Il Piano Operativo di Siena: disponibile online su UrbisMap
Il Piano Operativo di Siena (PO) rappresenta l’atto fondamentale di governo del territorio destinato a dare concretezza alle strategie delineate nel Piano Strutturale (PS), regolando in modo vincolante le trasformazioni urbane, edilizie e infrastrutturali all’interno dell’intero territorio comunale.
Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 216 del 25 novembre 2021, contestualmente alla Variante di aggiornamento del Piano Strutturale, il PO è entrato in vigore dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) n.52 del 29 dicembre 2021.
Il PO di Siena ha sostituito il precedente Regolamento Urbanistico e stabilisce le prescrizioni che i cittadini, le imprese e i professionisti devono rispettare per apportare modifiche agli immobili e alle aree di proprietà.
A differenza del PS, il Piano Operativo contiene previsioni che hanno una validità limitata, in particolare, le trasformazioni più rilevanti (come il recupero di interi edifici o la realizzazione di nuove infrastrutture) sono efficaci per cinque anni.
Struttura del Piano Operativo di Siena
Il PO di Siena si articola in una complessa serie di elaborati che comprendono:
– La Relazione Illustrativa e le Norme Tecniche di Attuazione (NTA), che rappresentano il cuore normativo del documento.
– Le Tavole della disciplina del territorio, distinte per il territorio urbanizzato (scala 1:2000) e il territorio rurale (scala 1:10.000), oltre a una Tavola di Sintesi del progetto in scala 1:15.000.
– Elaborati specialistici essenziali, che forniscono il quadro conoscitivo e di tutela, tra cui spiccano le Relazioni di Fattibilità (geologica, idraulica e sismica), la Carta del potenziale archeologico, gli studi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e d’Incidenza (VINCA).
Le NTA sono strutturate in tre parti principali:
- le Discipline Generali (Parte I, a tempo indeterminato)
- la Gestione degli Insediamenti Esistenti (Parte II, a tempo indeterminato)
- le Trasformazioni degli Assetti (Parte III, quinquennale).
Il cuore normativo: le discipline di intervento (T1-T6)
Un elemento distintivo del PO di Siena è la modulazione degli interventi ammissibili sul patrimonio edilizio esistente attraverso sei categorie di disciplina, da T1 a T6, che riflettono il valore storico e il grado di trasformazione consentito.
1. T1 (Massimo valore): Riguarda gli edifici e i complessi di massimo valore storico-architettonico, tutelati ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Qui sono permessi esclusivamente interventi di conservazione, subordinati all’autorizzazione del competente organo ministeriale.
2. T2 (Valore storico e documentale): Si applica a edifici di interesse storico. Consente interventi di ristrutturazione edilizia di tipo conservativo, escludendo la demolizione del fabbricato e modifiche alla sagoma o incremento volumetrico. Sono ammesse deroghe parziali alle norme igienico-sanitarie se strettamente necessarie per la tutela.
3. T3 (Matrice storica o storicizzata): Estende le possibilità di intervento rispetto al T2. Include la sostituzione dei solai anche a quote diverse (purché non alteri l’aspetto esterno) e modifiche ai prospetti, mantenendo il valore storico e tipologico.
4. T4 (Ricostruttivo/pertinenziale): Riguarda edifici con alterazioni significative o di recente formazione ma con impianto consolidato. Consente la ristrutturazione ricostruttiva e interventi pertinenziali per la residenza, con un aumento massimo del volume accessorio fino al 20% del volume fuori terra dell’edificio principale ( e comunque non oltre 30 mq di superficie accessoria).
5. T5 (Recente/disomogeneo): Consente la demolizione e ricostruzione comunque configurata senza incremento del volume complessivo e un’addizione volumetrica una tantum fino a 40 mq di SE per edifici unifamiliari.
6. T6 (Produttivo/terziario): Permette la sostituzione edilizia con incremento di Superficie Edificabile (SE) fino al 35% per la destinazione residenziale o 20% per l’industria/artigianato.
Tutele ambientali e rischi geomorfologici
Il Piano Operativo di Siena integra un rigoroso sistema di valutazione dei rischi basato sul quadro conoscitivo aggiornato del Piano Strutturale.
Rischio Geologico e idraulico:
La fattibilità degli interventi è definita in quattro classi, da F.x.1 a F.x.4, sovrapponendo la pericolosità dell’area (secondo PAI e PGRA) e la tipologia di intervento. La classe F.G.4 (fattibilità limitata) associata a pericolosità geologica molto elevata, non consente nuove costruzioni o infrastrutture in assenza di preventivi interventi di messa in sicurezza. La fattibilità idraulica (F.I.3 e F.I.4) è vincolata all’attuazione secondo le disposizioni della L.R. 41/2018 per la gestione del rischio alluvioni.
Rischio sismico:
La Carta del potenziale archeologico articola il territorio in cinque gradi di rilevanza. Nelle zone a grado 5 ogni intervento è subordinato all’approvazione della Soprintendenza competente e all’esecuzione di indagini diagnostiche.
Bottini storici:
In caso di prossimità ai tracciati degli antichi condotti idrici sotterranei (bottini), è prescritta l’individuazione esatta della posizione tramite indagini specifiche per prevenire interferenze.
Accessibilità e trasparenza per cittadini e professionisti
In linea con gli obiettivi di trasparenza e fruibilità, i dati territoriali e normativi del PO di Siena sono consultabili tramite il Geoportale UrbisMap, che mira a rendere i parametri edilizi, i vincoli e le destinazioni d’uso immediatamente verificabili per tutti gli utenti.
Questo garantisce che gli obiettivi del Piano siano pienamente verificabili e che anche i cittadini possano partecipare attivamente alla comprensione della pianificazione territoriale.
Come consultare il Piano Operativo di Siena sul Geoportale UrbisMap
UrbisMap offre un accesso al PO di Siena intuitivo, garantendo che i dati siano aggiornati e coerenti con la normativa vigente.
La consultazione è pensata per essere accessibile a tutti, inclusi coloro che non possiedono specifiche competenze tecniche.
Ecco una piccola guida pratica per consultare il PO di Siena in pochi e semplici passi:
1. Vai all’indirizzo www.urbismap.com e accedi, oppure registrati, al Geoportale.
2. Cerca il territorio di Siena tramite l’apposita barra o direttamente dalla mappa e cliccaci sopra per geolocalizzarti e attivare la lettura del piano.
3. Dalla tab dati, la seconda del menu principale, consulta ora tutte le informazioni relative al Piano Operativo di Siena.

UrbisMap, per una consultazione completa del Piano Operativo di Siena, mette a disposizione, sotto la voce “Allegati del piano”, le Norme Tecniche di Attuazione di Siena, scaricabili in formato pdf direttamente dal Geoportale.

Il Piano Operativo di Siena si configura, dunque, come un complesso strumento normativo e di programmazione quinquennale, essenziale per bilanciare l’urgente necessità di modernizzazione e sviluppo infrastrutturale con la tutela intransigente del suo patrimonio storico-paesaggistico e la gestione dei rischi ambientali.
Link al piano: https://www.urbismap.com/siena
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