, il che implica un risparmio di tempo e un aumento della precisione nelle analisi territoriali.

Come visualizzare il WMS Catasto AdE du UrbisMap

UrbisMap integra questo servizio all’interno del Geoportale, in combinazione con altri strati informativi, come vincoli, piani urbanistici e ortofoto. 

Visualizzare e consultare il WMS Catasto AdE su UrbisMap è semplice e veloce:

1. Vai su www.urbismap.com e accedi al tuo account UrbisMap Premium. Lo strumento è disponibile esclusivamente per gli utenti Premium, quindi, se non hai ancora effettuato l’upgrade, attiva prima il tuo abbonamento.

2. Vai nella tab dati, la seconda del menu e clicca sulla voce “WMS Catasto AdE”

wms catasto_urbismap_attivare il WMS

3. Il WMS si carica in base al livello di zoom. Per visualizzare correttamente i dati catastali, è necessario effettuare lo zoom sulla zona di interesse e attendere qualche secondo: il sistema caricherà automaticamente il WMS.

4. Una volta che il layer è visibile, clicca sul punto che ti interessa interrogare e, sempre nella tab dati, ti verranno restituite tutte le informazioni catastali di quel punto (comune, sezione, foglio e particella) accompagnate dalle informazioni urbanistiche e normative.

wms catasto agenzia delle entrate su urbismap

5. A seconda delle tue esigenze, puoi utilizzare lo strumento slider WMS Catasto, per regolare trasparenza e opacità del layer. In questo modo potrai sovrapporre al WMS Catasto AdE anche altri livelli, come ortofoto o qualsiasi altro layer disponibile.

regola la trasparenza del wms catasto con lo slider di urbismap. Ortofoto satellitari sovrapposte

Casi d’uso: dalla progettazione alla verifica documentale

Caso 1: Verifica dei confini per una relazione tecnica

Prendiamo come esempio un geometra che deve effettuare una verifica preliminare dei confini di un lotto per una futura compravendita. 

Selezionando lo strumento WMS Catasto su UrbisMap e sovrapponendo le ortofoto, può confrontare in tempo reale le sagome delle particelle con lo stato di fatto. Utilizzando lo slider, inoltre, può regolare l’opacità del WMS per riuscire a vedere sia il confine catastale che le costruzioni esistenti, evitando così incongruenze e possibili contestazioni.

Caso 2: Studio di fattibilità per un progetto edilizio

Consideriamo invece adesso un architetto che deve progettare un intervento edilizio su un terreno in periferia.

Prima ancora di richiedere i documenti ufficiali, può accedere al WMS Catasto AdE su UrbisMap e individuare con precisione foglio e particella dell’area. 

Confrontando poi questi dati con il piano urbanistico regolatore e le ortofoto storiche, già presenti sulla piattaforma, riesce ad avere un quadro completo della situazione in pochi minuti, ottenendo tutte le informazioni di base per preparare una proposta preliminare al cliente.

Perché consultare il WMS Catasto AdE su UrbisMap?

Utilizzare il WMS Catasto AdE su UrbisMap, offre dei vantaggi significativi rispetto alle modalità tradizionali di accesso ai dati catastali o rispetto alla consultazione su altre piattaforme. Vediamo insieme i principali:

–  Accesso diretto e immediato a dati ufficiali: tutti i dati catastali disponibili attraverso il WMS Catasto AdE su UrbisMap, sono forniti direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Questo significa che lavorerai sempre con informazioni ufficiali, aggiornate e affidabili.

Nessun software da installare: puoi accedere a UrbisMap Premium direttamente dal tuo browser e da qualsiasi dispositivo. Questo ti permette di utilizzare lo strumento anche sul campo o in riunione con i clienti.

Consultazione interattiva del catasto direttamente su mappa. Con un semplice clic su mappa ottieni dati catastali dettagliati, rendendo la consultazione rapida e intuitiva.

Slider WMS Catasto: questo strumento rappresenta un “plus” che ti permette di regolare il grado di trasparenza del layer. Questo risulta essere particolarmente utile per confrontare i dati catastali con altri elementi o layer urbanistici presenti sul Geoportale, facilitando l’analisi e l’interpretazione del territorio.

Riduzione dei tempi di ricerca: UrbisMap permette di ottenere tutte le informazioni catastali, normative e urbanistiche con un semplice clic e raccolte all’interno di un’unica piattaforma.

Dati sempre aggiornati: il WMS Catasto di UrbisMap è un servizio collegato direttamente all’Agenzia delle Entrate e i dati sono sempre soggetti ad aggiornamento. Questo ti garantisce di lavorare sempre su informazioni affidabili e di ridurre il  rischio di errori dovuti a documenti obsoleti.

Integrazione con altri strumenti e layer: Il WMS Catasto è solo uno dei layer e dei servizi  presenti su UrbisMap. All’interno del Geoportale può essere combinato con altri strumenti, come piani urbanistici, vincoli paesaggistici, ortofoto attuali e storiche. Ma anche a strumenti, come quello misura, che ti permettono di effettuare calcoli e misurazioni direttamente su mappa. 

Questo ti permette di avere una visione completa, dal punto di vista urbanistico e normativo, del territorio, ideale per valutazioni più complesse. 

In sintesi, il WMS Catasto AdE di UrbisMap rappresenta una soluzione strategica, semplice, veloce e professionale, che ti permette di accedere in pochi clic a informazioni fondamentali per il tuo lavoro, semplificandolo e velocizzandolo.

NB: il WMS Catasto AdE di UrbisMap è un servizio riservato agli utenti Premium: acquista oggi stesso il pacchetto che preferisci per sbloccare tutti gli strumenti esclusivi Premium e iniziare a semplificare il tuo lavoro!

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile, continua a seguirci per scoprire come utilizzare al meglio tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap! Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Annullamento del permesso di costruire, è sempre possibile? Come evitarlo con UrbisMap

Nel settore edilizio, capita talvolta che un permesso di costruire (PdC) venga rilasciato su basi incomplete o inesatte. Quando si presenta questo scenario il Comune può ricorrere all’annullamento del permesso di costruire.

Ma è sempre possibile? E soprattutto, come possiamo prevenirlo? 

Scopriamolo insieme partendo da un caso concreto.

Il caso dell’omissione di un vincolo paesaggistico 

Un Comune, dopo aver rilasciato un permesso di costruire, si accorge a distanza di anni che sull’area in questione era presente un vincolo paesaggistico non segnalato nella documentazione. Il Comune, decide quindi di esercitare il potere di autotutela e procede con l’annullamento del permesso di costruire, ritenendo la mancata indicazione del vincolo una falsa rappresentazione dei fatti.

Ma cos’è l’autotutela amministrativa?

L’autotutela è il potere riconosciuto alla Pubblica Amministrazione di correggere i propri errori, annullando o modificando atti già emanati. 

L’esercizio del potere di autotutela non è però un potere assoluto. 

In base all’articolo 21-nonies della Legge n.241/1990, l’annullamento d’ufficio deve rispettare alcune condizioni fondamentali:

  • Interesse pubblico concreto e attuale: l’annullamento deve essere giustificato da un interesse pubblico prevalente rispetto agli interessi del destinatario del provvedimento e dei controinteressati.
  • Tempistiche ragionevoli: l’annullamento deve avvenire entro un termine massimo di 12 mesi dall’adozione del provvedimento.
  • Bilanciamento degli interessi: l’amministrazione deve valutare gli interessi di tutte le parti coinvolte, evitando decisioni arbitrarie.

Tuttavia, il comma 2-bis dell’articolo 21-nonies introduce un’eccezione importante: il termine può essere superato  solo in caso di un provvedimento basato su falsità (dichiarazioni o rappresentazioni), accertate come reato o determinanti nella decisione amministrativa.  In questo caso il permesso di costruire può essere annullato anche dopo 12 mesi

La Pubblica Amministrazione non può quindi annullare un permesso di costruire solo perché “ci ha ripensato” anni dopo, ma deve rispettare criteri chiari e precisi.

Cosa dice il Consiglio di Stato? 

La Sentenza n. 1702 del 26 febbraio 2025 del Consiglio di Stato, che ha trattato questo caso, ha respinto il provvedimento di annullamento presentato dal Comune, affermando che:

1. Il vincolo era noto agli atti pubblici.

2. Il Comune, se avesse svolto un’istruttoria accurata, avrebbe dovuto rilevare sin da subito il vincolo.

3. L’omissione del privato non è stata determinante per il rilascio del permesso, in quanto il Comune aveva l’obbligo di verificare autonomamente la presenza di eventuali vincoli.

Questo caso mette in luce una questione molto importante: la responsabilità non può essere scaricata esclusivamente sul privato o sul tecnico. La Pubblica Amministrazione non può usare l’autotutela come “scusa” per rimediare alle proprie carenze, ma ha il dovere di condurre un’istruttoria diligente, verificando la presenza di vincoli paesaggistici, urbanistici o di altro tipo, indipendentemente dalle informazioni fornite dal privato.

Come evitare l’annullamento del permesso di costruire con UrbisMap

La Sentenza del Consiglio di Stato ci insegna che la chiave per evitare l’annullamento del permesso di costruire è la professionalità. Questo vale sia per i tecnici comunali che per i professionisti che presentano le pratiche.

Ma come possiamo essere certi che tutte le informazioni importanti, come i vincoli paesaggistici, vengano correttamente considerate? 

Qui entra in gioco UrbisMap, un Geoportale nazionale pensato proprio per evitare questi errori alla radice.

Tutto in un’unica piattaforma, a portata di clic 

UrbisMap permette a professionisti, Pubbliche Amministrazioni e cittadini, di visualizzare in modo semplice, intuitivo e affidabile tutte le informazioni territoriali e normative a livello comunale, regionale e nazionale.

Semplicemente inserendo un indirizzo, le coordinate o esplorando direttamente la mappa, è possibile accedere ad un insieme ricchissimo di dati, come i piani urbanistici regolatori, i vincoli ambientali e paesaggistici e le aree a rischio idrogeologico.

Uno dei punti di forza di UrbisMap è la sua capacità di integrare le fonti ufficiali (come i piani comunali, i layer regionali, ecc) in un’unica interfaccia che permette a chiunque di ottenere, in pochi clic, una visione chiara e completa della situazione urbanistica e normativa di un’area o un immobile. E questo, nel concreto, vuol dire evitare errori durante le fasi di progetto, evitare di omettere informazioni e vincoli all’interno della documentazione e, di conseguenza, prevenire il rischio di annullamenti futuri.

Pensiamo per esempio a un architetto incaricato di redigere un progetto di una nuova costruzione in una zona rurale. Prima ancora di iniziare il suo progetto può accedere a UrbisMap, selezionare la zona interessata e visualizzare immediatamente tutte le informazioni disponibili relative a quel punto. 

Può scoprire, ad esempio, che si tratta di una zona agricola ed è gravata da un vincolo paesaggistico.

Grazie al Geoportale può consultare direttamente il piano completo, con le norme tecniche di attuazione, verificare quali destinazioni d’uso sono consentite e le norme paesaggistiche da rispettare. Viene meno, di conseguenza, il bisogno di consultare molteplici fonti diverse per reperire le informazioni, tutta la documentazione è raccolta all’interno di un’unica piattaforma interattiva.

Un supporto concreto per la Pubblica Amministrazione

Ma UrbisMap non è uno strumento utile solo per i professionisti, ma anche per la Pubblica Amministrazione. Nel momento in cui un’istruttoria viene aperta, accedere a UrbisMap, consente al tecnico di verificare in maniera immediata le informazioni ricevute e l’eventuale presenza di vincoli. 

Questo, non solo accelera notevolmente i tempi di lavorazione dell’istruttoria, ma riduce sensibilmente anche il rischio di rilasciare permessi di costruire basati su errori o omissioni.

Un altro aspetto molto interessante di UrbisMap, è che permette di generare automaticamente un report di destinazione urbanistica, ovvero una scheda sintetica dell’area, completa di tutte le informazioni urbanistiche e dei riferimenti normativi completi. Il report può essere scaricato in formato pdf e allegato, per esempio, alla pratica edilizia come documentazione accessoria, utile a dimostrare la correttezza dell’analisi urbanistica e la coerenza del progetto con i vincoli e le normative esistenti.

In sintesi, UrbisMap non sostituisce la competenza del tecnico, ma la potenzia, fornendo una base solida e sicura su cui costruire le proprie attività. 

Il Geoportale, con la sua capacità di fornire informazioni aggiornate, precise e complete, aiuta a prevenire errori, ridurre i contenziosi e migliorare la collaborazione tra professionisti e Pubblica Amministrazione, che possono fare riferimento al medesimo strumento. 

In questo contesto, quindi, adottare strumenti come UrbisMap diventa sinonimo di professionalità e affidabilità: molti comuni hanno già scelto UrbisMap come alleato, migliorando l’efficienza degli uffici. 

Quello che possiamo apprendere dalla Sentenza del Consiglio di Stato è che le carenze nelle istruttorie non possono più essere sottovalutate, soprattutto quando possono essere evitate grazie a strumenti di supporto.

Oggi abbiamo a disposizione tecnologie affidabili e accessibili, come UrbisMap, che permettono di conoscere a fondo il quadro normativo e territoriale e ridurre al minimo gli errori. Sta dunque a noi, tecnici, privati o amministratori, sfruttarli per una maggiore professionalità.

Inizia subito a esplorare il Geoportale! Se invece vuoi avere accesso a maggiori strumenti avanzati, attiva la prova gratuita di UrbisMap Premium o richiedi la demo gratuita di UrbisMap Premium PA per la tua amministrazione!

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Piano Urbanistico Comunale di Pula disponibile su UrbisMap 

Piano Urbanistico Comunale di Pula, adottato dal Comune ai sensi dell’articolo 20 della legge regionale  n.45 del 22 dicembre 1989 e con Deliberazione del consiglio Comunale n.21 del 30 marzo 2021, disponibile gratuitamente su UrbisMap. L’avviso dell’avvenuta adozione è pubblicato sul BURAS n.25 del 22 aprile 2021 – parte III.

Il PUC di Pula è stato elaborato in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) e rappresenta il piano regolatore comunale di riferimento insieme al Programma di Fabbricazione (PdF), approvato nel 1989.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Pula

Su UrbisMap  il Piano Urbanistico Comunale di Pula è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Pula per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Pula  cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
consulta il PUC completo di Pula su UrbisMap

Il PUC di Pula mira a definire le utilizzazioni sostenibili del sistema litorale demaniale e definisce i parametri urbanistici ed edilizi specifici del Comune.

L’intero territorio comunale di Pula, in quanto ambito di paesaggio locale, è considerato un bene paesaggistico d’insieme. Il PUC individua e disciplina le diverse zone omogenee del territorio, tra cui: 

-Zona A: centro storico, centro di antica e prima formazione, centro matrice

-Zona B: zone residenziali consolidate o di completamento

-Zona C: zone di espansione, tra cui le sottozone C1 (pianificate con piani di lottizzazione attuali o in corso) e C3 (nuove aree di espansione)

-Zona D: zone artigianali e industriali, comprese le sottozone D2.1 (in corso di attuazione) e D2.2 (da pianificare)

-Zona E: zone agricole

-Zona F: zone turistiche

-Zona G: servizi generali e aree per attrezzature di interesse comune

-Zona H: aree costiere, comprese le zone direttamente confinanti con la linea di battigia

-Zona S: servizi pubblici, tra cui servizi scolastici (S1), attrezzature sociali, sanitarie, assistenziali e culturali (S2), verde pubblico e attrezzato (S3) e parcheggi (S4).

Se vuoi approfondire la lettura dei documenti relativi al Piano Urbanistico Comunale di Pula, sul Geoportale trovi anche:

  • le Norme Tecniche di Attuazione, consultabili e scaricabili in formato pdf
  • il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula
Programma di Fabbricazione  (PdF§) di Pula e norme tecniche di attuazione  del PUC di Pula disponibili su UrbisMap

Come utilizzare il PUC di Pula per la progettazione edilizia

Immaginiamo un geometra che sta progettando una villetta in una zona residenziale di Pula come quella di Santa Margherita. 

Prima di avviare il progetto può consultare il PUC di Pula e il Programma di Fabbricazione su UrbisMap per verificare in modo immediato la destinazione urbanistica del lotto sul quale dovrà intervenire, insieme ai vincoli paesaggistici e alle normative specifiche.

Grazie al Geoportale riesce a identificare in pochi minuti le eventuali limitazioni imposte dalla normativa, evitando eventuali errori progettuali e riducendo i tempi di ricerca grazie alla restituzione immediata delle informazioni essenziali.

Come utilizzare il PUC di Pula per pianificare interventi edilizi 

Supponiamo adesso che un cittadino di Pula che possiede una casa in una zona residenziale, voglia realizzare dei lavori di ristrutturazione, come l’ampliamento di una terrazza o la costruzione di una piscina nel giardino.

Prima di iniziare i lavori, il cittadino può consultare il PUC e il Programma di Fabbricazione (PdF) di Pula tramite UrbisMap per verificare se quelle tipologie di intervento sono consentite in quella zona.

Utilizzando UrbisMap, infatti, può rapidamente e facilmente controllare, in autonomia, se la sua proprietà rientra in una zona soggetta a vincoli specifici, come limitazioni paesaggistiche. 

In questo modo è possibile evitare di eseguire lavori che potrebbero poi risultare non conformi alle normativi, risparmiando tempo e risorse. 

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Pula semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, e provenienti da fonti ufficiali di Comuni e Regioni, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/pula

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Mappa nazionale del dissesto idrogeologico: come e dove consultarla 

Negli ultimi anni l’Italia è stata protagonista di un crescendo di eventi meteorologici estremi che hanno messo in evidenza la fragilità del suo territorio.

Frane, alluvioni improvvise e straripamenti di fiumi sono ormai fenomeni ricorrenti e spesso distruttivi. 

Solo negli ultimi 2 anni sono stati registrati eventi alluvionali di particolare gravità, in particolare in Emilia Romagna, in Toscana e in Piemonte.

Secondo l’ultimo rapporto ISPRA, circa il 94% dei comuni italiani è esposto a rischio idrogeologico e soggetto ad erosione costiera e oltre 8 milioni di persone abitano nelle aree ad alta pericolosità.

Questo dato, impressionante e preoccupante, sottolinea quanto la vulnerabilità del nostro territorio non sia ormai un’eccezione, ma una condizione strutturale. Anche l’intensificarsi dei cambiamenti climatici e l’urbanizzazione, molto spesso disordinata, hanno probabilmente aggravato una situazione già complessa.

In questo contesto, avere a disposizione strumenti aggiornati e affidabili che ci permettono di monitorare il rischio idrogeologico, è di fondamentale importanza, non solo per i tecnici e le Pubbliche Amministrazioni, ma anche per i cittadini, le imprese edilizie e chiunque debba valutare un terreno, un’abitazione o un’opera da realizzare.

Uno degli strumenti più rilevanti in questo ambito è la Mappa nazionale del dissesto idrogeologico, curata dall’ISPRA e disponibile su UrbisMap, che permette di individuare le zone soggette a rischio idrogeologico. 

Consultarla regolarmente rappresenta oggi una buona pratica, se non addirittura una necessità. 

Cos’è la mappa nazionale del dissesto idrogeologico?

La mappa nazionale del dissesto idrogeologico è una base cartografica ufficiale curata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) che riporta le classi di pericolosità su tutto il territorio italiano. 

Essa è realizzata integrando i rilievi nazionali con gli studi più dettagliati dell’Autorità di Bacino e rappresenta il quadro di riferimento nazionale per individuare le zone vulnerabili, basato su dati tecnici ufficiali e costantemente aggiornati.

Perché è importante e a cosa serve

La mappa del dissesto idrogeologico è uno strumento fondamentale per la gestione del territorio.

Sapere dove si trovano le aree più fragili permette a professionisti come ingegneri, architetti e amministratori di pianificare al meglio gli interventi di mitigazione del rischio e di regolamentare l’uso del suolo con vincoli specifici.

Dal punto di vista pratico, questo significa che prima di progettare un edificio o un’infrastruttura, si deve verificare subito se l’area è classificata come a rischio. 

I numeri, purtroppo non rassicuranti, confermano l’urgenza e l’importanza di questo passaggio: il 94% dei comuni sono esposti a qualche forma di rischio idrogeologico (frane, alluvioni o erosione costiera); più di 2 milioni di edifici e 727 mila imprese ricadono nelle aree più esposte al rischio idrogeologico; si contano circa 1.3 milioni di abitanti in zone a rischio frane e quasi 7 milioni in zone soggette ad alluvione.

Conoscere questi dati aiuta a proteggere e tutelare la popolazione: ad esempio un amministrazione può individuare subito le aree dove concentrare interventi di messa in sicurezza, un tecnico può adeguare un progetto edilizio modificando, ad esempio, fondazioni, drenaggi ecc., e un cittadino può valutare la sicurezza di un immobile prima di acquistarlo. 

Dove consultare la mappa del dissesto idrogeologico 

La mappa del dissesto idrogeologico è un dato pubblico e gratuito, disponibile sul Geoportale UrbisMap, che consente di visualizzare la mappa insieme ad altri dati territoriali in un’unica interfaccia. 

La mappa include le aree a rischio frane e alluvioni e gli indicatori di rischio relativi a popolazione, famiglie, imprese, beni culturali e immobili. Sono indicate anche le aree di attenzione (AA),  ovvero le zone in cui serve particolare tutela. 

Come consultare la mappa del dissesto idrogeologico su UrbisMap: guida passo passo

Il Geoportale UrbisMap è stato studiato per essere accessibile a tutti, e quindi per essere intuitivo anche per coloro che non possiedono una formazione tecnica. 

I passi principali per consultare la mappa del dissesto idrogeologico su UrbisMap sono pochi e semplici:

-Registrati gratuitamente o accedi al Geoportale

-Dal menu vai nella tab layers (la terza) e dalla sezione “seleziona il piano da applicare alla mappa” ricerca la voce “mappa del dissesto idrogeologico”, che verrà visualizzata in sovrapposizione alla mappa di sfondo con le diverse colorazioni corrispondenti alle classi di pericolosità.

-Scegli tramite mappa o barra di ricerca l’area che vuoi consultare e cliccaci sopra per geolocalizzarti.

-Dalla tab dati (la seconda) puoi ora visualizzare e consultare i dettagli restituiti dalla mappa (ad esempio: P2/pericolosità da frana media) e tutte le informazioni urbanistiche e normative relative all’area consultata.

In questo modo è possibile consultare i dati senza bisogno di scaricare file complessi: tutte le informazioni sono rese disponibili all’interno di un’unica piattaforma e aggiornate costantemente.

Vantaggi di utilizzare UrbisMap come strumento di consultazione

Scegliere il Geoportale UrbisMap come strumento di consultazione porta con sé diversi vantaggi:

1. Facilità d’uso: il webgis è semplice da utilizzare anche senza competenze tecniche e ti permette di trovare subito il comune o l’indirizzo desiderato. Anche per chi non è esperto, navigare e attivare i piani è intuitivo e immediato.

2. Piattaforma unica e integrata: UrbisMap combina urbanistica, vincoli, normative e dati catastali all’interno di un’unica piattaforma. Non serve dunque cercare e aprire documenti separati o vari portali: tutto è disponibile con un solo clic su mappa.

3. Dati ufficiali e aggiornati: UrbisMap integra continuamente nuovi dati ufficiali e aggiornati e permette un confronto diretto tra la mappa del dissesto idrogeologico con altri piani e norme presenti sul webgis. Questo permette un controllo diretto e completo delle informazioni rispetto ad altre piattaforme settoriali separate.

4. Risparmio di tempo: consultare la mappa del dissesto idrogeologico su UrbisMap implica un grande risparmio di tempo sia per professionisti che cittadini. In pochi minuti, chiunque è in grado di accedere alle informazioni, facilitando il processo di monitoraggio del rischio idrogeologico.

5. Servizio gratuito e accessibile da tutti i dispositivi: la consultazione dei dati sul Geoportale è gratuita, permettendo a professionisti, amministrazioni e cittadini di accedere alle medesime informazioni. 

Grazie a queste caratteristiche UrbisMap si pone come un alleato strategico per chiunque abbia bisogno di consultare la mappa nazionale del dissesto idrogeologico e altre informazioni urbanistiche. 

Chi può consultare la mappa del dissesto idrogeologico su UrbisMap?

Tecnici e professionisti come ingegneri, architetti, geometri o geologi: possono utilizzare la mappa per valutare la sicurezza dei cantieri e progettare opere in zone a rischio. Prima di effettuare un sopralluogo o realizzare un progetto, il tecnico può verificare subito se l’area è gravata da vincoli idrogeologici elevati e adattare, di conseguenza, le soluzioni.

Pubbliche Amministrazioni: comuni, province e regioni possono consultare la mappa per redigere piani urbanistici e piani di bacino, pianificare opere di difesa del suolo e gestire le emergenze. La lettura della mappa aiuta inoltre a definire i vincoli territoriali e le priorità di intervento per la protezione civile.

-Imprese edili: le aziende possono consultare la mappa del dissesto idrogeologico, già in fase di prevenzione, per selezionare i siti più idonei e calcolare le opere di mitigazione necessarie. Ovviamente, sapere se un terreno è classificato ad alto rischio di frane o allagamenti influisce anche sui costi e sui tempi di realizzazione.

-Cittadini e acquirenti di immobili o terreni: chi è interessato all’acquisto o alla ristrutturazione di una casa può controllare se la zona di interessare è a rischio idrogeologico. Questa verifica è utile per valutare il valore reale di un immobile, decidere eventuali interventi di consolidamento e fare un investimento consapevole.

– Progettisti e consulenti immobiliari: professionisti come architetti, studi professionali e agenti immobiliari possono usare la mappa per arricchire le loro analisi di fattibilità. Fornire al cliente una valutazione del rischio sul terreno interessato è ormai sempre più richiesto e può diventare un fattore chiave di trasparenza.

In sintesi, la mappa nazionale del dissesto idrogeologico rappresenta uno strumento importantissimo per affrontare in modo attivo e consapevole le sfide legate alla sicurezza del territorio. La mappa, resa disponibile a tutti grazie a piattaforme come UrbisMap, offre una visione chiara delle aree a rischio in Italia, diventando un supporto concreto e immediato per cittadini, amministrazioni  e professionisti del settore facilitando la presa di decisioni consapevoli e progetti più sicuri. 

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Omissione di vincoli nel CDU: soluzioni per PA e cittadini 

Cosa succede quando un vincolo esistente non viene per errore riportato nel Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) rilasciato dal Comune?

Questo interrogativo, fonte di potenziali contenziosi e complicazioni, è stato recentemente affrontato dalla Corte di Cassazione.

La vicenda  riguarda un cittadino che ha acquistato un terreno ritenuto edificabile sulla base del CDU rilasciato dal Comune. In realtà, sull’area ricade un vincolo idrogeologico derivante dal Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), che non è stato  menzionato nel certificato. L’acquirente ha quindi agito in giudizio, accusando di essere stato indotto in errore e chiedendo il risarcimento per il danno patrimoniale subito.

Il Comune, da parte sua, si è difeso affermando che il vincolo derivava da un atto normativo esterno al piano di governo del territorio (PGT) e, di conseguenza, conoscibile.

La pronuncia della Corte di Cassazione

Con la sentenza n.6469 dell’ 11 marzo 2025, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti fondamentali riguardo la responsabilità del Comune in caso di omissioni del Certificato di Destinazione Urbanistica. 

Secondo questa pronuncia, l’omissione di uno o più vincoli all’interno del CDU non comporta automaticamente una responsabilità risarcitoria per l’amministrazione comunale.

La Corte ha stabilito che per configurare una responsabilità del Comune è necessario valutare se il vincolo omesso fosse “in ogni caso conoscibile” da parte del soggetto interessato. 

Questo significa che se un vincolo è presente negli strumenti urbanistici generali o in altri registri pubblici consultabili, e quindi potenzialmente conoscibile, il semplice fatto che non sia stato riportato nel CDU potrebbe non essere sufficiente a generare un diritto al risarcimento nei confronti del Comune.

Questa riaffermazione dei limiti delle responsabilità comunali, sottolinea un aspetto importante: la conoscibilità dei vincoli territoriali non dipende esclusivamente dal contenuto di un singolo documento come il CDU, ma anche dall’impegno nel consultare le fonti ufficiali e gli strumenti di pianificazione territoriale. 

Omissione di vincoli nel CDU, quali sono le implicazioni per Pubblica Amministrazione e cittadini?

Alla luce di questa importante pronuncia, emerge che l’attività istruttoria condotta dai tecnici non può assolutamente limitarsi alla mera consultazione del solo CDU. 

In particolare, emerge la necessità di:

Verificare gli atti urbanistici generali: consultare direttamente il piano regolatore generale (PRG) o il piano urbanistico comunale (PUC) e le relative norme tecniche di attuazione vigenti. Questi strumenti rappresentano la fonte primaria della destinazione urbanistica e dei vincoli comunali.

Verificare eventuali vincoli presenti negli strumenti sovraordinati: è fondamentale estendere la verifica a strumenti di pianificazione di livello regionale o nazionale, come, ad esempio, il Piano Assetto Idrogeologico (PAI), il Piano Paesaggistico Regionale (PPR) e altri strumenti che possono imporre vincoli idrogeologici, sismici, ambientali, paesaggistici o di altra natura che possono in qualche modo limitare l’utilizzo e la trasformabilità del terreno.

Valutare la data di efficacia degli strumenti urbanistici e dei vincoli: è fondamentale confrontare la data di efficacia degli strumenti urbanistici generali e di quelli sovraordinati con la data di emissione del CDU. Questo passaggio è molto importante perché le normative urbanistiche possono subire delle variazioni nel corso del tempo, e un vincolo istituito dopo l’emissione del CDU, ma efficace al momento del progetto, deve comunque essere preso in considerazione. Allo stesso modo, un vincolo esistente prima dell’emissione del CDU e ancora efficace, anche se omesso nel certificato, era potenzialmente conoscibile e consultabile negli strumenti vigenti a quella data.

Evidenziare le eventuali difformità o omissioni: tutte le discrepanze riscontrate tra il CDU e gli strumenti urbanistici e quelli sovraordinati controllati, devono essere esplicitamente evidenziate. Questo aspetto è essenziale per informare adeguatamente le persone interessate sui reali vincoli e possibilità edificatorie del terreno, prevenendo eventuali future contestazioni o problematiche.

L’esecuzione di queste verifiche supplementari richiede un accesso agevole e affidabile a strumenti urbanistici e dati territoriali. La difficoltà nell’accedere a informazioni complete e aggiornate, infatti, aumenta il rischio di commettere errori o omissioni.

UrbisMap: una soluzione per Pubbliche Amministrazioni e cittadini

In risposta a queste esigenze di accuratezza, trasparenza e accesso ai dati territoriali, strumenti come UrbisMap rappresentano dei grandi alleati. 

UrbisMap è un Geoportale in cloud pensato appositamente per supportare e semplificare il lavoro delle Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Province e Regioni), con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del territorio sotto molteplici aspetti: urbanistico, edilizio, tributario, produttivo, di controllo e salvaguardia ambientale.

UrbisMap offre diverse funzionalità per la PA che incidono direttamente sulla qualità e completezza dei dati alla base dei CDU e di altre certificazioni. Grazie all’adozione di UrbisMap, i tecnici comunali possono:

  • Generare e gestire CDU: questa funzione permette all’ufficio tecnico di generare ed editare certificati di destinazione urbanistica (singolo o multipli) precompilati in pochi minuti. Inoltre, è possibile integrare il CDU con informazioni aggiuntive consultando normativa e articoli completi presenti nel report di destinazione urbanistica. Questo permette di snellire largamente il processo di creazione ed emissione.
  • Accedere a una visione integrata e aggiornata delle normative urbanistiche, ambientali, paesaggistiche e idrogeologiche.
  • Incrociare le informazioni locali con quelle provenienti da enti sovraordinati, come la Regione o l’Autorità di Bacino. Questo è uno dei punti di forza in relazione alla problematica dei vincoli omessi, che vengono inclusi nella banca dati territoriale consultabile su UrbisMap, riducendo il rischio che vengano trascurati durante la fase di redazione del CDU.

Inoltre, essendo un servizio interamente in cloud, UrbisMap non richiede installazioni sui server dell’Ente e garantisce l’aggiornamento costante dei dati, assicurando che la PA operi sempre con informazioni e strumenti aggiornati. 

L’insieme di queste funzionalità aiuta la Pubblica Amministrazione a creare e mantenere una base dati territoriale digitale completa, aggiornata e integrata, presupposto fondamentale per poter redigere CDU accurati e completi di tutti i vincoli. 

Come UrbisMap supporta i cittadini in caso di omissione di vincoli nel CDU

I benefici di UrbisMap non si limitano solo alla PA, ma si estendono anche ai cittadini. 

UrbisMap si pone infatti come strumento di consultazione online, attraverso il quale i cittadini possono autonomamente:

  • Consultare in modo semplice le informazioni urbanistiche e normative accedendo ai piani urbanistici, alle norme tecniche e ai dati catastali di immobili e terreni.
  • Visualizzare i vincoli territoriali (paesaggistico, idrogeologico, sismico, ecc) direttamente sulla mappa.
  • Verificare autonomamente la destinazione urbanistica di un’area prima di un acquisto.
  • Verificare le informazioni riportate nel CDU consultando la normativa relativa al punto cercato e scaricando il report di destinazione urbanistica per avere accesso alla normativa completa. 

Ipotizziamo, per esempio, che voglia acquistare un terreno per costruire un’abitazione e di aver richiesto e ricevuto un CDU presso l’ufficio tecnico comunale nel quale non viene segnalato nessun tipo di vincolo. Quello che puoi fare, per un ulteriore controllo ed essere sicuro del tuo investimento, è accedere a UrbisMap,  consultare tutta la normativa relativa al terreno e scaricare  il report di destinazione urbanistica per avere tutte le informazioni raccolte in un unico documento.

Grazie a questi strumenti, il cittadino è posto in una posizione attiva e consapevole, riducendo il rischio di incorrere in errori dovuti a informazioni incomplete o non aggiornate. Questo accesso diretto e facilitato alle informazioni territoriali, è inoltre in linea con quanto pronunciato dalla Corte di Cassazione.

In questo modo anche i cittadini hanno a loro disposizione uno strumento accurato per poter verificare autonomamente la presenza di vincoli che potrebbero non essere stati riportati nel CDU e la correttezza di tutte le informazioni, rendendo tali vincoli “conoscibili” anche al di fuori del certificato stesso.

In sintesi, soluzioni come UrbisMap, che offrono funzionalità di gestione e integrazione dati per le PA e un accesso facilitato e trasparente alle informazioni per il pubblico, si pongono come alleati strategici, contribuendo a ridurre il divario informativo e a minimizzare il rischio di problematiche derivanti da vincoli non rilevati, il tutto verso un’ottica di trasparenza e collaborazione tra PA e cittadini.

Scopri maggiori informazioni sui servizi di UrbisMap dedicati alla Pubblica Amministrazione e attiva ora la demo gratuita per il tuo Comune!

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Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Quartu Sant’Elena disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente su UrbisMap il Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Quartu Sant’Elena, approvato per la prima volta con Deliberazione del Consiglio Comunale n.9 l’11 gennaio 2000 e pubblicato sul BURAS n.6 il 28 febbraio 2000.

Il PUC costituisce lo strumento di pianificazione generale e gestione del territorio principale del Comune di Quartu Sant’Elena. Si compone di elaborati cartografici e testuali (relazione, regolamento edilizio e Norme Tecniche di Attuazione) che disciplinano la gestione delle attività di trasformazione urbana e territoriale del Comune.

Come consultare il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena

Su UrbisMap  il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Quartu Sant’Elena per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
Consulta il puc di quartu sant'elena su urbismap

Il PUC ha validità giuridica a tempo indeterminato, ma si basa su previsioni a proiezione decennale e può essere soggetto a delle revisioni periodiche. Nel corso degli anni, infatti, sono state adottate e approvate diverse varianti al PUC di Quartu Sant’Elena, valide durante i lunghi periodi transitori in cui si applicava il regime di salvaguardia e mirate a migliorare la qualità urbana, l’efficienza infrastrutturale e la sostenibilità ambientale della città. 

Una variante sostanziale importante del Comune di Quartu Sant’Elena è stata approvata definitivamente con la Deliberazione del Consiglio Comunale n.112 l’8 novembre 2022 e pubblicata sul BURAS n.6 il 2 febbraio 2023.

La variante, disponibile sul Geoportale UrbisMap, modifica in particolare l’articolo 22 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA), la viabilità di piano e definisce un comparto edificatorio, definendo nuovi parametri urbanistici ed edilizi, in particolare per la sottozona GA2. 

Se hai bisogno di approfondire la lettura dei documenti relativi al Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena, sul Geoportale UrbisMap trovi a tua disposizione le Norme Tecniche di Attuazione e il Regolamento Edilizio, entrambi consultabili e scaricabili.

Consulta e scarica le NTA e il regolamento edilizio del puc di quartu sant'elena su urbismap

Come utilizzare il PUC di Quartu Sant’Elena per la ristrutturazione di una casa

Immagina di essere un architetto incaricato di seguire la ristrutturazione di un’abitazione a Quartu Sant’Elena. Prima di iniziare i lavori hai la necessità di verificare che l’edificio rientri nei parametri urbanistici e reperire tutte le informazioni relative agli indici edilizi. 

Come farlo in modo semplice, veloce e smart? Con UrbisMap ovviamente.

Accedendo al Geoportale e seguendo i passaggi indicati qui sopra, puoi consultare il PUC di Quartu Sant’Elena, verificare la presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o idrogeologici che potrebbero limitare la costruzione o la ristrutturazione.

UrbisMap di da inoltre la possibilità di scaricare un pratico Report di Destinazione Urbanistica (senza validità legale) che raccoglie tutte le informazioni relative al punto nel quale ti sei geolocalizzato e che puoi, per esempio, allegare alla pratica edilizia.

Questo ti permette di ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno in pochi clic, ottimizzando il tuo lavoro e le tempistiche.

Come scoprire se il mio terreno è edificabile

Immagina invece adesso di possedere un terreno nel comune di Quartu Sant’Elena. Vuoi scoprire se il terreno è edificabile e quali sono le possibilità di costruire una casa. Non hai alcuna esperienza con le normative urbanistiche e non sai bene come comportarti, ma vorresti ottenere informazioni chiare e precise in autonomia per farti almeno una prima idea.

Ecco cosa puoi fare:

Accedi al Geoportale UrbisMap, cerca l’indirizzo o le coordinate del tuo terreno e cliccaci sopra. (se non conosci le coordinate del tuo terreno, vai sul Comune di Quartu Sant’Elena e ricerca il tuo terreno direttamente dalla mappa).

La piattaforma ti restituisce immediatamente tutte le informazioni urbanistiche e normative relative al terreno che hai cliccato, mostrandoti se la zona è edificabile o meno e, in caso affermativo, quali tipologie di edifici sono consentite (residenziale, commerciale, agricola ecc).

Il Geoportale ti indicherà anche la presenza di eventuali vincoli, che potrebbero influire sulla possibilità di costruire. In questo modo, anche senza nessuna esperienza, puoi capire cosa è possibile fare con il tuo terreno.

Se necessario, condividi le informazioni che hai ottenuto con un tecnico di riferimento per un ulteriore approfondimento e per capire meglio i possibili sviluppi del tuo terreno.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Urbanistico Comunale di Quartu Sant’Elena semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/quartu-sant-elena

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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Come acquistare una visura catastale o un estratto di mappa su UrbisMap

Se hai bisogno di acquistare una visura o un estratto di mappa per motivi professionali o personali, sei nel posto giusto.

In questo articolo vedremo come ottenere una visura catastale online o un estratto di mappa in pochissimi minuti, esplorando anche i vantaggi che puoi ottenere utilizzando UrbisMap.

Visure ed estratti di mappa, cosa sono?

Prima di entrare nei dettagli su come acquistare una visura catastale o un estratto di mappa, è utile capire cosa sono questi documenti.

La visura è un documento ufficiale che contiene informazioni su un terreno o un fabbricato, come la proprietà, la superficie e la classificazione catastale.

Può essere di due tipi: visura attuale, che riporta la situazione corrente dell’immobile, e visura storica, che fornisce un resoconto storico di tutte le variazioni e informazioni registrate per quell’immobile nel tempo. 

L’estratto di mappa, invece, è una rappresentazione grafica di un’area specifica, come un terreno o una proprietà, che riporta informazioni come i confini catastali. 

Questi documenti sono fondamentali per chiunque abbia bisogno di verificare la situazione catastale o urbanistica di un immobile, sia per fini professionali che personali.

Come ottenere una visura catastale o un estratto di mappa su UrbisMap

1. Accedi al Geoportale:
Come prima cosa vai all’indirizzo www.urbismap.com  e accedi al Geoportale. Se non hai ancora un account, clicca su “registrati” e segui le istruzioni per creare un nuovo profilo gratuitamente.

2.Verifica i tuoi dati di fatturazione:
Una volta effettuato l’accesso, è importante verificare la presenza e la correttezza dei tuoi dati di fatturazione. Questo passaggio è fondamentale, senza questi dati infatti non sarà possibile completare l’acquisto. 

Vai quindi nella sezione Account, la prima che trovi nel menu laterale, e se i dati di fatturazione non sono presenti o sono incompleti, inseriscili correttamente.

visura catastale online: modifica i tuoi dati di fatturazione

3. Cerca il punto di interesse:
Ricerca ora l’immobile o l’area sul quale ti interessa ottenere la visura, tramite mappa oppure tramite barra di ricerca inserendo l’indirizzo o le coordinate della zona e cliccaci sopra per geolocalizzarti.

4. Sezione visure:
Vai ora nella tab dedicata delle visure, la quarta nel menu. Qui vedrai che  i campi della tua visura sono già precompilati con i dati del punto cliccato sulla mappa. UrbisMap ti dà però la possibilità di selezionare il tipo di documento da acquistare, scegliendo tra visura di un terreno, visura di un fabbricato o estratto di mappa.

Inoltre, nel caso di una visura, puoi scegliere anche tra visura attuale o visura storica. 

Se vuoi fare un’ulteriore verifica sui tuoi dati di fatturazione, puoi visualizzarli anche in questa sezione, in caso di modifiche invece torna nella tab account.

dati visura catastale online_urbismap

5. Completa l’acquisto:
Verificati tutti i dati e selezionata la tipologia del documento, clicca “acquista” per completare l’operazione  e poi il bottone PayPal per confermare l’acquisto.

Casi d’uso: dal progetto edilizio all’acquisto di una casa

Ipotizziamo per esempio che tu debba verificare lo stato catastale di un terreno per un progetto edilizio. UrbisMap ti consente di ottenere in pochissimi minuti tutte le informazioni necessarie, scaricando immediatamente una visura storica per comprendere come è mutata la situazione nel tempo, oppure un estratto di  mappa per avere una rappresentazione visiva precisa dell’area. 

Pensiamo adesso ad una persona che è intenzionata ad acquistare una casa. Per ottenere rapidamente una visura catastale e verificare i dati dell’immobile senza doversi affidare ad un tecnico, può utilizzare UrbisMap e acquistare la visura senza difficoltà e riducendo i tempi. Questo gli permette di essere sicuro delle informazioni dell’immobile prima dell’acquisto, guidandolo verso una spesa più sicura e ragionata.

Vantaggi di acquistare una visura catastale o un estratto di mappa su UrbisMap

Il processo di acquisto su UrbisMap è stato pensato per essere il più semplice e veloce possibile. Vediamo insieme perché scegliere di acquistare una visura catastale su UrbisMap è vantaggioso:

Facilità di navigazione: l’interfaccia utente è intuitiva e non richiede una preparazione tecnica.

Sicurezza: i tuoi dati personali e i pagamenti sono  gestiti all’interno di un ambiente sicuro. L’accesso al sistema è protetto da login e password, mentre i pagamenti avvengono tramite canali sicuri come PayPal.

Accesso rapido ai documenti e assistenza: una volta completato il pagamento, hai accesso immediato ai documenti, evitando tempi di attesa. Inoltre, in caso di dubbi o  incongruenze all’interno dei file, verrai prontamente assistito dai nostri tecnici. 

Dati ufficiali e aggiornati: le visure e gli estratti di mappa acquistati su UrbisMap sono sempre aggiornati, fattore essenziale per ottenere informazioni precise e affidabili.

Accesso libero per tutti: non è necessario essere professionisti del settore per poter utilizzare il Geoportale. Chiunque può accedere facilmente a visure catastali o estratti di mappa in autonomia.

Dati precompilati: uno dei vantaggi principali e più comodi dell’acquisto delle visure su UrbisMap, è che i campi della visura vengono compilati automaticamente grazie alla georeferenziazione su mappa. Questo aspetto, oltre a ridurre significativamente i tempi, evita la ricerca delle informazioni e permette anche a persone non esperte di acquistare una visura in autonomia.

In sintesi, acquistare una visura catastale o un estratto di mappa su UrbisMap è un processo semplice che consente di ottenere informazioni catastali e urbanistiche in pochi minuti, senza stress o complicazioni. 

Seguendo questa guida, chiunque, anche chi non è un esperto del settore,  è in grado di  ottenere i documenti di cui ha bisogno in modo sicuro e veloce. 

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile, continua a seguirci per scoprire come utilizzare al meglio tutte le funzionalità del Geoportale UrbisMap! Nel frattempo lasciamo a disposizione li link del nostro canale YouTube con tutti i video tutorial del webgis.

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Come scoprire se un terreno è gravato da uso civico con UrbisMap

Quando si decide di acquistare o di gestire un terreno, è di fondamentale importanza sapere se si tratta di un terreno gravato da uso civico. Ignorare la presenza di questo vincolo può comportare conseguenze legali e limitazioni d’uso, incidendo direttamente sul valore del bene e sulla possibilità di realizzare determinati progetti. 

In questo articolo spiegheremo come scoprire se un terreno è gravato da uso civico e come UrbisMap può aiutarti ad eseguire questa ricerca in modo semplice e veloce.

Cosa sono gli usi civici? 

L’uso civico è un diritto che consente ai cittadini di usufruire di un determinato terreno per scopi collettivi, come il pascolo, la raccolta di legna o la caccia.

Questo diritto è di natura pubblica, ha come obiettivo la tutela dei beni comuni e può gravare su terreni privati limitandone, in parte, l’utilizzo.  

I diritti di uso civico  sono regolati da leggi specifiche, ma spesso risulta difficile per cittadini e professionisti verificarne l’esistenza su un determinato terreno.

Perché è importante sapere se un terreno è gravato da uso civico?

Per molti professionisti, per esempio del settore immobiliare, la conoscenza di un eventuale vincolo di uso civico è essenziale per effettuare una corretta valutazione di un terreno. 

Infatti, la presenza di questi diritti può influenzare fattori come il valore del terreno, l’uso che se ne può fare e anche la possibilità di vendita. 

Per un cittadino, invece, sapere se un terreno è gravato da uso civico è fondamentale per evitare eventuali problemi legali, soprattutto nel caso in cui ci sia l’intenzione di modificare la destinazione d’uso oppure costruire in quel determinato terreno.

UrbisMap come strumento di ricerca per i terreni ad uso civico

Grazie al Geoportale UrbisMap, sia professionisti che cittadini, possono verificare gratuitamente e in pochissimo tempo se un terreno è gravato da uso civico

Vediamo come:

1.Registrati o accedi gratuitamente al Geoportale a questo link

2.Ricerca il comune o l’indirizzo del terreno tramite mappa o barra di ricerca e cliccaci sopra per geolocalizzarti, noi in questo caso prenderemo come esempio il comune di Oristano

3.Per attivare la lettura degli usi civici, vai sulla voce “Seleziona il layer comunale” come indicato nell’immagine e clicca su “Usi civici Oristano”

terreno gravato da uso civico_ usi civici di Oristano su UrbisMap

4.Il layer verrà visualizzato ora in sovrapposizione alla mappa, mettendo in evidenza i terreni gravati da uso civico e fornendo già così una prima risposta visiva sul vincolo presente sul terreno.

5.Per approfondire  le informazioni, clicca sul terreno che ti interessa e ti verranno restituiti i dati tecnici e amministrativi relativi al vincolo di uso civico.

Terreno gravato da uso civico_esempio comune di Oristano_urbismap

Vediamo adesso due esempi pratici, dal punto di vista di un professionista e di un cittadino, di ricerca di terreni gravati da uso civico e il vantaggio di farlo con UrbisMap.

Verificare se un terreno è gravato da uso civico per una valutazione immobiliare

Ipotizziamo che tu sia un professionista del settore immobiliare e di dover valutare un terreno per un cliente che vuole acquistarlo.

Utilizzando UrbisMap e accedendo al layer degli usi civici, scopri che il terreno in questione è parzialmente gravato da diritti di pascolo. 

Questa informazione, reperita in pochissimo tempo, ti permette di avvisare il cliente che non sarà possibile edificare tutta la superficie del terreno e che il suo valore potrebbe inoltre essere influenzato dalla presenza di questi vincoli.

Verificare se un terreno è gravato da uso civico per la gestione della proprietà ereditata

Al contrario, immagina ora di ereditare un terreno. Una cosa importante da fare è proprio controllare se il terreno è gravato da uso civico, in modo da comprenderne appieno le limitazioni e i possibili sviluppi.

Come fare? 

Vai su UrbisMap e accedi ai dettagli del terreno per scoprire, gratuitamente e in autonomia,  la presenza di eventuali vincoli. Questo ti permette di affrontare la gestione della proprietà con maggiore consapevolezza, evitando spiacevoli sorprese nel momento in cui desideri modificare o vendere il tuo terreno.

Se non dovessi trovare le informazioni riguardo gli usi civici di un determinato comune, ti ricordiamo che UrbisMap offre anche il servizio di ricerca e mappatura dei terreni ad uso civico per Enti e Pubbliche Amministrazioni.

Vantaggi di utilizzare UrbisMap per la ricerca degli usi civici

Accessibilità e facilità d’uso: il Geoportale è consultabile online ed è facilmente accessibile da qualsiasi dispositivo. Non è necessario possedere competenze tecniche per navigare su UrbisMap e ottenere le informazioni desiderate.

 -Informazioni ufficiali e affidabili: UrbisMap fornisce informazioni precise e aggiornate  sui diritti di uso civico, le aree coperte da vincoli e altri dati pertinenti.

Visualizzazione chiara e immediata: sul Geoportale puoi visualizzare in modo molto semplice e intuitivo i terreni ad uso civico sulla mappa. La consultazione del layer e delle informazioni è chiara e permette di ottenere una panoramica completa della situazione.

Strumento di consultazione gratuito e veloce: UrbisMap è una risorsa gratuita e accessibile a tutti.

Scoprire se un terreno è gravato da uso civico diventa quindi un’operazione semplice e veloce con UrbisMap. Che tu sia un professionista che sta valutando la fattibilità di un progetto, un cittadino che sta acquistando un terreno o semplicemente qualcuno che ha bisogno di reperire informazioni specifiche sul proprio terreno, UrbisMap ti offre gli strumenti giusti per ottenere in pochi clic le informazioni in modo chiaro, presentandosi così come una soluzione rapida, semplice e precisa.

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Piano Regolatore Generale (PRG) di Castellammare di Stabia disponibile su UrbisMap

Disponibile gratuitamente sul Geoportale UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Stabia, approvato con Decreto del Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Napoli n.324 del 23/03/2005 e pubblicato sul BURC n.24 del 2 maggio 2005.

Il piano viene indicato come “Variante di Adeguamento al Piano Urbanistico Territoriale dell’area Sorrentino – Amalfitana” ai sensi della Legge Regionale 35/87.

Il PRG di Castellammare di Stabia si configura come uno strumento urbanistico volto a riequilibrare gli standard, gestire il dimensionamento delle attività terziarie private e tutelare le aree di pregio, definendo le modalità di intervento sul territorio nel rispetto delle normative regionali e nazionali sovraordinate.

Come consultare il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia

Su UrbisMap il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia è accessibile a tutti gratuitamente, previa registrazione, sempre gratuita, al Geoportale.

La consultazione è rapida e intuitiva, basta seguire questi semplici passaggi:

  1. Accedi al Geoportale a questo link
  2. Clicca sulla mappa sopra il territorio di Castellammare di Stabia per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano
  3. Consulta il Piano Regolatore Generale di Castellammare di Stabia cliccando sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto
PRG di Castellammare di Stabia

Inoltre sul Geoportale , oltre il PRG di Castellammare di Stabia, puoi consultare e scaricare anche il file originale completo che include:

Relazione: una panoramica dettagliata che descrive gli obiettivi e le finalità del piano

Norme Tecniche di Attuazione (NTA): documento che definisce le regole per l’attuazione del piano, come gli indici di edificabilità, le distanze ecc.

Per leggere e scaricare il documento, fondamentale per avere una comprensione completa delle normative che regolano l’uso del suolo e degli interventi edilizi, basterà semplicemente cliccare sulla freccia indicata nell’immagine qui sotto.

PRG di Castellammare di Stabia: relazione e NTA

Come un professionista può usare il PRG di Castellammare di Stabia per sviluppare un progetto edilizio

Ipotizziamo che tu sia un geometra che deve progettare un nuovo edificio in una zona residenziale di Castellammare di Stabia.

Utilizzando UrbisMap puoi verificare rapidamente, tramite il PRG, le prescrizioni urbanistiche relative alla zona. 

Attraverso la mappa puoi inoltre individuare le aree edificabili, le distanza minime dai confini, eventuali vincoli che gravano sulla zona e tutte le informazioni necessarie per sviluppare il progetto nel rispetto delle normative locali. Questo ti permette, in pochi clic, di ottenere tutti i dati aggiornati, rendendo più rapida e semplice questa fase del lavoro. 

Tutte le informazioni sono inoltre raccolte e riassunte anche all’interno di un pratico Report di Destinazione Urbanistica prodotto da UrbisMap (senza validità legale), che puoi stampare e presentare insieme ad una proposta preliminare al cliente, ottimizzando tempi, costi e garantendo la conformità alle normative vigenti.

Valutare l’acquisto di un immobile a Castellammare di Stabia su UrbisMap

Ipotizziamo invece adesso che tu sia un cittadino che sta valutando l’acquisto di un appartamento.

Prima di concludere l’acquisto, per essere sicuro dell’investimento, vuoi scoprire se la zona è soggetta a trasformazioni urbanistiche che potrebbero influire sul valore o sull’utilizzo dell’immobile. 

Dovrai quindi controllare:

-in quale zona urbanistica ricade l’appartamento

-se l’area è soggetta a interventi pubblici futuri 

-se ci sono vincoli che gravano sulla zona e limitano eventuali modifiche o ristrutturazioni

Come fare?

Su UrbisMap puoi cercare l’immobile inserendo semplicemente l’indirizzo e, cliccandoci sopra, ottieni tutte le informazioni urbanistiche e normative che riguardano quel punto, consultabili tramite il menu laterale e scaricabili tramite il report di destinazione urbanistica.

Ottieni così, in pochi clic, un quadro chiaro e documentato che volendo puoi anche allegare alla tua proposta di acquisto.

Questo ti permette di prendere decisioni informate, evitare imprevisti o sorprese dopo l’acquisto e tutelare il valore del tuo investimento.

Perché scegliere UrbisMap come strumento di consultazione?

Il Geoportale UrbisMap rende la consultazione di informazioni come il Piano Regolatore Generale di Terracina semplice e immediata grazie a fattori come:

  • Accesso gratuito a dati urbanistici e catastali
  • Interfaccia intuitiva, di facile utilizzo anche per chi non possiede competenze tecniche specifiche
  • Report dettagliati, scaricabili per supportare pratiche edilizie, richieste amministrative o curiosità personali
  • Dati sempre aggiornati, per garantire informazioni coerenti con la normativa vigente

Link al piano: https://www.urbismap.com/castellamare-di-stabia

Vuoi pubblicare gratuitamente i piani del tuo comune sul Geoportale UrbisMap? Contattaci subito o inviaci i dati in formato vettoriale all’ indirizzo “dati@urbismap.com” e ci occuperemo di caricarli sul Geoportale nel giro di pochi giorni!

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API di UrbisMap: integrazione dati urbanistici nei software 

Nel panorama in continua evoluzione della trasformazione digitale, le API e l’interoperabilità dei sistemi software sono un tema decisamente rilevante. 

Tra le soluzioni che offrono una vasta gamma di funzionalità per la gestione e l’elaborazione di dati geografici, emerge il Geoportale UrbisMap con le sue API. 

Le API di UrbisMap, pensate principalmente per Enti pubblici e per i professionisti del settore tecnico, edilizio e immobiliare, permettono una comunicazione diretta tra i dati territoriali e i software più utilizzati in ambito operativo.

Le API di UrbisMap

 Le API proposte e sviluppate da UrbisMap sono:

API Catasto: consente di cercare e consultare i dati catastali, già presenti sul Geoportale, attraverso i dati censuari, i dati della persona fisica o della persona giuridica, ma anche tramite le schede soggetto, immobili e terreni.

API Piani urbanistici: consente di ottenere, sulla base dei loro attributi, le informazioni urbanistiche legate ad uno o più piani comunali, ovvero la lista dei piani che intersecano su uno specifico punto geografico, i dettagli di uno specifico piano e lo stato dei piani. Consentono anche di ricercare i piani sulla base del tipo, dello stato e degli attributi.

API Normativa: consente di ricercare intere norme o singoli articoli di un piano sulla base degli attributi specifici di quest’ultimo attraverso: lista delle norme che intersecano un punto geografico specifico, i dettagli di una norma specifica, la lista degli articoli che interessano un punto e i dettagli di un singolo articolo, gli attributi associati alle norme sulla base dell’id, ricerca norme sulla base dei suoi attributi.

In quali software possono essere integrate le API di UrbisMap

Le API di UrbisMap appena descritte possono essere integrate in diversi tipi di software, in particolare, sono una soluzione molto vantaggiosa per quelli che gestiscono e analizzano dati territoriali, urbanistici, catastali e normativi.

1. Software di gestione territoriale e urbanistica

All’interno di un software di gestione territoriale (SGT) utilizzato da un Ente pubblico per mappare e monitorare le proprietà e i terreni di una città, le API Catasto di UrbisMap possono essere integrate per consentire agli utenti di visualizzare i dati catastali direttamente sulla mappa del software. Ciascun immobile visualizzato potrebbe avere dei link diretti alle informazioni catastali, come proprietario, superficie, classificazione del terreno ecc.
Allo stesso modo, l’integrazione con le API Piani Urbanistici consentirebbe agli utenti di vedere le zone interessate da piani urbanistici specifici, migliorando la pianificazione territoriale. 

Ad esempio, l’ufficio urbanistico di un comune potrebbe integrare queste API nel suo software per consentire ai tecnici di visualizzare e analizzare i dati catastali e urbanistici di un’area specifica, migliorando l’efficienza e riducendo il rischio di errori.

2. Software di pianificazione urbanistica

Per l’integrazione con software di pianificazione urbanistica, le API Piani Urbanistici di UrbisMap possono essere utilizzate per visualizzare i piani urbanistici sulla mappa.

Ad esempio, un urbanista potrebbe utilizzare il software per selezionare un punto di interesse, come l’area di una futura costruzione, e, grazie all’integrazione con le API di UrbisMap, visualizzare immediatamente tutti i piani urbanistici che riguardano quel punto, inclusi dettagli specifici come le normative in vigore.

3. Software per la gestione di dati catastali

In questo caso le API Catasto di UrbisMap possono essere integrate per fornire agli utenti informazioni in tempo reale sui terreni e sugli immobili. Un software che gestisce le pratiche catastali può essere arricchito con la possibilità di ricercare e consultare i dati catastali direttamente attraverso un’interfaccia integrata che sfrutta queste API. 

Prendiamo come esempio un sistema che gestisce pratiche di successione: con l’API Catasto di UrbisMap potrebbe recuperare automaticamente le informazioni sugli immobili legati a una persona deceduta, semplificando largamente il processo di gestione e aggiornamento dei dati senza la necessità di dover cercare manualmente tra i registri catastali.

4. Software per la conformità normativa 

Grazie all’integrazione delle API Normativa di UrbisMap, si potrebbero consultare in tempo reale le normative urbanistiche ed edilizie.

Un software di conformità normativa può usare queste API per aggiornare automaticamente i propri database con le ultime leggi e regolamenti che impattano un determinato progetto edilizio, riducendo il rischio di non conformità.

Allo stesso tempo, un’azienda che gestisce progetti edilizi, potrebbe integrare le API Normativa nel suo sistema per verificare che tutte le costruzioni rispettino le normative locali. 

5. Software di valutazione immobiliare

Integrando le API Catasto e API Piani Urbanistici all’interno di sistemi di valutazione immobiliare, è possibile fornire informazioni dettagliate sui terreni e sugli immobili, come posizione, dimensioni e informazioni urbanistiche legate alla zona, come piani di sviluppo o vincoli.

6. Software di gestione della conformità edilizia

Le API Piani Urbanistici e API Normativa possono essere integrate all’interno di software di gestione edilizia per verificare che un progetto edilizio sia conforme ai piani urbanistici e alle normative locali.

Prendiamo come esempio un professionista che sta progettando una nuova struttura: integrando le API di UrbisMap può verificare facilmente se il terreno in cui deve costruire è soggetto a restrizioni urbanistiche, come la tipologia di costruzione consentita per quella zona, altezze massime ecc. 

7. Software di sostenibilità ambientale

Un software di analisi dell’impatto ambientale può  utilizzare le API di UrbisMap per visualizzare i piani urbanistici e calcolare l’impatto di un nuovo progetto sull’ecosistema circostante, valutando magari l’effetto su terreni agricoli o sulle risorse idriche, in base alle normative locali e ai piani urbanistici.

Perché scegliere di integrare le API di UrbisMap

Le API di UrbisMap offrono numerosi vantaggi, semplificando e velocizzando l’integrazione di dati urbanistici, normativi e catastali in sistemi già esistenti. 

La possibilità di visualizzare questi dati in tempo reale, consente a Enti e aziende di migliorare la gestione delle informazioni territoriali senza dover sviluppare nuovi sistemi complessi da zero.

Un vantaggio significativo è la centralizzazione delle informazioni, che permette di raccogliere dati provenienti da fonti diverse in un’unica interfaccia, risparmiano tempo e riducendo il margine di errore.

Inoltre, la possibilità di personalizzare le API consente alle aziende di adattare le funzionalità in base alle proprie esigenze specifiche, ottenendo così un’applicazione mirata e più efficiente.

L’integrazione delle API di UrbisMap consente inoltre di visualizzare informazioni aggiornate sui piani urbanistici e le normative locali, permettendo di prendere decisioni informate.

In sintesi, l’integrazione delle API di UrbisMap permette di migliorare la precisione operativa, ridurre i costi di sviluppo e rendere i processi decisionali più rapidi e accurati.

Ogni settore, che si tratti di pianificazione urbanistica, conformità edilizia o valutazione ambientale, può trarre vantaggio dall’utilizzo delle API di UrbisMap per integrare dati e funzionalità geospaziali in modo semplice e rapido.

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