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UrbisMap 2022: recap e buoni propositi

Se per UrbisMap il 2020 fu faticoso, il 2021 costruttivo, il 2022 vogliamo definirlo stabilizzante, ovvero l’anno in cui le fondamenta create negli anni precedenti, sul prodotto, sui servizi e con il team di lavoro, hanno assunto solidità e stabilità. Come ogni anno, con questo articolo, vogliamo condividere con voi gioie e dolori dell’anno che sta per concludersi, insieme all’elenco dei buoni propositi per l’anno che verrà.

Il 2022, grazie soprattutto al trasferimento nel nuovo ufficio avvenuto a gennaio e condiviso con i team di Sarden, Piano Casa Sardegna e Semu Studio, è stato meno frenetico degli anni precedenti, per cui è stato possibile affinare i servizi già in essere per la Pubblica Amministrazione, migliorare la qualità dei dati presenti sul Geoportale e potenziare il back-end di tutto il sistema. Lo stato di “non urgenza” ha permesso anche al team di lavoro di crescere e consolidarsi, contando oggi oltre 20 persone tra i vari comparti.

UrbisMap e Pubbliche Amministrazioni

Il 2022 non abbiamo solo consolidato prodotto e servizi, ma anche il rapporto di fiducia che ci lega, ormai da qualche anno, alle Pubbliche Amministrazioni della Sardegna e che utilizzano UrbisMap come Geoportale e applicativo webgis. Il servizio base rimane senza dubbio il più apprezzato, insieme a quello di digitalizzazione e pubblicazione dei piani urbanistici comunali che altrimenti, in autonomia, non riuscirebbero a mettere a disposizione di tecnici e cittadini.

Sempre più essenziali, per chi già li ha in dote, i servizi di dematerializzazione delle banche dati cartacee e quello di esternalizzazione dello sportello SUAPE. Entrambe, consentono agli Enti di semplificare nettamente processi e procedimenti che per vari motivi, tra cui l’assenza o scarsa presenza di personale, risultano lenti e inefficienti.

Il 2022 è stato anche l’anno della personalizzazione di servizi già in dote alle Amministrazioni, ad esempio quelli dedicati al settore finanziario comunale, per cui abbiamo sviluppato diverse implementazioni, di cui abbiamo parlato in questa pagina del sito.

Anche quest’anno, quindi, possiamo sentirci abbastanza soddisfatti per quanto concerne la commercializzazione dei prodotti agli Enti locali. Certo è che abbiamo già stilato diversi obiettivi per il nuovo anno, primo fra tutti l’utilizzo avanzato di UrbisMap da parte delle Pubbliche Amministrazioni non sarde.

Dati e aggiornamenti significativi

Anche quest’anno abbiamo ampliato la quantità di dati disponibili su UrbisMap, sia a livello comunale che regionale e nazionale. In particolare, abbiamo di recente reso disponibili i Piani Nazionali di classificazione sismica e di classificazione climatica, molto utili in fase di progettazione edilizia e per la redazione della relazione energetica di un edificio, come abbiamo già spiegato in questo articolo.

In termini di strumenti e applicativi, invece, nel 2022 abbiamo finalmente reso disponibile a tecnici e cittadini il layer catasto, le label norme e i numeri civici su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda il catasto, però, sarà il 2023 a regalarvi nuove e importantissime novità, che non vediamo l’ora di annunciarvi!

Abbiamo, inoltre, migliorato la leggibilità e la consultazione del dato urbanistico all’interno della tab dati, ovvero è migliorata l’elencazione di norme, vincoli e metadati che indicano lo stato del piano, evidenziando il caso in cui lo stesso risulti “vigente” o “non vigente” (ad esempio per il PAI della regione Sardegna, nei casi in cui è stato sostituito dalle relative varianti comunali).

Piano nazionale di classificazione sismica

Obiettivi 2023: servizi extra privati, nuovi dati e user experience

Uno degli obiettivi dello scorso anno, o meglio uno dei buoni propositi che stilammo per il 2022, era quello di smettere di “navigare a vista” ed iniziare a programmare e calendarizzare la crescita di UrbisMap, così da poter offrire ai nostri utenti un servizio sempre più efficiente e a più persone possibili. Oggi, a fine anno, pensiamo di aver centrato l’obiettivo.

Lo stato di “non urgenza” del 2022, ci ha infatti permesso di ragionare e programmare preliminarmente tutte le attività che vorremmo svolgere nel corso del nuovo anno, con l’elencazione di tutti gli obiettivi legati alle attività di ricerca, sviluppo e commerciali. La programmazione, comprende la costruzione definitiva di nuovi servizi avanzati rivolti non solo all’utente della Pubblica Amministrazione, ma anche e soprattutto ai liberi professionisti, quali geometri, ingegneri e architetti.

Tra il primo e il secondo trimestre del 2023 lanceremo un’importante restyling graficofunzionale di tutto UrbisMap, comprendente quindi la rivisitazione di gran parte dell’attuale user experience del Geoportale. Questa attività consentirà all’utente di utilizzare lo strumento in maniera iper semplificata, sia da desktop che da mobile, e velocizzare la consultazione del dato urbanistico ricercato.

Dal restyling seguiranno nuovi lanci e nuove features, oltre che il popolamento e l’aggregazione di nuovi dati per le regioni d’Italia oltre la Sardegna. Ovviamente, vi aggiorneremo costantemente su tutto, così da poter testare i nuovi strumenti e consultare i nuovi dati appena verranno pubblicati.

In calendario abbiamo anche un’importante attività legata alla produzione e pubblicazione di nuove mappe a livello regionale extra isolano, attività che porteremo avanti grazie all’ampliamento del comparto Gis (se ti volessi candidare siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti, scrivici).

Per ora, dovremmo averti aggiornato su tutto, e speriamo di averti un po’ incuriosito sulla nuova versione di UrbisMap che vedremmo nella prima metà del 2023. Ultima nota, ma non per importanza, vogliamo augurarti Buone Feste, che possano essere ricche di riposo, buon cibo e affetti.

A presto, UrbisMap Staff.

Il servizio di mappatura degli usi civici comunali

Tra i vari servizi che Urbismap offre alla Pubblica Amministrazione, e di cui non vi abbiamo mai parlato, c’è quello di mappatura degli usi civici comunali, ovvero di quei terreni, boschi e fiumi su cui gravano diritti reali perpetui di godimento che spettano alla collettività, istituiti con Reggio Decreto e Legge n.1766 del 1927.

In Sardegna, le funzioni amministrative in materia di usi civici, compreso l’accertamento dei terreni gravati da uso civico, sono esercitate dall’Assessorato regionale dell’agricoltura, la riforma agro – pastorale e dall’ARGEA, che oltre al Regio Decreto e alla Legge n.1766 fanno riferimento alla Legge regionale n.12 del 14 marzo 1994.

L’uso civico, a oggi, costituisce vincolo paesaggistico per cui, nei terreni in cui grava lo stesso, non è possibile l’edificazione e come tale, in caso di richieste di costruzione, è sempre necessaria l’autorizzazione paesaggistica.

Il problema per i Comuni, però, non è tanto la gestione di queste aree, ma ancor prima la loro reale ubicazione in relazione alle mappe d’impianto catastali sulle quali vennero posizionati in origine tali vincoli.

Ma Urbismap, cosa può fare per i Comuni per quanto riguarda gli usi civici? Vediamo nel dettaglio il servizio offerto

Status quo degli usi civici

Come anticipato, l’originaria ubicazione degli usi civici comunali venne redatta sulle mappe d’impianto catastali, ovvero si decretò che sul Foglio x Mappale x della mappa d’impianto, di n metri quadrati, fosse posizionato il vincolo ad uso civico. Nel tempo però, la gestione dei terreni ad uso civico in quanto tali venne meno, e le mappe d’impianto subirono non poche modifiche date da frazionamenti, fusioni e altre modifiche catastali per cui le Amministrazioni persero il controllo sulla reale ubicazione e dimensione di tali terreni.

L’individuazione puntuale delle terre ad uso civico sull’attuale catasto diviene, quindi, non poco complessa. Motivo per cui, sempre più spesso, le Amministrazioni si affidano a professionisti e servizi esterni per l’accertamento di tali terreni, la loro attuale ubicazione e consistenza.

Urbismap - mappatura terre usi civici comunalie

Individuazione puntuale e mappatura degli usi civici sul catasto comunale attuale

Negli ultimi decenni, le Amministrazioni, in primis le regioni e gli assessorati di competenza, hanno dato nuovo lustro e valorizzazione delle terre ad uso civico, istituendo bandi e finanziamenti destinati alle Amministrazioni comunali per il loro recupero. Il problema, però, stava a monte, ovvero nell’individuazione puntuale di tali vincoli sull’attuale territorio comunale, quindi sul catasto odierno.

Per poter eseguire un’esatta mappatura delle terre destinate ad uso civico, infatti, è necessario effettuare ricerche mirate, di tipo storico, giuridico e catastale, per cui non sempre le amministrazioni comunali hanno tempo e competenze per poterle effettuare.

Nasce così il servizio di mappatura delle terre destinate ad uso civico offerto da Urbismap.

Il servizio è caratterizzato dall’esecuzione iniziale di diverse attività:

  • Ricerca e acquisizione delle mappe di impianto catastali comunali, presso il catasto e l’archivio di stato, e l’inventario delle terre decretate con Regio Decreto;
  • Le determinazioni e i decreti istituiti dalla Regione di riferimento;
  • Acquisizione dell’attuale catasto comunale e importazione su sistema webgis Urbismap;
  • Digitalizzazione, importazione e georeferenziazione delle mappe di impianto su sistema webgis UrbisMap, sovrapposte al catasto attuale precedentemente importato.

La sovrapposizione del catasto storico a quello attuale è possibile grazie ad alcuni punti e perimetri che nel tempo rimangono, più o meno, invariati. Successivamente, e dopo aver georeferenziato le mappe, si inizia ad individuare la posizione delle terre gravate da uso civico sull’attuale catasto comunale.

A questo punto, si possono avere diverse casistiche:

  • La particella identificata nella mappa d’impianto presenta la medesima geometria nella mappa catastale attuale;
  • La particella identificata nella mappa d’impianto è il risultato della somma di più particelle identificate nella mappa catastale attuale;
  • La somma delle particelle identificate non coincide perfettamente con i perimetri risultanti dalla mappa storica. In questo caso, il vincolo ricade solo su alcune porzioni di mappali che per essere identificate si tiene conto della posizione assunta sui mappali adiacenti, della georeferenziazione e della superficie dichiarata in inventario dalla Regione.

Nell’ultimo caso, quindi, capita che delle attuali particelle catastali l’uso civico non ricada totalmente sulla sua superficie, per cui, grazie alla nostra attività di ricognizione, mappatura e georeferenziazione è possibile individuare la posizione esatta del vincolo sulla singola particella catastale.

Consegna delle nuove mappe e del nuovo elenco delle terre ad uso civico

Il servizio di Urbismap per le terre ad uso civico si conclude con la realizzazione della mappa completa e aggiornata degli attuali terreni gravati dall’uso civico, la sua pubblicazione sul webgis Urbismap, accompagnata da una relazione tecnico-descrittiva e una tabella su file Excel in cui si riporta il confronto tra i dati catastali attuali, quelli storici e quelli presenti nell’inventario prodotto dalla Regione di competenza.

La pubblicazione della mappa su Urbismap, disponibile e accessibile a tutti, non solo alla Pubblica Amministrazione di riferimento, permette una miglior comprensione e individuazione del vincolo sulla totalità del territorio comunale, una maggior gestione e rispetto dello stesso, e una migliore programmazione per il recupero e la valorizzazione di tali terreni.

Un esempio, è il lavoro eseguito da Urbismap per gli usi civici del Comune di Villasimius, come si vede dall’immagine sopra.

Lavori per una Pubblica Amministrazione e vuoi avere maggiori informazioni sul servizio di UrbisMap dedicato agli usi civici? Scrivici utilizzando il form sottostante, oppure via e-mail a info@urbismap.com

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    Il Gis a supporto della rigenerazione urbana

    Negli ultimi anni si è diffuso sempre più il concetto di rigenerazione urbana, un nuovo modo di intendere e concepire le città al fine di renderle più smart, efficienti, abitabili e sostenibili.

    La rigenerazione urbana è un vero e proprio processo che avviene attraverso un insieme di azioni volte al recupero e alla riqualificazione di uno spazio urbano, in cui si cerca di limitare il consumo di territorio a tutela della sostenibilità ambientale, migliorando la qualità della vita del cittadino, del decoro urbano e del tessuto sociale.

    Qualche mese fa, in questo articolo, abbiamo parlato di tutte le opportunità offerte dal governo, in particolare degli investimenti previsti dal PNRR anche in ambito di rigenerazione urbana, dedicati alla costruzione e ristrutturazione di edifici pubblici, alla demolizione di quelli abusivi, alla promozione di attività culturali e sportive nelle aree riqualificate, ma anche alla sostenibilità e creazione delle aree verdi urbane.

    Investimenti destinati non solo alle grandi aree metropolitane, ma accessibili anche a realtà comunali di piccole dimensioni. Accedervi non è semplice e la concorrenza è tanta. Senz’altro, pensiamo che gli Enti che già utilizzano strumenti e servizi digitali, che semplificano alcuni dei processi valutativi e progettuali, come i sistemi GIS, sia un passo avanti agli altri.

    Quindi, come può il GIS, meglio ancora se in cloud, aiutare i Comuni nella progettazione ed esecuzione degli interventi di rigenerazione urbana?

    Il digitale per la rigenerazione urbana

    Gli Enti pubblici hanno il fondamentale ruolo di coordinare e gestire, oltre che progettare e pianificare, gli interventi di rigenerazione urbana. Per farlo hanno bisogno di strumenti digitali che semplificano tutte le sue fasi. Tra questi, troviamo sicuramente i sistemi GIS (Geographic information system), che come il buon wikipedia ci insegna, altro non sono che: sistemi informativi geografici che consentono l’acquisizione, registrazione, analisi, visualizzazione, restituzione, condivisione e presentazione di informazioni derivanti da dati geografici.

    I sistemi GIS sono, quindi, in grado di fornire dati preziosi sia per chi governa città e territori, sia per chi progetta e costruisce negli stessi luoghi. Infatti, permettono di mappare quartieri, zone, aree e ottenere informazioni utili per organizzare infrastrutture, viabilità, centri abitati, migliorando il controllo del territorio e i flussi di lavoro per la gestione delle pratiche di pianificazione.

    Tutto il mondo della progettazione, da diversi anni, è orientato verso una maggiore attenzione nei confronti della trasformazione del territorio, attraverso l’utilizzo di sistemi informatici come i sistemi GIS, o la loro integrazione con il sistema BIM (Building Information Modeling), il quale consente di migliorare tutta la gestione dei dati di progettazione e costruzione, ottimizzando i processi di pianificazione, realizzazione e gestione delle opere architettoniche.

    In questo modo è possibile valorizzare il dato informativo come elemento centrale del processo di pianificazione, unendo tramite i sistemi GIS le informazioni relative ad un edificio o un’infrastruttura con gli aspetti che caratterizzano il territorio dove è collocato.

    Il sistema GIS di Urbismap

    La digitalizzazione va a favore della rigenerazione urbana e Urbismap, in qualità di sistema GIS, fa parte di questo processo di trasformazione e innovazione. Come raccontato pù volte, infatti, Urbismap nasce come Sistema Informativo Territoriale in cloud che aiuta le Pubbliche Amministrazioni, i Tecnici e i privati Cittadini a consultare, velocemente e in ogni momento, piani urbanistici, dati catastali, vincoli e normative di tutto il territorio nazionale.

    Trasformato e arricchito di nuovi strumenti negli anni, Urbismap resta comunque lo strumento GIS che facilita, velocizza e migliora il controllo e la pianificazione del territorio in termini urbanistici, normativi, edilizi, ambientali e di gestione delle risorse pubbliche.

    Ripensare un intero quartiere o un’infrastruttura sono operazioni complesse, per cui l’utilizzo di un Geoportale come Urbismap può supportare, concretamente, gli attori coinvolti nelle scelte di sviluppo, di progettazione, di realizzazione e di gestione. Infatti, per sua natura, permette la pubblicazione e consultazione di una mole importante di dati, associati alle informazioni geografiche del territorio d’interesse progettuale.

    Inoltre, essendo in cloud e accessibile a tutti, anche al tecnico e al cittadino, facilita la collaborazione tra Pubblica Amministrazione e progettisti, integrandosi perfettamente con i sistemi di progettazione e ottenendo così un’attività di pianificazione condivisa tra chi progetta le opere, chi le realizza e chi, poi, le gestisce. In questo senso, il fulcro di tutto il sistema, è la condivisione e l’accessibilità del dato.

    Il PNRR ha dettato le linee progettuali per gli interventi di rigenerazione urbana, agli Enti resta l’onere di progettare e promuovere tali interventi, utilizzando anche sistemi come quelli di cui vi abbiamo appena raccontato, i quali garantiscono in maggior modo trasparenza, semplificazione, operatività e attuazione di ciò che si è progettato.

    Se lavori per un Ente Pubblico e vuoi avere informazioni più specifiche sul GIS di Urbismap scrivici, compilando il form sottostante.

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      Urbismap, nuovi strumenti: catasto, norme e numeri civici

      È da un po’ di tempo che non parliamo degli strumenti disponibili a tecnici e cittadini su Urbismap. Oggi ne vedremmo alcuni nel dettaglio, che come sempre sono stati aggiunti per semplificare la consultazione dei dati territoriali tramite il nostro Geoportale.

      Come già sapete, Urbismap nasce per rendere facile la vita a tecnici, liberi professionisti e cittadini, rendendo disponibili alla consultazione i dati territoriali italiani, quali piani urbanistici comunali, piani paesaggistici regionali, piani attuativi, piani particolareggiati, norme tecniche di attuazione, ma anche catasto e toponomastica.

      Nel tempo abbiamo ampliato la mole di dati disponibili sul Geoportale, e recentemente abbiamo aggiunto nuovi strumenti che consentono a tutti di visualizzare su mappa, con estrema semplicità, anche la cartografia catastale, le etichette delle norme urbanistiche e i numeri civici. Vediamo nel dettaglio il loro funzionamento.

      Cartografia catastale: fogli e particelle con un clic su Urbismap

      Da sempre, su Urbismap, come risposta al clic su mappa, è possibile visualizzare l’informazione catastale, quindi sezione, foglio e particella del punto interrogato. Informazione disponibile, all’interno dell’area di dialogo, nella tab dati, agli iscritti al Geoportale. Precisiamo “agli iscritti” della versione gratuita, in quanto la lettura del dato catastale non è disponibile se non si è registrati. Per questo motivo, se non foste ancora registrati o loggati, nella tab dati vi apparirà il messaggio “registrati o accedi per conoscere i dati catastali“.

      Una volta registrati e dopo aver effettuato il login, è ora possibile visualizzare l’informazione catastale all’interno della tab dati. In risposta al clic, infatti, nell’area di dialogo, apparirà l’informazione sotto la voce “dati catastali in real time“, ovvero comune, sezione, foglio e particella (immagine 1).

      Oltre a questo, recentemente abbiamo esteso la funzione catastale rendendo disponibile in mappa la cartografia corrispondente a tutto il territorio comunale interrogato. La funzione è disponibile sotto forma di layer, e come tutti gli altri è possibile accenderlo o spegnerlo a piacimento. Una volta selezionato, cliccando sulla freccia accanto al nome del layer, in questo caso “catasto Assemini“, sulla mappa apparirà la cartografia catastale comunale, sovrapposta alla mappa di sfondo, con i relativi numeri di fogli e particelle in evidenza (immagine 2).

      Lo strumento non è ancora disponibile per tutti i comuni d’Italia, ma spoiler: presto lo sarà 🙂

      Label norme: le etichette ora disponibili in mappa

      Seguendo sempre lo stesso principio di semplificazione, il secondo strumento che abbiamo recentemente aggiunto è quello denominato label norme. Disponibile all’interno dell’area di dialogo, nella tab dati, consente di accendere e spegnere in mappa le etichette relative alle norme dal piano visualizzato in quel momento.

      Lo strumento, quindi, serve ad avere una panoramica generale ed immediata della pianificazione comunale che si sta consultando, restituendo a video tutte le norme che compongono il piano senza dover necessariamente interrogare la mappa con il clic.

      Guardando le immagini sotto riportate è più chiaro: dopo aver selezionato il piano che si desidera consultare, in questo caso il Puc di Assemini, cliccando sullo strumento “label norme“, sopra lo stesso piano appariranno tutte le norme e destinazioni urbanistiche dettate dal piano stesso (A1, A2, B1, B2, etc), fornendo così una panoramica chiara e precisa di tutto l’assetto urbanistico comunale.

      Lo strumento è valido anche per gli altri Piani disponibili nella tab dati: nella seconda immagine, infatti, si riporta l’esempio del Piano di Assetto Idrogeologico di Assemini, per cui su mappa sono disponibili le norme dettate dal Piano, ovvero le “zone” di pericolosità idraulica (Hi1, Hi2, Hi3, Hi4), con la corrispondente perimetrazione.

      Numeri civici con un clic

      Ultimo, ma non per importanza, il nuovo strumento che consente di accendere e spegnere sulla mappa di Urbismap i numeri civici di tutto il territorio nazionale. Posizionato anche questo all’interno della tab dati, subito sopra lo strumento label norme, se acceso rende immediatamente disponibili i numeri civici di tutti i comuni d’Italia, semplificando così la ricerca di uno specifico fabbricato lungo una strada urbana o extra urbana.

      Come gli altri strumenti, anche questo può essere “acceso” solo all’occorrenza, così da non disturbare la vista all’utente rendendo la mappa troppo caotica e carica di informazioni.

      I numeri civici sono costantemente aggiornati e vengono letti in real time da open street map. Lo strumento si affianca a quello da sempre presente con la barra di ricerca, la quale consente di ricercare e selezionare su mappa uno specifico punto tramite indirizzo e numero civico. Se la ricerca non dovesse andare a buon fine, ma conosciamo via e numero civico, utilizzando lo strumento numeri civici sarà più semplice individuare il fabbricato di proprio interesse lungo la via, già disponibile dalla mappa di sfondo.

      Novità e aggiornamenti: stiamo arrivando!

      In questo articolo dello scorso dicembre, in cui vi parlammo del lavoro fatto e di quello che vorremmo fare nel 2022, vi anticipammo alcune novità di Urbismap, tra cui gli strumenti appena elencati. Abbiamo però in serbo tante altre novità, dedicate sia agli utenti privati che agli utenti della Pubblica Amministrazione, oltre ai bandi del PNRR (trovi un primo articolo qui), che non tarderemo a “spoilerarvi”.

      Continuate a seguirci e a leggere il blog di Urbismap, così da rimanere sempre aggiornati sullo sviluppo del nostro Geoportale. Infine, ricordate che siamo sempre disponibili a rispondere a qualsiasi dubbio abbiate, che sia su un singolo strumento o sui servizi offerti a Enti pubblici e aziende. Per farlo potete utilizzare il form sottostante.

      A presto, Urbismap staff 😉

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        Vuoi visualizzare i Piani della tua città su UrbisMap? Inviaceli!

        Siamo ambiziosi, il nostro sogno nel cassetto è riuscire a popolare UrbisMap con tutta la pianificazione urbanistica d’Italia. Ma siamo onesti nel dirvi e riconoscere che è un compito non proprio semplice.

        La complessità si presenta non tanto in termini tecnologici o informatici, quindi nel caricamento dei dati sul Geoportale, ma nel più banale recupero degli stessi e che siano ovviamente digitalizzati.

        Il dato urbanistico, come ben sappiamo, è pubblico. Tutti hanno il diritto di potervi accedere in maniera semplice e immediata. Però, ciò che si viene a verificare nel 99% dei casi, è trovare i dati sui siti internet comunali, suddivisi in decine e decide di file pdf, spesso pesantissimi e non facilmente comprensibili in mancanza di un più ampio quadro d’insieme.

        Ma, come altrettanto sappiamo, i tecnici di un preciso luogo geografico hanno SEMPRE a disposizione la pianificazione in formato cad o shape file. Perché? Perché sarebbe impensabile lavorare altrimenti! Quindi, perché non metterli a disposizione di tutti grazie a UrbisMap?

        Come la sharing economy, o economia della condivisione, ci insegna: i sogni (quindi idee e progetti) sono decisamente più entusiasmanti se condivisi.

        Noi abbiamo creato UrbisMap che è il mezzo. Voi potete contribuire a renderlo unico, indispensabile e il più completo possibile.

        Cosa ricevete in cambio? Uno strumento altamente performante e gratuito, che vi permette di visualizzare le informazioni urbanistiche, vincolistiche e normative di qualsiasi punto geografico, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento.

        Vuoi condividere i piani con UrbisMap?

        Segui due semplicissimi step:

        • Vai su www.urbismap.com, clicca sulla mappa su un punto del tuo Comune e verifica se la pianificazione è presente, ad esempio gli strumenti urbanistici come PUC e PRG, i Piani attuativi come PPCS e PL, eventuali pianificazioni adottate e altri piani come i PCA;
        • Se la pianificazione non è presente, ma tu sei in possesso dei formati cad o shape file, inviaci tutto all’indirizzo urbismap@gmail.com.

        Una volta ricevuti i file ci vorrà qualche giorno per la loro elaborazione e il caricamento sul Geoportale. Dopo di ché la vostra vita acquisterà una nota di semplicità in più.

        Come già detto più volte, siamo molto interessati anche ad altre forme di collaborazione. Se vi può interessare visitate la pagina lavora con noi.

        A presto e grazie a chi condividerà.

        Conferenza Esri Italia 2019: UrbisMap presente!

        Gli scorsi 10 e 11 aprile si è tenuta a Roma la Conferenza Esri Italia 2019 a cui UrbisMap ha ben pensato di non mancare. The Science of Where, Envisioning Where Next: questo il tema principale, dove analisi territoriale, geolocalizzazione e soluzioni geospaziali sono stati al centro delle due giornate.

        L’Evento, con uno speech d’apertura del Prof. Renato Mazzoncini, del Politecnico di Milano, con cui ha presentato la sua visione di mobilità del futuro, in Italia e in Europa, ha trattato i concetti di innovazione e semplificazione, tanto cari anche a UrbisMap.

        Quest’ultimi, sono stati oggetto d’analisi sopratutto durante gli interventi relativi agli ambiti strategici legati all’economia e alla pianificazione territoriale, ponendo i punti sulla grande opportunità offerta oggi dalla trasformazione digitale. Trasformazione a cui abbiamo deciso di aderire con il nostro piccolo, ma grande progetto di semplificazione, accessibilità e innovazione.

        urbismap-esri-italia-2019

        Chi è Esri, in Italia e nel mondo?

        Esri Italia, azienda fondata nel 1990, è oggi il riferimento nazionale nelle soluzioni GIS per la Pubblica Amministrazione e per le Imprese. Partner integrante della Esri One Company, la quale conta oltre 80 aziende in tutto il mondo, ha organizzato con successo questa nuova edizione della conferenza Italia.

        Da isolani, molto interessante l’accento posto dagli organizzatori sull’innovazione digitale sviluppata nel Sud Italia, con lo Stakeholder Talk Innovazione Sud, dove istituzioni e imprenditoria hanno raccontato i motori dello sviluppo ed evidenziato le potenzialità delle regioni meridionali.

        Novità legate a UrbisMap

        Per ciò che più ci riguarda, tra i tanti eventi e best practice, si è parlato dell’importanza di innovazione per le Pubbliche Amministrazioni, delle nuove frontiere offerte dal Geo Business e dal GIS 3D & BIM.

        Guido Cianciulli ha illustrato le relazioni tra lo sviluppo di nuovi software e le esigenze di innovazione in Italia: l’integrazione tra le tecnologie come BIM e GIS portano le informazioni delle costruzioni a livello territoriale e permettono di avere dati sempre aggiornati, e in tempo reale, su un SIT.

        Tra gli interventi più interessanti quello di Marcello Onorato di LAORE Sardegna, il quale ha raccontato l’importanza dei sistemi WebGIS a supporto dell’agricoltura digitale e di precisione, insieme alla propria esperienza sviluppata in Sardegna con l’istituto regionale dedicato allo sviluppo in campo agricolo e rurale.

        Tra le tante novità presentate vi è Kimap, il primo navigatore progettato per le persone con diverse forme di disabilità motoria. Una soluzione pensata per agevolare i loro spostamenti cittadini grazie alla tecnologia distribuita su una mobile app, costituita da mappe interattive di navigazione che rubricano i livelli di accessibilità degli ambienti, urbani e no.

        Qui sotto vi lasciamo il video racconto di sintesi della conferenza, pubblicato il giorno della sua chiusura sulla Pagina Facebook di Esri Italia.

        Conferenza Esri Italia 2019: un piccolo assaggio di un grande evento A breve saranno disponibili le Esri Stories, gli interventi della plenaria e tutti i video #conesri2019 #trasformazionedigitale #Esri #GIS #soluzionigeospaziali #scienceofwhere

        Conferenza Esri Italia 2019: un piccolo assaggio di un grande evento. A breve saranno disponibili le Esri Stories, gli interventi della plenaria e tutti i video #conesri2019 #trasformazionedigitale #Esri #GIS #soluzionigeospaziali #scienceofwhereGEOsmartcampus

        Pubblicato da Esri Italia su Giovedì 11 aprile 2019

        Mappe di sfondo, Layer e Normativa: cosa visualizzare su UrbisMap

        La prima volta che utilizzerai UrbisMap, dopo esserti registrato, ti chiederai “ok, da dove parto?” Bhe, è davvero molto semplice e con questo articolo ti spiegheremo i primi tre strumenti presenti sulla barra a sinistra del geoportale: mappe di sfondo, layer e normativa.

        Partiamo dalle mappe di sfondo!

        Lo strumento mappe di sfondo su UrbisMap ti permettono di scegliere in quale modo visualizzare la mappa sulla quale verranno sovrapposte le informazioni territoriali. Dalla prima icona in alto a sinistra del geoportale puoi scegliere se visualizzare la mappa da satellite o la versione open street map. La terza alternativa è quella di spegnere la mappa e visualizzare solo le informazioni urbanistiche.

        Nello specifico, la mappa da satellite è quella fornita da Google, così da avere un dato sempre più aggiornato, mentre l’open street map sono mappe stradali create dal progetto omonimo, collaborativo e a licenza libera. A te resta la scelta su quale tipo di mappa utilizzare per la consultazione dei dati territoriali.

        Una volta scelta la mappa di sfondo, puoi selezionare il tipo di piano urbanistico (o layer) che desideri visualizzare sopra la mappa. La scelta la facciamo cliccando sulla seconda icona in alto a sinistra presente sulla barra degli strumenti di UrbisMap. Dal click si apre un menù a tendina dal quale selezionerai il piano desiderato.

        Ad esempio, nella foto sopra riportata, per il Comune di Olbia si è deciso di visualizzare il layer del Piano di assetto idrogeologico (PAI Hi) della Regione Sardegna.

        Ultimo strumento, ma non per importanza, è quello relativo alla consultazione della normativa direttamente da UrbisMap. Cliccando sulla terza icona, in alto a sinistra, della barra degli strumenti, verrai reindirizzato alla pagina contenente tutte le normative presenti sul geoportale. In alternativa, potrai accedere alle stesse digitando l’url urbismap.com/normativa/ seguito dal nome della regione che desideri consultare, ad esempio urbismap.com/normativa/lombardia.

        Una volta avuto accesso alla pagina contenente la normativa della regione ricercata, potrai consultare le norme per Comune, come quelle relative al piano urbanistico comunale, al piano particolareggiato del centro storico, al piano paesaggistico regionale o, ancora, al piano di assetto idrogeologico. Ad esempio, in questa pagina puoi consultare tutta la normativa del Comune di Cagliari.

        Se vuoi avere chiarimenti o maggiori informazioni scrivici dalla pagina contatti, oppure tramite la nostra pagina Facebook.

        2019: due mesi di novità sul Geoportale di UrbisMap

        A fine dicembre, come quasi tutti siamo abituati a fare, abbiamo stilato una lista fatta di obiettivi e buoni propositi per il nostro Geoportale Urbismap e il 2019.

        Tra le tante cose in programma, sulle quali il team multidisciplinare di UrbisMap lavora ogni giorno, vi era l’implementazione quotidiana del Geoportale con nuovi piani sparsi su tutto il territorio nazionale.

        Infatti, da quando è stata varcata la soglia del “continente”, UrbisMap vuole arricchirsi costantemente di nuovi piani urbanistici a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, di dati catastali e normative.

        Come volevasi dimostrare, siamo solo a febbraio, ma il nostro team ha ben pensato di lavorare intensamente ai buoni propositi prefissati e così, a oggi, contiamo più di 60 nuovi piani caricati sul SIT di UrbisMap: Venezia, Bergamo, Brescia e i Comuni della Città metropolitana di Milano sono solo alcuni dei nuovi piani disponibili sulla mappa di UrbisMap.

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        Come sempre, ai piani visualizzati su mappa, corrispondono relative normative facilmente consultabili con pochi click. Ad esempio, per Venezia, dopo aver cliccato sulla mappa sarà semplicissimo visualizzare a schermo la normativa relativa al Piano Regolatore Generale di Venezia e le Norme Tecniche di Attuazione.

        Altre piccole, ma importanti novità riguardanti UrbisMap, nel caso specifico della Regione Sardegna, nell’ultimo mese abbiamo:

        • Inserito il Layer Incendi 2017;
        • Aggiornati i Layer dei vincoli da Decreto Ministeriale;
        • Aggiornato il vincolo del Regio Decreto n°3267 del 1923.

        Altre, anzi tante, news sono in procinto di essere annunciate. Queste fanno parte del principale obiettivo che vede l’implementazione dei servizi offerti ai privati cittadini e ai liberi professionisti. Servizi che renderanno il Geoportale UrbisMap ancora più competitivo, efficiente e performante.

        Continuate a seguire gli aggiornamenti di UrbisMap sul nostro blog, sulla nostra Pagina Facebook e su Instagram, e se avete domande scriveteci oppure chiamateci.

        UrbisMap semplifica il lavoro di tecnici e liberi professionisti

        Può sembrare l’inizio di una barzelletta, ma immaginiamo la giornata tipo di un Geometra, un Architetto o un Ingegnere preso dalla moltitudine di attività da svolgere durante la sua quotidianità lavorativa: ricerca di nuovi clienti, accoglienza degli stessi e consulenza sulla base delle loro richieste, redazione di progetti, calcoli, relazioni e computi metrici, richiesta di preventivi e ricerca di aziende fornitrici ed esecutrici, visita ai cantieri, appuntamenti presso i diversi uffici pubblici, fatture, pagamenti e, ovviamente, rispondere al telefono a qualsiasi ora del giorno e della notte.

        Come può entrare in gioco UrbisMap all’interno dell’iter lavorativo, frenetico e incalzante, del tecnico libero professionista? Velocizzando parte dei processi che è tenuto a seguire, dalla fase della consulenza a quella di invio delle pratiche agli organi competenti. Come? Ora ve lo spieghiamo step by step.

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        UrbisMap, per fare un breve riepilogo, è un geoportale online gratuito per liberi professionisti e privati cittadini. Accedendo alla mappa, dopo essersi registrati gratuitamente, si potrà utilizzare il webgis in maniera facile, intuitiva e veloce: consultare i piani territoriali e urbanistici di una zona specifica sulla mappa, visualizzare i dati catastali con un solo clic su mappa, leggere la normativa urbanistica e vincolistica del punto desiderato, stampare i report urbanistici.

        Grazie a queste funzioni, ma soprattutto grazie alla non frammentazione dei dati utili al tecnico su portali diversi, quindi all’integrazione e visualizzazione degli stessi su un’unica interfaccia, il tecnico può avvalersi di UrbisMap durante le fasi di:

        • Consulenza: nella fase conoscitiva dei clienti e del loro progetto il geoportale UrbisMap sarà utile per visualizzare velocemente, ma con accuratezza, se ciò può essere realizzato oppure no, in termini vincolistici e urbanistici. Cliccando sull’area d’interesse, infatti, SI PUò scoprire immediatamente in quale zona omogenea ricade la stessa, se è soggetta a particolari vincoli che limitano la realizzazione di opere, l’aumento della volumetria oppure la modifica del costruito. Aiuta, quindi, a capire immediatamente come poter soddisfare le richieste del cliente, la complessità del progetto e conseguentemente il suo valore economico;
        • Progettazione: durante la redazione del progetto UrbisMap semplificherà la lettura dei piani urbanistici e dei dati normativi. Sempre online e a portata di clic, eviterà di aprire decine di pdf per cercare l’altezza massima consentita in quella zona omogenea, l’indice fondiario o il livello di pericolosità idraulica dettata dal PAI, grazie alla visualizzazione immediata della normativa per quel punto specifico su mappa.
        • Invio della pratica: il tecnico, alla fine della redazione del progetto, per far sì che avvenga l’istruttoria da parte degli organi competenti, dovrà inviare la pratica, quasi sempre telematicamente tramite sportelli online come il SUAPSportello Unico delle Attività Produttive, o il SUAPE in Sardegna, il quale mette insieme attività produttive e edilizia privata. L’invio della pratica, oltre la redazione del progetto e delle relative relazioni, implica la compilazione di moduli specifici e riassuntivi, richiesti dall’ente tramite lo sportello online. Questi moduli richiedono, ancora una volta, di conoscere e riportare dati catastali, urbanistici, vincolistici e normativi che caratterizzano l’opera. UrbisMap velocizza il lavoro! Infatti, cliccando sulla mappa si hanno tutte le informazioni richieste, evitando di doverle ricercare nella documentazione di progetto o in quella pubblica.

        In conclusione, UrbisMap migliora la vita lavorativa dei tecnici e ne velocizza l’operato, evitando enormi perdite di tempo tra pdf, scartoffie e telefonate. Se vuoi conoscere le altre funzionalità di UrbisMap dedicate ai tecnici liberi professionisti scrivici!

        UrbisMap come Sistema Informativo Territoriale

        I Sistemi Informativi Territoriali (SIT), per definizione, gestiscono insiemi di dati correlati a un territorio come dati cartografici e informazioni territoriali geo-referenziate. Rispetto alle sole carte geografiche presenti online, i sistemi informativi territoriali, consentono l’interrogazione efficiente dei dati contenuti sulle mappe e non solo la loro visualizzazione.

        Generalmente, conosciuti anche come sistemi web gis, vengono organizzati per tematismi, ovvero, i dati che vengono visualizzati dall’utente durante l’interrogazione della mappa geo referenziata sono vari: catastali, urbanistici, toponomastici, piani di protezione civile,
        poligoni di edifici e altri ancora. Il tutto tramite un interfaccia dinamica, online, flessibile e tendenzialmente sempre aggiornata insieme ai dati che vengono mostrati all’utente.

        Per le Pubbliche Amministrazioni i SIT e la cartografia costituiscono uno strumento fondamentale per l’organizzazione e la gestione delle informazioni nell’ambito dei processi decisionali, di pianificazione e progettazione territoriale. Infatti, il SIT permette di integrare le informazioni del territorio, provenienti da diverse banche dati, sulla loro posizione geo referenziata, favorendo al tempo stesso accessibilità, trasparenza e partecipazione dei cittadini.

        Urbismap-come-sistema-informativo-territoriale-pubbliche-amministrazioni

        Oggi, il problema della maggior parte dei Sistemi Informativi Territoriali online, utilizzati dagli Enti locali in Italia, è che sono obsoleti, mal funzionati, mal gestiti e spesso non aggiornati rispetto alle banche dati dalle quale vengono acquisiti i dati tematici. In poche parole, quasi tutti i sistemi informativi territoriali presenti a livello nazionale risultano macchine vecchie, non funzionanti, parcheggiate nello scantinato di qualche pubblica amministrazione, la quale, purtroppo, non riesce a sfruttarne le elevate potenzialità.

        Il punto è che il mondo digitale evolve e cresce ogni giorno, così come dovrebbero migliorarsi i geoportali delle pubbliche amministrazioni. In questo senso, quindi, è logico capire quanto i SIT che un tempo venivano installati sul singolo computer comunale, i quali necessitavano di frequenti e costose manutenzioni da parte di tecnici esterni, nel 2019 non siano più funzionali. Molto meglio puntare su sistemi in cloud come quello di UrbisMap.

        Il Sistema Informativo Territoriale, offerto da UrbisMap alle Pubbliche Amministrazioni, grazie al suo sistema in cloud, non necessita dell’installazione di particolari software sui server dell’ente, ma il funzionamento avviene direttamente online, tramite credenziali d’accesso, grazie alle quali il funzionario potrà accedere alla propria area di lavoro, da cui utilizzerà il sistema e tutti i suoi strumenti. Niente manutenzioni o aggiornamenti in sede, ma tutto costantemente aggiornato e disponibile in rete, a qualsiasi ora e da qualsiasi dispositivo che si connetta alla rete internet. Niente più perdite di tempo, quindi, o mal funzionamenti.

        In questo senso, quindi, UrbisMap segue l’attuale trend della messa sul mercato di sistemi in abbonamento, offerti alle Pubbliche Amministrazioni, Liberi professionisti e privati, che non necessitano più di costosissime installazioni software sul proprio pc, ma bastano pochi minuti per la registrazione online, il rilascio delle credenziali d’accesso e l’utilizzo degli strumenti direttamente online. Basti pensare a sistemi in cloud come Dropbox, Fatture in Cloud e Google Drive.

        Presto vi racconteremo nel dettaglio tutte le funzioni di UrbisMap dedicate alle Pubbliche Amministrazioni, nel mentre se avete domande sul servizio scriveteci e rimanete aggiornati iscrivendovi alla Newsletter!