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UrbisMap va in ferie: breve recap 2023

Le novità di UrbisMap dell’ultimo semestre

È arrivato il periodo dell’anno che tutti preferiamo: le vacanze estive!

Dalla settimana prossima anche da UrbisMap ci concederemo qualche giorno di ferie, ma non preoccupatevi, il Geoportale sarà sempre a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno!

Prima di salutarci, però, vorremmo fare il punto della situazione sul lavoro svolto fino ad oggi nel corso di questo 2023.

Il lancio del Pacchetto Premium

Sono stati mesi produttivi e pieni di novità, soprattutto in seguito al lancio del Pacchetto Premium di UrbisMap, che ha conquistato numerosi utenti con i suoi vantaggiosi strumenti avanzati, altrimenti non disponibili nella versione free.

Il servizio Premium, infatti, ha permesso agli utilizzatori di accorciare tempi e procedure che caratterizzano la propria professione, anche da remoto, agevolandoli nella ricerca di tutti i dati territoriali, catastali e normativi che, la maggior parte delle volte, sono difficili da reperire.

Ma, esattamente, cosa contraddistingue il pacchetto Premium dalla versione Freemium?

Con l’abbonamento al pacchetto Premium si accesso esclusivo a:

  • Dati catastali su tutta Italia, tramite ricerca avanzata per foglio e mappale;
  • Cartografia catastale su tutta Italia in sovrapposizione alla mappa di sfondo;
  • Ortofoto satellitari, attuali e storiche, della maggior parte delle regioni d’Italia;
  • Layout di stampa con immagini in scala ed esportazione in PDF o dwg;
  • Strumento misura per conoscere la lunghezza di due punti, l’area e il perimetro di un poligono, il raggio e l’area di una circonferenza ed esportazione del risultato.

Chi lo ha provato è rimasto più che soddisfatto e, se anche tu pensi che ti possa essere utile, clicca sul link e scrivici per avere maggiori informazioni.

Aggiornamenti del Geoportale

carta della natura nazionale su urbismap

Oltre al lancio del nuovo servizio, come promesso in questo precedente articolo, abbiamo continuato a migliorare e lavorare sull’interfaccia del Geoportale, per rendere l’esperienza di tutti gli utenti il più agevole possibile.

A partire dall’implementazione della barra di ricerca nella sezione “Layers” che permette di cercare con facilità il piano che si vuole consultare, fino a poter salvare lo stesso piano tra i preferiti.

In aggiunta, negli ultimi mesi, abbiamo lavorato sull’implementazione di sempre più piani, mappe e nuovi dati. Ora, all’interno del Geoportale, sono disponibili, a livello Nazionale, i Piani di Classificazione Sismica, le Zone OMI, la Carta della Natura, la Carta Geologica, la Mappa nazionale del dissesto idrogeologico e le Zone Climatiche.

Non solo novità a livello Nazionale, ma anche Regionale e Comunale. Infatti, abbiamo di recente pubblicato i seguenti piani:

-Piano Paesaggistico Emilia Romagna

-Piano Paesaggistico Friuli

-Aggiornamento mappe PAI Sardegna

-PAI Sicilia

-Piani urbanistici sovracomunali Provincia di Bolzano

-Piano Paesaggistico Valle d’Aosta

-Piano Paesaggistico Veneto

-Mappatura Piani comunali del Sud Salento

-Mappatura Piani comunali Sardegna


Possiamo dire dunque, con grande orgoglio, di aver raggiunto in questa prima metà del 2023, buona parte degli obbietti prefissati a fine anno scorso. Questo fruttuoso e soddisfacente risultato non è ovviamente un punto di arrivo, ma di partenza verso nuovi obiettivi futuri ai quali stiamo già lavorando e che speriamo di presentarvi al più presto.

Nei prossimi mesi ci saranno delle importanti novità per UrbisMap che, per qualche giorno, cambierà sede per partecipare ad un evento Nazionale di cui vi parleremo a breve. Momento durante il quale avremo modo di incontrare Pubbliche Amministrazioni locali, ma anche liberi professionisti affezionati al software.

Per il momento invece vi ringraziamo, come sempre, della fedeltà e vi auguriamo serene e rigeneranti ferie.

UrbisMap staff.

PNRR, il nuovo Bando Agrisolare

È stato pubblicato, in data 21 luglio 2023,  il Bando Parco Agrisolare che prevede incentivi di circa un miliardo di euro, a valere sui fondi del PNRR, per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei tetti dei fabbricati dei settori agricoli, zootecnico e agroindustriale.

Il bando segue le norme dettate nel Decreto Ministeriale del 19/04/2023, redatto dal Ministero della Sovranità alimentare e delle foreste, e attua la Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”.

Misura, agevolazioni e beneficiari

tabella target agrisolare

La misura “Parco Agrisolare”, già proposta nel 2022, è stata ripresentata quest’anno con alcune novità e importanti aggiornamenti, tra cui:

  • incremento del contributo a fondo perduto concesso alle imprese agricole;
  • nuovo concetto di autoconsumo condiviso;
  • eliminazione, in diversi casi del vincolo di autoconsumo;
  • raddoppio della potenza installabile senza consumo di suolo;
  • raddoppio della spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo e ricarica.

Come anticipato, il Bando promuove l’installazione di impianti fotovoltaici nei tetti dei fabbricati dei settori agricoli, abbracciando così la lotta contro il cambiamento climatico attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

Con l’impianto fotovoltaico, infatti, si riducono drasticamente le emissioni di anidride carbonica e si punta al risparmio sull’energia elettrica.

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6kWp e non superiore a 1000 kWp; i beneficiari sono:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO;
  • Cooperative agricole;
  • I soggetti precedenti costituiti in forma aggregata, quali associazioni temporanee di imprese, raggruppamenti temporanei di impresa, reti di impresa e comunità energetiche rinnovabili.

Sono esclusi dai beneficiari i soggetti della tenuta della contabilità IVA, aventi un volume d’affari annuo inferiore a 7000€.

In aggiunta, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi:

  • rimozione amianto;
  • isolamento termico dei tetti;
  • realizzazione di un sistema di aerazione.
pannello solare, pando agrisolare

Dove vanno presentate le domande?

Piattaforma, scadenze e valutazioni

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la Piattaforma informatica predisposta dal GSE al seguente indirizzo https://www.gse.it/  a partire dalle ore 12:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 12 ottobre 2023. Le domande potranno essere caricate solo ed esclusivamente durante il periodo di apertura sopra indicato della piattaforma.

Eventuali richieste inviate avvalendosi di canali di comunicazione diversi dal Portale, quali in via esemplificativa Posta Elettronica Certificata (PEC), email, raccomandata o posta ordinaria, non saranno tenute in considerazione.

Ciascun beneficiario potrà presentare, in caso di progetti distinti, una o più proposte; la spesa massima ammissibile complessiva non può comunque superare l’importo di 2.330.000 euro.

Le  proposte saranno valutate dal GSE, secondo i dati dichiarati dai richiedenti, ai sensi dell’art, 47 del DPR 445/2000. A conclusione del processo di selezione e valutazione, il GSE comunicherà gli esiti e, in caso di istruttoria positiva, il provvedimento di accoglimento riporterà il contributo spettante

I tuoi terreni o le tue attività sono in zona agricola?

Anche UrbisMap, da sempre a favore della salvaguardia dell’ambiente, sostiene attivamente l’iniziativa proposta dal Bando “Parco Agrisolare”.

Infatti, grazie a UrbisMap, hai la possibilità di reperire le informazioni in merito alle zone agricole di tuo interesse, attraverso la consultazione su mappa del Piano Regolatore Generale Comunale.

Sul nostro Geoportale, hai la possibilità di consultare, impostando il layer “Piano Regolatore Generale” e cliccando sulla mappa il punto di tuo interesse, quali sono le zone agricole, che vengono classificate con la lettera “E”.

Sono definite “zone E” le aree di territorio comunale a destinazione prevalentemente agricola, per le quali si intende conservare tale funzione.

Grazie agli strumenti avanzati del nostro pacchetto Premium, è possibile inoltre misurare la superficie di queste zone;  attraverso gli  strumenti misura, poligono e circonferenza puoi verificare la superficie e l’area al metro quadro di un terreno, evitando così eventuali sopralluoghi.

Infine, dalla tab layers, attivando il piano “siti non idonei all’installazione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili”, puoi consultare le aree non adatte a ricevere l’autorizzazione per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

L’individuazione di tali aree e siti non idonei è basata su criteri tecnici oggettivi legati ad aspetti di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio artistico-culturale, connessi alle caratteristiche intrinseche del territorio. 

Vuoi ricevere maggiori informazioni sul pacchetto Premium di UrbisMap e scoprire se il tuo terreno è idoneo alla presentazione della proposta? Scrivici utilizzando il form sottostante.

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    Le API di UrbisMap per la Misura 1.3.1 e la nuova PDND

    All’interno del processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e AGID, Urbismap prende parte attiva.

    Lo strumento protagonista di questo processo è la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), che permetterà di semplificare i processi di consultazione dei dati tra Enti, riducendo la richiesta degli stessi da parte di imprese e cittadini.

    Abbiamo già parlato della Misura 1.3.1 in un questo vecchio articolo, ma rivediamo meglio insieme di cosa si tratta e cosa propone UrbisMap alle Pubbliche Amministrazioni aderenti.

    Recap sulla PDND e la proposta di UrbisMap

    La nuova piattaforma nasce con un duplice scopo: favorire l’utilizzo del patrimonio informativo di proprietà degli Enti pubblici e consentirne la consultazione da parte dei soggetti con diritto ad accedervi. Per farlo, la PDND promuove l’interoperabilità dei sistemi informativi già in dote agli Enti, come ad esempio UrbisMap, e dei gestori di servizi pubblici.

    La PDND funziona tramite interfacce digitali chiamate API (application programming interface), che permettono l’interazione tra le banche dati di proprietà delle amministrazioni.

    Il servizio proposto da UrbisMap consiste nella progettazione, sviluppo, pubblicazione e mantenimento delle API del proprio software, le quali rendono disponibili le informazioni presenti sul Geoportale per i comuni attraverso la PDND.

    Le API proposte agli Enti e sviluppate da UrbisMap sono:

    • API Catasto: consente di cercare e consultare i dati catastali dell’Ente, già presenti sul Geoportale, attraverso i dati censuari, i dati della persona fisica o della persona giuridica, ma anche tramite le schede soggetto, immobili e terreni.
    • API Piani urbanistici: consente di ottenere, sulla base dei loro attributi, le informazioni urbanistiche legate ad uno o più piani comunali, ovvero la lista dei piani che intersecano su uno specifico punto geografico, i dettagli di uno specifico piano e lo stato dei piani. Consentono anche di ricercare i piani sulla base del tipo, dello stato e degli attributi.
    • API Normativa: consente di ricercare intere norme o singoli articoli di un piano sulla base degli attributi specifici di quest’ultimo attraverso: lista delle norme che intersecano un punto geografico specifico, i dettagli di una norma specifica, la lista degli articoli che interessano un punto e i dettagli di un singolo articolo, gli attributi associati alle norme sulla base dell’id, ricerca norme sulla base dei suoi attributi.

    Gli obiettivi che potranno essere raggiunti dall’Ente grazie all’adesione al servizio offerto da UrbisMap sono:

    • Valorizzare il proprio capitale informativo velocizzando le procedure di ricerca, scambio, consultazione e riutilizzo dei dati da parte di altri Enti Pubblici;
    • Favorire lo scambio di informazioni tra le Pubbliche Amministrazioni;
    • Semplificare i servizi offerti dall’Amministrazione a cittadini e imprese, in particolare l’erogazione di atti e dati pubblici;
    • Unificare e aggregare i dati dell’Ente all’interno di un’unica soluzione nazionale, favorendo l’espletamento e lo snellimento di procedimenti amministrativi.

    Scegliendo il servizio API offerto da UrbisMap riceverai:

    Supporto nel processo di adesione alla Piattaforma PDND

    Sviluppo e scrittura delle API secondo gli standard e i modelli di interoperabilità nazionale

    Pubblicazione delle API sotto forma di e-service sul catalogo API

    Supporto nell’utilizzo dell’e-service e aggiornamento dei dati da pubblicare

    L’adesione alla Misura 1.3.1 del PNRR è scaduta lo scorso maggio, ma gli Enti che hanno richiesto l’adesione, quindi il contributo economico, devono ora scegliere le software house con cui avviare il processo di interoperabilità con la nuova PDND.

    Se il tuo Comune ha inviato la candidatura per l’adesione alla PDND e vuoi conoscere tutti i dettagli del nostro servizio di sviluppo API, contattaci utilizzando il form sottostante.

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      PAI Sardegna 2022: aggiornati i layers su UrbisMap

      Su UrbisMap sono stati aggiornati i layers relativi al Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Regione Sardegna, aggiornati a dicembre 2022 e prodotti dalla Direzione Generale dell’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, già pubblicati anche sul Geoportale regionale.

      Il lavoro di aggiornamento eseguito dal Distretto Idrografico è stato quello di assemblare, tramite processo di mosaicatura, tutte le perimetrazioni del Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico, ovvero quest’ultimo, approvato con decreto n.67 del 2006 e i suoi successivi aggiornamenti, il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (PSFF), gli scenari strategici del Piano di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) e gli studi comunali.

      Nuovi layers PAI su UrbisMap

      A seguito dell’aggiornamento regionale, anche su UrbisMap è oggi possibile consultare la banca dati aggiornata legata al Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) della Regione Sardegna.

      I nuovi layers, essendo il frutto dell’accorpamento e mosaicatura di tutte le perimetrazioni PAI, PSFF, PGRA e degli aggiornamenti comunali, sostituiscono quelli che fino a poco tempo fa erano disponibili singolarmente. In tal senso, dal nuovo aggiornamento, su UrbisMap è possibile ricercare e selezionare tramite la tab layers le perimetrazioni aggiornate a dicembre 2022 con la seguente nomenclatura:

      • Mappa del pericolo idraulico Regione Sardegna – Rev. 2022 PAI_PGRA_PSFF: deriva dalla mosaicatura delle perimetrazioni del P.A.I. 2006 e successivi aggiornamenti, del PSFF, del PGRA e degli studi comunali;
      • Mappa del pericolo geomorfologico Regione Sardegna – Rev. 2022 PAI_PGRA: deriva dalla mosaicatura perimetrazioni del P.A.I. 2006 e successivi aggiornamenti.
      • Mappa del rischio idraulico Regione Sardegna – Rev. 2022: deriva dall’intersezione delle aree di pericolosità idraulica con il danno potenziale secondo la matrice del rischio riportata nell’art. 40 delle NTA del PAI;
      • Mappa del rischio geomorfologico Regione Sardegna – Rev. 2022: deriva dalla mosaicatura delle perimetrazioni del P.A.I. del 2006 e successivi aggiornamenti;
      • Mappa del danno potenziale – Rev. 2022: creata a seguito di un’analisi su tutti i prodotti cartografici disponibili ai fini dell’approvazione del PGRA in applicazione della Direttiva Comunitaria 2007/60/CE, del D.Lgs. 49/2010 e del suo aggiornamento. I dati sono stati successivamente aggiornati con le integrazioni derivanti dagli studi di variante al PAI.

      Per poter visualizzare uno dei nuovi layers basterà accedere alla terza tab (layers), cliccare sul menù a tendina (ne abbiamo spiegato il funzionamento in questo articolo), filtrare la ricerca per territorio regionale (ad esempio inserendo la parola chiave “sardegna”) oppure inserendo direttamente il nome del piano specifico (ad esempio inserendo la parola chiave “idraulico” o “geomorfologico”). Cliccando su uno dei risultati restituiti dalla ricerca, il piano verrà visualizzato sulla mappa. Allo stesso modo, il layer potrà essere visualizzato anche tramite la tab dati, dopo l’interrogazione di un punto sulla mappa.

      Vuoi avere più strumenti? Passa a UrbisMap Premium!

      Il Pacchetto Premium è il servizio in abbonamento di UrbisMap pensato per tecnici e liberi professionisti che operano nel settore dell’edilizia, dell’urbanistica, delle fonti rinnovabili e dell’immobiliare. Il pacchetto, disponibile in abbonamento per 12 o 24 mesi, è acquistabile tramite lo shop di UrbisMap! Attivandolo hai accesso a una serie di strumenti e servizi altrimenti non disponibili nella versione Freemium di UrbisMap.

      Scopri UrbisMap Premium: richiedi informazioni utilizzando il form sottostante.

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        Update UrbisMap: novità e aggiornamenti 2023

        Maggio e Giugno sono stati per UrbisMap mesi di grandi novità. Dopo aver lanciato il nuovo servizio UrbisMap Premium, pensato per tecnici e liberi professionisti che lavorano nel mondo della progettazione edilizia, urbanistica, energetica e delle compravendite immobiliari, abbiamo aggiunto nuove funzionalità al Geoportale, rendendolo sempre più vicino alle esigenze del suo target, migliorando così la sua esperienza di utilizzo.

        Le novità e le migliorie sviluppate sono anche frutto dei feedback e delle recensioni che ogni giorno ci arrivano, telefonicamente o via e-mail, da nostri utenti. Recensioni che apprezziamo tantissimo in quanto ci consentono di migliorarci e offrire un servizio sempre più performante a chi ogni giorno utilizza il Geoportale.

        Per cui, se vuoi lasciare un feedback legato ai servizi offerti da UrbisMap, scrivici utilizzando il form sottostante.

        Le novità che andremmo ora a descriverti sono disponibili a tutti gli iscritti di UrbisMap, gratuitamente tramite la versione Freemium. Per cui, per vederle e utilizzarle, ricordati di accedere al tuo account UrbisMap, o se ancora non lo avessi fatto di registrarti!

        I nuovi strumenti, ti aiutano a velocizzare e semplificare la consultazione dei dati presenti sul Geoportale, in particolare i dati urbanistici e geografici per cui, essendo ormai parecchi, è stato necessario riordinarli facendo in modo che fossero facilmente ricercabili e selezionabili dalla tab layers, poi consultabili in mappa.

        Tab layers, preferiti, zoom sul piano e mappa di sfondo off

        Da qualche giorno, nella tab layers, è possibile ricercare in modo più semplice i piani che si desidera visualizzare sulla mappa, in sovrapposizione alla foto satellitare. Tramite un menù a tendina, in cui è possibile digitare il nome del piano desiderato, parte di esso oppure il Comune o la Regione su cui incide, il sistema restituisce i piani, attualmente presenti su UrbisMap, che corrispondono alla ricerca effettuata. Cliccando sopra il nome, il piano verrà immediatamente visualizzato in sovrapposizione alla mappa di sfondo.

        All’interno della stessa tab, altra novità volta a velocizzare la consultazione di dati presenti sul Geoportale, è la possibilità di salvare i piani di proprio interesse come preferiti. Dopo aver ricercato il piano tramite il menù a tendina appena descritto e averlo selezionato, basterà cliccare sul bottone “aggiungi ai preferiti” per salvarlo nella sezione dedicata ai propri layers. Questi, sotto forma di lista, saranno sempre visibili e disponibili sulla propria tab layers. Per rimuovere un piano dalla lista dei preferiti, basterà cliccare sull’icona a forma di cestino, posta alla destra del nome.

        Da questa sezione è disponibile una terza novità, la quale modifica il modo in cui Geoportale risponde all’interrogazione della mappa: selezionando “zoom sui confini del piano“, ogni qualvolta si selezionerà un piano dal menù a tendina, o dalla tab dati dopo aver cliccato sulla mappa, lo zoom di visualizzazione mostrerà l’intero perimetro del piano, ovvero tutto il territorio in cui incide. Lo strumento è meglio deselezionarlo quando si stanno consultando piani e vincoli, ad ogni livello, che su uno specifico terreno o fabbricato si sovrappongono. In questo modo si eviterà lo zoom a più livelli della mappa, tenendola ferma al livello di zoom scelto all’inizio della consultazione. La deselezione dello zoom sul piano è disponibile anche dalla tab dati.

        Da quest’ultima, è finalmente possibile spegnere la mappa di sfondo, visualizzando così il solo piano urbanistico selezionato. Lo strumento, posizionato affianco a label norme e numeri civici, risulta molto utile quando si ha la necessità di indagare nel dettaglio (e senza distrazioni visive) la zonizzazione e le perimetrazioni del piano di proprio interesse.

        NB: Tutte le funzioni citate sono disponibili SOLO accedendo al portale con un account freemium! Se ancora non hai un account su UrbisMap, registrati gratuitamente!

        Update layout di stampa Premium

        Piccola novità anche per uno degli strumenti offerti con UrbisMap Premium: il layout di stampa. Da qualche giorno, gli utenti Premium che utilizzano lo strumento per stampare o scaricare in dwg estratti di mappa in scala, possono scegliere di visualizzare la sola foto satellitare senza alcun piano in sovrapposizione, la quale verrà anch’essa stampata in scala.

        La funzione è molto utile per redigere tavole di inquadramento, in cui tra le altre cose è sempre utile e necessario mostrare l’area in cui si desidera eseguire l’intervento proposto in progetto.

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          UrbisMap 2021: resoconto di fine anno e work in progress

          Potremmo dire che la stesura di questo articolo di fine anno, in casa Urbismap, sia diventata una tradizione. Ci piace l’idea di poter condividere con tutti voi ciò che siamo riusciti a fare durante l’anno con la nostra startup, i traguardi, i progetti, ma anche le difficoltà e i buoni propositi per l’anno che verrà.

          Se una anno fa, in questo articolo, per descrivere il 2020 abbiamo usato la parola “faticoso“, quest’anno per il 2021 di Urbismap vorremmo usare la parola “costruttivo“, ovvero che crea o mira a creare risultati. È così, infatti, che possiamo dire di aver raggiunto numerosi risultati prefissati alla fine dello 2020, consapevoli di doverne raggiungere ancora tanti altri e di aver intrapreso un bel viaggio su quella che riteniamo la strada giusta.

          Costruzione e condivisione: le persone di Urbismap

          Una cosa che forse emerge poco dalla nostra comunicazione è il ruolo, fondamentale e decisivo, del gruppo di lavoro. Un team che in pochi anni si è visto triplicato. Persone che credono fortemente nei valori e nella mission della startup, tanto che se oggi possiamo definire il nostro 2021 “costruttivo” è soprattutto grazie al lavoro di costruzione, appunto, svolto da ognuno di loro, con empatia, entusiasmo, energia e divertimento.

          Il 2021 è stato bello anche e soprattutto per questo: ci siamo parlati, ascoltati, riconosciuti nelle azioni e nelle parole, e abbiamo saputo costruire, oltre ai nuovi servizi, un rapporto di lavoro sinergico e stimolante.

          I servizi per le Pubbliche Amministrazioni sempre più smart

          Se nel 2020 abbiamo “seminato” il nostro terreno di nuovi servizi digitali dedicati alle Pubbliche Amministrazioni, nel 2021 abbiamo raccolto i frutti, ma soprattutto personalizzato e ottimizzato.

          Partendo dall’ascolto delle esigenze degli Enti, abbiamo lavorato alla personalizzazione dei servizi creati lo scorso anno: dalla dematerializzazione delle banche dati cartacee, alla costruzione di nuovi layer tematici da consultare su mappa e pubblicazione di nuovi strumenti all’interno dell’interfaccia avanzata del Geoportale.

          Personalizzazioni non solo rivolte al mondo “tecnico” della Pubblica Amministrazione, ma anche a quello finanziario e di controllo del territorio.

          Per il settore finanziario, ad esempio, abbiamo personalizzato il servizio di interoperabilità con lo sportello SUAPE. Come già spiegato in questo vecchio articolo, la personalizzazione ha permesso al settore tributario di utilizzare l’estensione di Urbismap in maniera più pratica e in linea alle proprie esigenze. In tal senso, l’interoperabilità è stata ottimizzata per la ricerca, consultazione ed estrazione delle sole pratiche di avvio, variazione e cessazione delle attività produttive, con visualizzazione di alcuni dati specifici contenuti nelle stesse.

          Il servizio, così pensato, consente agli operatori una più rapida lettura dei soli dati necessari al calcolo di alcune specifiche imposte comunali, ad esempio la TARI, velocizzando così l’istruttoria per le richieste di pagamento.

          Per il controllo del territorio, invece, abbiamo ottimizzato il servizio compreso nel cosiddetto “modulo SUAPE” dedicato all’URP, ovvero un sistema di notifiche georeferenziate che gli operatori comunali possono utilizzare per segnalare task ai settori dell’Ente su problemi di varia natura presenti sul territorio. Ad esempio, se utilizzato da mobile, consente di segnalare all’ufficio manutenzioni la presenza di buche o perdite d’acqua nel centro urbano, con invio simultaneo dell’alert a chi dovrà prendere in carico la lavorazione, sia via e-mail che sull’account di Urbismap, con indicazione delle coordinate geografiche, una nota descrittiva e un’immagine.

          Quest’anno però, in maggior misura, ci siamo dedicati all’ottimizzazione del servizio di dematerializzazione. Un servizio che consente agli Enti di superare il gap burocratico dato dalla mancanza, a volte totale, di banche dati digitali. Quest’ultime, infatti, oltre a ottimizzare i tempi istruttori dell’Ente, migliorano qualitativamente il servizio offerto ai cittadini, velocizzando ad esempio le richieste di accesso agli atti, attività che nel 2021, per il Superbonus, ha visto una crescita smisurata.

          Un servizio, questo, ancora più utile nell’anno in cui l’emergenza epidemiologica non ha smesso di esistere, rendendo così accessibile la numerosa mole di dati anche in smartworking.

          Il processo di digitalizzazione della PA non è tanto caro solo a Urbismap, ma anche ai nuovi Governi i quali, nel 2021, hanno intensamente lavorato al cosiddetto PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Piano, detta le basi di un grandissimo processo di digitalizzazione del Paese, di cui più volte vi abbiamo parlato e che pensiamo potrà essere sfruttato, sia nel pubblico che nel privato, per portare avanti la propria rivoluzione digitale.

          acquisizione pratiche

          Nuovi strumenti per cittadini e pubbliche amministrazioni

          A fine 2020 vi presentammo la nuova interfaccia di Urbismap e alcuni nuovi strumenti, tra cui la possibilità di acquistare le visure con pochi click dal Geoportale. In 365 giorni il lavoro dei nostri programmatori si è concentrato soprattutto sull’ottimizzazione del lavoro svolto nel 2020, oltre che al miglioramento dell’usabilità dell’interfaccia stessa.

          L’ottimizzazione ha visto, in particolare, il riordino di molte funzionalità già presenti in interfaccia, le tab e l’aggiunta di alcuni strumenti. Nel dettaglio:

          • Pubblicazione del layer catasto ai cittadini, con visualizzazione delle etichette indicanti foglio e particelle, in sovrapposizione alla mappa di sfondo;
          • Layer numeri civici, il quale può essere attivato in sovrapposizione all’urbanistica selezionata e alla mappa di sfondo;
          • Label normative, che consente la visualizzazione su mappa delle etichette rappresentanti le norme urbanistiche del piano selezionato;
          • Ottimizzazione dello strumento misura e pubblicazione dello scalimetro;
          • Possibilità di disabilitare qualsiasi layer urbanistico, così da visualizzare la sola mappa o ortofoto selezionata;
          • Visualizzazione dei Piani Regionali in singole tavole tematiche, migliorando la velocità di lettura su tutto il territorio regionale;

          In dirittura d’arrivo lo strumento (tanto richiesto) layout di stampa: consente la stampa in pdf di estratti di mappa (singoli o multipli) in scala. Lo avremmo dovuto pubblicare i mesi scorsi, ma stiamo migliorando il più possibile il suo funzionamento.

          Infine, un piccolo spoiler: da inizio anno sarà disponibile una nuova organizzazione della tab layer. Più pulita e facile da consultare, consentirà una più rapida visualizzazione del solo territorio di interesse, delle pianificazioni e delle normative comunali.

          Nuovi servizi sì, ma anche una nuova casa per Urbismap

          La più grande novità di quest’anno per Urbismap è stata la scelta di cambiare “casa”. La crescita smisurata del team, non solo di Urbismap, ma anche di Sarden e Piano Casa Sardegna, ha decretato un urgente necessità di spazi e così è stato: questo dicembre entreremo per la prima volta nella nostra nuova casa.

          I nostri buoni propositi per il 2022

          Buoni propositi per il nuovo anno? Navigare a vista non può più essere il nostro mantra, quindi mai come quest’anno abbiamo sentito l’esigenza di programmare, programmare, programmare: dai nuovi investimenti economici alle nuove features del Geoportale, dall’ideazione e lancio di nuovi servizi, fino all’organizzazione e implementazione del team.

          Solo con la programmazione saremo in grado di crescere in modo qualitativo, sotto ogni punto di vista. Ad esempio, potremmo dedicare parte di quello che sarà il nuovo team Urbismap alla produzione e pubblicazione di nuove mappe a livello nazionale, attività un po’ trascurata negli ultimi tempi, ma fondamentale.

          Nuovi progetti? Assolutamente si! Il primo tra questi, già pubblicato da un mesetto e che faremo crescere nel corso del prossimo anno, è Smartingegnere. Un nuovo sito web dentro il quale, a mo’ di scatola degli attrezzi digitali, pubblichiamo guide specifiche e dettagliate su tutto ciò che l’Ingegnere dovrebbe sapere per poter lavorare in modo più smart!

          Ultima nota, ma non per importanza, vogliamo augurare a tutti Buone Feste. Nelle prossime settimane ci fermeremo qualche giorno per riposare e tornare pienamente operativi dai primi giorni del 2021!

          Tanti auguri, UrbisMap Staff.

          Il 2020 per UrbisMap: nuova interfaccia, nuovi strumenti e servizi

          Se si potesse descrivere il 2020 con una parola, una sola, quale sceglieresti? A noi ci vien da dire “faticoso”, ma al tempo stesso ricco di importanti traguardi. Per UrbisMap il 2020, lockdown ed emergenza epidemiologica a parte, è stato sicuramente la chiave di “svolta”, il giro di boa, l’avvio di piccoli e grandi progetti che crediamo ci possano portare lontano nel 2021. Insomma, per quanto possa essere stato faticoso, su tutti i fronti, crediamo che il 2020 sia stato anche un anno positivo!

          Dalla nuova interfaccia ai nuovi servizi per i privati

          I nostri buoni propositi per il 2020, programmati esattamente un anno fa, non avevano sicuramente previsto una pandemia globale che avrebbe in qualche modo minato il raggiungimento dei nostri obiettivi e reso più complessi i processi tecnici e commerciali che ruotano attorno ad UrbisMap. Ci sono stati così numerosi cambi di rotta e accorgimenti che ci hanno comunque permesso di raggiungere i risultati sperati.

          Primo fra tutti la pubblicazione della nuova interfaccia di UrbisMap, di cui vi abbiamo già ampiamente parlato in quest’ultimo articolo. Studiata e progettata per migliorare, in primis, l’esperienza utente, non solo da desktop ma anche dai dispositivi mobile, la nuova interfaccia si libera di tutti quei passaggi che rallentavano l’utente nell’ottenimento delle informazioni ricercate.

          Oggi, con una veste grafica più pulita, in pochi clic l’utente di UrbisMap ottiene tutte le informazioni urbanistiche, catastali, normative e vincolistiche all’interno dell’area di dialogo a comparsa, nella quale sono anche contenuti tutti gli strumenti disponibili, tra cui il Report di Destinazione Urbanistica.

          Subito dopo il rilascio della nuova interfaccia, su UrbisMap sono arrivate le visure catastali, ovvero la possibilità di acquistarle direttamente dal Geoportale seguendo pochi e semplici step. Strumento comodo e veloce, consente a chiunque di poter ottenere, in pochi minuti, una visura catastale per terreno o fabbricato, attuale o storica. L’utente non deve conoscere i dati censuari di proprio interesse, ma gli basta cliccare sul fabbricato o terreno di proprio interesse per ottenere la visura desiderata.

          Urbismap_Desktop_Clic

          Pubblica Amministrazione: la vera chiave di “svolta” 2020

          Sono i servizi dedicati alle Pubbliche Amministrazioni che, contestualmente a quelli offerti a tutti gli utenti di UrbisMap, lo hanno reso unico nel suo genere in questo 2020. Una vera e propria svolta, la chiave di volta di tutto il lavoro fatto finora sul Geoportale.

          Dal rilascio della nuova interfaccia, si sono susseguiti una serie di rilasci in produzione che hanno arricchito la versione avanzata dedicata alle Pubbliche Amministrazioni: dal CDU multiplo all’integrazione SUAPE, dalla sovrapposizione della cartografia catastale al servizio di notifiche e segnalazioni. Tutti i servizi si integrano perfettamente l’uno con l’altro e a quelli già presenti, offrendo così uno strumento sempre più completo, non solo per i settori tecnici dell’Ente, ma anche per quello tributario, amministrativo e di controllo territoriale.

          L’integrazione con il portale regionale SUAPE è sicuramente il miglior risultato ottenuto in questo 2020. Un’integrazione che semplifica, in modo esponenziale, l’operato di tecnici e amministrativi durante l’istruzione delle pratiche SUAPE, rispondendo al tempo stesso a tutti gli altri quesiti urbanistici e normativi che l’istruttoria impone.

          Ultimi, ma non per importanza, anche i nuovi servizi “esterni” al Geoportale che UrbisMap, ascoltando le esigenze delle Pubbliche Amministrazioni locali, ha messo in piedi durante gli ultimi mesi: la dematerializzazione degli archivi comunali, con digitalizzazione e georeferenziazione delle pratiche, e il servizio di esternalizzazione e gestione della verifica formale SUAPE in capo alle Unioni dei Comuni della Sardegna. Del primo vi abbiamo raccontato tutto in quest’ultimo articolo, del secondo ve ne parleremo nel dettaglio a gennaio.

          2021: work in progress

          Per concludere, il 2020 è stato sì faticoso, ma anche ricco di traguardi raggiunti, che ci rendono orgogliosi del grande lavoro svolto in questi “strani” 365 giorni, ma anche motivati a raggiungere tanti altri durante il nuovo anno alle porte.

          Vorremmo fare una lunga lista di “buoni propositi” o di obiettivi, ma con i tempi che corrono decidiamo di navigare a vista, avendo sempre dalla nostra parte linee guida da perseguire che ci indicano la rotta. Quest’ultime vedono, sicuramente, la volontà di arricchire in modo esponenziale la quantità di dati presenti sul Geoportale a livello nazionale, offrire servizi sempre più puntuali ai privati e ai liberi professionisti, così come continuare a migliorare l’offerta dedicata alle Pubbliche Amministrazioni.

          Speriamo che il nostro lavoro, così come ci dimostrano i dati, possa essere d’aiuto a sempre più persone, contribuendo in modo incisivo alla digitalizzazione e semplificazione del Paese.

          Con questo articolo vogliamo augurare a tutti un sereno Natale, seppur diverso dal solito, ma anche dire grazie a chi sceglie i nostri servizi ogni giorno. Da oggi ci fermeremo qualche giorno, per essere nuovamente operativi dai primi giorni del 2021!

          Se hai dubbi, domande o vuoi avere maggiori informazioni sui nostri servizi, scrivici usando il form sottostante, siamo sempre a tua disposizione.

          Buona Feste,
          UrbisMap Staff.

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